Klose torna a parlare: "Il recupero procede bene, ma non voglio azzardare date per il rientro... Alla Lazio sono felice e voglio restare a lungo, i derby vinti sono un'emozione grandiosa"
Le sue parole avevano alzato un polverone, d'altra parte quando parla il campione la notizia è assicurata. "Non sono certo di rientrare a giocare prima degli Europei con la Lazio. Sto facendo di tutto, ma ancora non è possibile stabilirlo", aveva detto ieri Miroslav Klose alla Bild. Le sue dichiarazioni avevano creato un caso. Miro è fermo da due settimane, alla fine del campionato ne mancano cinque: sette settimane sono troppe per una lesione, seppur acuta, di primo grado. Alcuni tifosi ci erano rimasti male, non si aspettavano parole del genere, sperano di poter contare sul loro gioiello almeno nelle ultime battute di questo campionato maledetto dal punto di vista degli infortuni. Il panzer fa la spola tra Roma e Monaco, è in costante contatto con il prof. Wohlfahrt, sta rispettando i tempi di recupero. Klose, però, non vuole rischiare nulla: alle porte ci sono gli Europei, sarà la sua ultima volta in quella competizione, non vuole mancare, vuole alzare il primo trofeo con la Germania, lui che è il secondo bomber tedesco più prolifico di sempre in nazionale. Per la Lazio ha dato tutto, non ha giocato anche acciaccato (i due derby ne sono l'esempio), ma non vuole perdere la possibilità di giocare in Polonia, sua terra d'origine, con la maglia della Germania. La sua testa è proiettata al recupero completo: i flessori sono una zona rischiosa. "Devo migliorare ancora un po' a livello muscolare, aumenterò i carichi in modo graduale. Aspetto che mi diano il permesso per tornare a lavorare con la bicicletta. Tutto è programmato con il professor Muller-Wohlfahrt. Sono felice di come sta andando avanti il mio recupero. Sono ai box da due settimane e gli infortuni muscolari sono particolari e delicati. Hanno bisogno di tempo. Ma sto meglio e adesso potrò intensificare un po' il lavoro". Parla al sito della Federcalcio tedesca Miro, si confessa in patria. Quando gli si chiede di Lazio, Klose, parla in modo convinto: "Siamo terzi e stiamo facendo bene, siamo ottimisti per il futuro. Ci aspettano due partite difficili contro Juve e Napoli. Ma abbiamo una buona squadra, non dobbiamo nasconderci. Dobbiamo liberare la mente e concentrarci sul campo. Se dovessimo vincere con il Napoli, diventerei ancora più fiducioso". Il suo è stato l'ennesimo infortunio di una stagione maledetta. Chissà, senza tutti questi stop, dove sarebbe potuta arrivare la Lazio: "Queste sono ipotesi. Prendo le cose come vengono. Ci sono stati e le scuse non mi interessano. Nessuno può escludere che avremmo anche potuto ottenere qualche punto in meno. Ormai è così. Sono soddisfatto della nostra posizione, dobbiamo fare bene da qui a fine stagione". I tifosi sperano di rivederlo in campo ad Udine, Klose non si sbilancia, non vuole rischiare. "Non voglio azzardare previsioni. Ho il mio programma di lavoro, non farò l'errore di voler avere tutto e subito. Voglio lavorare bene ogni giorno, settimana dopo settimana".
LAZIO SCELTA AZZECCATA, DERBY DA SOGNO - Alla Lazio e alla città di Roma si è legato sin da subito: "A Roma ci siamo trovati subito bene sia io e che la mia famiglia. Stiamo molto bene in Italia, Roma è una città affascinante. Questa è stata la decisione giusta per me, anche a livello sportivo, sta andando tutto bene. Spero che continui così nei prossimi mesi e nei prossimi anni". La sua prima stagione con la Lazio è, nonostante questo stop, da incorniciare, Klose fissa i suoi momenti più belli: "Le vittorie nel derby, non c'è dubbio. Ci sono stati momenti belli, divertenti, ma se devo scegliere dico le stracittadine. Le partite contro la Roma sono importantissime per la città, per la gente e per la società. Tre settimane prima e tre settimane dopo la partita, tutto ruota intorno ad essa. Per me che sono arrivato quest'anno è stato grandioso vincere tutti e due i derby". Loew lo incensa in continuazione, stravede per Miro. Poche settimane fa lo ha definito un ragazzino, uno con il fisico ancora giovane: "Non so se è così. (Ride ndr).Ho sempre fatto una vita regolare, da professionista e questo mi avvantaggia. Prima dell'infortunio sono stato bene, non ho avuto grandi problemi e ora punto a tornare presto in forma". Credo che all'Europeo arriverò al top".
TENTAZIONE MONDIALE - La Germania e la Polonia, pezzi di vita di Miro. Sarà un Europeo dal sapore particolarissimo. "Ho ancora parenti in Polonia. Mio zio e mia zia abitano lì, in famiglia si parla polacco. Sono davvero impaziente di giocare questo Europeo anche se mi dispiace che disputeremo le prime tre gare in Ucraina. Ma il nostro ritiro sarà a Danzica. L' obiettivo è vincere il girone, se ci riusciremo andremo a giocare le fasi finali in Polonia e per me sarebbe una grande cosa". Euro 2012 sì, ma un occhio va anche al Mondiale 2014. La voglia di superare Ronaldo e diventare il miglior bomber della Coppa del Mondo è tanta. Ma Klose non si sbilancia. "Valuterò di anno, consultandomi con i preparatori e gli allenatori.Dipenderà dal mio stato di forma e da quanto potrò dare alla squadra. Il fisico regge bene ancora. Il mio obiettivo è quello di giocare a calcio più a lungo possibile e mantenere un livello di rendimento elevato".
llsn