Il ns. (anzi il loro) trascorse le passate stagioni calcistiche sferrando continui e scomposti attacchi a "Il romanista"
ritenuto colpevole un pò di tutto, dal criticare la società al destabilizzare l'ambiente come nel caso della cessione di Aquilani, poi puntualmente verificatasi.
Davvero pesante il tenore delle critiche rivolte, per estensione, anche alla radio concorrente presso la quale intervenivano alcuni collaboratori del quotidiano, da Petrucci in su (o in giù, fate voi).
Giovedì scorso, in un momento di noia da traffico imbattutomi nelle frequenze di C.S.S. -giuro, non lo faccio mai- cosa mi tocca sentire? Il ns. (anzi il loro

) che dialoga amabilmente con il direttore del suddetto quotidiano. I toni peggio che melliflui per anticipare una collaborazione di Marione col giornale, del quale lo stesso si è dichiarato "da sempre lettore" e grande sostenitore.
C'è qualcosa che mi sfugge...