Citazione di: inquisitor il 03 Apr 2016, 18:54
Trovo divertente, anche se me rode parecchio er culo, continuare a dare la colpa al ds delle cappelle dell'allenatore, a meno che a uno je sta sul cazzo Tare e allora si capisce questo accanimento senza alcuna base razionale.
Il Ds ha le sue colpe, derivanti dalle mansioni del suo lavoro che non è quello di dare schemi alla squadra ed una preparazione fisica e mentale adeguata. I suoi errori, evidenti, sono in altro.
Se non si dà ad ognuno le proprie responsabilità e si accolla il tutto sulle spalle di una persona è voler mandare in vacca la discussione. Qui si parla di Pioli e di come sta svolgendo il suo lavoro, per le cappelle di Tare c'è il topic apposito.
L'unica colpa di Tare riguardo l'argomento Pioli è non aver insistito col boss per il suo esonero, anche al costo di dimettersi lui in dissenso dalla scelta di continuare con quella disgrazia in panchina. Pensare che lui obblighi Pioli a schierare il 4-3-3 o di far giocare tizio o caio ha la credibilità di uno che giura di aver visto un asino che vola. Anche perché Pioli di moduli ne ha cambiati parecchi, il più delle partite le ha giocate col 4-2-3-1 e spesso ha schierato anche la difesa a 3, quindi i fatti smentiscono la tesi già di per sè parecchio fantasiosa.
Quindi secondo te, per usare un vecchio adagio, Pioli ha una Ferrari ma la guida come una 500?
E l'anno scorso che ha avuto, un ictus?
Attaccarsi ai capri espiatori che sono Pioli, Candreva, Marchetti e FA mentre poi si difendono gli acquisti di Bisevac, Patric e Hoedt è un esercizio che ti ha dimostrato la sua inconsistenza nei fatti.
E il DS è colui che comunque punta sull'allenatore e sceglie la squadra. Ergo, per lui Pioli non andava (va) cacciato, Bisevac andava bene per sostituire De Vrij, Keita poteva farci passare il turno preliminare di CL come unica punta a disposizione, and so on.
Ultima chicca: il ritiro. Dopo aver sbandierato ai quattro venti l'ottimo lavoro della società.
Sabatini il romanista, pur non avendo avuto colpe specifiche o avendone avute ancora meno di Tare, si dimise dopo la questione artipoli-vignaroli. Fai tu un conto: questa persona recita un ruolo fisso e sempre più importante all'interno della società, indipendentemente dai suoi errori, in un ambito lavorativo dove lo spettacolo ESIGE un ricambio quando i risultati non arrivano.
Massì, continuiamo a farci del male, che tanto l'anno prossimo senza coppe e con un nuovo allenatore (un altro Pioli, un altro Petkovic, un altro Delio Rossi) magari faremo "una stagione migliore della precedente" (Mei cojons).
Io sono stufo, se volete divertirvi a cercare gli alibi, godetevi sto progetto arsenal stando ancora più larghi.
Lazio Patria Nostra