Nonostante le malefatte di Tare e Lotito (staff medico, difensori da operetta, preparazione ridicola, di cui comunque Pioli non puo' non essere corresponsabile,etc. etc.), Pioli ha schierato la squadra, in diverse occasioni, in modo incomprensibile. La forma fisica e' inadeguata (lui fa l'allenatore, allena). La Lazio gioca male, molto male, e questo dall'inizio della stagione. La gestione delle palle da fermo (a favore e contro) e' raccapricciante. Lo spogliatoio e', a giudicare dalle dichiarazioni, spaccato, e lui e' il condottiero. Di truppe anarchiche. Tutte le partite decisive sono state cannate, quest'anno. Molti, me compreso, ne chiedevano l'esonero da tempo. Mi fermo qui.
Ma va bene, ci ricordiamo l'anno scorso, la speranza e' l'ultima a morire, e' una brava persona.
Ma arriva un punto in cui le malefatte sono talmente grandi che non sono piu' giustificabili, e la decisione di non esonerarlo denota dilettantismo, o malafede. Ecco, la partita con lo Sparta, la formazione schierata, l'atteggiamento della squadra tutta sono quel punto. Non lo voglio piu' vedere.