SuperLega, SuperChampions....il calcio "moderno" che ammazza la passione....

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Offline gentlemen

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SuperLega, SuperChampions....il calcio "moderno" che ammazza la passione....
« il: 26 Mar 2019, 16:49 »
...tv, procuratori potenti, partite a tutte le ore, alle 12,30, derby di lunedì, alle 15 di lunedì, squadre che sembrano legioni straniere, un calcio che fa passare in secondo piano la vittoria sportiva rispetto ai soldi, ai premi per le partecipazioni, mondiali a 64 squadre, mondiale x club, Champions League ed Europa League sproporzionate....insomma un calcio che, rispetto a coloro che hanno vissuto gli anni'60, '70, '80, '90, ci fa sempre più intristire....nostalgia della gioventù o effettiva strategia balorda ?


Re:SuperLega, SuperChampions....il calcio "moderno" che ammazza la passione....
« Risposta #1 il: 26 Mar 2019, 19:32 »
Ogni tanto riciccia sta discussione, e sono solitamente l'unico a vedere favorevolmente l'eliminazione di calendari che IMPONGONO inutili confronti tra realtà antitetiche ed imparagonabili come Juve-Ancona o Barcellona-Leganes.

E siamo tutti (credo, almeno) consapevoli che sarebbe sicuramente più divertente, più competitivo e conseguentemente più produttivo vedersi Barcellona-Juve.
Di tutti i campionati europei solo quello inglese ha una certa alternanza, eventualmente quello spagnolo dove ci sono due squadre top e almeno un'outsider, tutti gli altri sono dominati da una squadra che è anni luce avanti alle potenziali rivali e vince se non a gennaio, già a marzo.
Non a caso le maggiori contrarietà alla Super Lega arriva dall'inghilterra, perchè farebbe concorrenza alla Premier League che è sanissima.

Per i mondiali a 64, l'allargamento degli europei, la nations league (o in passato la confederations cup) o l'espansione del mondiale per club e quant'altro sono contrarissimo in quanto sono espressione di semplice avidità da parte dei vertici decisionali del calcio, detraggono alla competitività sportiva di cui sopra e si basano unicamente su interessi economici, ossia attirare i soldi e la partecipazione di enormi federazioni sportivamente marginali (=scarse, usa, cina e paesi del golfo su tutti) , regalando loro partecipazioni agevoli con l'idea di prenderne i voti e i soldi, sia a livello di investimenti che di partecipazione popolare.

squadre che sembrano legioni straniere, un calcio che fa passare in secondo piano la vittoria sportiva rispetto ai soldi, ai premi per le partecipazioni

Tutto questo è consequenziale, imho!
La vittoria in secondo piano rispetto ai soldi... si e no, ad esempio, vinci con i campioni, ma per averli devi pagarli e te servono i soldi, il processo di crescita è obbligato ed è quello che viene negato alla nostra Lazio.
La situazione italiana si è auto-stallata di proposito, vive, o meglio, sopravvive, con l'eccezione della Juve, unicamente sui proventi dei diritti tv e delle partecipazioni alle competizioni europee.
Dopotutto, senza stadi di proprietà, con i comuni o le associazioni di vampiri e parassiti che derubano le società calcistiche italiane in una realtà di monopolio forzato è improbo pensare a qualcosa di diverso in un futuro prossimo.

I premi alle partecipazioni uguale, la UEFA incassa cifre enormi con CL ed EL, darne (almeno in parte, eh) ai club vincitori o partecipanti è il modo migliore per acquisire credibilità attorno alle sue competizioni ed aumentarne la competitività, senza i soldi a supportare il sistema i club schiererebbero le primavere negli impegni infrasettimanali e tempo un paio di stagioni queste competizioni non se le cagherebbe più nessuno, ergo nessuno ci guadagnerebbe più nulla.

Le squadre che sembrano legioni straniere... mah, a me da dove arriva un giocatore, se sia bianco, nero, giallo o verde non importa nulla, a me interessa che sia bravo e faccia vincere la mia squadra.
Meglio 11 stranieri forti che 11 pippe originarie di trastevere, per capirci.

procuratori e social invece li abolirei ieri, con assoluto divieto per gli sportivi professionisti di interagirci pena la fine della carriera in ogni federazione affiliata.

Offline Tarallo

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Re:SuperLega, SuperChampions....il calcio "moderno" che ammazza la passione....
« Risposta #2 il: 26 Mar 2019, 19:39 »
Il Barca col Leganes ci ha perso all'andata in Liga quindi crolla tutto l'impianto.
Non si scoprirebbero più realtà tecniche interessanti che vengono dal basso se non possono confrontarsi con le grandi.
Re:SuperLega, SuperChampions....il calcio "moderno" che ammazza la passione....
« Risposta #3 il: 26 Mar 2019, 19:52 »
se come leggo, i perdenti di successo delle merde parteciperanno grazie ai soliti intrallazzi, quelli che noi schifiamo, sarebbe la morte nostra, ultima e definitiva, vedo che c'e' anche chi e' contento

Online Ranxerox

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Re:SuperLega, SuperChampions....il calcio "moderno" che ammazza la passione....
« Risposta #4 il: 26 Mar 2019, 19:55 »
Quindi torniamo in serie B.
Perché è giusto che la serie A sia per pochi eletti.
Altrimenti, per rimanere in serie A bisogna tifare una delle prescelte.
Basterebbe solo distribuire meglio i proventi tra tutte le squadre per mantenere alto il livello di competitività e di interesse e della competizione nazionale.
Questo obbiettivo, alla lunga paga di più rispetto al fatto che le solite due tre si prendano tutto il malloppo e mantengano invariate le distanze dalle rivali.
La lotta per il titolo in Italia è diventata stucchevole.
Per questo l'interesse del torneo, complessivamente, cala.
Re:SuperLega, SuperChampions....il calcio "moderno" che ammazza la passione....
« Risposta #5 il: 26 Mar 2019, 20:02 »
Quand'è che partono co' sta superlega?
Re:SuperLega, SuperChampions....il calcio "moderno" che ammazza la passione....
« Risposta #6 il: 26 Mar 2019, 22:49 »
non c'e' nessuna superlega (purtroppo) ci sara' una rivisitazione della CL per aumentare il numero di partite nel girone, filtrare le squadre piu piccole nelle fasi preliminari e probabilmente giocare i turni ad eliminazione diretta almeno in parte nei w/e per aumentare la vendibilita' del prodotto che oggi vende molto, ma e' comunque parecchio meno di quanto potrebbe.

Poi capisco che e' nostalgico della partita di campionato alla domenica pomeriggio, sono bei ricordi ma tali resteranno perche' pensare di restare su quel modello sarebbe come pensare di usare il calesse con i cavalli invece dell'alta velocita', bello e romantico ma improponibile nel contesto attuale. Che piaccia o meno lo sport professionistico di alto livello e' regolato dalle leggi dello sporteinment che significa megaventi tra megabrands con notorieta' globale e capacita' di essere venduti dagli USA alla Cina.
Se anche per assurdo non si volesse aderire a questo modello significherebbe morire o essere marginalizzati perche' se c'e' un campionato che genera 10000 a fronte dei tuoi 1000 e' impossibile anche mantenere quei 1000.
Da spettatore se si ama il calcio romantico e non iperprofessionistico restano tante opzioni nelle leghe minori.

Online Ranxerox

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Re:SuperLega, SuperChampions....il calcio "moderno" che ammazza la passione....
« Risposta #7 il: 26 Mar 2019, 23:17 »
non c'e' nessuna superlega (purtroppo) ci sara' una rivisitazione della CL per aumentare il numero di partite nel girone, filtrare le squadre piu piccole nelle fasi preliminari e probabilmente giocare i turni ad eliminazione diretta almeno in parte nei w/e per aumentare la vendibilita' del prodotto che oggi vende molto, ma e' comunque parecchio meno di quanto potrebbe.

Poi capisco che e' nostalgico della partita di campionato alla domenica pomeriggio, sono bei ricordi ma tali resteranno perche' pensare di restare su quel modello sarebbe come pensare di usare il calesse con i cavalli invece dell'alta velocita', bello e romantico ma improponibile nel contesto attuale. Che piaccia o meno lo sport professionistico di alto livello e' regolato dalle leggi dello sporteinment che significa megaventi tra megabrands con notorieta' globale e capacita' di essere venduti dagli USA alla Cina.
Se anche per assurdo non si volesse aderire a questo modello significherebbe morire o essere marginalizzati perche' se c'e' un campionato che genera 10000 a fronte dei tuoi 1000 e' impossibile anche mantenere quei 1000.
Da spettatore se si ama il calcio romantico e non iperprofessionistico restano tante opzioni nelle leghe minori.

Appunto.
Tre squadre italiane in serie A e le altre in una nuova sorta di serie B.
Immagino che da tifoso juventino ti sembri normale, ma da tifoso Laziale (o di una delle altre 16 marginalizzate) non posso che augurarvi che questo modo di gestire il giocattolo vi esploda quanto prima tra le mani.
Perché è figlio di una visione di cortissimo respiro, miope e di stampo predatorio.
Il campionato che va a 1000 è
quello che garantisce una più equa perequazione delle risorse disponibili in funzione di una maggiore competitività.
Desta più interesse, più partecipazione e non stucca le palle come succede da noi.
Ma vi è sempre piaciuto vincere facile.

Offline PARISsn

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Re:SuperLega, SuperChampions....il calcio "moderno" che ammazza la passione....
« Risposta #8 il: 27 Mar 2019, 02:21 »
per me non si fara' mai...è solo una  mossa per ottenere di piu' dalla Uefa...magari limitare  il piu possibile l'accesso delle squadrette da campionati non di prima fascia...con piu' turni eliminatori...e cosa non indifferente...ottenere di giocare il sabato e la domenica relegando i campionati nazionali al mercoledi'...
Re:SuperLega, SuperChampions....il calcio "moderno" che ammazza la passione....
« Risposta #9 il: 27 Mar 2019, 10:07 »
Appunto.
Tre squadre italiane in serie A e le altre in una nuova sorta di serie B.
Immagino che da tifoso juventino ti sembri normale, ma da tifoso Laziale (o di una delle altre 16 marginalizzate) non posso che augurarvi che questo modo di gestire il giocattolo vi esploda quanto prima tra le mani.
Perché è figlio di una visione di cortissimo respiro, miope e di stampo predatorio.
Il campionato che va a 1000 è
quello che garantisce una più equa perequazione delle risorse disponibili in funzione di una maggiore competitività.
Desta più interesse, più partecipazione e non stucca le palle come succede da noi.
Ma vi è sempre piaciuto vincere facile.

Mi sa che lo scenario non ti e' molto chiaro,veramente per vincere facile basta restare con questo status quo, che  tende naturalmente alla concentrazione di risorse tra i club piu' grandi, una superlega avrebbe l'effetto esattamente contrario ovvero di riequilibrare i campionati sia al top che al livello inferiore.
Purtroppo di superlega non si sta parlando ma di una super champion con piu' partite nel girone e piu' partite il w/e che e' cosa diversa
Re:SuperLega, SuperChampions....il calcio "moderno" che ammazza la passione....
« Risposta #10 il: 27 Mar 2019, 10:22 »
Mi sa che lo scenario non ti e' molto chiaro,veramente per vincere facile basta restare con questo status quo, che  tende naturalmente alla concentrazione di risorse tra i club piu' grandi, una superlega avrebbe l'effetto esattamente contrario ovvero di riequilibrare i campionati sia al top che al livello inferiore.
Purtroppo di superlega non si sta parlando ma di una super champion con piu' partite nel girone e piu' partite il w/e che e' cosa diversa

La Premiership smentisce clamorosamente questa tua affermazione.

Un campionato aperto di stampo europeo, quindi non una Lega chiusa, ma con una redistribuzione di utili e proventi più equa di quella che gli agnelloni hanno imposto in Italia, che garantisce a squadre più piccole di competere con le grandi storiche.

Ecco, lo schema finale delle 3 serie europee che si evolveranno dalle Coppe dovrà tendere a quel modello per funzionare, IMHO.

Offline FatDanny

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Re:SuperLega, SuperChampions....il calcio "moderno" che ammazza la passione....
« Risposta #11 il: 27 Mar 2019, 10:54 »
La Premiership non è un esempio corretto però perché i capitali rappresentati dalle realtà più piccole non sono minimamente paragonabili a quelli di un Empoli, di un Udinese o di un Bologna. e anche la Premiership tendenzialmente sarà soggetta allo stesso cambiamento nei prossimi anni (ossia una concentrazione verso l'alto).
E' questione di mercato, non di sport. Non dobbiamo dimenticarci che oggi le società calcistiche, piaccia o meno, sono anzitutto aziende. Quindi a quella logica devono far riferimento.
Sono contrarissimo a quella logica, ma non si può pensare che questo calcio ne evinca.
Ve piace la CL? La CL stessa porta a questo, quindi o la proposta (astratta) è sottrarre il calcio dal business o non si capisce perché non dovrebbe funzionare come tale.

Pensare ad un'equa distribuzione dei proventi nella situazione economica del calcio è totalmente privo di senso. Non c'è ragione per cui la Juventus, l'Inter o il Milan debbano regalare proventi di fatto propri (per spettatori, tifosi e investimenti) a dimensioni infinitamente più piccole.
Questo porta, non solo in italia, ad un sensibile aumento di divario tra chi concentra capitali e chi progressivamente li perde.
E' il mercato, funziona così in ogni settore, non possiamo meravigliarci sul calcio solo perché questo coinvolge le nostre passioni.

Le serie nazionali sono destinate a diventare quel che oggi sono le leghe minori nel basket statunitense: il bacino di nuovi talenti destinati alla serie TOP.
Ma se ci pensate, questo processo è GIA' in atto e le squadre più lungimiranti, Lazio tra queste, vanno proprio in questa direzione provando a scovare i Savic da giovani o giovanissimi prima che vadano nei top team.

Questo chiede l'industria dell'intrattenimento, non che l'Ancona sia leggermente più competitivo così la Juve non vince lo scudetto a marzo. Ma che si moltiplichino Juve-barca, juve-real, juve-United.
E' un fatto piuttosto chiaro e non capisco come si possa negare.
Sarebbe necessario molto più capitale per livellare i campionati (perché andrebbe distribuito tra molti) rispetto a quello necessario a dare quella spinta in più a pochi per creare un campionato Top europeo, dalla valenza anche politica oltre che economica e sportiva.
Per altro questa eventuale distribuzione confliggerebbe con la necessità di essere competitivi con gli altri top team, quindi per la banale legge della concorrenza non avrebbe senso nemmeno per le federazioni nazionali in termini di prestigio e possibili risultati.


Siamo quindi destinati ad una nuova "serie B"?
A mio avviso si, vedendo la dinamica economica che sottende quella sportiva direi proprio di si.
Non mi sembra un processo che presenti alternative in questo mondo.
Se non succerà nel 2025 accadrà nel 2030, ma se c'è una cosa assolutamente chiara è che il capitale non guarda in faccia a nessuno, non ferma la sua logica perché questo scontenta qualcuno.
Soprattutto se, numeri alla mano, in realtà il bacino di tifosi coinvolti dalla nuova competizione prende quasi la maggioranza dei tifosi dei rispettivi paesi (in Italia in particolar modo).
Re:SuperLega, SuperChampions....il calcio "moderno" che ammazza la passione....
« Risposta #12 il: 27 Mar 2019, 11:05 »
... Non c'è ragione per cui la Juventus, l'Inter o il Milan debbano regalare proventi di fatto propri (per spettatori, tifosi e investimenti) a dimensioni infinitamente più piccole....

la ragione sarebbe che rendendo il campionato piu' interessante, la lega puo' vendere i diritti a prezzi maggiori e quindi la torta da spartire sarebbe piu' grande il che porterebbe Juve, Inter e Milan ad ottenere piu' soldi, nonostante la piu' bassa percentuale.

e' cosi che funziona in PL, che e' infatti un prodotto di gran lunga piu' appetibile della serie a e quindi piu' lucrativo per tutti.
Re:SuperLega, SuperChampions....il calcio "moderno" che ammazza la passione....
« Risposta #13 il: 27 Mar 2019, 11:07 »
La Premiership non è un esempio corretto però perché i capitali rappresentati dalle realtà più piccole non sono minimamente paragonabili a quelli di un Empoli, di un Udinese o di un Bologna.

Ma io non parlo in chiave campionati nazionali, è lapalissiano quello che asserisci.

Ho già superato questa fase, parlo in funzione delle seria a,b e c europee che si modelleranno sulle attuali coppe.

Se lo schema sarà quello della Premiership, nel quale vi è una redistribuzione di risorse più ampia pur mantenendo il sistema aperto( e non quello della lega chiusa stile NBA) anche le squadre che galleggeranno tra A e B avranno maggiori opportunità di puntare ad avere dei cicli di maggiore competitività.

Restando alla Lazio sarebbe già un successo essere una delle realtà più competitive della serie B, oggettivamente è impensabile pensare di aspirare a qualcosa di più.

Offline FatDanny

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Re:SuperLega, SuperChampions....il calcio "moderno" che ammazza la passione....
« Risposta #14 il: 27 Mar 2019, 11:17 »
la ragione sarebbe che rendendo il campionato piu' interessante, la lega puo' vendere i diritti a prezzi maggiori e quindi la torta da spartire sarebbe piu' grande il che porterebbe Juve, Inter e Milan ad ottenere piu' soldi, nonostante la piu' bassa percentuale.

e' cosi che funziona in PL, che e' infatti un prodotto di gran lunga piu' appetibile della serie a e quindi piu' lucrativo per tutti.

il margine è comunque notevolmente più basso.
Per quanto tu possa rendere competitiva la serie A non c'è paragone con l'interesse che potrebbe avere un solo campionato top.
Sarebbe un risparmio per gli sponsor, che possono concentrare l'investimento su un solo evento che ha un mostruso bacino d'utenza, e paradossalmente questo comporterebbe maggiori entrate in termini notevoli per i partecipanti (si parla di 900 mln PER SQUADRA PER STAGIONE).

Per quanto tu voglia vendere meglio i diritti non riusciresti MAI ad avere 2.7 mld di euro per le sole strisciate.
ma le strisciate a questi introiti devono tendere se vogliono restare in linea con l'esplosione dei costi a cui fanno fronte oggi i top team.

Ripeto, chi parla dell'opzione PL come attuabile o addirittura preferibile ignora le leggi di mercato.
Quella opzione è in via di redifinizione nella stessa Inghilterra, dove per altro si ha tutt'altro background economico che giustifica quell'impianto.
Sarebbe come dire che per risolvere la stagnazione economica in Italia dobbiamo fare come in Germania (senza considerare lo stock di capitale fisso accumulato negli decenni) o come l'Inghilterra coloniale (ma senza colonie).

O, più comprensibilmente, fai/fate un ragionamento da tifoso della Lazio e quindi ragiona per propria convenienza.
Spiace dirlo, che credete, ma il mondo del calcio va in tutt'altra direzione, ma altrettanto comprensibilmente ci facciamo ammaliare dalla sigla della Champions e invece di protestare finiamo nel fiume seguendo il pifferaio che ne intona le note.
Anche chi protesta perché resiste al cambiamento, vedi il movimento ultras, non è certo immune dal fascino dello spettacolo del calcio-business, tranne pochissime e rare realtà.

Se lo schema sarà quello della Premiership, nel quale vi è una redistribuzione di risorse più ampia pur mantenendo il sistema aperto( e non quello della lega chiusa stile NBA) anche le squadre che galleggeranno tra A e B avranno maggiori opportunità di puntare ad avere dei cicli di maggiore competitività.

Per avere uno schema da Premiership devi avere delle dimensioni economiche paragonabili a confronto.
La cosa non è infattibile nei termini che dici tu, ovviamente avremmo comunque un forte aumento della gerarchia economica: i diritti principali e consistenti li becca la serie A europea, le briciole vanno alla B, dalla C in giù si parlerebbe ormai di dilettanti.
In Italia ci sarebbe una strage di società, anche questa già in atto a guardare bene.

Il fatto è proprio questo: le condizioni caratteristiche di questo scenario sono in larga parte già in essere o in nuce (squadre di media classifica che puntano sui giovani, realtà provinciali che falliscono, tornei basati sui diritti televisivi, etc) tutto sta ad accorgersene.
Re:SuperLega, SuperChampions....il calcio "moderno" che ammazza la passione....
« Risposta #15 il: 27 Mar 2019, 11:20 »
La Premiership smentisce clamorosamente questa tua affermazione.

Un campionato aperto di stampo europeo, quindi non una Lega chiusa, ma con una redistribuzione di utili e proventi più equa di quella che gli agnelloni hanno imposto in Italia, che garantisce a squadre più piccole di competere con le grandi storiche.

Ecco, lo schema finale delle 3 serie europee che si evolveranno dalle Coppe dovrà tendere a quel modello per funzionare, IMHO.

Si certo infatti in pl non vincono sempre le solite 2 o3, con l'eccezione che conferma la regola del Leicester che in Italia avrebbe facilmente potuto essere il Napoli per dire.
In gran Bretagna hanno il triplo dei diritti delle altre leghe e autonomia nella contrattazione di alcuni diritti esteri che significa che i top club hanno comunque molte più risorse e in ogni caso tali da competere sul piano europeo
In tutti gli altri paesi non è così e anzi la distribuzione riflette molto più che l'Italia il peso specifico dei club negli ascolti.
Se si adottasse il modello della pl in Italia come suggerisci il risultato sarebbe fare arricchire i presidenti delle piccole squadre che di certo con 20 milioni in più non sarebbero competitivi ad alto livello e comunque non li spenderebbero e di indebolire le prime 5 o 6 squadre rendendole ancora meno competitive a livello europeo e nel lungo termine indebolendo la lega e la sua capacità di attrarre investimenti, poi ognuno è libero di coltivare la fantasia che togliendo 20 milioni alla Juve e dandoli a preziosi di riequibrerebbe il campionato.
Re:SuperLega, SuperChampions....il calcio "moderno" che ammazza la passione....
« Risposta #16 il: 27 Mar 2019, 11:25 »
il margine è comunque notevolmente più basso.
Per quanto tu possa rendere competitiva la serie A non c'è paragone con l'interesse che potrebbe avere un solo campionato top.
Sarebbe un risparmio per gli sponsor, che possono concentrare l'investimento su un solo evento che ha un mostruso bacino d'utenza, e paradossalmente questo comporterebbe maggiori entrate in termini notevoli per i partecipanti (si parla di 900 mln PER SQUADRA PER STAGIONE).
...

al momento questo mostro non e' nato, ne mi pare nascera' fra poco, quindi oggi conviene anche alle grandi rendere la serie a piu' appetibile.

se poi, come sempre accade in Italia, si aspettera' che faccia verdura finche' dura, allora loro finiranno con fare lo sparring partners piu' che le protagoniste.

ma appunto stiamo comunque parlando di qualcosa meno reale dello stadiofattobene.
Re:SuperLega, SuperChampions....il calcio "moderno" che ammazza la passione....
« Risposta #17 il: 27 Mar 2019, 11:48 »
al momento questo mostro non e' nato, ne mi pare nascera' fra poco, quindi oggi conviene anche alle grandi rendere la serie a piu' appetibile.

se poi, come sempre accade in Italia, si aspettera' che faccia verdura finche' dura, allora loro finiranno con fare lo sparring partners piu' che le protagoniste.

ma appunto stiamo comunque parlando di qualcosa meno reale dello stadiofattobene.

Progetto è nato eccome e non tanto per la nuova configurazione della cl che già va in quella direzione e ancora più ci andrà dal 2024, ma perché gli sponsor già da almeno 10 anni spingono in quella direzione preferendo investire 100 milioni su Real o Mu piuttosto che distribuirne 100 su 4 o5 squadre perché dal punto di vista del ritorno ha molto più senso per loro, dove credi che porti questo trend se non alla creazione di 10 o 20 mega brands nel calcio?
Re:SuperLega, SuperChampions....il calcio "moderno" che ammazza la passione....
« Risposta #18 il: 27 Mar 2019, 11:50 »
Se si adottasse il modello della pl in Italia come suggerisci

Ho già chiarito che non mi sto riferendo al modello Italia, ma al futuro modello Europa.

I campionati nazionali sono superati.

Online Gulp

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Re:SuperLega, SuperChampions....il calcio "moderno" che ammazza la passione....
« Risposta #19 il: 27 Mar 2019, 11:52 »
Le merde saranno invitate, noi no

Godiamoci questi ultimi 4-5 campionati nazionali dove possiamo ancora prenderci qualche soddisfazione e poi chi si è visto si è visto, che francamente di vincere il campionato nazionale italiano contro Fiorentina e Sampdoria per poi vedere il nostro miglior talento andare via stile draft è una magra soddisfazione
 

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