Alcuni amici riommisti per farmi rosicare mi hanno inviato l' "articolo" di Cagnucci sul riommista intitolato "L'Eleganza del riccio". Vi risparmio la fatica di leggerlo tutto e vi incoollo solo il primo "magistrale" paragrafo. Si scomodano Gesù, Papa Wojtyla (il nostro sbaglia anche a scrivere il suo nome) e Martin Luther King.
Quello che non capiscono è che gente come Cagnucci ti fa ringraziare ogni giorno di non essere uno di loro:
L'eleganza del riccio
Lunedì 08 Novembre 2010 10:36
TONINO CAGNUCCI
C'è stato il discorso della montagna, l'I have a dream di Martin Luther King o il Non abbiate paura di Papa Woityla, ma di fronte allo «stiamo godendo come ricci» di Claudio Ranieri di ieri tutto impallidisce. Anche l'«attaccatevi al fumo della pipa» pronunciato nello stesso discorso merita attenzioni, ma lo «stiamo godendo come ricci» contiene in sé veramente la forza della rivelazione. Si dice che i ricci godano così tanto da non capirci niente in quel momento che per loro è particolarmente lungo, e infatti ancora il giorno dopo uno che è romanista come fa a scegliere l'attimo più bello dell'eterno che è successo?
::::
Del resto va ricordato che Cagnuci è l'autore di questo autentico capolavoro, che mette la vittoria della riomma sul Chelsea davanti all vittoria dell'Italia nella prima guerra mondiale. :s :o :(
90 ANNI 90 MINUTI
NON PASSA LO STRANIERO
TONINO CAGNUCCI
Quattro novembre 1918, l'impero austro-ungarico
si arrende all'Italia che con l'armistizio
di Villa Giusti vince la prima guerra mondiale.
Quattro novembre 2008, con un'impresa
ben più degna di nota (altro che celebrazioni
delle guerre) senza baionette ma col
sorriso paravento di Vucinic, la Roma batte il
Chelsea nella Coppa dei Campioni. Novant'anni
e 90 minuti non sono passati invano:
non passa lo straniero.
Papero
Cioé...famme capi'...ma st'amici tua pensano ke un laziale dovrebbe rosicà x un "articolo" scritto da un riommista su "il riommista"?
Poverini...mi fanno tenerezza...
Che gli Dei del calcio stasera facciano vincere la Fiorentina su rigore inesistente al 94° e la Lazio con tripletta di Zarate a Cesena...
Citazione di: PaperoGiallo il 10 Nov 2010, 18:17
Alcuni amici riommisti per farmi rosicare mi hanno inviato l' "articolo" di Cagnucci sul riommista intitolato "L'Eleganza del riccio". Vi risparmio la fatica di leggerlo tutto e vi incoollo solo il primo "magistrale" paragrafo. Si scomodano Gesù, Papa Wojtyla (il nostro sbaglia anche a scrivere il suo nome) e Martin Luther King.
Quello che non capiscono è che gente come Cagnucci ti fa ringraziare ogni giorno di non essere uno di loro:
Ne abbiamo discusso abbastanza sul topic "L'angolo del buon umore - Articoli divertenti" anche perchè giusto lì può stare un articolo del genere.
Comunque ragazzi, a questo gli stiamo dando troppa importanza :P
(http://media.libero.it/cinema/foto/9182/verdone-moreno.jpg)
Citazione di: PaperoGiallo il 10 Nov 2010, 18:17
L'eleganza del riccio
Lunedì 08 Novembre 2010 10:36
TONINO CAGNUCCI
C'è stato il discorso della montagna, l'I have a dream di Martin Luther King o il Non abbiate paura di Papa Woityla, ma di fronte allo «stiamo godendo come ricci» di Claudio Ranieri di ieri tutto impallidisce. Anche l'«attaccatevi al fumo della pipa» pronunciato nello stesso discorso merita attenzioni, ma lo «stiamo godendo come ricci» contiene in sé veramente la forza della rivelazione. Si dice che i ricci godano così tanto da non capirci niente in quel momento che per loro è particolarmente lungo, e infatti ancora il giorno dopo uno che è romanista come fa a scegliere l'attimo più bello dell'eterno che è successo?
Scusate, non conosco questo Tonino, ma dal contenuto del suo scritto deduco che sia un bambino di seconda, massimo terza media. Ecco, forse non è il caso di prendere in giro persone in tenera età, boh...
Citazione di: Wire il 10 Nov 2010, 20:30
Ne abbiamo discusso abbastanza sul topic "L'angolo del buon umore - Articoli divertenti" anche perchè giusto lì può stare un articolo del genere.
Comunque ragazzi, a questo gli stiamo dando troppa importanza :P
Il problema non è cagnucci, che avrà famiglia pure lui in fin dei conti. Ma il fatto che scrivono questi articoli perché qualcuno se li legge e li vuole scritti porprio così. Se poi tra questi lettori ci sono persone laureate con lavori di una certa importanza, come i miei amici, allora emerge in modo chiaro la natura del tifo riommista.
Cmq il paragone con la prima guerra mondiale non mi fa ridere, ma mi mette immensa tristezza.
P.