Nazionale italiana (topic unico)

Aperto da anderz, 21 Mag 2014, 14:16

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RG-Lazio

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Citazione di: Slasher89 il 19 Nov 2025, 08:27
A livello giovanile non si insegna nulla.

Io a 6 anni di 3 allenamenti settimanali ne passavo due ad imparare la tecnica nei passaggi ed il controllo di palla.

Non c'erano ruoli, non c'era minimamente la tattica.

Adesso conta vincere, anche nei pulcini, ed i bambini in Italia non imparano più a giocare a calcio.

Il problema é che si insegna e non si lascia giocare...ma non hai poi cosi tanta scelta.

Come giá detto, faccio l´allenatore in una Under10 da 3 anni, e insomma é sicuramente vero che gli allenatori siamo un pó mitomani e a questo si aggiungono i genitori. Consiglio amichevole: Non fate gli allenatori di calcio se avete un pó d´amor proprio.

Da me, quasi tutti gli allenatori hanno il figlio in squadra. Perché altrimenti crolla il tutto. Io dal prossimo anno non ne voglio sapere...ora lo faccio gratis ma scusate la volgaritá, non lo farei piú manco con soldi plus bonus pompino.

Tra l´altro. Io non vorrei dare ruoli ma alla fine, devo darli perché altrimenti vanno in confusione. Lo scorso anno (under9) era meglio perché si giocava 5vs5 non avevamo classifica, arbitri, tante regole. O stavi dietro o avanti e ruotavamo...ora abbiamo un campo immenso e il ruolo viene da se. Purtroppo.

Non dare tattica, l´ho fatto. Abbiamo preso valange di goal. Soprattutto dai calci d´angolo. Ogni calcio d´angolo era un goal. Direte "eh che te frega???" a me niete...peró i bambini dopo il 3 goal preso vanno in frustrazione e ne prendono altri 7 e soprattutto non giocano piú un passaggio decente, non dribblano piú. Sono mentalemente out.

Allora cosa fai come allenatore per aiutarli??? Fai 1-2 allenamenti sulla difesa dei calci d´angolo. Cosa che per me a 10 anni é assurda. Non voglio farlo. Peró abbiamo smesso di prendere goal e i bambini sono piú contenti di non prendere 8 goal a partita.

Spesso sono costretto a mettere quelli bravi dietro perché altrimenti non esci dagli ultimi 20 metri...certo meti quelli bravi dietro e non esci dai 40 metri.

Lo scorso anno 5 vs 5 con due dribbling arrivavano quasi in porta. Ora con 7vs7 non arrivano a centrocampo.

Poi sicuramente ho una squadra "scarsetta" ma chi se ne frega devono divertirsi. Eppure io vedo che le squadre che ci macellano sono semplicemente piú alte e veloci.

Faccio l´allenatore da 3 anni (a Francoforte), devo ancora incontrare un ragazzino che mi fa arrivare la mascella a terra. Veloci, alti e tecnica base.

Il vero problema é che non giocano piú per strada, liberi da noi adulti e dalla nostra mentalitá di merda.

Mio figlio quando va nel cortile...si porta i birilli per driblare qualcosa. Quanto é triste sta roba? oppure con i soldi della nonna vuole pagarsi un paio di lezioni private da un'accademia calcistica. Questa roba qui é ancora piú triste. Cioé lui si allena, non gioca.

Slasher89

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Il primo anno che passammo ad 11 finimmo a giocare sotto età e prendevamo una media di 7 gol a partita, avevamo 9 anni e ci divertivamo come matti.

L'anno dopo, con un pò più di esperienza ci giocammo il campionato fino alla fine.

La frustrazione di cui parli viene principalmente dai genitori che si aspettano che il loro campioncino di 6 anni sia il capocannoniere e faccia l'esultanza di Lukaku. I nostri genitori quando venivano a vedere gli allenamenti se ne andavano al bar e se ne fottevano altamente di quello che succedeva nel campo e così non c'era nessuna pressione. Le rare volte che mio padre veniva a vedere la partita del sabato si metteva dietro la nostra porta a dire stronzate e ci faceva sbragare dalle risate.

Oggi se vai a vedere gli allenamenti di bambini di 8 anni trovi mamme e papà attaccati alle reti che urlano come scimmie.

Fosse per me andrebbe totalmente eliminata la parte competitiva fino ai 10 anni.

Nessun campionato, nessun premio, eviterei anche di omologare i risultati delle partite, i bambini devono divertirsi, correre, stancarsi ed imparare ad amare lo sport ed il gioco di squadra.

Laziale abruzzese

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Dove lo fanno vedere il sorteggio? Solo su Sky?

Maremma Laziale

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Citazione di: Laziale abruzzese il 20 Nov 2025, 13:07
Dove lo fanno vedere il sorteggio? Solo su Sky?

Diretta sul canale YouTube della Fifa che però non mi fa linkare.


RG-Lazio

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Citazione di: Slasher89 il 20 Nov 2025, 11:43


Fosse per me andrebbe totalmente eliminata la parte competitiva fino ai 10 anni.

Nessun campionato, nessun premio, eviterei anche di omologare i risultati delle partite, i bambini devono divertirsi, correre, stancarsi ed imparare ad amare lo sport ed il gioco di squadra.

Non sai quanto sono d´accordo. ti dico che la federazione tedesca aveva ed ha questo sistema fino agli under9, peró le squadre piú elitarie e gli allenatori piú ambizioni si sono organizzati un circuito indipendente per fare i fenomeni.

Io da un anno all´altro, omeglio da un mese all´altro, son passato da giocare 3 tempi e ridere tutti dai bambini agli adulti ad arbitro, classifiche, falli laterali fischiati. I bambini hanno smesso di imparare.   

biancocelestedentro

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Irlanda del nord in casa, se passiamo c'è la vincente di Galles-Bosnia Erzegovina fuori. Già così è un mezzo fallimento, vediamo se fallisce anche l'altra metà.

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Citazione di: biancocelestedentro il 20 Nov 2025, 14:42
Irlanda del nord in casa, se passiamo c'è la vincente di Galles-Bosnia Erzegovina fuori. Già così è un mezzo fallimento, vediamo se fallisce anche l'altra metà.
in galles sono spacciati

S.S. Termopiliano

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Citazione di: biancocelestedentro il 20 Nov 2025, 14:42
Irlanda del nord in casa, se passiamo c'è la vincente di Galles-Bosnia Erzegovina fuori. Già così è un mezzo fallimento, vediamo se fallisce anche l'altra metà.

In finale mi sa che in tanti si augurano di beccare la Bosnia, almeno in teoria è più abbordabile.

Comunque alla fine rischi di giocarti la qualificazione al mondiale con la Championship (il livello di Irlanda del Nord e Galles credo sia più o meno quello). Ma non c'è tanto da essere spocchiosi considerando che il livello della B inglese probabilmente non è così inferiore a quello della nostra serie A.

edge24

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Citazione di: Warp il 19 Nov 2025, 21:19
quello che dici è verissimo ma il problema sta a monte ed è culturale.
2 parole sul Belgio prima:
il Belgio calcisticamente negli anni 80 è stato tra i protagonisti del decennio (prendo i dati da wiki per comodità) ed ha una solidissima tradizione calcistica
14 partecipazioni alla fase finale dei mondiali un terzo posto (2018) e un quarto (1986)
7 partecipazioni alla fase finale degli europei con un terzo e un secondo posto (72 e 80)
Con diverse trofei anche di club.
insomma per essere un paese piccolo non proprio gli ultimi degli str.onzi (cit.)

Tornando a noi
La tradizione calcistica a mio avviso non è proprio una cosa da mettere via a cuor leggero. Conta eccome.
Perchè se poi vai a vedere chi vince i mondiali chi arriva in finale alla fine sono quasi sempre le stesse squadre, paesi che hanno una scuola calcistica definita, con una tradizione che puo fallire o portare risultati anche quando non sono le squadre più forti del lotto.

Nel 1982 nel 2006 e nel 2020 converrai con me che non eravamo la squadra più forte ma grazie alla mentalità, unita alla tecnica e una forte tradizione calcistica ben definita, il cd "calcio all'italiana" interpretato al suo meglio abbiamo vinto contro squadre sulla carta superiori.

Qui secondo me è il discrimine. Squadre come la norvegia sono exploit, casi fortuiti di 3/4 giocatori che si sono ritrovati a giocare insieme e portano per il tempo limitato della loro massima forma fisica buoni risultati, ma sono risultati estemporanei, quasi casuali direi, come fu per la grecia del 2004 o la svezia di Ibra che ha pure fatto mondiali ma non è mai andata particolarmente lontano pur con un fuoriclasse in campo. Dietro Haaland non c'è nessun altro Haaland all'orizzonte.

Per chiudere ti dico una cosa simpatica per farti capire quanto la tradizione conti sulla cultura calcistica di un paese: Qui in Olanda Koeman è detestato dal 90% della stampa e dei tifosi nonostante le qualificazioni perchè a loro detta "snatura il calcio olandese" La difesa a 5 è una bestemmia in chiesa e non si transige dal 4-3-3 di culto Cruijffiano. La stampa vuole quello e la gente pure, vincere giocando male o facendo un gioco brutto e noioso non rientra nei canoni olandesi. Anche quando vincono senti giornalisti e gente della strada lamentarsi per quanto è brutto guardare la nazionale di Koeman.

Questa tradizione si riflette su tutto il mondo del calcio che dai bambini delle scuole calcio si gioca solo e soltanto 4-3-3.
In Italia il nostro calcio non lo abbiamo voluto piu senza saperlo sostituire con qualcosa di diverso che funzionasse come nuovo inizio.
Alla fine abbiamo come risultato che i nostri calciatori non sanno fare ne il nuovo ne il vecchio e quel che è peggio allenatori e istruttori che non sanno insegnare.

sono d'accordo su tutto Warp, il fatto è che è troppo presto per dire che la Norvegia sia un exploit, come lo era dirlo del Belgio di De Bruyne e Hazard, come mi sembra che abbiate dato per scontato.

Un piccolo appunto sul calcio di strada.

Per me dire "i ragazzini non giocano più per strada" significa dire una cazzata sesquipedale.

In tutto l'occidente è così ormai. Io vivo in Danimarca e qui (anche d'estate che si può stare fuori tranquillamente) non ce n'è uno che gioca a calcio per strada. Ho girato praticamente tutta europa (e anche fuori) negli ultimi anni, ed è così praticamente dappertutto.

La differenza negli altri Paesi è che federazioni e enti locali hanno investito in strutture. Ho un parco con un campo gigantesco a 2 minuti a piedi da casa, completamente gratuito e con libero accesso, con porte di ogni grandezza, ed è sempre pieno, pure d'inverno.

In Italia si è preferito il guadagno privato. Quando ero ancora lì ho fatto il corso allnatore UEFA B, ed i problemi attuali (almeno tra gli insegnati) erano chiari già 9 anni fa (classe 2017 di Roma)

Aregai

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Citazione di: Slasher89 il 20 Nov 2025, 11:43
Il primo anno che passammo ad 11 finimmo a giocare sotto età e prendevamo una media di 7 gol a partita, avevamo 9 anni e ci divertivamo come matti.

L'anno dopo, con un pò più di esperienza ci giocammo il campionato fino alla fine.

La frustrazione di cui parli viene principalmente dai genitori che si aspettano che il loro campioncino di 6 anni sia il capocannoniere e faccia l'esultanza di Lukaku. I nostri genitori quando venivano a vedere gli allenamenti se ne andavano al bar e se ne fottevano altamente di quello che succedeva nel campo e così non c'era nessuna pressione. Le rare volte che mio padre veniva a vedere la partita del sabato si metteva dietro la nostra porta a dire stronzate e ci faceva sbragare dalle risate.

Oggi se vai a vedere gli allenamenti di bambini di 8 anni trovi mamme e papà attaccati alle reti che urlano come scimmie.

Fosse per me andrebbe totalmente eliminata la parte competitiva fino ai 10 anni.

Nessun campionato, nessun premio, eviterei anche di omologare i risultati delle partite, i bambini devono divertirsi, correre, stancarsi ed imparare ad amare lo sport ed il gioco di squadra.

Negli anni 80, quando ho iniziato a giocare, i campionati veri e propri iniziavano dai pulcini, a 10/11 anni, ma direttamente a 11 e sul campo regolare. in nessuna società si pagava per giocare, o al massimo un minimo ma minimo contributo. prima nn c'era nulla, o forse c'era la nagc, la scuola calcio, letteralmente nucleo addestramento giovani calciatori, per chi la poteva fare. il resto giocava per strada.
il problema più grosso però secondo me sono i procuratori che anche nei giovani fanno il bello e il cattivo tempo.

Aregai

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Citazione di: edge24 il 23 Nov 2025, 10:17

Un piccolo appunto sul calcio di strada.

Per me dire "i ragazzini non giocano più per strada" significa dire una cazzata sesquipedale.

In tutto l'occidente è così ormai. Io vivo in Danimarca e qui (anche d'estate che si può stare fuori tranquillamente) non ce n'è uno che gioca a calcio per strada. Ho girato praticamente tutta europa (e anche fuori) negli ultimi anni, ed è così praticamente dappertutto.

La differenza negli altri Paesi è che federazioni e enti locali hanno investito in strutture. Ho un parco con un campo gigantesco a 2 minuti a piedi da casa, completamente gratuito e con libero accesso, con porte di ogni grandezza, ed è sempre pieno, pure d'inverno.

vabbè è un po' dire la stessa cosa, gioco libero, fortunati sti ragazzi che hanno le strutture adatte e possono giocare senza rischiare come noi al tempo che te bucano il pallone, che va sotto l'autobus o abbozzi le macchine 8) :D

mr_steed

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non c'è la norma quindi si può continuare a scavare il fondo e i responsabili possono continuare a far finta di nulla...

un po' lo specchio dell'italia...

E alla luce di ciò il Tavecchio dell'epoca Ventura diventa una sorta di gigante...

https://www.alfredopedulla.com/gravina-dimissioni-senza-mondiale-non-ce-una-norma-che-lo-dice/

adiutrix

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Pure secondo me i bambini giocano molto di meno rispetto a 30 40 anni fa. 
Abito in borgata e quando eravamo ragazzini noi, ogni luogo e ogni momento era buono per giocare. Nella nostra via avevamo fatto il campetto ed era praticamente sempre pieno di ragazzini che correvano tutti dietro a un pallone. Era un gioco praticamente gratis e soprattutto era l'unico svago che potevamo permetterci. Il "campo dei preti" che allora, per la borgata, era l'unico campo sportivo disponibile, era difficile giocarci, perchè praticamente sempre occupato.
Ora è miseramente sempre vuoto.
Ora abbiamo per fortuna la nostra società del quartiere, (da dove è uscito Cataldi  :)  ), abbiamo la scuola calcio ma aldilà delle loro ore settimanali, secondo me giocano poco.
Poi andare alla scuola calcio ha un costo e tanti mica se lo possono permettere.
Poi secondo me, i bambini hanno altri interessi o svaghi.
Parlo per quello che vedo nella mia borgata e nella zona dove lavoro, non ho idea di altre zone di Roma, di Italia e in Europa.

PaperoGiallo

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Citazione di: edge24 il 23 Nov 2025, 10:17
sono d'accordo su tutto Warp, il fatto è che è troppo presto per dire che la Norvegia sia un exploit, come lo era dirlo del Belgio di De Bruyne e Hazard, come mi sembra che abbiate dato per scontato.

Un piccolo appunto sul calcio di strada.

Per me dire "i ragazzini non giocano più per strada" significa dire una cazzata sesquipedale.

In tutto l'occidente è così ormai. Io vivo in Danimarca e qui (anche d'estate che si può stare fuori tranquillamente) non ce n'è uno che gioca a calcio per strada. Ho girato praticamente tutta europa (e anche fuori) negli ultimi anni, ed è così praticamente dappertutto.

La differenza negli altri Paesi è che federazioni e enti locali hanno investito in strutture. Ho un parco con un campo gigantesco a 2 minuti a piedi da casa, completamente gratuito e con libero accesso, con porte di ogni grandezza, ed è sempre pieno, pure d'inverno.

In Italia si è preferito il guadagno privato. Quando ero ancora lì ho fatto il corso allnatore UEFA B, ed i problemi attuali (almeno tra gli insegnati) erano chiari già 9 anni fa (classe 2017 di Roma)

Beh un campo gratuito in un parco con libero accesso (non mi pare che ce ne siano molti in Italia) è molto vicino al vecchio concetto di calcio giocato in strada (cioè giocare quando si vuole e senza dover pagare) ma in un contesto milgiore e più protetto.

P.

adiutrix

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nel caso passiamo lo spareggio, questo è il nostro girone:

Gruppo B: Canada, Svizzera, Qatar, Playoff Europa A (Italia/N. Irlanda/Galles/Bosnia)