La gabbia degli "epurati": altro anno, stesso film
Oggi la Primavera allo Sport Village contro il Fidene (Serie D)
Corriere dello Sport
Stavolta non ci sono le tensioni dello scorso anno, ma la sostanza resta la stessa: un gruppo di sette giocatori continua ad allenarsi agli ordini di Crialesi nella famosa gabbia contestata da Pandev un anno fa. Si tratta di un campo di calciotto murato dove i giocatori svolgono soprattutto esercizi di possesso palla. Sono giocatori in attesa di sistemazione più Firmani che si sta ancora allenando in modo differenziato dopo l'infortunio alla costola.
Ieri mattina, Reja ha diviso la Lazio in due gruppi: da una parte i titolari (25 giocatori compreso Hernanes che sta per arrivare) e dall'altra il drappello di partenti. Ieri, dopo un mese in solitudine e di telegrammi a sollecitare il reintegro, sono arrivati Manfredini, Quadri e Artipoli che non erano stati portati in ritiro. C'è anche Pintos che attende di trasferirsi al Getafe. Correa era stato portato a Fiuggi ma Reja ha deciso di non confermarlo e soprattutto la Lazio chiede 190 mila euro per cederlo e coprire così l'ultima quota di ammortamento presente in bilancio. Per un giovane di grandi prospettive come Perpetuini è stata scelta la stessa strada degli altri. Non si capisce come la Lazio, nonostante le molteplici richieste per il ragazzo, non sia ancora riuscita a piazzarlo in Serie B o in Lega Pro. Bonetto è vicinissimo al Wisla ma si è accordato con la Lazio per allenarsi da solo.
In totale si può ben affermare che con i giovani andrebbe seguito un progetto ben definito per farli crescere, con gli altri invece servirebbe più diplomazia per evitare di andare di nuovo allo scontro, come potrebbe accadere in alcuni casi.
Zauri è stato la ventunesima operazione in uscita, ma agli ordini di Reja restano ancora 36 giocatori, compresi Cavanda e Barreto, ora con la Primavera (che oggi affronta il Fidene al Salaria Sport Village alle 17).