C'è una categoria di persone che, sportivamente, qui a Roma odio più dei seguaci della Pupazzese 1927. I finti neutrali. Quelli che non tifano per nessuno, che del calcio non gliene frega niente, ecc.ecc. E però. Però "i laziali mi sembrano molto più antipatici", "Beh, i romanisti almeno hanno una tifoseria civile, non come quei razzistoni dei Laziali", "Tappezzare l'ufficio con settantaquattro poster del pupazzo e riempire il retro dello schermo del pc aziendale di adesivi sulla peperonata ti sembra una cosa da cafoni? No, macché, è tanto una cosa simpatica, loro almeno sono divertenti", e così via. Insomma quelli che "né roma né Lazio, ma Lazio proprio mai mai mai mai mai mai mai mai".
Ecco, ne ho beccati 2/3 che, li stramortacci loro (da un punto di vista sportivo), fanno le verginelle scandalizzate.
"Ma voi laziali sapete solo inveire contro l'avversario" "Ma che vi hanno fatto", "Mammamia che esagerazione, addirittura godete perché la Roma ha perso", e giù di morale "mah, io proprio non capisco, no no, non me lo spiego".
Questi buff.oni (sportivamente parlando eh) sono talmente omologati e assuefatti, più degli inutili simpatizzanti di quella squadra di merda, che negli ultimi decenni hanno vissuto su Marte. La caccia al Laziale nell'estate del 2001, con la città messa a ferro e fuoco per un'estate intera, le scritte e i cori contro Paparelli, "vi ho purgato ancora", i pollici versi, le galline al Campidoglio, il pupazzo che canta alla radio "biancazzurro bast.ardo", Amendola con la maglia del Milan, la sproporzione numerica per cui ogni Laziale ha contro 18 simpatizzanti che non sanno manco un giocatore che non sia il Pupazzo ma che quotidianamente devono rompergli i co**oni per tutta la vita, i burini, i trattori, è tuttagiallorozzaetenedeviannà, ecc.ecc.ecc.
Tutto questo è tutto normale e regolare.
Però, povere contessine, ora proprio non si capacitano del perché: loro sono disinteressati e super partes eh, ma questi lazialacci cattivoni e livorosi, ma proprio non si capisce, signora mia, perché addirittura festeggino contro la pupazzese.
So l'unico, o anche voi ne conoscete almeno 3/4, così?
Citazione di: Dusk il 28 Mag 2013, 10:53
C'è una categoria di persone che, sportivamente, qui a Roma odio più dei seguaci della Pupazzese 1927. I finti neutrali. Quelli che non tifano per nessuno, che del calcio non gliene frega niente, ecc.ecc. E però. Però "i laziali mi sembrano molto più antipatici", "Beh, i romanisti almeno hanno una tifoseria civile, non come quei razzistoni dei Laziali", "Tappezzare l'ufficio con settantaquattro poster del pupazzo e riempire il retro dello schermo del pc aziendale di adesivi sulla peperonata ti sembra una cosa da cafoni? No, macché, è tanto una cosa simpatica, loro almeno sono divertenti", e così via. Insomma quelli che "né roma né Lazio, ma Lazio proprio mai mai mai mai mai mai mai mai".
Ecco, ne ho beccati 2/3 che, li stramortacci loro (da un punto di vista sportivo), fanno le verginelle scandalizzate.
"Ma voi laziali sapete solo inveire contro l'avversario" "Ma che vi hanno fatto", "Mammamia che esagerazione, addirittura godete perché la Roma ha perso", e giù di morale "mah, io proprio non capisco, no no, non me lo spiego".
Questi buff.oni (sportivamente parlando eh) sono talmente omologati e assuefatti, più degli inutili simpatizzanti di quella squadra di merda, che negli ultimi decenni hanno vissuto su Marte. La caccia al Laziale nell'estate del 2001, con la città messa a ferro e fuoco per un'estate intera, le scritte e i cori contro Paparelli, "vi ho purgato ancora", i pollici versi, le galline al Campidoglio, il pupazzo che canta alla radio "biancazzurro bast.ardo", Amendola con la maglia del Milan, la sproporzione numerica per cui ogni Laziale ha contro 18 simpatizzanti che non sanno manco un giocatore che non sia il Pupazzo ma che quotidianamente devono rompergli i co**oni per tutta la vita, i burini, i trattori, è tuttagiallorozzaetenedeviannà, ecc.ecc.ecc.
Tutto questo è tutto normale e regolare.
Però, povere contessine, ora proprio non si capacitano del perché: loro sono disinteressati e super partes eh, ma questi lazialacci cattivoni e livorosi, ma proprio non si capisce, signora mia, perché addirittura festeggino contro la pupazzese.
So l'unico, o anche voi ne conoscete almeno 3/4, così?
ma se la pijasseronderqulo pure loro, co' la sabbia limonata del meccanico aggiungo.
Sò parenti di quelli che quando le merde perdono "a me il calcio non me interessa, ventiduemigliardarinmutandechetiranocarcianpallone...", mentre se vincono ti vengono a cercare.
A merde, nessun rispetto per voi.
Rispetto molto di più un difettoso che comunque va allo stadio, che gioisce e soffre come ogni tifoso, rispetto ai millemilamilionidercircomassimo che ti sbattono in faccia la loro gioia quando vincono qualcosa, e la loro indifferenza quando se la prendono 'nderculo.
concordo, è la razza peggiore.
al confronto macse leggeri o paglia o addirittura mandolesi appaiono come dei giganti. Da rispettare.
questi non meritano nulla.
Si anche io li odio molto di più...
Odio quelli che diventono tifosi solo quando gli va.
Odio le regazzine che vanno in gira con la tuta. Non conoscono un solo giocatore tranne totto e non sanno nemmeno i risultati però se le mettono.
Sono una MODA.
Mettetevelo in testa. Sono una MODA.
e, come tutte le mode, prima e poi, finiscono.
Regà, leggete bene il topic, parlo lievemente di altro. :D
Ci sono anche coloro che "ora non esagerate, è solo una Coppa Italia"
Citazione di: Dusk il 28 Mag 2013, 11:31
Regà, leggete bene il topic, parlo lievemente di altro. :D
Si, per mè so la stessa razza. I "blandi simpatizzanti", dico, rispetto agli "indifferenti". Non parlo degli "sminuenti".
;))
Citazione di: Dusk il 28 Mag 2013, 11:31
Regà, leggete bene il topic, parlo lievemente di altro. :D
Si...
Era un aggiunta :)
assolutamente d'accordo. appena finito di litigare "verbalmente" con uno di questi pezzenti. ma io li stano al volo. basta la domandina semplice..
io: vai allo stadio?
lui: no. oppure, si una volta ci sono stato.
io: ciao.
purtroppo devo ammettere che questi sono la nostra rovina.
Citazione di: ciceruacchio il 28 Mag 2013, 11:47
assolutamente d'accordo. appena finito di litigare "verbalmente" con uno di questi pezzenti. ma io li stano al volo. basta la domandina semplice..
io: vai allo stadio?
lui: no. oppure, si una volta ci sono stato.
io: ciao.
purtroppo devo ammettere che questi sono la nostra rovina.
Fossero tutti così i romanisti, la rivalità cittadina sarebbe un vero e proprio piacere.
Vivrei i derby come una scarica di adrenalina profondissima e accetterei di buon grado e con il sorriso anche tutti i festeggiamenti altrui, in caso di sconfitta.
Quello che mi fa odio ed acidità sono i settantottomiliardi di simpatizzanti. E i "neutrali" del topic.
ce ne sono tanti e sono insopportabili.
sono quelli che, da miseri pusillanimi, pur dicendo di non schierarsi si fanno trasportare dai clichè.
Vedono loro popolari, colorati e simpatici e noi pochi brutti e cattivi.
quando sento puzza de sta gente manco ce parlo de pallone: gente misera dal pensiero misero.
c'è da dire però che conosco anche tanti non tifosi che, come noi, vedono e disprezzano il loro coattume, riconoscendoci uno stile e uno spirito d'appartenenza puro e profondo.
fatta la debita premessa che peggio del brucoide non c'è nulla, manco un'epidemia de peste bubbonica, si, lo devo ammette, quelli che "io non seguo il calcio ma come fai tu a esse della Lazio" li metterei tutti dentro una damigiana e li butterei tutti giù per un dirupo.
Cmq tutti i maledetti, in tutte le loro sfumature in queste ore sono profondamenti impegnati nella risoluzione dell'eterno dilemma.
IO LI ODIO TUTTI INDISTINTAMENTE.
Ho una sola certezza nella vita: senza di loro sarebbe un mondo migliore.
Manco lo leggo il topic, io piu' dei romanisti non odio nessuno.
Dusk, secondo me quella che tu descrivi non esiste come categoria a sé stante: nel caso in cui questi soggetti nascano e crescano nell'area capitolina abbiamo a che fare molto più semplicemente con un esemplare di "brucus interruptus". Si tratta in sostanza di un individuo destinato dalla genetica e dalle condizioni socio-ambientali a divenire un piscioruggine ma al quale nel corso della triste vita è mancato lo spunto decisivo per realizzarsi anche solo come semplice simpatizzante della merda, vuoi per l'assenza di input di tipo calcistico nell'ambiente famigliare, vuoi per la presenza di altre patologie di tipo neurologico, quali il disturbo bipolare che, cito, portano il nostro soggetto ad "un'alternanza fra le due condizioni contro-polari dell'attività psichica, il suo eccitamento (donde la cosiddetta mania) e la sua inibizione".
Si ha quindi che lo sventurato pubblicamente e in perfetta buona fede manifesta il proprio disinteresse, se non addirittura il proprio disprezzo, nei confronti del calcio e di quanto ruoti ad esso attorno; al contempo però le sue reazioni empatiche sono condizionate dall'inconscia attrazione, biologicamente e intrinsecamente determinata, verso la assacchidemmerda.
Queste persone vanno aiutate, e noi possiamo farlo. Come? Ma semplicemente aiutandole a realizzarsi nella loro vera essenza, trattandoli quindi per ciò che sono in potenza perché diventi atto: da merde.
Citazione di: Tarallo il 28 Mag 2013, 12:30
Manco lo leggo il topic, io piu' dei romanisti non odio nessuno.
A me i "neutrali" non danno molto fastidio. Anzi, in alcuni momenti (non questo), li invidio anche.
Si tratta di passioni.
Pensi che siano solo 22 milionari in mutande dietro un pallone? Forse hai ragione, non ti biasimo. Pretendo solo che rispetti la MIA passione. Comprendo anche che non ti informi, come non mi informo io sull'apicultura.
Lo trovo coerente e mi sembra logica la sua conseguenza: con le sole informazioni carpite dalle prime pagine o urlate dai romanisti si fanno una vaga idea su quanto i laziali siano brutti e cattivi. In questa dimensione totti sembra davvero un bravo ragazzo sempliciotto che fa beneficenza. Degli sputi e delle espulsioni non sanno nulla perché non hanno, giustamente, mai visto una partita.
Altro discorso invece per i simpatizzanti. Quelli mi fanno davvero incazzare.
Con loro la lotta è impari. Io gioisco quando la Lazio vince e soffro quando perde. Loro no: gioiscono quando la roma vince e diventano disinteressati quando perde.
Io la mia lazialità l'ho costruita sugli spalti di mezza europa, loro su 90mo minuto e nei centri commerciali.
Non hanno mai messo piede in uno stadio ma diventano i più feroci, quando vincono un derby, con il solito repertorio di banalità. Senza alcuna possibilità di rivalsa perché, dopo le loro tante sconfitte, tornano neutrali "c'era una partita?".
Da loro non accetto nulla. Al primo accenno parte il "vaffanculo". Secco, stentoreo, che non ammette replica o contraddittorio.
Chi gioca esterno destro? Non lo sai? Vaffanculo
Quante coppe avete vinto? Non lo sai? Vaffanculo
Burino? Dove e quando siamo nati? Non lo sai? Vaffanculo
Coppa UEFA? Era a inviti? Non lo sai? Vaffanculo
11 anni? Chi ha portato la B a Roma? Non lo sai? Vaffanculo
In base al contesto sociale in cui mi trovo, il "vaffanculo" può essere espresso con qualche eufemismo o forma di cortesia che lo renda più accettabile senza però perdere nulla in perentorietà.
io ho litigato con un paio di mamme in ufficio, perchè si erano risentite del fatto che avessi detto che avevo goduto una cifra nel vedere quella futura puttana piagne!
Citazione di: AquilaLidense il 28 Mag 2013, 13:25
io ho litigato con un paio di mamme in ufficio, perchè si erano risentite del fatto che avessi detto che avevo goduto una cifra nel vedere quella futura puttana piagne!
Ma guarda se uno deve dover aver a che fare con gente cosi' insensibile.
Bravo AL, hai mantenuto la calma e non gli hai dato du schiaffi.
I neutrali sono allo stesso livello
me ricordo di uno, falso come una moneta da 3 euro che diceva: "Io tifo Barcellona da tanto e perciò simpatizzo per l' :asrm perchè è quella che, come gioco, gli si avvicina più in Italia"
mavvattelapianderculo
Citazione di: Dusk il 28 Mag 2013, 10:53So l'unico, o anche voi ne conoscete almeno 3/4, così?
Beato te che ne conosci solo 3/4 così....
Io non abito più a Roma e sabato sera ero ad una cena di famiglia in un ristorante con un pò di parenti (di mia moglie).
Il discorso cade sulla partita che si sarebbe giocata il giorno dopo, Una zia di mia moglie mi guarda (neanche sapeva di che partita si trattasse e perchè si giocasse) e mi fa: spero vinca la roma, mi piace troppo t...i (il pupazzo insomma...)
mavaffanculo và....
:asrm
Ieri la mia compagna di stanza, che ha il mouse e il tappetino ufficiale della AsMerda, e che per tutta la settimana ha rotto le palle con la stelletta, mi ha detto:
'ma che me sfotti a fare, guarda che la mia vita non ruota intorno alla partita'.
sono seguite grasse risate. :asrm
Citazione di: telegraph road il 28 Mag 2013, 13:37
Beato te che ne conosci solo 3/4 così....
Io non abito più a Roma e sabato sera ero ad una cena di famiglia in un ristorante con un pò di parenti (di mia moglie).
Il discorso cade sulla partita che si sarebbe giocata il giorno dopo, Una zia di mia moglie mi guarda (neanche sapeva di che partita si trattasse e perchè si giocasse) e mi fa: spero vinca la roma, mi piace troppo t...i (il pupazzo insomma...)
mavaffanculo và....
:asrm
Probabilmente ha indelebile il ricordo del pupazzo e consorte ospite di Paperissima poco tempo fa... Senza contare le innumerevoli partecipazioni a C'è posta per te.
Citazione di: Tarallo il 28 Mag 2013, 12:30
Manco lo leggo il topic, io piu' dei romanisti non odio nessuno.
perchè stai all'estero e molte cose le hai rimosse. Certi finti neutrali fanno venì voja di stringere la mano pure a Marione e Mandolesi. E pure al tamarro in tuta tarocca al Carrefour. :X(
La Lazio è una scelta netta, radicale. La Lazio può avere tifosi, non simpatizzanti. Infatti i finti neutri e simpatizzanti a corrente alternata (se la brioma vince, se no non seguo il calcio) sono tutti da una parte. La reuma ha un po' più di tifosi di noi, ma un milione di simpatizzanti. Quelli che erano al circo massimo nel 2001 ma che in questi dodici anni non sono mai andati allo stadio.
Citazione di: Mocambo il 28 Mag 2013, 15:49
La Lazio è una scelta netta, radicale. La Lazio può avere tifosi, non simpatizzanti. Infatti i finti neutri e simpatizzanti a corrente alternata (se la brioma vince, se no non seguo il calcio) sono tutti da una parte. La reuma ha un po' più di tifosi di noi, ma un milione di simpatizzanti. Quelli che erano al circo massimo nel 2001 ma che in questi dodici anni non sono mai andati allo stadio.
:clap: :clap: :clap:
Vabbe io a Milano so' costretto tutti i giorni a sentire le solite storie sulla curva/tifoseria razzista, mentre i romanisti "sono cosi' colorati, simpatici".
Mannateveneaffanculo!!!!!!
Autocitarsi è di cattivo gusto, era solo per ribadire il mio pieno accordo con l'estensore del topic.
Hai ragione, so' i peggio..
http://www.lazio.net/forum/index.php/topic,14149.msg952197.html (http://www.lazio.net/forum/index.php/topic,14149.msg952197.html)
Non sono neutrali, sono vigliacchi.
Caro Dusk, i tifosi della tottese sono le merde... loro sono semplicemente le mosche che girano intorno! Li odio anch'io forse anche più di loro :since :asrm
Citazione di: pentiux il 28 Mag 2013, 11:05
Sò parenti di quelli che quando le merde perdono "a me il calcio non me interessa, ventiduemigliardarinmutandechetiranocarcianpallone...", mentre se vincono ti vengono a cercare.
A merde, nessun rispetto per voi.
Rispetto molto di più un difettoso che comunque va allo stadio, che gioisce e soffre come ogni tifoso, rispetto ai millemilamilionidercircomassimo che ti sbattono in faccia la loro gioia quando vincono qualcosa, e la loro indifferenza quando se la prendono 'nderculo.
Concordo. Piuttosto, contiamo le bandiere della Ferrari che spuntano a Roma in questi giorni: so' ex-bruchi in incognito.
Citazione di: AquilaLidense il 28 Mag 2013, 13:25
io ho litigato con un paio di mamme in ufficio, perchè si erano risentite del fatto che avessi detto che avevo goduto una cifra nel vedere quella futura puttana piagne!
:) :) :) :) :) :)
Citazione di: GuyMontag il 28 Mag 2013, 18:26
Hai ragione, so' i peggio..
Citazione di: cosmo il 28 Mag 2013, 18:38
:) :) :) :) :) :)
alla prossima cena ti dico le parole che ho usato per esprimere il mio concetto
:D
Il mio primo pensiero e il primo messaggio, "SUCA", è stato proprio per uno di questi che dice di non tifare nessuno e poi sta sempre a parlare male della Lazio e bene della roma.
I veri romanisti non ancora li ho presi per il culo, ho una vita davanti :asrm
Citazione di: Spartano il 28 Mag 2013, 18:32
Caro Dusk, i tifosi della tottese sono le merde... loro sono semplicemente le mosche che girano intorno! Li odio anch'io forse anche più di loro :since :asrm
;)
Citazione di: AquilaLidense il 28 Mag 2013, 13:25
io ho litigato con un paio di mamme in ufficio, perchè si erano risentite del fatto che avessi detto che avevo goduto una cifra nel vedere quella futura puttana piagne!
Chi sarebbe?
Chanel nr 5.
Offendere una bambina è di cattivo gusto, di chiunque sia figlia. Noi non siamo come i peperones che
ogni tanto commettono queste bassezze. Loro sono i [...] nati da un incrocio, noi siamo nati per l'ideale di
sportività perciò dobbiamo dimostrarla sempre!
Che poi totti merita ogni sfottò sono d'accordo, tra magliette scarabocchiate e pollici in culo.
Citazione di: Dusk il 28 Mag 2013, 10:53
C'è una categoria di persone che, sportivamente, qui a Roma odio più dei seguaci della Pupazzese 1927. I finti neutrali. Quelli che non tifano per nessuno, che del calcio non gliene frega niente, ecc.ecc. E però. Però "i laziali mi sembrano molto più antipatici", "Beh, i romanisti almeno hanno una tifoseria civile, non come quei razzistoni dei Laziali", "Tappezzare l'ufficio con settantaquattro poster del pupazzo e riempire il retro dello schermo del pc aziendale di adesivi sulla peperonata ti sembra una cosa da cafoni? No, macché, è tanto una cosa simpatica, loro almeno sono divertenti", e così via. Insomma quelli che "né roma né Lazio, ma Lazio proprio mai mai mai mai mai mai mai mai".
Ecco, ne ho beccati 2/3 che, li stramortacci loro (da un punto di vista sportivo), fanno le verginelle scandalizzate.
"Ma voi laziali sapete solo inveire contro l'avversario" "Ma che vi hanno fatto", "Mammamia che esagerazione, addirittura godete perché la Roma ha perso", e giù di morale "mah, io proprio non capisco, no no, non me lo spiego".
Questi buff.oni (sportivamente parlando eh) sono talmente omologati e assuefatti, più degli inutili simpatizzanti di quella squadra di merda, che negli ultimi decenni hanno vissuto su Marte. La caccia al Laziale nell'estate del 2001, con la città messa a ferro e fuoco per un'estate intera, le scritte e i cori contro Paparelli, "vi ho purgato ancora", i pollici versi, le galline al Campidoglio, il pupazzo che canta alla radio "biancazzurro bast.ardo", Amendola con la maglia del Milan, la sproporzione numerica per cui ogni Laziale ha contro 18 simpatizzanti che non sanno manco un giocatore che non sia il Pupazzo ma che quotidianamente devono rompergli i co**oni per tutta la vita, i burini, i trattori, è tuttagiallorozzaetenedeviannà, ecc.ecc.ecc.
Tutto questo è tutto normale e regolare.
Però, povere contessine, ora proprio non si capacitano del perché: loro sono disinteressati e super partes eh, ma questi lazialacci cattivoni e livorosi, ma proprio non si capisce, signora mia, perché addirittura festeggino contro la pupazzese.
So l'unico, o anche voi ne conoscete almeno 3/4, così?
Ne conosco piu di 3 o 4, ma in particolare un mio amico che veramente non gle ne è mai fregata un'emerita ceppa in passato, anzi....perculeggiava il becerismo e la spocchiosità dei peperones.
Poi che è successo, suo figlio 13enne traviato da vari parenti è diventato tifoso daaamaggica ed ora, per giustificare l'orrenda scelta della sua progenie, fa il benpensante del c.azzo con le morali ipocrite di cui sopra.
Ma andasse affanculo pure lui....
Citazione di: Dusk il 28 Mag 2013, 10:53
C'è una categoria di persone che, sportivamente, qui a Roma odio più dei seguaci della Pupazzese 1927. I finti neutrali. Quelli che non tifano per nessuno, che del calcio non gliene frega niente, ecc.ecc. E però. Però "i laziali mi sembrano molto più antipatici", "Beh, i romanisti almeno hanno una tifoseria civile, non come quei razzistoni dei Laziali", "Tappezzare l'ufficio con settantaquattro poster del pupazzo e riempire il retro dello schermo del pc aziendale di adesivi sulla peperonata ti sembra una cosa da cafoni? No, macché, è tanto una cosa simpatica, loro almeno sono divertenti", e così via. Insomma quelli che "né roma né Lazio, ma Lazio proprio mai mai mai mai mai mai mai mai".
Ecco, ne ho beccati 2/3 che, li stramortacci loro (da un punto di vista sportivo), fanno le verginelle scandalizzate.
"Ma voi laziali sapete solo inveire contro l'avversario" "Ma che vi hanno fatto", "Mammamia che esagerazione, addirittura godete perché la Roma ha perso", e giù di morale "mah, io proprio non capisco, no no, non me lo spiego".
Questi buff.oni (sportivamente parlando eh) sono talmente omologati e assuefatti, più degli inutili simpatizzanti di quella squadra di merda, che negli ultimi decenni hanno vissuto su Marte. La caccia al Laziale nell'estate del 2001, con la città messa a ferro e fuoco per un'estate intera, le scritte e i cori contro Paparelli, "vi ho purgato ancora", i pollici versi, le galline al Campidoglio, il pupazzo che canta alla radio "biancazzurro bast.ardo", Amendola con la maglia del Milan, la sproporzione numerica per cui ogni Laziale ha contro 18 simpatizzanti che non sanno manco un giocatore che non sia il Pupazzo ma che quotidianamente devono rompergli i co**oni per tutta la vita, i burini, i trattori, è tuttagiallorozzaetenedeviannà, ecc.ecc.ecc.
Tutto questo è tutto normale e regolare.
Però, povere contessine, ora proprio non si capacitano del perché: loro sono disinteressati e super partes eh, ma questi lazialacci cattivoni e livorosi, ma proprio non si capisce, signora mia, perché addirittura festeggino contro la pupazzese.
So l'unico, o anche voi ne conoscete almeno 3/4, così?
Ci hai ragione. So peggio dei riomici.
I peggio so' quelli che sono romanisti quando la roma va bene (=non perde) e si mettono la sciarpetta e la tuta e ti vengono a sfottere e poi spariscono quando perde.
Io ho la ragazza che potrebbe appartenere a questa categoria. Lei si trasforma in Ultras solo durante europei e mondiali per l'Italia. Del campionato le importa meno di niente. Però: quando le merde vinsero lo scudetto, andò a festeggiare con amici e amiche al circo massimo perché ci andavano tutti (me lo raccontò a storia già seriamente avviata), la sua migliore amica ha il padre difettoso e l'amica lo è di riflesso allora anche lei si dice simpatizzante delle merde, o meglio, si diceva soprattutto antilaziale. Le cose però sono un po' cambiate, visto che io, armato di tanta pazienza e tanto amore, piano piano le ho fatto notare la differenza tra noi e loro. Il gruppo di amici che frequenta dal liceo, come quasi tutti i gruppetti romani è popolato da romanisti e Laziali. Questi ultimi sono sì in minoranza, ma sono anche gli elementi che lei stima di più, e ogni volta che provava a dire "eh ma i laziali" io le facevo notare come i suoi migliori amici fossero tutti Laziali (nonché il ragazzo, of course). Ma credo abbia sostanzialmente cambiato idea lunedì 27/05/2013, quando l'ho costretta all'ascolto di Marione...
Insomma, con un po' (tanta, tantissima) di pazienza, le cose si possono cambiare.
Io ho dei conoscenti (sostanzialmente agnostici) che volevano invitare laziali (tra cui io) e romanisti a casa loro per vedere il derby, così, probabilmente per godersi lo spettacolo. Li trattai malissimo, ovviamente.
Citazione di: Omar65 il 29 Mag 2013, 20:27
Io ho dei conoscenti (sostanzialmente agnostici) che volevano invitare laziali (tra cui io) e romanisti a casa loro per vedere il derby, così, probabilmente per godersi lo spettacolo. Li trattai malissimo, ovviamente.
Per caso i tuoi conoscenti fanno parte della congregazione delle Missionarie della Carita' ? :)
Citazione di: COLDILANA61 il 29 Mag 2013, 22:24
Per caso i tuoi conoscenti fanno parte della congregazione delle Missionarie della Carita' ? :)
Non mi risulta... Ma non è da escludere...
:)
Citazione di: Omar65 il 29 Mag 2013, 20:27
Io ho dei conoscenti (sostanzialmente agnostici) che volevano invitare laziali (tra cui io) e romanisti a casa loro per vedere il derby, così, probabilmente per godersi lo spettacolo. Li trattai malissimo, ovviamente.
credo che ai tuoi amici piaccia vedere scorrere il sangue
:=))