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Aperto da Murmur, 24 Gen 2012, 21:32

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Murmur

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Io avevo scritto al sito corriere.it per sollecitare una reazione al vergognoso striscione di cui sappiamo, sostenendo meritasse appieno la home page.
Ovviamente la segnalazione è stata bellamente ignorata e oltre che in hp, nemmeno nei meandri più reconditi del portale se ne parla. In compenso spuntano due link ai seguenti articoli di cui vi anticipo il titolo:

- Totti, 211 grazie
- Roma, mini-Barça

buona lettura

http://giornalistinelpallone.corriere.it/2012/01/24/capitano-211-volte-grazie-lamela-il-tuo-erede/
Capitano, 211 volte grazie. Lamela il tuo erede?

di Daniele Sparisci
C'era ancora Vujadin Boskov quando hai esordito in Serie A a sedici anni. Sembra un secolo fa e in effetti lo è. Da allora quante ne hai buttate dentro Capitano, rispondendo sul campo alle critiche e smentendo chi ti dava per finito.

Mi ricordo ancora quando alla Roma arrivò dalle Pampa un argentino di nome Carlos Bianchi che insisteva perché fossi dato in prestito alla Sampdoria o ceduto. Per fortuna la società non lo ha ascoltato. Forse hai vinto poco rispetto a quello che avresti meritato: ti consigliavano di andar via da Roma, al Real o al Manchester o in qualche altro club blasonato.

Ma tu hai fatto sempre di testa tua: "Voglio rimanere a Roma fino a fine carriera", dicevi quando il barone Liedholm provò a ricostruire sulle macerie lasciate da Carlitos l'argentino. Era il 1996: tutto è andato così come avevi previsto e voluto. Cosa rara nel calcio degli Ibrahomivic. L'unica maglia che hai indossato è quella giallorossa, sei il giocatore in Serie A che ha segnato più gol di tutti, ti mancano 5 reti per raggiungere Meazza e Altafini nella all star di sempre.

E c'è ancora chi ti considera un giocatore sopravvalutato. O pigro. Grazie capitano, 211 volte grazie da tutti quelli che ti considerano una bandiera (Ma questo non vuol dire essere insostituibili). Una domanda: Lamela può diventare il tuo erede?

http://giornalistinelpallone.corriere.it/2012/01/24/si-la-roma-puo-diventare-un-piccolo-barcellona/
Sì, la Roma può diventare un piccolo Barcellona

di Fabio Savelli (il giornalista presenta lo stemma dell'as accanto al proprio nome, ndM)

E se fosse un modello esportabile? Se al di là degli interpreti fosse un sistema di gioco capace di rivoluzionare il calcio come finora l'abbiamo pensato e immaginato? Conosciamo perfettamente la critica: "Quel gioco lo fai se hai in squadra Messi, Iniesta e Xavi, altrimenti è utopia". Sarà certo una chimera imitare il palleggio e la velocità di esecuzione del Barcellona, ma da tifosi cominciamo ad accarezzare un sogno che in tempi così magri sembra un raggio di sole in un cielo plumbeo.

Sabato avevamo di fronte il Cesena, svagato sparring partner in gita scolastica all'ombra del Colosseo, eppure la sensazione è che il progetto non sia più tale. Che sia divenuto realtà. Non un proposito per esteti alla ricerca dell'ebbrezza di un tecnico straniero proveniente da quella cantera catalana che va ormai di moda, così evocata da suggerire un cambiamento di paradigma per uno sport magistralmente descritto da Lineker alla fine degli anni 80: "Il calcio è un gioco in cui si gioca in undici e alla fine vincono i tedeschi".

Quali tedeschi, gli spagnoli comandano da almeno quattro anni, e soprattutto i catalani incantano a ogni latitudine irridendo avversari a ogni piè sospinto. Fatte le dovute proporzioni gli ultimi match della Roma rilanciano un accostamento, che ai più farebbe venire l'orticaria. In fase di attacco il modello Luìs emula perfettamente l'originario schema-Guardiola: otto giocatori oltre la metà campo avversaria, quasi sulla linea del centrocampo i due centrali difensivi, pronti all'anticipo in caso di improvvisa perdita del pallone.

Fin qui nulla di nuovo. All'Olimpico avevamo già visto qualcosa di simile con Zemanlandia che estremizzava il concetto, giocando con un fuorigioco altissimo a metà campo. Luìs varia quello schema, non esasperando l'offside, soprattutto colpisce per il pressing sulla trequarti avversaria, che spesso stordisce e sfinisce l'avversario di turno. Tutti infatti dimenticano che il segreto vero del Barcellona è la fase di non possesso. Quando la sfera è nelle disponibilità degli avversari i centrocampisti si alzano quasi sulla linea degli attaccanti provando l'immediato recupero del pallone.

I blaugrana ci riescono quasi sempre, i ragazzi stanno provando ad emularli e con il Cesena il tentativo è riuscito: chi ha visto la partita si è reso conto che per i primi trenta minuti i romagnoli sono stati costretti a ridosso della propria area, tanto era coordinato e continuo il pressing dei giallorossi. Ovvio il Cesena non può essere considerato un valido metro di riferimento per capire le potenzialità di questo collettivo. Ma almeno partite come questa tengono vivo un sogno: incantare con un gioco spumeggiante. Perché il calcio è pur sempre uno spettacolo e prima che cali il sipario vuoi esserti almeno divertito.

spook

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Bravo Savelli. Tutta 'sta fatica pe' pijattelanderculo dopo poche ore...

PILØ

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spook

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La roma un piccolo Barcellona?

Dipende quanto piccolo........
HAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!

L'avevo già detto il perchè questi non vinceranno mai niente, perchè questi possono arrivare al max
secondi, quasi matematico.

radar

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seagull

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ueilà  :pp :pp

Fabio Savelli
Una vita da mediano a recuperar palloni, portaborracce nella redazione Internet del Corriere della Sera, pensa che la Roma sia l'unica squadra che a leggerla al contrario parli d'amor. Spera che il giorno del ritiro di Totti non arrivi mai.

Daniele Sparisci
Romano, classe 1977, quando era bambino ha visto all'Olimpico Falcao ed è rimasto incantato. Poi un giorno, molti anni più tardi, è salito su un Frecciarossa diretto a Milano e non si è più mosso da lì. Ma la fede non è cambiata.

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Scialoja

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La Rioma un piccolo Barcellona...
Barcellino pane e vino

saramago

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con questa crisi, la recessione, un sacco di gente alla canna del gas,  ci sono personaggi che c'hanno un tesserino da "giornalista", e che prendono pure uno stipendio per il fatto di essere escrementi.

valpa62

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Citazione di: spook il 24 Gen 2012, 21:35
Bravo Savelli. Tutta 'sta fatica pe' pijattelanderculo dopo poche ore...
:)

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