Anche se il personaggio è quello che è pe me dice cose giuste stavolta....
E' il solito Serse Cosmi senza barriere quello che parte dal calcioscommesse per arrivare a Destro, passando dalla crisi del campionato italiano travolto da scandali e partenze. "Chiudere il calcio? Assolutamente no, hanno dato la possibilità di sfasciarlo a chi voleva fosse fatto così. Dobbiamo ridare la credibilità agli uomini, perché sono gli uomini a fare la differenza. Se il calcio continua a essere un riciclaggio, si fatica a dare credibilità", ha detto l'allenatore bianconero a Sportmediaset.
Che poi fa una richiesta provocatoria: "Sarei curioso e vorrei essere interrogato da Palazzi. Tutti quelli che entrano da lui, escono poi soddisfatti e col sorriso sulle labbra. Deve succedere qualcosa di bello che non riesco a capire. Ne avessi visto uno uscire incazzato".
-Preoccuopato dall'addio di Ibra e di altri campioni?
"E' una fortuna enorme che se ne sia andato. Questa è un'occasione straordinaria per ricostruire. Dobbiamo riportare il calcio italiano a un buon livello e allora qualcuno elemosinerà per tornare da noi e poi magari si troverà la porta chiusa. Se ricostruiamo bene, ci sarà la fila per tornare da noi. Chi se ne va, lo fa solo per i soldi. La Francia e la Cina non sono certo il futuro, sono cazzate".
-C'è qualcosa che non va in questa Serie A?
"E' una follia del nostro calcio fermarsi dal 15 maggio al 15 luglio e poi dover giocare in campionato le ultime 7 partite in 20 giorni".
Sono d'accordo con cosmi.
Per riscostruire comincerei a imporre un numero massimo di calciatori professionisti ai clubs a mò di lista UEFA e come letto in un altro topo fare come in Spagna con le squadre B.
La globalizzazione del calcio con i tanti "problemi" potrebbe portare una cosa positiva: il salary cap. Più di tanto non si può spendere per gli ingaggi. In americafunziona abbastanza bene.
ha perfettamente ragione.
ulteriore cazzata, il campionato a 20 squadre. meno partite, più tirato il campionato, piu tempo per recuperare per le coppe infrasettimanali.
tanto un campionato senza novara e similia può solo essere migliore. dura meno, si gioca la domenica e basta, partite anche più avvincenti nel finale di stagione.
veramente Brocchi uscendo da Palazzi lo ricordo incazzato.
Comunque spero che Cosmi possa coronare il suo sogno ed essere interrogato al più presto..anzi, doveva essere già successo.
Ricordo di alcune sue dichiarazioni riprese su Mai dire gol che, se non ricordo male, faceva intuire di una sua complicità, perlomeno a livello di omessa denuncia, di porcherie a cui assistette nelle serie inferiori.
Non riesco a capire perchè dovremmo fare i salti di gioia se Ibra va via e soprattutto come si imposterebbe la 'ricostruzione' se vanno via quelli come lo svedese.
Cosmi, come Zeman, comincerò ad ascoltarlo il giorno che si lamenterà delle fidejussioni e dei passaporti fasulli.
Fino a quel giorno rimarrà un cazzaro che dice cazzari ai francesi e ai giapponesi solo perchè a lui non lo chiamano.
Cosmi è difettoso, come difettose sono le sue esternazioni.
su Zeman d'accordissimo com RL
Citazione di: enrico94 il 20 Lug 2012, 20:00
-C'è qualcosa che non va in questa Serie A?
"E' una follia del nostro calcio fermarsi dal 15 maggio al 15 luglio e poi dover giocare in campionato le ultime 7 partite in 20 giorni".
A me sembra meno ragionevole fermarsi 20 giorni a cavallo di capodanno, quando nevica sempre a febbraio/marzo
invece giocare d'inverno alle 20,45 e d'estate alle 15,00 è altamente geniale
un mare di cazzate...se il PSG gli offriva 5 milioni l'anno per allenare lui diceva no? per restare qui a costruire a 400 mila euro?? mado' quanta ipocrisia....
Citazione di: Palo il 20 Lug 2012, 20:40
La globalizzazione del calcio con i tanti "problemi" potrebbe portare una cosa positiva: il salary cap. Più di tanto non si può spendere per gli ingaggi. In americafunziona abbastanza bene.
Si in America funziona cosi`, ma non e` cosi` semplice. Per esempio il mercato di scambio degli atleti, non e` basato sul "comprare" un giocatore,esistono .... solo scambi.scambi di atleti o cessioni di diritto sul draft , il draft e` il sistema che porta i promettenti giovani nello sport professionistico,in poche parole ogni anno vengono scelti i migliori giovani......non si comprano Nello sport professionistico americano, non esistono retrocessioni, anzi, quando una squadra si classifica all'ultimo posto, ha la possibilita di scegliersi nel draft il migliore giovane emergente.Con questo sistema si permette a quasi tutti di creare negli anni un team competitivo, questa e` la ragione del perche i nomi dei vincitori negli states cambiano spesso In Italia, se hai nei giovani qualche elemento interessante.....te lo scippano......Come puoi capire, si il salary cap funziona, ma e` accompagnato da molte altre regole.
Dimenticavo una cosa fondamentale. Gli stessi atleti (giovani)per un tot numero di anni hanno un contratto prestabilito, raggiunta una certa eta`, diventano liberi di negoziare il loro contratto con chi vogliono, e a quel punto se sono campioni, iniziano a guadagnare cifre importanti.leggevo giorni fa` di un giocatore di baseball che in 7 anni di contratto guadagnera` oltre 100 milioni di dollari.....
Hai ragione. Essendo un baskettari seguo con una buona assiduità l'NBA e ne conosco i meccanismi.
Ma Salary Cap e meccanismo dei draft sono due cose slegate. Tant'è che le grandi squadre professionistiche dello sport USA non hanno i "vivai", perchè a quello ci pensano i college o la strada (molto raramente). Nel calcio, non potendo importare il "draft" ci si deve limitare al fair play finanziario e, aggiungo io,al salary cap. Magari ponendo dei limiti al salary cap di chi vince.
Poi va detto che, draft o non draft, se i Lakers ti mettono in campo, Kobe, Howard, Gasol e Nash (il quinto lo può fare anche mio figlio) ... Hai voglia a dargli l'ultima sceltanel draft.
Ho visto due giorni fa il film Moneyball, ispirato ad una storia vera: è un film sul baseball negli anni 2000-2001.
Faceva notare le differenze economiche tra una piccola squadra (gli Oakland Athletics) e le grandi (come I New York Yankees): in pratica una squadra doveva avere sempre 25 giocatori, per uno che entra un altro deve essere ceduto o tagliato.
La media degli stipendi degli Oakland A's era di 250 mila euro, quelli dei NYY di 1 milione e centomila, più di 4 volte.
Gli A's avevano dei grandi scopritori di talenti, ma ogni anno perdevano ai playoff contro squadre più importanti che poi gli portavano via i migliori giocatori a fine stagione senza dargli un centesimo.
Almeno nel calcio una piccola squadra può trarre profitto dalle proprie scoperte.
un pupazzo a molla, 'sto cosmi
12 mesi fa era per la giustizia sommaria per le scommesse, poi appena è stato citato il lecce nelle combine è diventato innocentista e garantista
poi il lecce l'ha sfanculato e durante i commenti dell'europeo era tornato colpevolista
mo' sta a siena e chiede giustizia giusta
me sembra tiziana maiolo
Cosmi è nato ed abita a 10 km da quello che è stato il paese nativo dei miei nonni e dove ancora ho una casa e vado spessissimo....
Per questo avevo un pregiudizio positivo all'inizio della sua carriera, e per questo, da quel famoso giorno di quel Lazio-Perugia, con me ha chiuso definitivamente ed il mio disprezzo e la mia disistima sono pressochè irreversibili!!!
A prescindere se, come nel caso di specie, dice una cosa comunque giusta, un concetto che io esaspererei così: l'ultima volta che sono andato allo stadio (Lazio-Inter) era il13 maggio, la prossima volta che ci tornerò sarà il 2 settembre: sono, precisi precisi, tre mesi e mezzo!!! Poi ci saranno dei momenti che allo stadio ci si andrà la domenica, poi magari il giovedì e può darsi pure la domenica o il mercoledì successivo....
E' evidente che qualcosa non torna.....
Citazione di: Camel il 20 Lug 2012, 22:03
ulteriore cazzata, il campionato a 20 squadre. meno partite, più tirato il campionato, piu tempo per recuperare per le coppe infrasettimanali.
tanto un campionato senza novara e similia può solo essere migliore. dura meno, si gioca la domenica e basta, partite anche più avvincenti nel finale di stagione.
considerando poi che ogni anno almeno 7-8 squadre le ultime 5 partite non le giocano xchè prive di obiettivi.
E questo agevola fenomeni come il calcioscommesse.