Citazione di: OCCULTIS il 19 Feb 2025, 15:33
Il termine plusvalenza di per sé non sottintende una frode o un falso. Se la Salernitana ha venduto Akpa Akpro ad un prezzo alto e c'è stato un effettivo passaggio di denaro dal compratore al venditore, non si può configurare un falso in bilancio. Come quando l'inter pagò alla roma 9 milioni per Dodò (una pippa assurda, non il terzino della florenzia), valutazione che fu assurta ad unità di misura nella compravendita di calciatori.
Diverso il caso in cui si scambiano giocatori indicando nel bilancio valori fuori dalla realtà, senza un effettivo passaggio di denaro.
La Lazio la mettono dentro per controbilanciare le inchieste sulle merde.
Secondo me hai perfettamente ragione.
La plusvalenza falsa non è possibile quando un giocatore lo paghi in contanti.
Se il giocatore lo paghi 10 milioni e in effetti gli dai 10 milioni, la plusvalenza è sicuramente vera.
Poi il valore potrà essere gonfiato, ci potranno essere altri tipi di magheggi, io non saprei, ma la plusvalenza è vera.
Diverso e quando ci si scambiano dei giocatori.
Se ci scambiamo due giocatori del valore di 5 milioni, per esempio, ma diciamo che ce li scambiamo ad un valore di 15 milioni, entrambe le squadre fanno 10 milioni di plusvalenza falsa, ma i soldi sono sempre gli stessi.
Tu dici, ma come fai a dire che i giocatori valgono in verità 5 milioni e non 15 e dimostrare quindi che la plusvalenza è falsa?
Normalmente non si può, anche perché ci sono centinaia di compravendite effettuate a prezzi ridicolmente alti perché semplicemente un giocatore che si pensava fosse forte si rivela invece una pippa.
Infatti la Juve è stata incastrata solo ed esclusivamente perché c'erano delle intercettazioni dove gli stessi dirigenti della Juve dicevano che stavando facendo questo giochino.
In pratica devi confessare!
Comunque ci deve essere una prova, in qualche maniera.