Non tifo Italia dal 1996, Europei in Inghilterra. Ero ragazzino, e fu una delusione cocentissima, vedere Casiraghi escluso dall'undici iniziale, così, per partito preso, dopo che aveva segnato una doppietta all'esordio. Rimasi shockato nel vedere l'acquiescenza più totale nei mass media, a fronte dell'esclusione "cervellotica" del capocannoniere. Già avevo vacillato, due anni prima, vedendo Signori terzino sinistro e Marchegiani richiamato arbitrariamente in panchina, per fare posto al sopravvalutato (ma appartenente al mondo delle "strisciate") Pagliuca.
Da allora non ce l'ho più fatta ad appassionarmi alla Nazionale: smisi di sentirla mia e, tutt'ora, non riesco a condividere il tifo per questa entità, anche se dovrebbe rappresentare il mio Paese.
Assicuro a chi si segnerà anche il mio nome, che nel 2006 non provai proprio alcun tipo di emozione. Non è per "fare il figo" o chissà per cosa altro. Semplicemente, mi sono disamorato in adolescenza, per motivi "campanilistici", e da allora non c'è stato più nulla che mi abbia fatto riavvicinare. Anzi: il decennio di totteide ha seppellito qualsiasi afflato remoto. Non tiferò contro, perchè non ne ho motivi, ora come ora (grazie al cielo ci si è anche liberati di totti...), ma preferisco altre compagini.
Ai mondiali simpatizzerò per la Serbia, perchè è la Nazionale di uno Stato di cui sono appassionato, per tantissimi motivi. In seconda battuta, seguirò Olanda e Portogallo. Quando usciranno tutte e tre, forse potrei simpatizzare per un Italia priva di Camoranesi e con Pazzini titolare inamovibile... ma, ripeto, senza particolari emozioni.
Di contro, non ho Nazionali che mi sono antipatiche. Compresa la tanto vituperata Francia. Anzi, se c'è una cosa che odio è il "derby con la Francia". Mi sa di cosa assolutamente romanista. Approfondirei la riflessione, ma al momento crollo dal sonno.