Fuoriclasse è un termine usato a sproposito.
Fuoriclasse, tanto per capirci, è Michael Jordan che ha portato una franchigia "povera" a vincere tutto.
Parlando di calcio credo che gli unici fuoriclasse siano stati Maradona e Pelé. Forse Beckenbauer. Tra gli italiani l'unico che ci si è avvicinato è stato Maldini (Paolo, ovviamente). Ed i 4 che ho citato, IN CAMPO, hanno avuto comportamenti ineccepibili (be' ... la mano de dios ... transeat ...). Mio padre mi parlava di Mazzola e di Meazza ... Non so ...
Campione è un termine che si adatta a molti più giocatori. Giocatori che hanno inciso e che hanno vinto anche grazie alla qualità della squadra che avevano intorno (ma va detto che Maradona, Pelé, Beckenbauer o Maldini, nel Pergocrema non avrebbero vinto tutto quello che hanno vinto). Paolo Rossi (di cui non si è citata la stagione fantastica al Perugia) è stato un grandissimo finalizzatore, un Inzaghi al posto giusto nel momento giusto. Giggirriva, rombo di tuono, Gerd Müller, Van Basten o Piola, per diurne qualcuno, sono stati meglio di Rossi. Il Campione vince ed incide nella vittoria, è decisivo per la vittoria non solo negli episodi ma anche nel percorso che porta alla vittoria. Il campione può avere delle scivolate di stile (Zidane) ma quello di buono che fa è largamente superiore a ciò che di sbagliato compie. Se dobbiamo mettere tra i campioni il boro, allora ci sta bene anche Giordano che aveva gli stessi colpi ma giocava in posizione diversa.
Poi ci sono gli ottimi giocatori ed Egli sicuramente ci sta dentro tutto. Ma vorrei che mi si citassero 5 (cinque) partite IMPORTANTI nelle quali Egli ha inciso in modo determinante. È per favore non mi citate il rigore con l'Australia. Si tratta di un episodio che nulla modifica sul giudizio di un campionato mondiale vinto da comprimario, sicuramente meno importante di un Grosso qualsiasi.