Rispetto le dimissioni di Prandelli che aveva firmato il rinnovo prima del Mondiale, non rispetto invece quelle di Abete: è 'na vita che sta la e aveva già detto che se ne andava, doveva andarsene almeno quattro anni fa, so' contento ma non lo rispetto.
Prandelli partì benissimo, convocava i calciatori in base esclusivamente al merito, così facendo aiutava anche alcuni poco mediatici a mettersi in mostra, ma dal secondo anno ha cominciato anche lui a seguire le lobby e le sue preferenze personali (Montolivo e Thiago Motta). Ha comunque portato la nazionale in finale all'Europeo 2012 e al terzo posto alla Confederations Cup 2013, purtroppo però siamo partiti da un Mondiale 2010 deludente e finiamo con un Mondiale 2014 deludente.
Detto questo, ho timore dei loro sostituti... Prandelli è stata una mezza svolta chiusa con un fallimento, adesso serve una vera svolta. Premessa: non me ne frega niente della squadra del cuore del prossimo presidente FIGC, per me si può anche presentare con la sciarpa giallorossa la collo, tanto le merde il loro potere politico ce l'avranno sempre. Io voglio un presidente FIGC competente che cambi le cose, e un CT che non cada negli errori di Prandelli, ma ho paura che si perseveri.