Venerdì pomeriggio, prima della rifinitura, avevo ipotizzato con buona certezza un 4-3-3 con Cataldi e Onazi a protezione di Biglia. Come mai? Perché avevo notato come il 4-2-3-1 fosse molto efficace contro squadre con difesa a 3 (vedi partite contro Torino, Udinese, Genoa) ma assolutamente inadeguato contro squadre che si schierano col 4-3-3 (ved Sassuolo, Atalanta, Napoli).
Questo perché con il 4-2-3-1 il terzino è lasciato da solo contro l'ala avversaria e i cc centrali essendo solo 2 non possono aiutare, questo costringe ad un ripiegamento continuo dei 2 esterni offensivi ma che in un momento di stanchezza (soprattutto di Candreva) non possono fare.
Col centrocampo a 3 si sarebbe ovviato a questo grazie all'aiuto continuo delle mezzali che avrebbero raddoppiato sugli esterni in quanto le formazioni che si schierano col 4-3-3 attaccano poco o nulla centralmente e si poteva tranquillamente lasciare più spazio visto che proprio Pioli aveva schierato la squadra col 4-2-3-1 proprio per dare più copertura ai buchi centrali.
Inoltre avevo visto un M-S molto stanco a Bergamo e forse un turno di riposo, a lui che le ha giocate tutte, lo avrei dato. Come se non bastasse questo modo di giocare avrebbe permesso anche ad Anderson e Candreva (stanchi...) di giocare più vicino alla porta e preoccuparsi solo della fase offensiva visto che i terzini del Milan erano molto bloccati.
Lo stesso Candreva forse era meritevole di un turno di riposo e visto l'impatto che poi ha avuto Kishna (che si riposava da un bel po') aumenta i rimpianti.
Sinceramente pensavo che anche Pioli se ne fosse accorto, ma quando ho visto le due rifiniture provate col 4-2-3-1 senza se e senza ma, ho chiaramente modificato la scheda ma sono rimasto anche non poco perplesso.
Capisco tutte le attenuanti dei 16 infortuni e di una difesa impresentabile; di certo con quei giocatori dietro la Lazio non può fare altro che giocarsela a "ne faccio uno in più" piuttosto che a "ne prendo uno in meno"; però ritengo che Pioli quest'anno consideri troppo poco l'avversario e faccia errori di presunzione; giocando ogni 3 giorni non si può chiedere alla squadra di fare ogni partita in maniera propositiva e col pallino in mano, di attaccare sempre e soprattutto non si può ignorare del tutto i giocatori che ti troverai di fronte.
Nella stagione scorsa lo ho visto cambiare tanto e spesso a seconda di molti fattori, primo dei quali gli avversari... ma in questa ho visto una sorta di "Zemanizzazione" del tecnico emiliano; passi che con tutti questi infortuni si perda qualche partita ma le figuracce pesanti iniziano a diventare troppe, così come sono troppi i gol subiti (18, solo il Carpi ha fatto peggio). La difesa sarà pur scarsa ma non da giustificare queste debacle inquietanti e soprattutto con un calendario fin qui assolutamente non irresistibile.
Il credito di Pioli, per quanto mi riguarda, dopo ieri e soprattutto dopo Bergamo si sta esaurendo, il derby sarà decisivo; poi non scordiamoci che nelle ultime 8 di andata manca ancora di giocare con Juve, Inter, Fiorentina, oltre alla Roma.