Finalmente, oggi a pag 21, un bell'articolo sulla squallida vicenda totti.
Debbo dire che ho cercato di postare l'articolo ma su Repubblica.it...non l'ho trovato. O non sono bravo o è nascosto o non c'è.
Comunque il pezzo inizia in prima pagina col titolo: se quel calcio di totti è un affare di stato.
Riporto qualche passaggio: ...difendono totti e la sua pedata perchè in Italia ogni abuso e ogni gaglioffo hanno i loro avvocati Ghedini e dunque quel calcione non è violenza ma "la reazione sbagliata di un uomo buono e generoso"....
...solo nell'Italia dell'utilizzatore finale vengono fornite attenuanti alla brutalità di totti.....basta rivedere la scena per rendersi conto che è un caso di slealtà e di ferocia perchè non c'è insulto....che giustifichi l'attacco premeditato e vigliacco, vale da dire il contrario dello sport......
Citazione di: Kane Sciolto il 08 Mag 2010, 10:58
Finalmente, oggi a pag 21, un bell'articolo sulla squallida vicenda totti.
Debbo dire che ho cercato di postare l'articolo ma su Repubblica.it...non l'ho trovato. O non sono bravo o è nascosto o non c'è.
Comunque il pezzo inizia in prima pagina col titolo: se quel calcio di totti è un affare di stato.
Riporto qualche passaggio: ...difendono totti e la sua pedata perchè in Italia ogni abuso e ogni gaglioffo hanno i loro avvocati Ghedini e dunque quel calcione non è violenza ma "la reazione sbagliata di un uomo buono e generoso"....
...solo nell'Italia dell'utilizzatore finale vengono fornite attenuanti alla brutalità di totti.....basta rivedere la scena per rendersi conto che è un caso di slealtà e di ferocia perchè non c'è insulto....che giustifichi l'attacco premeditato e vigliacco, vale da dire il contrario dello sport......
Ma chi dell`inter non ha offeso il popolo romano ? (lol)
Il portiere dell`inter ha fatto una paratona a Toni quindi pure lui ha offeso il popolo.
Balotelli, Motta e Milito e mi sa pure Schneider e Materazzi sono sulla lista nera.
Altri tutti amanti dei romanisti?
(http://img686.imageshack.us/img686/9286/redazione.jpg) (http://img686.imageshack.us/i/redazione.jpg/)
- Bravo, bel pezzo! E' tuo il fuoristrada qua sotto?
- Si
- Che è sto botto?
(http://img408.imageshack.us/img408/8841/carbomb10bangkok.jpg) (http://img408.imageshack.us/i/carbomb10bangkok.jpg/)
Ci voleva l'attacco a Berlusconi perchè su questa carta straccia si scrivesse qualcosa di ragionevole sul fesso.
Patetici, ma meglio di niene.
Citazione di: ian il 08 Mag 2010, 12:10
Ci voleva l'attacco a Berlusconi perchè su questa carta straccia si scrivesse qualcosa di ragionevole sul fesso.
Patetici, ma meglio di niene.
Ian, hai proprio colto il punto!
Il giornalista è uno bravo e ha semplicemtne detto che in questo paese di mer.da ogni gaglioffo ha un "ghedini" che lo difende.
Quello che vale per il nano vale anche per il fesso.
Mi sembra un concetto indiscutibile.
Il fesso è il nano sono facce di una stessa medaglia: quella della sola apparenza.
L'ho letto,e volevo anch'io segnalarlo,..concordo con Kane Sciolto,e' un bell'articolo, senz'altro la cosa migliore letta su questa vicenda,......
piccolo OT; provate a leggere quello che ha scritto oggi paolo liquori :roll:sul messaggero...e coglierete sicuramente anche voi il "diverso spessore"fine OT
Ps: chiedo scusa a Francesco Merlo per averlo accostato a paolo liquori.
liQuori :D è FA-R-NE-TI-CA-N-TE :o il messaggero non consente il copia incolla e,francamente, a riscriverla rischio seriamente di invischiarmi nel viscidume delle parole...nel leccaculismo imperante...è qualcosa di veramente triste...oppure esilarante...dipende quanto ti spaventa la miseria dell'essere umano...
ok, ho aggirato l'ostacolo...buona lettura...che sconsiglio ai deboli di cuore...si può anche morir dal ridere) :D
ROMA - È già processo sommario, come si usa nella dittatura della comunicazione è totale. Mi sta bene, accetto volentieri di andarmi a sedere sul banco degli imputati, al fianco del mio capitano Francesco Totti. Poche volte da me amato, quanto nella finale di Coppa. Confesso: per qualche ora sono quasi riusciti a farmi vergognare della gioia spontanea, incontenibile, che Francesco aveva tirato fuori dal profondo del mio cuore. La forza della banalità buonista, del politicamente corretto, del moralismo conclamato è immensa. Ha quasi sconfitto cuore e ragione insieme. Quasi. Ma poiché detesto e combatto la violenza mi sono interrogato di nuovo sul perché mi era piaciuto quel Totti ruggente. Facile: avevo temuto in questi mesi che gli eccessi da smart phone lo avessero rammollito. Piacere a tutti, può diventare anche una malattia per un campione.
Per fortuna, sbagliavo. In un istante, ho capito che Francesco Totti è sempre un grande giocatore di pallone, un uomo e un grande capitano. Ci voleva proprio un condottiero, per assumersi la responsabilità di un gesto semplice, tipico del gioco, senza gravi conseguenze, a nome di decine di migliaia che lo aspettavano da una settimana. A partita finita, era legittima una risposta simbolica dall'Olimpico, che aveva visto in tre giorni passare la stessa squadra dalla farsa all'insulto. Mica una risposta drammatica. Forse, sarebbe stato appena più elegante ed ecumenico un calcio nel sedere. Una risposta da uomini, con il sangue che viaggia alla velocità dell'adrenalina: lo ha fatto Totti, lo avevano fatto in precedenza Zidane ed altri. Restano campioni.
Che poi il fesso invece di colpirlo a tradimento,perchè non ha affrontato Balotelli de petto? Vigliacco
Citazione di: biko il 08 Mag 2010, 15:51
ok, ho aggirato l'ostacolo...buona lettura...che sconsiglio ai deboli di cuore...si può anche morir dal ridere) :D
ROMA - È già processo sommario, come si usa nella dittatura della comunicazione è totale. Mi sta bene, accetto volentieri di andarmi a sedere sul banco degli imputati, al fianco del mio capitano Francesco Totti. Poche volte da me amato, quanto nella finale di Coppa. Confesso: per qualche ora sono quasi riusciti a farmi vergognare della gioia spontanea, incontenibile, che Francesco aveva tirato fuori dal profondo del mio cuore. La forza della banalità buonista, del politicamente corretto, del moralismo conclamato è immensa. Ha quasi sconfitto cuore e ragione insieme. Quasi. Ma poiché detesto e combatto la violenza mi sono interrogato di nuovo sul perché mi era piaciuto quel Totti ruggente. Facile: avevo temuto in questi mesi che gli eccessi da smart phone lo avessero rammollito. Piacere a tutti, può diventare anche una malattia per un campione.
Per fortuna, sbagliavo. In un istante, ho capito che Francesco Totti è sempre un grande giocatore di pallone, un uomo e un grande capitano. Ci voleva proprio un condottiero, per assumersi la responsabilità di un gesto semplice, tipico del gioco, senza gravi conseguenze, a nome di decine di migliaia che lo aspettavano da una settimana. A partita finita, era legittima una risposta simbolica dall'Olimpico, che aveva visto in tre giorni passare la stessa squadra dalla farsa all'insulto. Mica una risposta drammatica. Forse, sarebbe stato appena più elegante ed ecumenico un calcio nel sedere. Una risposta da uomini, con il sangue che viaggia alla velocità dell'adrenalina: lo ha fatto Totti, lo avevano fatto in precedenza Zidane ed altri. Restano campioni.
................ poraccioooooooooooooooooooo :shock: :roll:
Citazione di: biko il 08 Mag 2010, 15:51
ok, ho aggirato l'ostacolo...buona lettura...che sconsiglio ai deboli di cuore...si può anche morir dal ridere) :D
ROMA - È già processo sommario, ..
esatto. ogni gaglioffo alla berlusconi ha il suo "ghedini" (in questo caso direi un ghedini un po' più scrauso)
come volevasi dimostrare
grazie straccio!
Citazione di: Kane Sciolto il 08 Mag 2010, 13:56
Il giornalista è uno bravo e ha semplicemtne detto che in questo paese di mer.da ogni gaglioffo ha un "ghedini" che lo difende.
Quello che vale per il nano vale anche per il fesso.
Mi sembra un concetto indiscutibile.
Il fesso è il nano sono facce di una stessa medaglia: quella della sola apparenza.
Questione di punti di vista. Io rilevavo un fatto, e cioè che il Repubblica ha trovato il modo di dire le cose come stanno al cretino e ai suoi accoliti solo oggi, facendo sponda sul Berlusca.
Fino a ieri ho letto solo porcherie.
Citazione di: biko il 08 Mag 2010, 15:51
ok, ho aggirato l'ostacolo...buona lettura...che sconsiglio ai deboli di cuore...si può anche morir dal ridere) :D
ROMA - È già processo sommario, come si usa nella dittatura della comunicazione è totale. Mi sta bene, accetto volentieri di andarmi a sedere sul banco degli imputati, al fianco del mio capitano Francesco Totti. Poche volte da me amato, quanto nella finale di Coppa. Confesso: per qualche ora sono quasi riusciti a farmi vergognare della gioia spontanea, incontenibile, che Francesco aveva tirato fuori dal profondo del mio cuore. La forza della banalità buonista, del politicamente corretto, del moralismo conclamato è immensa. Ha quasi sconfitto cuore e ragione insieme. Quasi. Ma poiché detesto e combatto la violenza mi sono interrogato di nuovo sul perché mi era piaciuto quel Totti ruggente. Facile: avevo temuto in questi mesi che gli eccessi da smart phone lo avessero rammollito. Piacere a tutti, può diventare anche una malattia per un campione.
Per fortuna, sbagliavo. In un istante, ho capito che Francesco Totti è sempre un grande giocatore di pallone, un uomo e un grande capitano. Ci voleva proprio un condottiero, per assumersi la responsabilità di un gesto semplice, tipico del gioco, senza gravi conseguenze, a nome di decine di migliaia che lo aspettavano da una settimana. A partita finita, era legittima una risposta simbolica dall'Olimpico, che aveva visto in tre giorni passare la stessa squadra dalla farsa all'insulto. Mica una risposta drammatica. Forse, sarebbe stato appena più elegante ed ecumenico un calcio nel sedere. Una risposta da uomini, con il sangue che viaggia alla velocità dell'adrenalina: lo ha fatto Totti, lo avevano fatto in precedenza Zidane ed altri. Restano campioni.
che patetico pag.liaccio, te credo che è il tuo idolo, oltre non arrivi, manco appena oltre, a un perotta, dico.
Citazione di: biko il 08 Mag 2010, 15:51
ok, ho aggirato l'ostacolo...buona lettura...che sconsiglio ai deboli di cuore...si può anche morir dal ridere) :D
ROMA - È già processo sommario, come si usa nella dittatura della comunicazione è totale. Mi sta bene, accetto volentieri di andarmi a sedere sul banco degli imputati, al fianco del mio capitano Francesco Totti. Poche volte da me amato, quanto nella finale di Coppa. Confesso: per qualche ora sono quasi riusciti a farmi vergognare della gioia spontanea, incontenibile, che Francesco aveva tirato fuori dal profondo del mio cuore. La forza della banalità buonista, del politicamente corretto, del moralismo conclamato è immensa. Ha quasi sconfitto cuore e ragione insieme. Quasi. Ma poiché detesto e combatto la violenza mi sono interrogato di nuovo sul perché mi era piaciuto quel Totti ruggente. Facile: avevo temuto in questi mesi che gli eccessi da smart phone lo avessero rammollito. Piacere a tutti, può diventare anche una malattia per un campione.
Per fortuna, sbagliavo. In un istante, ho capito che Francesco Totti è sempre un grande giocatore di pallone, un uomo e un grande capitano. Ci voleva proprio un condottiero, per assumersi la responsabilità di un gesto semplice, tipico del gioco, senza gravi conseguenze, a nome di decine di migliaia che lo aspettavano da una settimana. A partita finita, era legittima una risposta simbolica dall'Olimpico, che aveva visto in tre giorni passare la stessa squadra dalla farsa all'insulto. Mica una risposta drammatica. Forse, sarebbe stato appena più elegante ed ecumenico un calcio nel sedere. Una risposta da uomini, con il sangue che viaggia alla velocità dell'adrenalina: lo ha fatto Totti, lo avevano fatto in precedenza Zidane ed altri. Restano campioni.
uno che c'aveva come soprannome straccio poteva che esse solo de la riommasempremmmmerda!!!!
Francesco Merlo vive a Parigi, se lo può permettere un articolo del genere.
Citazione di: biko il 08 Mag 2010, 15:51
ok, ho aggirato l'ostacolo...buona lettura...che sconsiglio ai deboli di cuore...si può anche morir dal ridere) :D
ROMA - È già processo sommario, come si usa nella dittatura della comunicazione è totale. Mi sta bene, accetto volentieri di andarmi a sedere sul banco degli imputati, al fianco del mio capitano Francesco Totti. Poche volte da me amato, quanto nella finale di Coppa. Confesso: per qualche ora sono quasi riusciti a farmi vergognare della gioia spontanea, incontenibile, che Francesco aveva tirato fuori dal profondo del mio cuore. La forza della banalità buonista, del politicamente corretto, del moralismo conclamato è immensa. Ha quasi sconfitto cuore e ragione insieme. Quasi. Ma poiché detesto e combatto la violenza mi sono interrogato di nuovo sul perché mi era piaciuto quel Totti ruggente. Facile: avevo temuto in questi mesi che gli eccessi da smart phone lo avessero rammollito. Piacere a tutti, può diventare anche una malattia per un campione.
Per fortuna, sbagliavo. In un istante, ho capito che Francesco Totti è sempre un grande giocatore di pallone, un uomo e un grande capitano. Ci voleva proprio un condottiero, per assumersi la responsabilità di un gesto semplice, tipico del gioco, senza gravi conseguenze, a nome di decine di migliaia che lo aspettavano da una settimana. A partita finita, era legittima una risposta simbolica dall'Olimpico, che aveva visto in tre giorni passare la stessa squadra dalla farsa all'insulto. Mica una risposta drammatica. Forse, sarebbe stato appena più elegante ed ecumenico un calcio nel sedere. Una risposta da uomini, con il sangue che viaggia alla velocità dell'adrenalina: lo ha fatto Totti, lo avevano fatto in precedenza Zidane ed altri. Restano campioni.
Secondo me questo si rifornisce di "idiotina" al mercato nero. La devi taglià!!
Citazione di: biko il 08 Mag 2010, 15:51
ok, ho aggirato l'ostacolo...buona lettura...che sconsiglio ai deboli di cuore...si può anche morir dal ridere) :D
ROMA - È già processo sommario, come si usa nella dittatura della comunicazione è totale. Mi sta bene, accetto volentieri di andarmi a sedere sul banco degli imputati, al fianco del mio capitano Francesco Totti. Poche volte da me amato, quanto nella finale di Coppa. Confesso: per qualche ora sono quasi riusciti a farmi vergognare della gioia spontanea, incontenibile, che Francesco aveva tirato fuori dal profondo del mio cuore. La forza della banalità buonista, del politicamente corretto, del moralismo conclamato è immensa. Ha quasi sconfitto cuore e ragione insieme. Quasi. Ma poiché detesto e combatto la violenza mi sono interrogato di nuovo sul perché mi era piaciuto quel Totti ruggente. Facile: avevo temuto in questi mesi che gli eccessi da smart phone lo avessero rammollito. Piacere a tutti, può diventare anche una malattia per un campione.
Per fortuna, sbagliavo. In un istante, ho capito che Francesco Totti è sempre un grande giocatore di pallone, un uomo e un grande capitano. Ci voleva proprio un condottiero, per assumersi la responsabilità di un gesto semplice, tipico del gioco, senza gravi conseguenze, a nome di decine di migliaia che lo aspettavano da una settimana. A partita finita, era legittima una risposta simbolica dall'Olimpico, che aveva visto in tre giorni passare la stessa squadra dalla farsa all'insulto. Mica una risposta drammatica. Forse, sarebbe stato appena più elegante ed ecumenico un calcio nel sedere. Una risposta da uomini, con il sangue che viaggia alla velocità dell'adrenalina: lo ha fatto Totti, lo avevano fatto in precedenza Zidane ed altri. Restano campioni.
ma chi è l'estensore di questo delirio idiotinico???? :?
Citazione di: laziolello il 09 Mag 2010, 13:02
Secondo me questo si rifornisce di "idiotina" al mercato nero. La devi taglià!!
è caduto nell'idiotina da piccolo!! come obelix
Quindi, secondo st'idiota, il gesto violento e vigliacco del coatto di porta metronia avrebbe un valore positivo perchè proverebbe che non si è rammollito.
ma come si fa a pubblicare sta monnezza.
Citazione di: SuperMouse il 09 Mag 2010, 20:50
Quindi, secondo st'idiota, il gesto violento e vigliacco del coatto di porta metronia avrebbe un valore positivo perchè proverebbe che non si è rammollito.
ma come si fa a pubblicare sta monnezza.
per di più rafforza la premeditazione del gesto e l'intento "punitivo" dello stesso, secondo me "questa è una situazione da codice penale" (cit.)