Soffro di insonnia.
Ultimamente piu' del solito.
Ed e' quindi mia consuetudine passare le notti in cui combatto con Morfeo, guardando video su Youtube.
Il piu' delle volte questi riguardano il calcio.
Tre notti fa mi e' venuto in mente Gigi Meroni.
Non so perchè.
Credo sia tutto partito da una considerazione circa il destino.
E dal destino sono arrivato a pensare ad Attilio Romero, che sfortunatamente mette sotto e uccide Gigi Meroni, e poi decenni dopo, diventa presidente del Torino.
Ecco, io sapevo di Meroni solo questo.
Allora ho visto la puntata di Sfide a lui dedicata.
E accidenti, se era forte.
Non solo.
La sua carriera e' stata purtroppo brevissima, ma a 24 anni era titolare del Torino.
Ed ho pensato a come, oggi, venga attribuito l'appellativo "giovane promessa", anche a giocatori dell'età di Meroni.
E mi è venuto in mente "Il giovane Greco".
Che quando per i giornalisti era giovane, aveva 22 anni.
Per dire.
Dopo questa considerazione a latere, volevo dire, in realta' che la storia di Meroni, mi è piaciuta tantissimo.
Un George Best, con la testa sulle spalle.
E poi, siccome sono un inguaribile romantico, la storia con la sua donna mi ha stretto il cuore.
Ecco.
Ho visto un personaggio giudicato sopra le righe, ma che poi sopra le righe non era.
Era un divo non essendolo.
Si pettinava un po' strano per l'epoca, ma ecco, ora mi e' venuto in mente leggendo un post di GuyMontag.
A GuyMontag Meroni sarebbe piaciuto.
E anche a me, perche' a sentirlo parlare era il tipo di calciatore e uomo, che se ce ne fossero 10, il mondo sarebbe un posto migliore.
Nella stessa notte, visto che i litigi con Morfeo proseguivano, ho visto anche la puntata di Sfide "Agostino Di Bartolomei, il capitano silenzioso".
Su Agostino ci sarebbe da parlare per ore.
Io dopo aver visto la puntata, ne ho piante almeno 2.
Ecco.
Nel calcio, ci vorrebbero piu' Meroni e piu' Di Bartolomei.
Meno nani.
Meno ballerine.
Meno capitanifuturibili.
Ci vorrebbe gente e calciatori, che rispettino il proprio lavoro (perche' il calcio e' un lavoro, e sei solo fortunato a farlo), rispettino l'avversario.
Corrano dietro ad un pallone "perche' che piaccia o no, e' capitato che sia quello che so fare".
Senza parlare troppo.
Senza esporsi anche se la gente vorrebbe tu fossi un personaggio.
Ci vorrebbero calciatori e uomini.
Non dei protagonisti di uno show.
Ci vorrebbero Gigi Meroni e Agostino Di Bartolomei.