Colpisce la retrocessione diretta della Sampdoria, per più di un motivo.
A parte quella, comunque, avendo seguito la giornata su diretta gol, non ho notato particolari scansamenti nelle partite più sensibili, forse a parte il Sassuolo che aveva semplicemente staccato la spina, mentre pure la Reggiana per poco non manda il Brescia a giocarsi il playout.
Dopo le promozioni di Sassuolo e Pisa, Spezia e Cremonese confermano terzo e quarto posto e attenderanno le loro avversarie nei playoff dagli incroci Juve Stabia-Palermo e Catanzaro-Cesena.
In coda, le tre retrocessioni sono oggettivamente figlie di altrettante stagioni mal programmate e/o disgraziate; al Cosenza del quale abbiamo parlato a lungo, si aggiungono il Cittadella del peggior attacco della categoria e la Samp dei quattro allenatori e dei tanti giocatori di nome ma evidentemente non in grado di calarsi nelle difficoltà della B e di quelle specifiche incontrate fin da inizio stagione.
La quarta retrocessa farà il doppio salto all'indietro, visto che uscirà dal playout tra Frosinone (che partirà col favore di classifica) e Salernitana.
Troppo a caldo per commentare, però alcuni verdetti in testa e in coda stanno a dimostrare come in categoria conti, molto più del blasone o dei nomi, conoscere il contesto nel quale si opera, evitando scelte avventate. Per questo il Pisa viene promosso o Juve Stabia e Cesena vanno a disputare i playoff , o ancora Carrarese e Mantova si salvano tutto sommato con pochi patemi, mentre il Bari fallisce anche i playoff e retrocesse e retrocedende sono quelle che conosciamo.