La mamma degli idioti è sempre incinta, recita un noto modo di dire. Aggiungiamo anche che tutto il mondo è paese, e non andiamo ad arricchire l'articolo di banalità, ma otteniamo una partita di calcio. Già, perché non solo in Italia ci sono tifosi sono delinquenti, a giudicare da quanto accaduto questa sera ad Amburgo nell'anticipo della ventottesima giornata di Bundesliga tra St.Pauli e Schalke. Quando mancavano 2 minuti alla fine della partita, un presunto sostenitore del St.Pauli sugli spalti ha lanciato un oggetto (sembra un bicchiere pieno di birra) in campo, colpendo alla nuca il guardialinee, che è crollato a terra a causa del colpo subito. L'arbitro ha deciso immediatamente di sospendere il match perché, evidentemente, non era più garantita la sicurezza della terna arbitrale e dei giocatori.
Ci auguriamo, e ne siamo certi, che la giustizia tedesca sia più efficiente di quella italiana e l'uomo che ha avuto la brillante idea di lanciare l'oggetto in campo riceva la punizione penale che si merita, oltre all'espulsione a tempo indeterminato da tutti gli stadi tedeschi.
Da un punto di vista sportivo la vittoria andrà allo Schalke: il giudice sportivo o omologherà il risultato maturato fin lì in campo, 2-0 con gol di Raul e Draxler, oppure regalerà a Farfan e compagni un 3-0 a tavolino. Più probabile questa seconda ipotesi, dato che la partita si è conclusa prima del novantesimo minuto.
Inutile fare una cronaca della partita, i contenuti sportivi sono stati completamente annullati da quanto accaduto a fine partita.
*Articolo scritto da Alessio Barbieri