Io direi che così come è inutile pontificare all'inizio di ogni campionato che "dobbiamo essere felici anche se arriviamo sesti perché nella nostra storia siamo sempre stati a quel livello tranne gli anni di Cragnotti", per poi trovarsi avvelenati a metà anno chiedendo la testa di allenatori e magazzinieri perché rode a tutti, così come è inutile sciorinare liste infinite di nomi che riaccendano l'entusiasmo a gennaio quando poi non viene comprato nessuno, direi che è inutile mettersi qui ad auspicare l'arrivo di grandi nomi di allenatori mondiali e di fama internazionale.
Prendiamo coscienza della realtà, che per qualcuno è comunque meravigliosa, per altri deludente: sarà un campionato nelle nostre (solite) corde, tra il sesto e il nono posto, Pioli è un discreto allenatore che l'anno scorso ha compiuto un miracolo e che quest'anno con un po' di tranquillità e fiducia centrerà la qualificazione in EL, e a gennaio forse arriverà un carneade di buone speranze ricoperto, anzi, " macchionato" di comunicati e supportato da video di YouTube in cui "anvedi quanto è forte!!".
Altro giro, stessa corsa. Ma le solide realtà sono meno affascinanti dei sogni, e questo si sapeva già.
Inviato dal mio SM-N910F utilizzando Tapatalk