Citazione di: nestorburma il 17 Lug 2011, 23:53
Finale M E R A V I G L I O S A!
Giappone campione del mondo dopo una partita splendida con occasioni da gol da entrambe le parti, predominio statunitense che si scontra contro un Giappone mai domo, sempre pronto a pungere in velocità.
Comportamento esemplare delle atlete, grande agonismo, ma sempre in un atmosfera di sportività e correttezza.
A dirla tutta mi sono divertito di più ad assistere a questa finale che a quella maschile.
ps Il calcio femminile è un grande sport da non confondere con curling o simili.
D'accordo completamente.
Avevo giá visto le ragazze del Giappone contro la Germania e contro la Svezia.
Partite simili e devo dire molto divertenti.
Non sono un grande esperto ma mi sembra di non aver visto grosse scempiaggini tecniche durante gli incontri.
Al contrario alcune atlete mi hanno colpito per la sicurezza e le capacitá mostrate nelle varie fasi di gioco.
Ho visto dei numeri interessanti, bei gol (magari non proprio stasera) e schemi applicati con preparazione ed efficacia.
Piacevolmente colpito dall'intensitá delle partite sicuramente piú gradevoli di tante dei colleghi maschietti, anche ad alti livelli.
Miglior giocatrice del torneo e capocannoniere (trovate voi il femminile

) il n°10 capitano della nazionale nipponica Homare Sawa, presente in ogni angolo del campo e sempre protagonista dell'azione (stasera ha portato la sua squadra ai calci di rigore con un gol, se non ho visto male, di tacco su calcio d'angolo, come quello famoso di Mancio.
Le americane, che forse hanno buttato via una bella occasione per conquistare il loro terzo titolo mondiale, hanno pasticciato seriamente in difesa, hanno calciato malino i rigori ma si sono riconsolate (poco, forse) con il premio come seconda migliore atleta e realizzatrice, Abby Wambach, e il miglior portiere Hope Solo (che sinceramente mi piacerebbe fosse la mia "portiera"

).
Complimenti alle ragazze del Giappone per l'impegno e la vittoria; celebrata anche stasera, come dopo le altre partite, portando in giro per il campo uno striscione di ringraziamento a quanti in tutto il mondo sostengono il loro Paese.