Per me su Gentiletti non si può ancora sciogliere la riserva. Ci aspettavamo una pippa stratosferica, lo abbiamo visto nella prima vittoria stagionale della Lazio, un 4 a 0 al Cesena in cui tutto è stato facile (ricordo che in attacco gli avversari schieravano nientepopodimeno che Marilungo). La settimana successiva un'ora alla grande contro il Genoa, in una partita in cui tutto girava alla perfezione e chiunque sembrava un giocatore degno del Bayern Monaco.
Segnali incoraggianti, ma non sufficienti a ritenere indispensabile l'utilizzo al più presto dell'argentino. Non stiamo parlando di Nesta nel 1998-99, né del De Vrij cge dobbiamo far giocare con la fascite plantare.
Senza la (prevedibile) ricaduta, l'ideale sarebbe stato dargli minutaggio in partite come Parma e Empoli, con il risultato già scritto e senza De Vrij in campo.
Adesso, in partite così tirate, preferirei schierare un primavera piuttosto che rischiare Gentiletti, di fatto il primo acquisto della stagione 2015-16.
Con la speranza che sia quel buon difensore che ci siamo immaginati.