Mi mancherai Mou. Tiferò sempre per te ovunque tu vada. Grande allenatore e uomo vero
(http://img36.imageshack.us/img36/7949/jos201.jpg) (http://img36.imageshack.us/i/jos201.jpg/)
Citazione di: ralphmalph il 22 Mag 2010, 23:38
Mi mancherai Mou. Tiferò sempre per te ovunque tu vada. Grande allenatore e uomo vero
(http://img36.imageshack.us/img36/7949/jos201.jpg) (http://img36.imageshack.us/i/jos201.jpg/)
:(
A sto punto,spero prendano Capello.
Arrivederci Mou.
Alla Lazio, magara....
Il più grande.
Che sconfitta per il calcio Italiano.
Hanno vinto loro , i pennivendoli.
Il più bravo di tutti. Sciocco dirlo, nei miei umidi sogni Bertarelliani e lui che, beffardo, sprezzante e zuppo di gatorade, commenta la prima Champions del millennio della Lazio.
Citazione di: zaradona il 22 Mag 2010, 23:49
Hanno vinto loro , i pennivendoli.
e, i pennivendoli, diventeranno ancora più pericolosi :x
Citazione di: zaradona il 22 Mag 2010, 23:49
Che sconfitta per il calcio Italiano.
Hanno vinto loro , i pennivendoli.
Non sono d'accordo: ha vinto lui. 2 scudetti, una coppa italia e una CHAMPIONS LEAGUE.
Ha vinto facendo breccia verso tutti quelli con un po' di sano sale in zucca, che non si piegano al conformismo.
Se lui va via, perde il calcio italiano.
Mou, come nella spot di cui fu protagonista, è sempre un passo avanti.
Grazie Special One!
E il prossimo anno, voglio il real nel girone insieme ai pezzenti!
The Special One :hail:
Citazione di: cosmo il 22 Mag 2010, 23:58
Non sono d'accordo: ha vinto lui. 2 scudetti, una coppa italia e una CHAMPIONS LEAGUE.
Ha vinto facendo breccia verso tutti quelli con un po' di sano sale in zucca, che non si piegano al conformismo.
Se lui va via, perde il calcio italiano.
Mou, come nella spot di cui fu protagonista, è sempre un passo avanti.
Grazie Special One!
E il prossimo anno, voglio il real nel girone insieme ai pezzenti!
Ovvio che lui ha vinto , ma non va via per l'inter ma per quello che c'è fuori dall'inter.
e appena partira' , l'inter verra' sbranata.
Grande Mou.. il migliore del mondo...
Spero l'Inter prenda Capello
Citazione di: zaradona il 22 Mag 2010, 23:49
Che sconfitta per il calcio Italiano.
Hanno vinto loro , i pennivendoli.
Secondo me non se li infischia proprio.
Semplicemente, qui ha vinto tutto e, da grande manager di se stesso, ha deciso di andare al Real, dove potrà disporre ugualmente di mezzi infiniti, ma la vittoria, che manca da qualche tempo, conterà molto di più. Anche in considerazione della presenza di un antagonista come il Barcellona.
Certo, dopo aver vinto anche in Spagna, l'ultimo passaggio per entrare nella storia rimarrà la Champions con la Lazio lotitiana ...
Citazione di: Kebab il 23 Mag 2010, 00:15
Grande Mou.. il migliore del mondo...
Spero l'Inter prenda Capello
purtroppo capello c'ha da fa fino a metà luglio, la vedo difficile l'Inter che se ne sta senza allenatore fino ad allora :(
(cmq spero nel crollo definitivo dei cani l'anno prossimo, con un totti definitivamente da rottamare, una o due cessioni eccellenti, toni e burdisso che salutano e tante altre cose belle, così da passare qualche anno di tranquillità)
un grande. e non solo a parole. per lui parlano i fatti.
Citazione di: cosmo il 22 Mag 2010, 23:58
Non sono d'accordo: ha vinto lui. 2 scudetti, una coppa italia e una CHAMPIONS LEAGUE.
Ha vinto facendo breccia verso tutti quelli con un po' di sano sale in zucca, che non si piegano al conformismo.
Se lui va via, perde il calcio italiano.
Mou, come nella spot di cui fu protagonista, è sempre un passo avanti.
Grazie Special One!
E il prossimo anno, voglio il real nel girone insieme ai pezzenti!
Aaaaah che goduria sarebbe gli rifilasse un bel 0-10 all'Olimpico...
Il sogno più bello: Hassanal presidente con Mou allenatore... pensate solo a come starebbero male le merdacce.
Come dite?
Ah già, è vero, stanno male lo stesso anche così... :twisted:
ora chi al suo posto??
uno dei grandi (capello, benitez, lippi)?
o uno nuovo (miha, prandelli)?
io penso che l'unico che potrebbe assicurare una continuità di rendimento sia purtroppo il più difficile da prendere: Capello. Lippi ha già fallito a Milano e non credo alla possibilità che ritorni, Benitez sarebbe una scommessa, Mihajlovic non mi sembra ancora pronto per certi livelli...
http://www.corrieredellosport.it/calcio/champions_league/2010/05/22-112878/Mourinho+saluta+l%27Inter%3A+%C2%ABIl+lavoro+qui+%C3%A8+finito%C2%BB (http://www.corrieredellosport.it/calcio/champions_league/2010/05/22-112878/Mourinho+saluta+l%27Inter%3A+%C2%ABIl+lavoro+qui+%C3%A8+finito%C2%BB)
Ma va via o no? io l`annuncio ancora non l`ho trovato.
Dico la mia sul Mou, consapevole che dopo i risultati ottenuti in stagione, l'obiezione più logica di rimando è un bel "ma che caxxo stai a dì?". Assumo il rischio :)
Secondo me Jose tatticamente non è un gran tecnico, non uno dei migliori, almeno. Non è uno che insegna calcio, la sua proposta di gioco non è certo innovatrice e le sue squadre raramente forniscono quello che comunemente viene definito "un bello spettacolo". L'ho pensato fino a un mese fa e non sarà il triplete a farmi cambiare idea da questo punto di vista.
La grande dote del portoghese, quella che lo rende davvero "special one" è il lavoro psicologico che fa sulle squadre che allena, le sue incredibili doti di motivatore, il suo carisma e la capacità di gestione di un gruppo. Mou all'Inter ha trovato una rosa composta da ottimi giocatori, giocatori bravi ma probabilmente non più di altri, ed è riuscito a convincerli di essere i più forti di tutti.
Ricorda un po' la storia della generazione di fenomeni della pallavolo di inzio anni '90. Buoni giocatori, buona squadra a cui però mancava sempre un soldo per fare una lira. Bastò l'avvento di Velasco su quella panchina per trasformare quei buoni giocatori e quella buona squadra, nei campioni di tutto.
Lo sport è così. E' la testa che muove le gambe. Mou ha dimostrato di essere il più grande di tutti perchè ha saputo lavorare sulla testa. Ha trasformato una squadra che troppo spesso si smarriva sul più bello, in una macchina implacabile. E' riuscito ad entrare in un ambiente tradizionalmente sfigatello, lo ha rivoltato come un pedalino in tempo record ed ha inculcato la sua mentalità vincente. Non ha mai perso la bussola neanche nei momenti di difficoltà, non ha mai vacillato, non ha mai rinnegato le proprie scelte, ha saputo imporre la sua filosofia di sport a tutti ,dal primo dei giocatori fino all'ultimo dei magazzinieri. Lui era il più forte, la sua squadra era la più forte. E doveva vincere. Sempre. E alla fine ha vinto. Tutto.
te pare poco? 8)
D'accordissimo sulla tua analisi e aggiungo anche una cosa: è stato aiutato da quel pizzico di chiulo che come si dice aiuta gli audaci.
Sommando tutto: credo che nessuno sia riuscito a dare così tanto ad una squadra di calcio come ha fatto lui...
Non può far altro che andare via, non ha più obiettivi.
Citazione di: Iker77 il 23 Mag 2010, 17:12
Dico la mia sul Mou, consapevole che dopo i risultati ottenuti in stagione, l'obiezione più logica di rimando è un bel "ma che caxxo stai a dì?". Assumo il rischio :)
Secondo me Jose tatticamente non è un gran tecnico, non uno dei migliori, almeno. Non è uno che insegna calcio, la sua proposta di gioco non è certo innovatrice e le sue squadre raramente forniscono quello che comunemente viene definito "un bello spettacolo". L'ho pensato fino a un mese fa e non sarà il triplete a farmi cambiare idea da questo punto di vista.
La grande dote del portoghese, quella che lo rende davvero "special one" è il lavoro psicologico che fa sulle squadre che allena, le sue incredibili doti di motivatore, il suo carisma e la capacità di gestione di un gruppo. Mou all'Inter ha trovato una rosa composta da ottimi giocatori, giocatori bravi ma probabilmente non più di altri, ed è riuscito a convincerli di essere i più forti di tutti.
Ricorda un po' la storia della generazione di fenomeni della pallavolo di inzio anni '90. Buoni giocatori, buona squadra a cui però mancava sempre un soldo per fare una lira. Bastò l'avvento di Velasco su quella panchina per trasformare quei buoni giocatori e quella buona squadra, nei campioni di tutto.
Lo sport è così. E' la testa che muove le gambe. Mou ha dimostrato di essere il più grande di tutti perchè ha saputo lavorare sulla testa. Ha trasformato una squadra che troppo spesso si smarriva sul più bello, in una macchina implacabile. E' riuscito ad entrare in un ambiente tradizionalmente sfigatello, lo ha rivoltato come un pedalino in tempo record ed ha inculcato la sua mentalità vincente. Non ha mai perso la bussola neanche nei momenti di difficoltà, non ha mai vacillato, non ha mai rinnegato le proprie scelte, ha saputo imporre la sua filosofia di sport a tutti ,dal primo dei giocatori fino all'ultimo dei magazzinieri. Lui era il più forte, la sua squadra era la più forte. E doveva vincere. Sempre. E alla fine ha vinto. Tutto.
ottima analisi davvero.
aggiungo solo che in finale in finale mourinho è un grandissimo catenacciaro all'italiana.
con tutti quei nomi stellari avrebbe amche potuto organizzare un gioco un po piu'spettacolare .
forse cosi' non avrebbe pero' vinto chi lo sa.
sta di fatto che la Lazio di Eriksson per esempio, che tanto ha vinto ma anche tante occasioni ha buttato al vento, giocava un calcio mille volte piu' bello da vedere rispetto a questa Inter...
La asfidejussioni1927 ha la strada spianata ora. Chi saprá contrastarla?
Citazione di: ralphmalph il 22 Mag 2010, 23:38
Mi mancherai Mou. Tiferò sempre per te ovunque tu vada. Grande allenatore e uomo vero
(http://img36.imageshack.us/img36/7949/jos201.jpg) (http://img36.imageshack.us/i/jos201.jpg/)
I risultati sono indiscutibili e incredibili, 17 titoli in pochi anni in tre nazioni! e che titoli! campionati, coppe dei campioni! hai voglia a dire ci vogliono i giocatori, certo che ci vogliono, ma quante squadre hanno i giocatori e non arrivano a neanche sfiorare il suo palmares? e poi i giocatori vanno saputi scegliere, allenare, motivare, fatti rendere al massimo. E poi ragazzi, che carattere, che carisma, che intelligenza brillante, mai banale, l'unico capace di schiacciare senza pietà quella massa di vermi rancidi del nostro ambiente calcistico, direi il catetere nazionale.
Insieme a Capello e a Hiddink, per me è il migliore.
Vabbè, anche Ballardini je l'ammolla...
Stamani ho letto che si era autoproclamato "special one" il primo giorno di lavoro all`Chelsea.
E mi pare di ricordare che anche li in Inghilterra lo trattavano ... forse per colpa della frase.
Secondo me trovera la prostituzione giornalistica anche in Spagna.
Dice che ha imparato da Van Gaal i trucchi dell`mestiere e forse per quello ha saputo come fermare il Barca e il Bayern.
Nei primi 10 minuti l`Inter ha attaccato molto ma il calcio basato sull`possesso palla poi ha spinto l`Inter in difesa per molto tempo. Imho l `Ìnter ha vinto semplicemente perche aveva giocatori molto piu forti dell`Bayern.
sul fatto del gioco spettacolare, bisogna vedere cosa si intende per esso. a me una squadra organizzatissima, che non lascia spazio agli avversari e che è in grado di andare in porta con tre passaggi mi entusiasma quanto il brasile che palleggia da dio e quanto una squadra zemaniana che quando attaccava sembrava la carica del settimo cavalleggeri.
competenza enorme nello scegliere i giocatori. la mossa di snejder è un capolavoro.
il porto di mourinho era una macchina, letteralmente, e per farla camminare devi essere un grande tecnico, non solo un motivatore o psicologo. in un intervista recente spiegava come alcune mosse tattiche derivavano da studio ipermeticoloso delgli avversari, ecco, l'attenzione ai particolari, l'astuzia, il coraggio nel fare catenaccio con due punte e due mezze punte (o tre ed uno, a seconda di come si classificano snejder pandev eto)
Citazione di: olandese il 23 Mag 2010, 18:19
Imho l `Ìnter ha vinto semplicemente perche aveva giocatori molto piu forti dell`Bayern.
no, troppo semplicistica. e con il barca allora?
la chiave è stata anche tattica. milito non avrebbe mai trovato gli spazi che ha trovato se giocava nel bayern. mourinho ha messo in trappola van gaal.
Citazione di: ZombyWoof il 23 Mag 2010, 18:23
sul fatto del gioco spettacolare, bisogna vedere cosa si intende per esso. a me una squadra organizzatissima, che non lascia spazio agli avversari e che è in grado di andare in porta con tre passaggi mi entusiasma quanto il brasile che palleggia da dio e quanto una squadra zemaniana che quando attaccava sembrava la carica del settimo cavalleggeri.
competenza enorme nello scegliere i giocatori. la mossa di snejder è un capolavoro.
il porto di mourinho era una macchina, letteralmente, e per farla camminare devi essere un grande tecnico, non solo un motivatore o psicologo. in un intervista recente spiegava come alcune mosse tattiche derivavano da studio ipermeticoloso delgli avversari, ecco, l'attenzione ai particolari, l'astuzia, il coraggio nel fare catenaccio con due punte e due mezze punte (o tre ed uno, a seconda di come si classificano snejder pandev eto)
:up:
Bravissimo Zomby . Quoto tutto
Mi dispiace veramente,speravo potesse restare minimo almeno 1 anno,ma lo sappiamo tutti com'è fatto,appena raggiunge gli obbiettivi prefissati all'inizio di una sua avventura cerca altre sfide ed ora la sua sfida sarà quella di far vincere la Champions al Real Madrid.
Citazione di: ZombyWoof il 23 Mag 2010, 18:25
no, troppo semplicistica. e con il barca allora?
la chiave è stata anche tattica. milito non avrebbe mai trovato gli spazi che ha trovato se giocava nel bayern. mourinho ha messo in trappola van gaal.
Il ritorno col Barca è stato un capolavoro.
Sarà anche stato catenaccio, ma studiato scientificamente a tavolino: ha disinnescato il Barcellona annientando i loro punti di forza (il gioco in profondità) lasciandogli solo uno sterile possesso palla e la possibilità, per tutti i 90 minuti, di cercare il gol esclusivamente col tiro da fuori (che è l'unica cosa che manca agli spagnoli). Cosa che ha evitato come la peste contro il Bayern, visto che i bavaresi potevano annoverare diversi tiratori da fuori.
La più grande qualità del Mou è quella di studiare meticolosamente gli avversari, per contrastare i loro punti di forza e sfruttare le loro debolezze. Certo, una volta studiata una strategia sulla carta poi ti servono anche gli interpreti (che all'Inter non mancano assolutamente), ma è innegabile la sua capacità di leggere e interpretare qualsiasi avversario.
Citazione di: secco72 il 23 Mag 2010, 17:32
te pare poco? 8)
No, mi pare tanto. Esageratamente tanto, direi. :)
Volevo solo spostare il discorso sul lavoro di testa che ha fatto Mou all'Inter, tralasciando la parte tattica, in cui non si è contraddistinto per aver praticato un calcio innovatore.
Tutti parlano di scehmi, delle tre punte, delle quattro punte, di Eto'ò terzino. Mettere Eto'ò a fare il terzino è facile, convincerlo che deve ricoprire quel ruolo e che può farlo meglio di tutti, è una dote che hanno solo "i grandi". E lui da questo punto di vista è , probabilmente, il più grande.
Citazione di: ZombyWoof il 23 Mag 2010, 18:25
no, troppo semplicistica. e con il barca allora?
la chiave è stata anche tattica. milito non avrebbe mai trovato gli spazi che ha trovato se giocava nel bayern. mourinho ha messo in trappola van gaal.
Concordo con la tua analisi su Mourinho e la sua preparazione tattica della squadra. Secondo me ha usato la stessa tattica che ha usato con il Barca. Il Barca pero' aveva diversi giocatori che potevano rompere l`incantesimo difensivo.
Mourinho e i suoi hanno attaccato per i primi 10 minuti per vedere come si comportava la squadra di Van Gaal.
Se il Bayern si metteva a fare il contropiede credo che l`Inter continuava ad attaccare come nei primi 10 minuti.
Il Bayern ha provato a chiudere tatticamente la partita con il possesso palla e l`Inter si e quindi appoggiata sull`contropiede (tutto previsto da Mourinho) - con l`idea che alla lunga vincevano comunque.
Il divario qualitativo alla lunga doveva fare la differenza.
Citazione di: Iker77 il 23 Mag 2010, 17:12
Ricorda un po' la storia della generazione di fenomeni della pallavolo di inzio anni '90. Buoni giocatori, buona squadra a cui però mancava sempre un soldo per fare una lira. Bastò l'avvento di Velasco su quella panchina per trasformare quei buoni giocatori e quella buona squadra, nei campioni di tutto.
Aspe', Velasco è stato un ottimo tecnico ed un grande innovatore nella gestione del gruppo (ricordo ancora quando, nello stupore generale, disse a Bertoli che, se non gli andava di sacrificare la vacanza, avrebbe potuto accomodarsi), però quel gruppo era veramente eccezionale. Ogni partita, almeno 3/6 della squadra in campo era formata dai giocatori più forti del mondo nel loro ruolo.
credo che all'inter parecchi giocatori cambieranno.
Citazione di: BiancoAzzurro il 23 Mag 2010, 19:46
Ciao Mou. :(
ieri sera questa scena me l'ero persa... cacchio, me sta' a veni' il magone :cry:
Mamma mia quanto mi dispiace... adoro Mou dai tempi del Porto, come Audrey c'ho un magone... quasi come se fossi interista... mi mancherà tanto... quando vedevo le sue interviste pendevo dalle sue labbra a sentire come rispondeva ai "giornalai" italiani...
Mou... come qualcun altro ha già detto, tiferò sempre per te in qualunque squadra andrai... basta che non me vai ad allenà l'AS Fusion!!! :lol:
Citazione di: BiancoAzzurro il 23 Mag 2010, 19:46
Ciao Mou. :(
Io,laziale fino al midollo,sono triste perchè Mou va via.
Posso immaginare il magone degli interisti.
Grazie Josè,un pò Laziale e non lo sai ancora.
Citazione di: Magnopèl il 23 Mag 2010, 21:33Grazie Josè,un pò Laziale e non lo sai ancora.
Eh si... abbiamo in comune con lui l'abitudine ad andare contro tutto e tutti... ;)
sempre piaciuto come persona ma il gioco della sua Inter e' mediocre. Real potrebbe essere la sua waterloo perche' aparte di vincere devi pure fare avanspettacolo.
(PS. Grande Roi Carletto!!!)
Citazione di: zaradona il 23 Mag 2010, 00:11
Ovvio che lui ha vinto , ma non va via per l'inter ma per quello che c'è fuori dall'inter.
e appena partira' , l'inter verra' sbranata.
e questa città chi la salva?
...ce tocca vince lo scudetto a noi?
un uomo che ha fatto perdere allla riomma sia lo scudetto che la coppa ITALIA
GRAZIE MOU :cry:
Citazione di: Boom! il 23 Mag 2010, 23:23
davvero si chiama cosi'?
sarebbe più adatto a quei rottinculo anzi tottinculo dei romanisti.
chi parla di mediocrità del gioco di mourinho secondo me ha una idea strana del calcio. è vero che a madrid vogliono per principio spettacolo e gioco d'attacco, ma forse si sarebbero pure stufati di vedere squadre che giocano con il 1-2-4-3 e scagliano regolarmente in europa. mourinho salvo l'anno scorso ha sempre fatto vedere squadre organizzatissime dove tutti sapevano cosa fare in campo, e questo è già spettacolo, per chi conosce il calcio. certo, la playstation è un'altra cosa.
Se ne va da eroe, dopo aver vinto tutto quello che c'era da vincere e aver fatto accompagnato l'Inter nella storia.
Mi dispiace, mi dispiace tantissimo, non solo perchè è un grande allenatore, ma perchè ha dimostrato più di una volta, esempio ultimo le lacrime di ieri sera, di tenere molto e di essere legato all'Inter non solo da un vincolo professionale.
Gli auguro tutte le fortune e di fare bene ovunque vada, dovessimo mai incontrarci in Europa da avversari ci saranno comunque solo apllausi per lui da parte mia.
Unica nota stonata, non averlo potuto salutare stamattina alla festa a San Siro, dopo un'attesa di 6 ore per l'arrivo della squadra: lui non c'era, ha preferito non prendere parte, va bene lo stesso.
Arrivederci (e non addio), Special One :bye:
http://www.corriere.it/sport/10_maggio_25/moratti-mourinho-inter_2a439432-67bf-11df-b83f-00144f02aabe.shtml (http://www.corriere.it/sport/10_maggio_25/moratti-mourinho-inter_2a439432-67bf-11df-b83f-00144f02aabe.shtml)
Va bene che far vincere la Champions all'Inter dopo 45 anni era praticamente un miracolo, ma qui si esagera eccheccà!!
Un grande allenatore che forse soffre le pressioni e le ipocrisie del sistema Italia.
In ogni caso un Grande.
Sticazzi.
No, perché sempre l'allenatore dell'Inter era....
Nun esageramo.
C'é servito, ha fatto il suo dovere, ma poi stigrandissimi che se ne va.
Citazione di: italicbold il 25 Mag 2010, 18:37
Sticazzi.
No, perché sempre l'allenatore dell'Inter era....
Nun esageramo.
C'é servito, ha fatto il suo dovere, ma poi stigrandissimi che se ne va.
100%
Citazione di: italicbold il 25 Mag 2010, 18:37
Sticazzi.
No, perché sempre l'allenatore dell'Inter era....
Nun esageramo.
C'é servito, ha fatto il suo dovere, ma poi stigrandissimi che se ne va.
Certamente.
Il mio dispiacere nasce unicamente dal fatto che il calcio di questo Paese diventato noioso, brutto, tecnicamente povero e mediaticamente da terzo mondo, perde un gran personaggio.
L'Inter sarà forte anche con Capello e le chiappe spero continui a salvarmele. Non è questo il punto.
Il punto è aver perso forse l'unico fuoriclasse rimasto nel calcio italiano.
Ciao Mou.
Citazione di: est1900 il 25 Mag 2010, 18:42
Certamente.
Il mio dispiacere nasce unicamente dal fatto che il calcio di questo Paese diventato noioso, brutto, tecnicamente povero e mediaticamente da terzo mondo, perde un gran personaggio.
L'Inter sarà forte anche con Capello e le chiappe spero continui a salvarmele. Non è questo il punto.
Il punto è aver perso forse l'unico fuoriclasse rimasto nel calcio italiano.
Ciao Mou.
Il nostro calcio fino al prossimo mese é il calcio campione del mondo.
E campione d'Europa, per dire.
Questa autoflagellazione del calcio italiano é abbastanza stucchevole.
Mourinho é un ottimo tecnico, tra i migliori al mondo.
Pero' sarebbe interessante sapere perché le sue squadre hanno "ripartenze micidiali" e l'Italia di Lippi, ad esempio pratica "schifoso catenaccio". Il tipo di calcio che praticano le sue squadre é nel nostro DNA, che é un DNA che ci ha portato 4 mondiali, 6 finali, 1 titolo europeo e quant'altro.
Io, ad esempio io, ne sono fiero.
Io credo che, est 1900,non valutasse Mou per quanto abbia dato a livello tattico,cosa su cui concordo, (per dire Mancini lo ritengo superiore), ma la rivoluzione copernicana,il portoghese,l'ha fatta nell'ambiente calcio in toto,smascherando ipocrisie e falsi moralismi.
Citazione di: Deadario il 25 Mag 2010, 18:38
Su FB gira questo.
Venivo a postarlo, cazzo lo invidio agl'interisti come si invidia un fuoriclasse.
Spero che sia un arrivederci Mou, spero un giorno di averti sulla panchina della Lazio. Il sogno mio più grande.
Quoto maurito.
Che pezza sto video... :cry:
L'ho criticato molto, Mourinho, perché lo ritenevo tatticamente sopravvalutato e perché pensavo che il suo modo di comunicare non facesse che bruciare ulteriore terra intorno all'Inter.
Sul primo punto non sento di dover fare marcia indietro, anche se un noto netter, uno molto religioso, tra una birra e l'altra mi faceva notare alcuni movimenti delle punte che presuppongono studio e applicazione. Vero.
Aggiungo, a stemperare il giudizio iniziale troppo critico, che l'Inter di quest'anno, liberatasi dall'Ibracentrismo, ha anche offerto prestazioni esteticamente appaganti. Magari non sempre ma spesso.
E non si è trattato del contropiede evocato da IB.
Si è trattato di un gioco palla a terra nella maggior parte dei casi; palla che girava veloce, Sneijder (cervello della squadra) a suggerire, saltare l'uomo, dettare la sponda ai tre davanti, che intanto si scambiavano, tagliavano, aprivano spazi per i compagni di reparto e per chi veniva da dietro (l'olandese stesso, Motta, Cambiasso, Stankovic, Zanetti) o dai lati (Maicon).
Nulla di elaborato o di particolarmente avvolgente (non parliamo di assalti rugbystici con un ventaglio di 5 uomini) però parliamo di qualcosa di efficace e, ripeto, anche bello.
Sul paragone con Lippi e il catenaccio non sono d'accordo.
L'Italia di Lippi non sapeva fare altro che il catenaccio (e aggiungerei "giustamente", considerando quanto poco tempo passi un ct con la nazionale).
L'Inter di Mourinho ha scelto di rimanere bassa e chiusa in diverse occasioni (alcune volte obbligata, provate a giocare a Barcellona in inferiorità numerica per un tempo e mezzo), tuttavia, quando decideva che era il momento, sapeva salire e tenerti lì dietro, negli ultimi 25 metri, asfissiandoti, facendo girar palla destra-sinistra-destra-sinistra, in attesa del varco o della disattenzione.
Certe volte mi è sembrato di vedere un gattone giocare con un toposorcio (non c'entra nulla però toposorcio è un bel neologismo; in pratica si trucca, come con i motori, la semantica, potenziandola... Vabbe', che dicevo?).
Senza contare che Lippi a Milano, sponda Inter, ancora lo stanno ringraziando per gli scudetti e le coppe...
Ma non vorrei che questo topic(sorcio) diventasse l'ennesima faida verbale tra catenacciari-italianisti e zemaniani-hiddinkiani-vangaallisti-wengeriani-sacchiani-ecc.
E' un topic per Mou.
Che ho criticato anche perché, secondo me, a un certo punto ha sbagliato la comunicazione: rispondendo pure troppo per le rime, sfottendo, alludendo. Quando invece, sempre secondo me, avrebbe dovuto abbassare i toni, far raffreddare la giostra.
Ma ha avuto ragione lui.
Ha vinto veramente contro tutto e tutti; ha incendiato ed è passato a riscuotere; ha detto in faccia al calcio italiano "io sono il bersaglio, sono qui, anche se mi colpisci non sento niente, perché sono troppo impegnato a fare spazio in bacheca".
Vincere come ha fatto lui è roba da fantascienza, o da numeri 1.
Ha avuto contro i tre eserciti mediaticamente e politicamente più importanti d'Italia: Juve, Milan, roma.
E tutte quelle truppe di contorno, zerbinate e pronte all'estremo sacrificio: non dimentichiamo infatti gli ambientini che ha trovato l'Inter sul suo cammino (al volo Napoli, Bari, Catania, Siena, tanto pe' di'... Ah, e la partita della vita della Florentia?).
Impagabile Mou.
E' stato l'unico ad aver capito il fortissimo legame roma-media, denunciandolo, attaccandolo.
Ha parlato dei debiti e della politica da accattoni della roma.
Queste cose non dimentichiamole mai.
Mai.
Non dimentichiamo mai che ogni volta che parlava da Garbatella a Testaccio, passando per Saxa Rubra, per via Salaria (mignotte e Sky) e Montecitorio (mignotte e basta) si sentiva quel tipico pfsssssssst che si sente dal gommista.
Erano loro.
Che si gonfiavano e stavano male, ma male.
Loro coi loro corpi verdastro-giallognoli, tesi come cadaveri gonfi di gas, inconsolabili dinanzi alla realtà, con le bocche schiumanti, le labbra livide e le lingue appena ritratte da un calamaio di bile.
Li ha fatti impazzire.
Mou, I love you.
Citazione di: Deadario il 25 Mag 2010, 18:38
Su FB gira questo.
:( :cry:
Le poche belle partite di calcio cui ho assistito quest'anno sono state quelle dell'Inter e non solo per i grandi campioni,ma perchè la sua professionalità,così come la sua comunicazione,non lascia mai nulla al caso.
Tiferò Real Madrid in CL,il prossimo anno.
Grazie per aver fatto scoppiare il fegato,semplicemente dicendo la verità,a tanti e tanti.
Ciao,Mou,adesso torneremo alla banalità totale delle dichiarazioni,al servilismo cui nessuno si oppone.
Good
bye and good luck.
Silverado in grande spolvero
Applausi a Silverado!
Permettetemi di esternare i miei pensieri qua da voi, piuttosto che di là...
Sono interista da 30 anni, e ovviamente un' annata così non l' avevo mai vissuta nè oso neanche immaginare di viverne un' altra simile...
Di questo, degli incredibili successi venuti a grappoli, che zittiscono giornalari, macellari, comici, politicanti, ruffiani, faccendieri, rozellesensi, nani e saltimbanchi vari del carrozzone del ns. calcio sono immensamente grato allo Special One...e gli sono grato per tutti quei motivi che avete finora sottolineato, e di cui Voi Laziali non avete mai fatto mistero nemmeno nel Vs. stadio ("Mourinho uomo vero in un calcio finto")...gli sono grato per aver riportato la mia Inter sul tetto d' Europa alla faccia di tutto e di tutti, e di averci finalmente regalato una foto a colori da appendere al posto di quella color seppia dei Sarti,Burgnich,Facchetti...di averci finalmente regalato la possibilità di raccontare ai ns. figli quello che è successo 4 giorni fa, e di avvalorare dopo cinquant'anni i ricordi del mio settantenne tabaccaio che quassù al nord non smetteva mai di raccontarmi quella famosa Grande Inter e che io non avevo vissuto nemmeno nei ricordi di mio papà o dei miei nonni (2 Laziali e uno difettoso per la cronaca)...
Grazie per tutto ciò,Josè...
Però permettetemi di dire un paio di cose, e, se possibile, di esternare il mio attuale stato d' animo.
Vivere nelle vicinanze di Milano da quasi 15 anni ormai mi ha permesso di scoprire il lato sportivo di questa città,che, seppur scevra da Marioloni,ex prefetti e capezzoni vari, vive una realtà molto simile a quella della Capitale (che ho vissuto per 23 anni) per quanto riguarda il lato calcistico. I bilanisti arroganti,smargiassi,sboroni e cittadini (così dicono loro), contrapposti ai cugini poveri interisti,perdenti,martellati da stampa,opinione pubblica e satira televisiva, e BURINI...sì,burini,ovvero abitanti dei paesi limitrofi a Milano o provenienti perlopiù dalle altre provincie lombarde (bauscia ed affini).
Questo,cari amici,non per sottolineare ancora una volta,come se poi ce ne fosse bisogno, quel sottile ma resistentissimo filo che unisce il tifo e le realtà bianco-celesti e nerazzurre. Ma principalmente, anche qui se ce fosse ancora bisogno, per farvi capire veramente fino in fondo chi era per noi Josè Mourinho,colui il quale, impavido,spavaldo,intelligente,preparato e troppo,troppo furbo, li ha mandati a fare in culo tutti quanti.
Per noi l' Inter,come per Voi la Vostra amata Lazio, non è solo una squadra di calcio. L' Inter è un' idea, un concetto, un pensiero positivo, uno sile di vita, un modo di essere...e Mourinho era il meraviglioso demiurgo di questo mondo metafisico, il templare pronto a scagliarsi contro i suoi detrattori ed il buon padre di famiglia che si prodiga per salvaguardare,rischiando la sua incolumità, i suoi figli...
Pensate che sto esagerando,vero?
Forse sì,forse sto esagerando come esagera un tifoso,un vero amante della propria squadra...
Ma ditemi una cosa...quante volte in passato è successo che una tifoseria,tutta insieme,compatta,si sia identificata con un ALLENATORE ? E' successo mille volte e succederà ancora per un calciatore, magari per un presidente,ma con un allenatore MAI.Successe a noi per quella merda di Ronaldo, successe a Voi,e correggetemi se sbaglio, con Paul Gaiscogne e col Vs. inimitabile modo di tifare british, succede a quell' artri dementi cor capetano (e non aggiungo altro)...ma con un ALLENATORE MAI !!!
In tutto questo,cari amici,dico Josè,ci hai accoltellato al cuore.Capisco tutto...la professionalità,la fame di gloria,l'idiosincrasia nei confronti del nostro paesello di idioti,l'ineluttabile e forse irripetibile opportunità di approdare al club più prestigioso al mondo,capisco tutto.
Ma non te ne dovevi andare così...domenica mattina all'alba eravamo in 55000 a S.Siro...io,come moltissimi altri,erano 18 ore che aspettavamo per accogliervi da Campioni...io ho visto la partita all' Arena Brera,ho sopportato file di ore sotto la schioppina del sole,ho gioito come un matto per le strade di Milano,ed alle 3 sono entrato al Meazza già esausto e totalmente afono.Come me migliaia di altre persone.
E tu? Dopo tutto questo non sei neanche tornato con la squadra...non sei entrato in quello che fino a poche ore fa era il tuo stadio,la tua arena,il tuo harem...
Ci hai snobbati,ci hai ripudiati...non hai fatto in tempo a vincerla sta coppa che hai annunciato la tua dipartita,quasi fosse una liberazione,un toccasana,una medicina studiata da tempo...
Ci hai fatti rimanere veramente troppo di merda...noi poveri illusi,quelli che ci ostiniamo a non capire che il calcio dei sentimenti,quelli veri,è morto da tempo,quelli che,poveri stronzi,fino a stamattina hanno piantonato in migliaia la tua lussuosa villa sul Lago di Como per dimostrarti amore e convincerti a restare (pori stronzi),quelli che ti hanno intasato la mail con quasi 30000 messaggi di affetto e riconoscenza,quelli che non hai voluto manco guardare negli occhi entrando ed uscendo da un ingresso secondario, quelli attoniti e sbigottiti per la tua partenza alla chetichella, che tanto ricorda Ronaldo ed Adriano...
Era chiedere tanto tornare a Milano, entrare nello stadio,ricevere l'ovazione di 55000 nottambuli impazziti e sfiniti, far passare un giorno e poi farti i cazzi tuoi ? Era chiedere troppo avere un messaggio sul sito come ha fatto Mihajlovic coi tifosi del Catania ?
No,Josè,mi dispiace...un pò ci hai rovinato la festa...l'hai rovinata a tutti noi,al Presidente che non lo merita...
Hai prepotentemente rinvigorito quella parte di INTERISMO che,porcaccio giuda,da una vita ci perseguita...quell'assioma non scritto che ci impedisce sempre di godere a pieno e fino in fondo,quella grossa,grossissima punta di amarezza di sentirsi sempre contro tutti e tutto,quella maledetta sorta di tradimento di basso stile che ha in parte oscurato la magnificenza di questa stagione.
Ok,vorrei scrivere per altre du ore,ma smetto per non rompervi ulteriormente...ora potete pure mannamme a fanculo,ma c'avevo voja de sfogamme e de favvesentì come me sento da Campione d' Europa,mannaggia la zozza.
Scusatemi per l'ennesima intromissione,ma qui me sembra de sta tra amici...
Chiudo con quello che è stato,giuro,un coro molto ricorrente all' Arena Brera sabato (eravamo circa 12000) :
SOLO LA LAZIO...A ROMA SOLO LA LAZIO....
complimenti Silverado,
ottimo .
Citazione di: vicky62 il 26 Mag 2010, 08:41
complimenti Silverado
:clap: :clap: :clap: :clap: :clap:
bello bell bello il post di Silverado :)
ringrazio anche l'amico Lothar per la sua testimonianza ;)
quanto a Mou, l'ho già detto in altri topic.... sono assai dispiaciuta che sia andato via
i video postati mi hanno fatto scoprire il lato umano di quello che all'epoca del Porto mi sembrava solo un pallone gonfiato, soprattutto quando cercava di infastidire i ns giocatori con mezzucci stupidi, quello che si autodefinì Special One facendo sogghignare molti intenditoroni, e altre boutade del genere...
eppure mi son dovuta ricredere, pensavo che un altro Capello (per me l'allenatore perfetto: sergente di ferro, odioso e sapiente di calcio ai massimi livelli) non potesse più venir fuori, e invece sto cavolo de José Mario dos Santos Félix Mourinho mi ha fatto entusiamare come poche altri personaggi
in bocca al lupo
Citazione di: Audrey il 26 Mag 2010, 09:02
bello bell bello il post di Silverado :)
ringrazio anche l'amico Lothar per la sua testimonianza ;)
quanto a Mou, l'ho già detto in altri topic.... sono assai dispiaciuta che sia andato via
i video postati mi hanno fatto scoprire il lato umano di quello che all'epoca del Porto mi sembrava solo un pallone gonfiato, soprattutto quando cercava di infastidire i ns giocatori con mezzucci stupidi, quello che si autodefinì Special One facendo sogghignare molti intenditoroni, e altre boutade del genere...
eppure mi son dovuta ricredere, pensavo che un altro Capello (per me l'allenatore perfetto: sergente di ferro, odioso e sapiente di calcio ai massimi livelli) non potesse più venir fuori, e invece sto cavolo de José Mario dos Santos Félix Mourinho mi ha fatto entusiamare come poche altri personaggi
in bocca al lupo
E' vero ci ha sorpreso tutti e da solo ha ridato al mondo del calcio - italiano - quello che mancava da tempo: intelligenza, passione, sincerità.
Anche noi Laziali...... da quando non ci appassionavamo alle vicende di un'altra squadra? Significa che Mou è stato un grande testimone dello Sport
Il nostro presidente ha fatto qualche commento sulla vicenda Mou - Inter?
Il calcio italiano perde un grande personaggio e un ottimo allenatore. Gli auguro di vincere tutto a Madrid, così da perdere stimoli e cercarli di nuovo in Italia, per portare la Lazio sul tetto del mondo
Citazione di: Audrey il 26 Mag 2010, 09:02
...
eppure mi son dovuta ricredere, pensavo che un altro Capello (per me l'allenatore perfetto: sergente di ferro, odioso e sapiente di calcio ai massimi livelli) non potesse più venir fuori, e invece sto cavolo de José Mario dos Santos Félix Mourinho mi ha fatto entusiamare come poche altri personaggi
in bocca al lupo
E' proprio il legame che è riuscito a stabilire con lo spogliatoio a differenziarlo da Capello.
Tatticamente per me sono equivalenti, forse addirittura meglio Mourinho; infatti ho sempre pensato che Capello fosse, appunto tatticamente, sopravvalutato, un sergente di ferro capace di ottenere il massimo facendo leva sul lato più duro del rapporto che instaurava con le squadre.
Dico che Mourinho, a parità di condizioni (tattiche e di conoscenza del calcio), rispetto a Capello ha quel dono impalpabile, quasi sacro, che è la capacità di farsi amare su basi carismatiche.
Capello, sempre su basi carsimatiche, ha "solo" (lo virgoletto perché comunque non è poco) la capacità di farsi rispettare.
Per me è una bella differenza.
Capello ottiene risultati perché schiaccia lo spogliatoio sotto il peso della sua forte e dura personalità; tuttavia nessun giocatore lo ama.
Mourinho ottiene risultati perché è in grado di portare il rapporto con lo spogliatoio a un livello molto alto; un livello in cui si affema un misto di esclusività (io e voi, gli altri fuori, e li combattiamo tutti) e di inclusione (voi giocatori entrate nel mio mondo, magari egoriferito ma indubbiamente unico; vi conquisto e vi faccio
scegliere di venire sotto il mio ombrello).
Non a caso i giocatori per Mourinho darebbero una gamba. Basti vedere quello che lui ha chiesto e ottenuto da Eto'o, Milito, Pandev, tanto per fare un esempio di punte che non andrebbero depresse, poverine, perché dovrebbero essere libere di esprimersi come vogliono.
(Ogni riferimento a Zarate è puramente voluto; e anche a Signori, che per orgoglio rinunciò a una finale mondiale e perse il treno del ciclo vincente della Lazio).
grande topic, grande lothar, grande silverado (ma qui, citui, non è una novità)
Citazione di: Deadario il 25 Mag 2010, 18:38
Su FB gira questo.
Se ci fosse stata una telecamera fuori dallo Stadio Olimpico il 14 maggio 2009, probabilmente avrebbe ripreso qualcosa di simile.
Citazione di: Lothar72 il 26 Mag 2010, 00:54
...
Come sensazione, ti posso dire che è meglio così. Quest'anno si creata un'atmosfera magica e irripetibile nello spogliatoio nerazzurro. Trattenendo a tutti i costi il portoghese, avreste rischiato di fare la fine nostra dopo lo scudetto del 2000: giocatori sazi e allenatore poco concentrato. Meglio ricominciare subito.
Fossi in Moratti piazzerei anche qualche pezzo pregiato.
mi mancherà,
per il suo modo di essere sempre sopra gli schemi e soprattutto per aver riportato nell'opinione pubblica in Italia quel pizzico di verità offuscata sempre dalla banalità buttata in pasto al popolo ingenuo.
si può discutere l'allenatore di calcio per il suo modo di far giocare una squadra e nel calcio secondo me c'è poco da inventare, la sua Inter mi ricordava molto la Lazio del primo Eriksson, cortissima abbottonata giocatori devoti al sacrificio e pronta a ripartire, ma l'uomo avrà sempre il mio rispetto.
mi mancherà,
anche se non è stato l'allenatore della mia Lazio e lo seguirò sempre con gli occhi di un appassionato di calcio.
mi mancherà,
come all'epoca mi mancarono i vari Platini e Maradona questi più su un piano prettamente tecnico, a dimostrazione che si può essere fans di una squadra, ma l'elemento imprescindibile deve essere sempre l'amore per questo sport.
Ciao Josè
ha ragione chi dice basta coi sergenti di ferro che è un metallo poco
nessuno come lui, da anni. un senso di giustizia per me. l'uomo che vorresti come capo a lavoro.
in un'italia razzista, ha protetto il negro mario come non avrebbe fatto nessun italiano.
domenica dopo il siena, ero triste. anche sabato scorso. perchè se ne va un grande.
mi manca molto la Lazio. mi mancherà moltissimo Mourinho.
Citazione di: Lothar72 il 26 Mag 2010, 00:54
Permettetemi di esternare i miei pensieri qua da voi, piuttosto che di là...
Sono interista da 30 anni, e ovviamente un' annata così non l' avevo mai vissuta nè oso neanche immaginare di viverne un' altra simile...
Di questo, degli incredibili successi venuti a grappoli, che zittiscono giornalari, macellari, comici, politicanti, ruffiani, faccendieri, rozellesensi, nani e saltimbanchi vari del carrozzone del ns. calcio sono immensamente grato allo Special One...e gli sono grato per tutti quei motivi che avete finora sottolineato, e di cui Voi Laziali non avete mai fatto mistero nemmeno nel Vs. stadio ("Mourinho uomo vero in un calcio finto")...gli sono grato per aver riportato la mia Inter sul tetto d' Europa alla faccia di tutto e di tutti, e di averci finalmente regalato una foto a colori da appendere al posto di quella color seppia dei Sarti,Burgnich,Facchetti...di averci finalmente regalato la possibilità di raccontare ai ns. figli quello che è successo 4 giorni fa, e di avvalorare dopo cinquant'anni i ricordi del mio settantenne tabaccaio che quassù al nord non smetteva mai di raccontarmi quella famosa Grande Inter e che io non avevo vissuto nemmeno nei ricordi di mio papà o dei miei nonni (2 Laziali e uno difettoso per la cronaca)...
Grazie per tutto ciò,Josè...
Però permettetemi di dire un paio di cose, e, se possibile, di esternare il mio attuale stato d' animo.
Vivere nelle vicinanze di Milano da quasi 15 anni ormai mi ha permesso di scoprire il lato sportivo di questa città,che, seppur scevra da Marioloni,ex prefetti e capezzoni vari, vive una realtà molto simile a quella della Capitale (che ho vissuto per 23 anni) per quanto riguarda il lato calcistico. I bilanisti arroganti,smargiassi,sboroni e cittadini (così dicono loro), contrapposti ai cugini poveri interisti,perdenti,martellati da stampa,opinione pubblica e satira televisiva, e BURINI...sì,burini,ovvero abitanti dei paesi limitrofi a Milano o provenienti perlopiù dalle altre provincie lombarde (bauscia ed affini).
Questo,cari amici,non per sottolineare ancora una volta,come se poi ce ne fosse bisogno, quel sottile ma resistentissimo filo che unisce il tifo e le realtà bianco-celesti e nerazzurre. Ma principalmente, anche qui se ce fosse ancora bisogno, per farvi capire veramente fino in fondo chi era per noi Josè Mourinho,colui il quale, impavido,spavaldo,intelligente,preparato e troppo,troppo furbo, li ha mandati a fare in culo tutti quanti.
Per noi l' Inter,come per Voi la Vostra amata Lazio, non è solo una squadra di calcio. L' Inter è un' idea, un concetto, un pensiero positivo, uno sile di vita, un modo di essere...e Mourinho era il meraviglioso demiurgo di questo mondo metafisico, il templare pronto a scagliarsi contro i suoi detrattori ed il buon padre di famiglia che si prodiga per salvaguardare,rischiando la sua incolumità, i suoi figli...
Pensate che sto esagerando,vero?
Forse sì,forse sto esagerando come esagera un tifoso,un vero amante della propria squadra...
Ma ditemi una cosa...quante volte in passato è successo che una tifoseria,tutta insieme,compatta,si sia identificata con un ALLENATORE ? E' successo mille volte e succederà ancora per un calciatore, magari per un presidente,ma con un allenatore MAI.Successe a noi per quella merda di Ronaldo, successe a Voi,e correggetemi se sbaglio, con Paul Gaiscogne e col Vs. inimitabile modo di tifare british, succede a quell' artri dementi cor capetano (e non aggiungo altro)...ma con un ALLENATORE MAI !!!
In tutto questo,cari amici,dico Josè,ci hai accoltellato al cuore.Capisco tutto...la professionalità,la fame di gloria,l'idiosincrasia nei confronti del nostro paesello di idioti,l'ineluttabile e forse irripetibile opportunità di approdare al club più prestigioso al mondo,capisco tutto.
Ma non te ne dovevi andare così...domenica mattina all'alba eravamo in 55000 a S.Siro...io,come moltissimi altri,erano 18 ore che aspettavamo per accogliervi da Campioni...io ho visto la partita all' Arena Brera,ho sopportato file di ore sotto la schioppina del sole,ho gioito come un matto per le strade di Milano,ed alle 3 sono entrato al Meazza già esausto e totalmente afono.Come me migliaia di altre persone.
E tu? Dopo tutto questo non sei neanche tornato con la squadra...non sei entrato in quello che fino a poche ore fa era il tuo stadio,la tua arena,il tuo harem...
Ci hai snobbati,ci hai ripudiati...non hai fatto in tempo a vincerla sta coppa che hai annunciato la tua dipartita,quasi fosse una liberazione,un toccasana,una medicina studiata da tempo...
Ci hai fatti rimanere veramente troppo di merda...noi poveri illusi,quelli che ci ostiniamo a non capire che il calcio dei sentimenti,quelli veri,è morto da tempo,quelli che,poveri stronzi,fino a stamattina hanno piantonato in migliaia la tua lussuosa villa sul Lago di Como per dimostrarti amore e convincerti a restare (pori stronzi),quelli che ti hanno intasato la mail con quasi 30000 messaggi di affetto e riconoscenza,quelli che non hai voluto manco guardare negli occhi entrando ed uscendo da un ingresso secondario, quelli attoniti e sbigottiti per la tua partenza alla chetichella, che tanto ricorda Ronaldo ed Adriano...
Era chiedere tanto tornare a Milano, entrare nello stadio,ricevere l'ovazione di 55000 nottambuli impazziti e sfiniti, far passare un giorno e poi farti i cazzi tuoi ? Era chiedere troppo avere un messaggio sul sito come ha fatto Mihajlovic coi tifosi del Catania ?
No,Josè,mi dispiace...un pò ci hai rovinato la festa...l'hai rovinata a tutti noi,al Presidente che non lo merita...
Hai prepotentemente rinvigorito quella parte di INTERISMO che,porcaccio giuda,da una vita ci perseguita...quell'assioma non scritto che ci impedisce sempre di godere a pieno e fino in fondo,quella grossa,grossissima punta di amarezza di sentirsi sempre contro tutti e tutto,quella maledetta sorta di tradimento di basso stile che ha in parte oscurato la magnificenza di questa stagione.
Ok,vorrei scrivere per altre du ore,ma smetto per non rompervi ulteriormente...ora potete pure mannamme a fanculo,ma c'avevo voja de sfogamme e de favvesentì come me sento da Campione d' Europa,mannaggia la zozza.
Scusatemi per l'ennesima intromissione,ma qui me sembra de sta tra amici...
Chiudo con quello che è stato,giuro,un coro molto ricorrente all' Arena Brera sabato (eravamo circa 12000) :
SOLO LA LAZIO...A ROMA SOLO LA LAZIO....
Credo questo sia esattamente lo stato d'animo di tutti gli interisti oggi. Grati a Mourinho non solo per i trofei che ci ha fatto vincere, ma anche per i comportamenti che ha tenuto, per le sue battaglie che hanno consentito alla squadra di stare tranquilla, per la mentalità che nessuno era mai riuscito a portare.
Però quel saluto mancato brucia, tanto.
Bastava un'apparizione allo stadio, un cenno con la mano, un sorriso. Poi se ne sarebbe andato via, e è sicuro che avrebbe ricevuto solo affetto e applausi, tutti per lui.
Così invece, un pò d'amaro in bocca resta, ma va bene lo stesso.
se ne va un grande,peccato sia rimasto solo per 2 anni...ciao mou ci mancherai... :(
Che i tifosi interisti lascino l'amaro in bocca a qualcun altro (che lo merita). Mourinho chiarirà i motivi per cui non ha salutato il suo popolo. E se è come penso io sarà un'altra bella sorpresa.
Animo Lothar e compagnia che vi siete ripresi la Madonnina ;)
A Mourinho non piacciono le separazioni : questo dovrebbe essere il motivo . Fece lo stesso quando vinse col Porto , anzi , allora se ne andò subito dopo le foto di rito
Citazione di: SuperMouse il 27 Mag 2010, 00:17
Che i tifosi interisti lascino l'amaro in bocca a qualcun altro (che lo merita). Mourinho chiarirà i motivi per cui non ha salutato il suo popolo. E se è come penso io sarà un'altra bella sorpresa.
Animo Lothar e compagnia che vi siete ripresi la Madonnina ;)
Hai ragione...ce l' ho pure io na mezza idea...
Però,e sono certo mi capirai,me so rotto le palle di vedere gente che bacia la ns. maglia ed il ns. stemma e poi ci tratta come stracci...noi tifosi,la società,il presidente...so stufo di vedere arroganti mercenari senza moralità che fanno di tutto per farci innamorare e poi,come la peggiore delle prostitute,ci cornificano senza pietà e col sorriso sulle labbra...
Perchè vedi,un conto è avere un presidente purciaro e speculatore che costringe, per ragioni di tornaconto personale, campioni all'esodo ed una squadra,un popolo intero di meravigliosi ed appassionati tifosi , a sopravvivere (ogni riferimento è puramente casuale).
Un altro è vederne uno che dà tutto,anima,cuore,disponibilità,SORDI...e poi,aldilà delle soddisfazioni sportive che negli ultimi anni arrivano copiose, sonore pernacchie morali e coltellate nella schiena.
Ve potrei raccontà de Burdisso, per sottacere e non rispolverare storiacce di irriconoscenza nerazzurra quali Kanu,Ronaldo,Vieri,Adriano,Ibrahimovic...
Il "signore" in questione ha usufruito di un congedo di un anno intero da Moratti,ai tempi in cui la figlioletta stava male e necessitava di cure urgenti...per carità,giustissimo,l'avremmo fatto tutti,ma forse non nel modo da vero padre di famiglia in cui lo fece Moratti, che non gli scalò manco un cent dall' ingaggio e,anzi,gli propose di allungare la sua assenza per seguire meglio la figlia...e non stamo a parlà de bruscolini...bene,guarda sta faccia di merda come lo ha ripagato appena è andato tra i riomici in prestito,a seguito, tra l' altro,di un'annata a dir poco disastrosa dal punto di vista del rendimento.Giù a buttà letame in faccia a Moratti,all' Inter e quella prestazione da killer vergognoso in coppa. E poi apre quella fogna de bocca e vomita idiozie,manco fosse Beckenbauer sta pippa immonda...
Certo, non azzardo minimamente il paragone con Josè,ci mancherebbe...
Però me so pure stufato di vedere che in quel ridicolo,farsesco baraccone che sta a Milanello, c' è gente (Onyewu e Dentone, per esempio), che pur di rimanerci in quella latrina, se spalmano e se riducono l' ingaggio...
E noi, ci dobbiamo sentire personaggi insospettabili,fino a quel momento campioni di correttezza e di morale, dire :"Non so se resto,ho offerte importanti",solo per il maledetto gusto di tenerci sempre per le palle,de creà lo scompiglio,de arraffà il più possibile...che la legge del DO UT DES la applicano come je pare.E' solo un DES.
Ora mi dirai,che voi paragonà Onyewu a Milito o Dentone? Ce mancherebbe,per carità,ma sono sicuro di aver reso l' idea,che è poi quell' idea de INTERISMO che ce perseguita,che c'abbiamo nel DNA,ma di cui spesso vorremmo tanto fare a meno.
Scusate l' OT
Mouse e lothar,diteci qual è la vostra idea sul perchè non ha salutato "ufficialmente",no? :)
Citazione di: Silverado il 25 Mag 2010, 22:58
Che pezza sto video... :cry:
L'ho criticato molto, Mourinho, perché lo ritenevo tatticamente sopravvalutato e perché pensavo che il suo modo di comunicare non facesse che bruciare ulteriore terra intorno all'Inter.
Sul primo punto non sento di dover fare marcia indietro, anche se un noto netter, uno molto religioso, tra una birra e l'altra mi faceva notare alcuni movimenti delle punte che presuppongono studio e applicazione. Vero.
Aggiungo, a stemperare il giudizio iniziale troppo critico, che l'Inter di quest'anno, liberatasi dall'Ibracentrismo, ha anche offerto prestazioni esteticamente appaganti. Magari non sempre ma spesso.
E non si è trattato del contropiede evocato da IB.
Si è trattato di un gioco palla a terra nella maggior parte dei casi; palla che girava veloce, Sneijder (cervello della squadra) a suggerire, saltare l'uomo, dettare la sponda ai tre davanti, che intanto si scambiavano, tagliavano, aprivano spazi per i compagni di reparto e per chi veniva da dietro (l'olandese stesso, Motta, Cambiasso, Stankovic, Zanetti) o dai lati (Maicon).
Nulla di elaborato o di particolarmente avvolgente (non parliamo di assalti rugbystici con un ventaglio di 5 uomini) però parliamo di qualcosa di efficace e, ripeto, anche bello.
Sul paragone con Lippi e il catenaccio non sono d'accordo.
L'Italia di Lippi non sapeva fare altro che il catenaccio (e aggiungerei "giustamente", considerando quanto poco tempo passi un ct con la nazionale).
L'Inter di Mourinho ha scelto di rimanere bassa e chiusa in diverse occasioni (alcune volte obbligata, provate a giocare a Barcellona in inferiorità numerica per un tempo e mezzo), tuttavia, quando decideva che era il momento, sapeva salire e tenerti lì dietro, negli ultimi 25 metri, asfissiandoti, facendo girar palla destra-sinistra-destra-sinistra, in attesa del varco o della disattenzione.
Certe volte mi è sembrato di vedere un gattone giocare con un toposorcio (non c'entra nulla però toposorcio è un bel neologismo; in pratica si trucca, come con i motori, la semantica, potenziandola... Vabbe', che dicevo?).
Senza contare che Lippi a Milano, sponda Inter, ancora lo stanno ringraziando per gli scudetti e le coppe...
Ma non vorrei che questo topic(sorcio) diventasse l'ennesima faida verbale tra catenacciari-italianisti e zemaniani-hiddinkiani-vangaallisti-wengeriani-sacchiani-ecc.
E' un topic per Mou.
Che ho criticato anche perché, secondo me, a un certo punto ha sbagliato la comunicazione: rispondendo pure troppo per le rime, sfottendo, alludendo. Quando invece, sempre secondo me, avrebbe dovuto abbassare i toni, far raffreddare la giostra.
Ma ha avuto ragione lui.
Ha vinto veramente contro tutto e tutti; ha incendiato ed è passato a riscuotere; ha detto in faccia al calcio italiano "io sono il bersaglio, sono qui, anche se mi colpisci non sento niente, perché sono troppo impegnato a fare spazio in bacheca".
Vincere come ha fatto lui è roba da fantascienza, o da numeri 1.
Ha avuto contro i tre eserciti mediaticamente e politicamente più importanti d'Italia: Juve, Milan, roma.
E tutte quelle truppe di contorno, zerbinate e pronte all'estremo sacrificio: non dimentichiamo infatti gli ambientini che ha trovato l'Inter sul suo cammino (al volo Napoli, Bari, Catania, Siena, tanto pe' di'... Ah, e la partita della vita della Florentia?).
Impagabile Mou.
E' stato l'unico ad aver capito il fortissimo legame roma-media, denunciandolo, attaccandolo.
Ha parlato dei debiti e della politica da accattoni della roma.
Queste cose non dimentichiamole mai.
Mai.
Non dimentichiamo mai che ogni volta che parlava da Garbatella a Testaccio, passando per Saxa Rubra, per via Salaria (mignotte e Sky) e Montecitorio (mignotte e basta) si sentiva quel tipico pfsssssssst che si sente dal gommista.
Erano loro.
Che si gonfiavano e stavano male, ma male.
Loro coi loro corpi verdastro-giallognoli, tesi come cadaveri gonfi di gas, inconsolabili dinanzi alla realtà, con le bocche schiumanti, le labbra livide e le lingue appena ritratte da un calamaio di bile.
Li ha fatti impazzire.
Mou, I love you.
GRANDE !!!!!
Citazione di: Lothar72 il 26 Mag 2010, 00:54
Permettetemi di esternare i miei pensieri qua da voi, piuttosto che di là...
Sono interista da 30 anni, e ovviamente un' annata così non l' avevo mai vissuta nè oso neanche immaginare di viverne un' altra simile...
Di questo, degli incredibili successi venuti a grappoli, che zittiscono giornalari, macellari, comici, politicanti, ruffiani, faccendieri, rozellesensi, nani e saltimbanchi vari del carrozzone del ns. calcio sono immensamente grato allo Special One...e gli sono grato per tutti quei motivi che avete finora sottolineato, e di cui Voi Laziali non avete mai fatto mistero nemmeno nel Vs. stadio ("Mourinho uomo vero in un calcio finto")...gli sono grato per aver riportato la mia Inter sul tetto d' Europa alla faccia di tutto e di tutti, e di averci finalmente regalato una foto a colori da appendere al posto di quella color seppia dei Sarti,Burgnich,Facchetti...di averci finalmente regalato la possibilità di raccontare ai ns. figli quello che è successo 4 giorni fa, e di avvalorare dopo cinquant'anni i ricordi del mio settantenne tabaccaio che quassù al nord non smetteva mai di raccontarmi quella famosa Grande Inter e che io non avevo vissuto nemmeno nei ricordi di mio papà o dei miei nonni (2 Laziali e uno difettoso per la cronaca)...
Grazie per tutto ciò,Josè...
Però permettetemi di dire un paio di cose, e, se possibile, di esternare il mio attuale stato d' animo.
Vivere nelle vicinanze di Milano da quasi 15 anni ormai mi ha permesso di scoprire il lato sportivo di questa città,che, seppur scevra da Marioloni,ex prefetti e capezzoni vari, vive una realtà molto simile a quella della Capitale (che ho vissuto per 23 anni) per quanto riguarda il lato calcistico. I bilanisti arroganti,smargiassi,sboroni e cittadini (così dicono loro), contrapposti ai cugini poveri interisti,perdenti,martellati da stampa,opinione pubblica e satira televisiva, e BURINI...sì,burini,ovvero abitanti dei paesi limitrofi a Milano o provenienti perlopiù dalle altre provincie lombarde (bauscia ed affini).
Questo,cari amici,non per sottolineare ancora una volta,come se poi ce ne fosse bisogno, quel sottile ma resistentissimo filo che unisce il tifo e le realtà bianco-celesti e nerazzurre. Ma principalmente, anche qui se ce fosse ancora bisogno, per farvi capire veramente fino in fondo chi era per noi Josè Mourinho,colui il quale, impavido,spavaldo,intelligente,preparato e troppo,troppo furbo, li ha mandati a fare in culo tutti quanti.
Per noi l' Inter,come per Voi la Vostra amata Lazio, non è solo una squadra di calcio. L' Inter è un' idea, un concetto, un pensiero positivo, uno sile di vita, un modo di essere...e Mourinho era il meraviglioso demiurgo di questo mondo metafisico, il templare pronto a scagliarsi contro i suoi detrattori ed il buon padre di famiglia che si prodiga per salvaguardare,rischiando la sua incolumità, i suoi figli...
Pensate che sto esagerando,vero?
Forse sì,forse sto esagerando come esagera un tifoso,un vero amante della propria squadra...
Ma ditemi una cosa...quante volte in passato è successo che una tifoseria,tutta insieme,compatta,si sia identificata con un ALLENATORE ? E' successo mille volte e succederà ancora per un calciatore, magari per un presidente,ma con un allenatore MAI.Successe a noi per quella merda di Ronaldo, successe a Voi,e correggetemi se sbaglio, con Paul Gaiscogne e col Vs. inimitabile modo di tifare british, succede a quell' artri dementi cor capetano (e non aggiungo altro)...ma con un ALLENATORE MAI !!!
In tutto questo,cari amici,dico Josè,ci hai accoltellato al cuore.Capisco tutto...la professionalità,la fame di gloria,l'idiosincrasia nei confronti del nostro paesello di idioti,l'ineluttabile e forse irripetibile opportunità di approdare al club più prestigioso al mondo,capisco tutto.
Ma non te ne dovevi andare così...domenica mattina all'alba eravamo in 55000 a S.Siro...io,come moltissimi altri,erano 18 ore che aspettavamo per accogliervi da Campioni...io ho visto la partita all' Arena Brera,ho sopportato file di ore sotto la schioppina del sole,ho gioito come un matto per le strade di Milano,ed alle 3 sono entrato al Meazza già esausto e totalmente afono.Come me migliaia di altre persone.
E tu? Dopo tutto questo non sei neanche tornato con la squadra...non sei entrato in quello che fino a poche ore fa era il tuo stadio,la tua arena,il tuo harem...
Ci hai snobbati,ci hai ripudiati...non hai fatto in tempo a vincerla sta coppa che hai annunciato la tua dipartita,quasi fosse una liberazione,un toccasana,una medicina studiata da tempo...
Ci hai fatti rimanere veramente troppo di merda...noi poveri illusi,quelli che ci ostiniamo a non capire che il calcio dei sentimenti,quelli veri,è morto da tempo,quelli che,poveri stronzi,fino a stamattina hanno piantonato in migliaia la tua lussuosa villa sul Lago di Como per dimostrarti amore e convincerti a restare (pori stronzi),quelli che ti hanno intasato la mail con quasi 30000 messaggi di affetto e riconoscenza,quelli che non hai voluto manco guardare negli occhi entrando ed uscendo da un ingresso secondario, quelli attoniti e sbigottiti per la tua partenza alla chetichella, che tanto ricorda Ronaldo ed Adriano...
Era chiedere tanto tornare a Milano, entrare nello stadio,ricevere l'ovazione di 55000 nottambuli impazziti e sfiniti, far passare un giorno e poi farti i cazzi tuoi ? Era chiedere troppo avere un messaggio sul sito come ha fatto Mihajlovic coi tifosi del Catania ?
No,Josè,mi dispiace...un pò ci hai rovinato la festa...l'hai rovinata a tutti noi,al Presidente che non lo merita...
Hai prepotentemente rinvigorito quella parte di INTERISMO che,porcaccio giuda,da una vita ci perseguita...quell'assioma non scritto che ci impedisce sempre di godere a pieno e fino in fondo,quella grossa,grossissima punta di amarezza di sentirsi sempre contro tutti e tutto,quella maledetta sorta di tradimento di basso stile che ha in parte oscurato la magnificenza di questa stagione.
Ok,vorrei scrivere per altre du ore,ma smetto per non rompervi ulteriormente...ora potete pure mannamme a fanculo,ma c'avevo voja de sfogamme e de favvesentì come me sento da Campione d' Europa,mannaggia la zozza.
Scusatemi per l'ennesima intromissione,ma qui me sembra de sta tra amici...
Chiudo con quello che è stato,giuro,un coro molto ricorrente all' Arena Brera sabato (eravamo circa 12000) :
SOLO LA LAZIO...A ROMA SOLO LA LAZIO....
Quale intromissione, sei graditissimo, e per lo più dimostri di Amare la tua Inter, CAMPIONE d'Europa e d'Italia.
Sei uno di noi.
;)
Citazione di: Magnopèl il 27 Mag 2010, 03:12
Mouse e lothar,diteci qual è la vostra idea sul perchè non ha salutato "ufficialmente",no? :)
Dirà da un lato che lui è così...tanto sborone prima dei trionfi,quanto sobrio e umile nel momento della celebrazione,che tributa e associa principalmente ai giocatori.E poi,sopratutto,dirà che non ha voluto vedere le scene di amore ed affetto dei tifosi perchè,già molto legato sentimentalmente a loro,ciò avrebbe potuto influenzare la sua scelta di andarsene che,seppur DOLOROSISSIMA,è la cosa migliore per se stesso e per la propria carriera.
Un pò come ha fatto dopo la partita di sabato con Zanetti,che non ha voluto ascoltare in diretta Rai...
P.S. : Vi ribadisco la mia gratitudine per permettere a tutti,me compreso, di esprimersi qua,che non esito a definire uno dei migliori forum sportivi del panorama italiano,per contenuti,sobrietà e STILE.
Citazione di: Lothar72 il 27 Mag 2010, 14:12
Dirà da un lato che lui è così...tanto sborone prima dei trionfi,quanto sobrio e umile nel momento della celebrazione,che tributa e associa principalmente ai giocatori.E poi,sopratutto,dirà che non ha voluto vedere le scene di amore ed affetto dei tifosi perchè,già molto legato sentimentalmente a loro,ciò avrebbe potuto influenzare la sua scelta di andarsene che,seppur DOLOROSISSIMA,è la cosa migliore per se stesso e per la propria carriera.
Un pò come ha fatto dopo la partita di sabato con Zanetti,che non ha voluto ascoltare in diretta Rai...
P.S. : Vi ribadisco la mia gratitudine per permettere a tutti,me compreso, di esprimersi qua,che non esito a definire uno dei migliori forum sportivi del panorama italiano,per contenuti,sobrietà e STILE.
Mou è così,nessuno è perfetto,ma è un grandissimo.
p.s. non parlare di gratitudine,persone educate e piacevoli sono sempre ben accette. :)
Citazione di: Lothar72 il 27 Mag 2010, 14:12
...
P.S. : Vi ribadisco la mia gratitudine per permettere a tutti,me compreso, di esprimersi qua,che non esito a definire uno dei migliori forum sportivi del panorama italiano,per contenuti,sobrietà e STILE.
Credo di parlare a nome di tutti: siamo noi ad essere grati quando ci si può confrontare con interlocutori di altre fedi calcistiche educati e competenti.
P.S.: Lothar in onore di Matthaus? Ancora mi ricordo quando nel '91 quasi spezzò le mani a Pagliuca con una punizine a 156 km/h secondo i calcoli dell'allora avvenieristico telebeam... :D
Citazione di: eaglefly1978 il 27 Mag 2010, 15:52
P.S.: Lothar in onore di Matthaus? Ancora mi ricordo quando nel '91 quasi spezzò le mani a Pagliuca con una punizine a 156 km/h secondo i calcoli dell'allora avvenieristico telebeam... :D
Hai colto nel segno...proprio in suo onore...il giocatore nerazzurro che ho amato più di ogni altro (al pari di Spillo,Evaristo e Zio Bergomi)...cavolo !!! Il Telebeam...Madonna mia che m' hai ricordato!!! L'avevo completamente rimosso dalla mente...me sto a fà proprio vecchio... :roll: :roll: :roll:
Potrà dire qualunque cosa. Io penso che lui sapesse di non poter reggere emotivamente l'ondata d'affetto dei tifosi.
Era chiaro che non poteva restare in questo canaio, ma lì a Milano ha lasciato un pezzo del suo cuore.
L'ha lasciato a voi, tifosi interisti, lasciando gli altri a masticarsi il fegato e, spero, a rimuginare sulla propria meschinità.
Ciò che rimane è un triplete storico, meritato e, a dispetto di quanto pensino i rosiconi, pulito.
Mi spiace che Giacinto e Peppino Prisco, figure nobili del calcio italiano, non abbiano potuto prendere la coppa per le orecchie.
Partito Mourinho ci sono rimasti i pradè e i mazzini.
Pensa come stamo...