Mancini stasera ha giocato a fare l'apprendista stregone. Ormai da vent'anni il calciatore che aveva fatto la storia del calcio italiano vincendo due scudetti dove nessuno era mai riuscito, con la Samp e la Lazio, si è imborghesito. Forse i soldi, forse l'età. Ha vinto un Europeo non lasciandosi mettere in mezzo dalla redazione del Romanista dispersa tra le varie testate che volevano Immobile fuori e ha vinto un Europeo. Il lavoro di Ciro permetteva a Chiesa e Insigne, o Berardi, di essere letali. Oggi contro quattro cristoni pendolari del calcio di provincia ha voluto strafare giocando senza centravanti. Disinnescando tutti i nostri. Ventura, contro la Svezia se l'era giocata meglio. Almeno avevamo preso un palo.
Oggi, contro una squadra che schierava undici giocatori il cui Cv non vale meno della metà di un nostro panchinaro, non abbiamo creato neanche un'azione da rete.
La colpa è ancora di Immobile, forse.