rubentus-nappule: pioggia di deferimenti

Aperto da maverickiv2007, 10 Ott 2012, 16:44

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maverickiv2007

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ROMA - È bufera su Juve-Napoli. A dieci giorni dalla supersfida di Torino arriva una pioggia di deferimenti sui due club. Il tecnico bianconero Antonio Conte è finito nel mirino della Procura Federale della Figc per "avere espresso, mediante le dichiarazioni rese durante la conferenza stampa del 23 agosto 2012 e pubblicate su organi di informazione, giudizi e rilievi lesivi della reputazione e dell'operato degli Organi di Giustizia Sportiva, adombrando dubbi sulla imparzialità delle decisioni rese e sull'operato dell'Ufficio della Procura Federale"; per responsabilità diretta deferita anche la Juve. Il presidente del Napoli, Aurelio De Laurentiis, è stato deferito "per aver dato disposizione di non far partecipare la propria squadra alla cerimonia di premiazione della Supercoppa di Lega 2012-13, e per aver espresso pubblicamente rilievi atti a ledere il prestigio del Direttore di Gara" e per "avere, presso la sede della Lega Calcio, in occasione del Consiglio di Lega del 4 luglio 2012, proferito espressioni offensive nei confronti dei giornalisti presenti e minacciose nei confronti del giornalista Andrea Longoni"; per responsabilità diretta deferito in entrambi i casi anche il Napoli. Questo il testo iontegrale del comunicato:

CONTE - ll Procuratore Federale – esaminate le dichiarazioni rese in data 23 agosto 2012 e riportate in numerosi articoli di stampa e rilevato che non sono state pubblicate rettifiche – ha deferito alla Commissione Disciplinare Nazionale: per violazione dell'art. 1, comma 1, del Codice Giustizia Sportiva e dell'art. 5, comma 1, del Codice di Giustizia Sportiva: • Il sig. Antonio CONTE, allenatore tesserato della F.C. JUVENTUS SPA, per avere espresso, mediante le dichiarazioni rese durante la conferenza stampa del 23 agosto 2012 e pubblicate su organi di informazione, giudizi e rilievi lesivi della reputazione e dell'operato degli Organi di Giustizia Sportiva, adombrando dubbi sulla imparzialità delle decisioni rese e sull'operato dell'Ufficio della Procura Federale; per violazione degli artt. 4, comma 2, e 5, comma 2, del Codice di Giustizia Sportiva, per responsabilità diretta: • La società F.C. JUVENTUS S.p.A., per i comportamenti ascritti al proprio allenatore.

DE LAURENTIIS/1 - «Il Procuratore Federale, esaminate le notizie riportate da organi di stampa il 5 luglio 2012 e rilevato che nelle 48 ore successive non sono state pubblicate rettifiche, esperiti gli accertamenti istruttori, ha deferito alla Commissione Disciplinare Nazionale: per la violazione dell'art. 1, comma 1, del C.G.S.: • il Sig. Aurelio DE LAURENTIIS, Presidente e legale rappresentante della S.S. Calcio Napoli S.p.A., per avere, presso la sede della Lega Calcio, in occasione del Consiglio di Lega del 4 luglio 2012, proferito espressioni offensive nei confronti dei giornalisti presenti e minacciose nei confronti del giornalista Andrea Longoni; per la violazione dell'art. 4, comma 1, del C.G.S.: • la Società Sportiva Calcio Napoli S.p.A. a titolo di responsabilità diretta per le violazioni disciplinari ascritte al proprio Presidente e legale rappresentante.   

DE LAURENTIIS/2 - Il Procuratore Federale Vicario ed il Procuratore Federale hanno deferito alla Commissione Disciplinare Nazionale: per violazione degli artt. 1, comma 1, e 5, comma 1, del Codice di Giustizia Sportiva, • Aurelio DE LAURENTIIS, Presidente e Amministratore Delegato della società S.S. CALCIO NAPOLI SpA, • per aver dato disposizione di non far partecipare la propria squadra alla cerimonia di premiazione della Supercoppa di Lega 2012-13, e per aver espresso pubblicamente rilievi atti a ledere il prestigio del Direttore di Gara. per violazione dell'art. 4, comma 1, del Codice di Giustizia Sportiva, per responsabilità diretta: • la società S.S. CALCIO NAPOLI SpA: per i comportamenti ascritti al proprio Presidente e Amministratore Delegato.

BERTANI - Il Procuratore Federale Vicario ha deferito alla Commissione Disciplinare Nazionale: per violazione dell'art.1, comma 1, in relazione all'art. 5, comma 1 del C.G.S., • Cristian BERTANI, calciatore già tesserato con la società U.C. Sampdoria s.p.a. fino al 27.07.2012 per avere espresso, mediante le dichiarazioni rilasciate e pubblicate su un organo di stampa l'11/08/2012 giudizi e rilievi gravemente lesivi della reputazione di persone e di organismi operanti nell'ambito del FIGC, per aver ingiuriato il Procuratore Federale e per aver adombrato dubbi sull'imparzialità di quest'ultimo e dei componenti gli Organi della Giustizia Sportiva.

NOCERINA - Il Procuratore Federale ha deferito alla Commissione Disciplinare Nazionale: per violazione dell'art. 1, comma 1, del Codice di Giustizia Sportiva e art. 5, commi 1, 4 e 5 del Codice di Giustizia Sportiva: • Il Sig. Giuseppe IODICE, Segretario Generale della A.G.S. Nocerina S.r.l., per aver violato i doveri di correttezza, lealtà e probità esprimendo, mediante dichiarazioni rese in pubblico, durante la riunione-udienza del 31 maggio 2012, giudizi lesivi della reputazione della Commissione Disciplinare Nazionale della FIGC; per violazione dell'art. 4, comma 2, del Codice di Giustizia Sportiva, in relazione con l'art. 5, commi 2 e 7 del Codice di Giustizia Sportiva: • la società A.G.S. NOCERINA S.r.l. a titolo di responsabilità oggettiva per i comportamenti ascritti al proprio Segretario Generale tesserato all'epoca dei fatti».

http://www.corrieredellosport.it/calcio/serie_a/juve/2012/10/10-270867/Juve-Napoli%2C+che+bufera%21

PILØ

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Citazione di: maverickiv2007 il 10 Ott 2012, 16:44
BERTANI - Il Procuratore Federale Vicario ha deferito alla Commissione Disciplinare Nazionale: per violazione dell'art.1, comma 1, in relazione all'art. 5, comma 1 del C.G.S., • Cristian BERTANI, calciatore già tesserato con la società U.C. Sampdoria s.p.a. fino al 27.07.2012 per avere espresso, mediante le dichiarazioni rilasciate e pubblicate su un organo di stampa l'11/08/2012 giudizi e rilievi gravemente lesivi della reputazione di persone e di organismi operanti nell'ambito del FIGC, per aver ingiuriato il Procuratore Federale e per aver adombrato dubbi sull'imparzialità di quest'ultimo e dei componenti gli Organi della Giustizia Sportiva.
Vi ricorda qualcuno?

MadBob79

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Citazione di: PILØ il 10 Ott 2012, 20:05
Vi ricorda qualcuno?

quanto me fanno schifo, e pensare che è stato per primo quello zerbino de Abete a giustificare quella m'erda putrefatta del tabagista boemo...finchè c'è unidebit può succedere di tutto.

chuck6

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L'Italia di Prandelli è l'Italia dei figli e dei figliastri
Massimiliano Gallo
L'allenatore della Juventus, lo squalificato Antonio Conte, ordina al commissario tecnico della Nazionale come allenare i suoi giocatori. E Prandelli obbedisce. Per loro allenamento differenziato. Questa foto, con i cinque juventini, è l'emblema del nostro Paese dove sempre esisteranno corsie preferenziali.

È l'Italia dei figli dei figliastri. È l'immagine di un Paese a diverse velocità: da un lato l'Italia dei garantiti e dei raccomandati; dall'altro quella dei figli di nessuno. E già che volete che sia. In fondo è calcio, pallone, in un articolo peraltro scritto da chi Juventus non tifa, anzi. Ma questa fotografia, dei cinque giocatori juventini che si allenano in disparte in Nazionale, è l'emblema dell'Italia. Della stessa Italia dei Fiorito (sì, lo so, Fiorito ruba).

È l'Italia che porta la firma di Cesare Prandelli, il commissario tecnico che prende ordini al telefono da un allenatore di club, quell'Antonio Conte peraltro squalificato dalla giustizia sportiva per la vicenda del calcio scommesse.

Antonio Conte ha alzato il telefono e ha "suggerito" a Prandelli come allenare i suoi. Se proprio li desidera nella sua Nazionale. L'obbediente commissario tecnico ha preso carte e penna e annotato tutto. E si è comportato di conseguenza. Un comportamento certificato, messo nero su bianco, in un articolo de La Stampa, quotidiano della famiglia Agnelli, juventino nell'anima. Basta leggere l'articolo dell'inviato da Coverciano, dov'è in ritiro la Nazionale. Titolo: «Prandelli e il "codice Conte": i bianconeri lavorano a parte».

Figurarsi, nulla accadrà. Ma è un pessimo segnale lanciato dall'allenatore della Nazionale, peraltro non nuovo a figuracce del genere, e dalla Federcalcio. Stabilire che anche nello sport ci siano corsie preferenziali è il peggiore segnale che si possa trasmettere. Ai giovani e non solo. 

linkiesta.it

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