Mentre nel caos di Terni pare essere maturata, a sorpresa, la decisione dell'esonero di Liverani (per me parecchio discutibile, ma aspetto Termopiliano per approfondimenti), nuovi ribaltoni in testa sia al girone B che al C.
In quello centrale, il Ravenna viene bloccato sul pari a Livorno e ne approfitta l'Arezzo, che nell'anticipo di venerdì ha regolato il modesto Bra per 2-1. Si riporta a -4 dalla vetta l'Ascoli, che va a vincere sul campo del Rimini. Dietro queste tre c'è già il vuoto, con uno scalino di otto punti tra terza e quarta che ben difficilmente potrà essere colmato, vedendo il ritmo delle prime tre.
Nel girone meridionale, continua a non prendere il volo il Catania, che cede la vetta appena conquista a seguito della sconfitta di Casarano. Ne approfitta la Salernitana, corsara ad Altamura grazie a due calci di rigore (il secondo dei quali in pieno recupero), che ribaltano il vantaggio iniziale dei pugliesi. Al secondo posto si porta il Benevento, mentre in scia alle prime tre (-4 dalla vetta) arriva il Cosenza che finalmente riesce a conservare il vantaggio in una gara in trasferta, questa volta in quel di Latina, dove decide un gol del solito Mazzocchi dopo pochi minuti.
Facendo un breve focus sui rossoblù silani, si conferma il buon lavoro di Buscé, che al di là dei risultati ha dato alla squadra un gioco piacevole e veloce, che fa leva su buone individualità tecniche, soprattutto in avanti, come dimostrano i numeri del miglior attacco del girone. Purtroppo le prospettive restano alquanto nebulose, con il perenne stato di contestazione della piazza nei confronti di Guarascio, che non intende mollare o comunque non si concretizzano le condizioni perché lo faccia. Inoltre la situazione dei conti continua a essere molto preoccupante (si parla di debiti per sette milioni), tanto che circolano già voci di possibili cessioni pesanti a gennaio, quindi nonostante i segnali confortanti dalla squadra le possibilità di competere per un immediato ritorno in B sono soltanto teoriche, anche in considerazione della presenza nel girono di due corazzate come Catania e Salernitana.