Citazione di: Tarallo il 04 Mar 2021, 20:55
LaFonte, per me sbagli su tutti e 4 i punti
, ma su uno più degli altri: non presuppone affatto che l'altra squadra non pressi, ma l'esatto opposto, e cioè accade solo se l'altra squadra pressa.
Partire dal basso non è nuovo. Tanti anni fa una squadra batteva il "firichicche" (rimessa dal fondo) in due modi: o il difensore la cacciava il più lontano possibile (20 anni fa I portieri hanno cominciato a farlo anche loro); oppure il portiere la passava rasoterra al proprio compagno rigorosamente fuori area. Quel compagno poteva essere Morini, Bet, Pasquale Bruno, Renato Miele, non importa, perché il pressing alto era rarissimo e l'azione cominciava dal basso comunque, completamente indisturbata. Perché allora non fare il lancione anche lì? Datti una risposta. A maggior ragione tenerenlanpalla diventa fondamentale nella situazione in cui, se si riesce ad arrivare nella metà campo avversaria, si sarà in superiorità numerica grazie al fatto che si è superato il pressing.
Quello che vi da fastidio, e che è nuovo, dunque, non è il partire dal basso, che si è sempre fatto, ma il partire dal basso cercando il fraseggio per uscire palla a terra quando si è pressati alti. E l'articolo postato da vaz, ma anche il buon senso, spiegano perché è l'opzione migliore.
Se non stavo su LazioNetscape rispondevo pure agli altri punti ma così neanche posso vederli, e questo era il più clamoroso.
Tarallo, con quel che scrivi tu mi stai dando ragione. Una volta
a) partivano passando la palla al difensore che stava al limite dell'area. Vero. Ma adesso la passano addirittura o direttamente dentro l'area o a difensori sulla linea del portiere se non sulla linea di fondo. E' moooolto peggio che un tempo.
b) non c'era pressing e l'azione partiva completamente indisturbata. Concordo. Infatti è per quello che potevano salire palla al piede anche i Bruno e i Furino!!! Adesso è diversa. Appunto perchè hai addosso l'avversario non puoi correre rischi, portare palla o fare i passaggetti.
c) non c'era fraseggio ma uno portava palla poi la dava al regista della squadra. Concordo. E infatti lì non aveva senso lanciare lungo. Ma quando hai un avversario smaliziato che non ti aspetta, incaponirsi è suicidio. Eppure insistono.
Quello che dico io è che visto che adesso il pressing C'E' e che spesso e volentieri non è alto ma addirittura ALTISSIMO, visto che parti praticamente dalla linea di fondo, se cominci a fare i passaggi orizzontali al limite dell'area sei un pazzo suicida.
Prima della pandemia ero abbonata al Sassuolo (per questioni logistiche e di stadio eccellente per vedere calcio) e non ti dico quante madonne volavano a calciatori ed allenatori per i mille pericoli che il Sassuolo subiva per sta mania di partire dal basso. Ogni sacrosanta partita. Per me Di Francesco multava i difensori se buttavano su a caso, per dire.
Mi è rimasta in mente una partita in cui il Bologna decise di pressare alto con tutti gli effettivi, e fu un bombardamento. Se andava bene finiva col rinvio di Consigli (che peraltro ha due zappe), se finiva male davano palla a loro. Il Sassuolo prese un gol perchè un difensore pollo, credo su angolo, pressato, invece di spazzare alzò la testa e passò verso l'area... e la prese un bolognese. Passaggio, gol di Palacio. Se non venne giù il Mapei dai fischi quella volta, mai più.
Ma niente, continuarono tutta la partita con sta tattica demenziale e rischiarono ancora e ancora e ancora. E la partita dopo, uguale.
Ha ragione Noneinparticular, è l'integralismo il problema. Se una squadra non pressa ci sta il fraseggio (non quello sterile della juve eprò, sti passaggi orizzontali che fa sono l'anticalcio!) ma se ti pressa non puoi partire palla al piede!