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23 Aprile 2010
La Commissione disciplinare nazionale, ha inflitto al presidente della Lazio, Claudio Lotito, e alla società biancoceleste, per responsabilità diretta, un'ammenda di 10mila euro ciascuno. Il provvedimento, emesso oggi, è relativo al deferimento del procuratore federale, Stefano Palazzi, in merito alla violazione dell'art 5 comma 1 del codice di giustizia sportivo. Il patron della Lazio era stato deferito il 23 febbraio scorso "per avere espresso, mediante dichiarazioni rilasciate nel corso di trasmissione televisiva e pubblicate su organi di informazione, giudizi lesivi della reputazione di persone e di organismi operanti nell'ambito federale ed in particolare dell'arbitro dell'incontro Palermo-Lazio del 21 febbraio, Rocchi, nonchè delle istituzioni federali nel loro complesso, adombrando dubbi sulla regolarità del campionato a causa dell'operato degli arbitri". La commissione disciplinare ha ritenuto Lotito colpevole, e la Lazio per responsabilità diretta, perchè il presidente biancoceleste "ha certamente travalicato i limiti del diritto di critica, insinuando dubbi sulla regolarità del campionato ed addirittura sulla credibilità dell'intero sistema» calcistico".