Citazione di: Kredskin il 06 Feb 2016, 17:29
Ragazzi il questione sarri benitez è un'eccezione, non è la regola. Altrimenti le grandi squadre sono tutte, TUTTE, guidate da idioti.
E' chiaro che quando prendi lo sconosciuto che gioca bene (sarri, di francesco) te la rischi, ti può dire bene o male, ma la grande squadra prende il grande allenatore in genere. Anche per la questione dell'europa, della gestione del gruppo e della pressione.
Noi ne sappiamo qualcosa.
Detto ciò, pioli è stato presto dopo un esonero, non dopo una stagione di complimenti a reti unificate come sarri e di francesco. Questo parallelo è sbagliato.
Riguardo alla conferenza stampa leggo un decisivo passo avanti verso la tifoseria, che apprezzo molto.
mica tanto; così al volo (non mi va di controllare sul web (ma di esempi ce ne sono svariati)
io ricordo un Di Matteo che sostituisce Villa Boas alla guida del un chelsea
( che l'anno prima era stato esonerato dal WBA) che
fino a quel momento sembrava in caduta libera, ti ricordi chi alla fine di quella stagione vinse la C.L. ??
Ti dirò che per certi versi la stessa esperienza di Simeone (in italia ed in parte anche in argentina due dimissioni ma anche un'apertura ed un clausura,
però ecco il campionato argentino è particolare) prima di approdare all' atletico madrid non è che fosse
quella di un allenatore di grandissimo successo.Lo stesso Allegri non aveva nessun pedigree,
questo per dire che non è così inusuale il fatto che un allenatore di grido faccia matematicamente bene
e lo sconosciuto male,ho fatto l'esempio di sarri perchè e eclatante poi è chiaro che in generale, un allenatore
che abbia già vinto ha esperienza e quantomeno dovrebbe saper gestire le situazioni