ritirare fuori cosa la gente pensava di Pioli a maggio può risultare fastidioso e inutile se tombarolato e basta, tipo ripicchetta infantile.
invece può avere molto senso se funzionale ad una piccola autocritica generale finalizzata ad un ripensamento del rapporto con la società:
il fattore comune delle critiche a Pioli (e a De Vrij, Biglia, FA, Candreva tra gli altri) è l'idea di fondo che a Lotito fregi cazzi della Lazio e che quindi se vinca o se perda per lui è indiffferente, anzi, come spesso ribadito da molti
CI PRENDE LE MARCHETTE sui trasferimenti, insieme a Tare.
ora, io direi che alla luce dei recenti risultati, potremmo convenire su questi semplici punti da qui all'eternità:
1) sicuramente Lotito non è il più laziale dei laziali (su Tare invece esprimo una certa lazialità, si legga cuchillo sul 3d apposito)
2) sicuramente se vuole lucrarci ulteriormente sulla Lazio si stipendia o può comunque prendersi soldi in tanti modi più chiari e migliori che tramite marchette a procuratori per giocatori brasiliani
3) avrà tanti difetti, avrà compiuto tanti sbagli, ma l'idea di vincere con la Lazio a Lotito non dispiace, e con una politica di piccoli passi cerca di ottenere questi risultati.
partendo da questi assunti, si può criticare ogni scelta societaria, Pioli compreso. ma sempre a partire dalla buonafede della dirigenza.
L'assurdo dei commenti di maggio è la ridondanza del principio: PIOLI="non voglio vincere" o ancora di più
PIOLI=YES MAN perché si è visto come Pioli ha chiesto è ottenuto il difensore di gennaio per rimpiazzare "Cana il cocchetto", ha saputo mettere in panca Ledesma e persino Klose, ha saputo insistere su FA e non si è fatto problemi a scegliere tra Onazi e Cataldi.
ancora a gennaio di quest'anno si leggeva che la società chiedesse alla squadra di perdere perché in CL non vuole andarci.
ancora vengono fischiati allo stadio NOVARETTI E PEREA come segno di contestazione non sopita nonostante i risultati, perché ora siamo tutti innamorati di FA, ma ancora dopo il goal di Parma, prima della doppietta di Milano, durante Lazio-Atalanta, nonostante una splendida partita e due assist, FA è stato fischiato alla lettura della formazione e ben tre volte tre durante la partita (un dribbling e due stop così e così). e il mio vicino di stadio continuava a sbraitare che quello YESMAN di Pioli metteva quella pippa di FA al posto di KEITA perché Tare lo obbligava.
a me sinceramente non mi sembra sopito un bel niente. o partiamo da questa stagione per sotterrare definitvamente il pensiero che il magnifico duo lo "fa apposta a farci incazzare" oppure non riusciremo mai a sostenere quello che oggettivamente sembra un bellissimo progetto.