Lazio, ecco Morrison: il 'bad boy' che ha avuto tanti guai con la legge
I PRIMI PROBLEMI - I problemi di Ravel sono cominciati quando a inizio 2011 quando ha minacciato un ragazzo che avrebbe dovuto testimoniare contro dei suoi amici in un processo per rapina. Gli amici dell'allora giocatore del Manchester gli avevano puntato il coltello togliendogli le scarpe e un mp3, e Ravel lo ha prima minacciato prima e poi su Facebook. Per quel processo fu condannato a un anno con la condizionale. Libero, ma al prossimo errore avrebbe scontato l'intera pena.
LITE CON L'EX RAGAZZA - A quei tempi Ravel viveva con i nonni a Denton, a est di Manchester, separato dalla madre e i due fratelli minori che abitavano in un'altra zona. Pochi mesi dopo il primo processo, Ravel è tornato in tribunale per aver gettato dalla finestra il cellulare della sua ragazza, che a sua volta aveva scatenato la lite tirandole addosso il suo cellulare. Il giudice decise che Ravel doveva rimborsare il telefono (600 sterline) e frequentare una terapia contro la violenza domestica.
ANCORA UN ARRESTO - Ravel ha peggiorato ulteriormente la sua immagine poco dopo essere arrivato al West Ham, rispondendo a un hater su Twitter con un cinguettìo omofobo. La reazione gli è valsa una multa. Prima di tornare ad allenarsi con il West Ham nel 2014, però, Morrison è dovuto passare attraverso un'estate difficile. A fine luglio è stato arrestato la terza volta, per aver aggredito e picchiato la sua ragazza. Pagata la cauzione il ragazzo è tornato a giocare.
da romatoday
Uno così farebbe la felicità dei vari gruppi editoriali cds, l'espresso, il giornale di Caltagirone e la cartata delle spigole.