Pioli stasera ha delle grosse responsabilità:
1) Quella più importante di tutte, che va avanti dall'anno scorso: questa squadra va responsabilizzata. Pioli ha dato forza a questa squadra facendola giocare con tranquillità, durante il periodo delle 8 vittorie consecutive diceva: "non abbiamo ancora fatto nulla, prima pensiamo a qualificarci in Europa", ma chi era ormai che avrebbe pensato che la Lazio non avrebbe raggiunto nemmeno il sesto posto? Nessuno, nemmeno Pioli probabilmente, stavamo a marzo-aprile dopotutto. Semifinale di Coppa Italia, Napoli 0-1 Lazio dopo l'andata finita 1-1, quando ai calciatori chiesero cosa gli aveva detto Pioli prima della partita, cosa risposero? "Ci ha detto di pensare a non subire goal, che tanto almeno uno glielo facciamo", scioltezza! La Lazio di Pioli gioca sciolta, e se è più forte vince, ed evidentemente è più forte di tante altre squadre... non dico solo in generale, parlo anche di determinati momenti, ed ecco quindi che se arrivano le difficoltà, anche contro squadre evidentemente inferiori a noi, capita spesso di andare nel panico. Alla fine l'anno scorso abbiamo fatto benissimo, ma abbiamo mancato diversi momenti decisivi, solo due volte ho visto la Lazio reggere la pressione: ai quarti di Coppa Italia, che il Milan sarà stato anche nettamente inferiore, ma abbiamo giocato tutto il secondo tempo in 10 vs 11 e schieravamo addirittura gli esuberi, e in finale di Coppa Italia, perché alla fine contro la Juve hai perso per un episodio sfortunato. Contro il Napoli all'ultima ce l'hai fatta, ma anche lì ti stavi suicidando, una partita praticamente vinta a fine primo tempo e ti stavi suicidando! Stasera è successo questo: può anche capitare una volta che il tuo miglior difensore commette un errore clamoroso, ma non è possibile che basta un errore e la squadra si affossa, perché hai preso goal al 40°, e il 2-0 non è che è arrivato dopo che ti hanno bombardato, no! E' arrivato al 48°! Dopotutto, se basta un'azione del Bologna in una partita dominata a portare qualche tentennamento, puoi immaginare contro una squadra che negli ultimi 10 anni si era qualificata 9 volte in Champions League, e solo una volta su 9 è uscita alla fase a gironi. Çalhanoglu è forte, ma a mio parere è meno talentuoso del nostro Felipe Anderson, però ha un anno in meno e ha giocato un play-off di Champions League come un veterano, il nostro invece... stasera un fantasma. Adesso con l'Europa League si giocherà di giovedì, ma ai gironi saremo in prima o seconda fascia, quindi è capace che il giovedì potremo fare un turn over totale e vinciamo uguale il girone, cosa che in Champions League non sarebbe possibile, però poi... poi capiteranno anche Liverpool, Monaco, Villarreal, Schalke 04, Tottenham... e lì servirà nuovamente la responsabilità, e che vogliamo fare quando quel momento arriverà? Fare di nuovo la squadra che gioca in scioltezza e vince solo se è più forte e riesce a dimostrare la sua superiorità?
2) Questione tattica: il 3-4-3 ha funzionato in due delle partite decisive della scorsa stagione, in estate però non è andato bene... ma sono amichevoli, abbiamo detto in molti, eppure Pioli lo stava provando prima della Supercoppa, e l'ha subito scartato optando per la difesa a quattro. Non sarà che anche lui in quel momento ha pensato che quel 3-4-3 non funzionasse davvero? Ecco, se l'ha pensato, perché riproporlo proprio stasera?
Onazi ha giocato bene anche oggi, ma è un incontrista, Pioli l'ha messo lì perché voleva fare catenaccio e contropiede, così come ha fatto entrare Morrison e non Cataldi perché, avendo già dovuto rinunciare a Felipe Anderson per via dell'espulsione di Mauricio che l'ha costretto a mettere Gentiletti, aveva bisogno di uno che può fare sia il regista che il trequartista, però perché aspettare l'82°? Già al 48° non poteva più bastare Onazi in mezzo al campo, bisognava segnare un goal, serviva un regista già in quel momento, e magari con la difesa a quattro, con tre centrocampisti, non c'era bisogno per forza di un incontrista e si poteva schierare Cataldi (o Morrison).