Oggi sul Corriere dello Sport, intervista di una pagina a Lang Lang (immagino che il 99,99% dei tifosidi quella squadra demmerda non abbiano neppure la più pallida idea di chi sia.
Il prode giornalista, Bruno Bartolozzi, trova naturalmente il pretesto di infilarci il babbeo:
Citazione"Lei arriva da star della musica. E a Roma il vero grande idolo è Francesco Totti. L'ha mai visto giocare?
«Sì, certo, anche se non mi ricordo di averlo visto dal vivo. Francesco Totti è un grande campione, ha avuto una grande capacità nel gestirsi e si è mantenuto a livelli alti quando tanti declinano o addirittura smettono. Deve perciò avere forza interiore e tanta serenità. Ha dato molto anche alla nazionale italiana. Ha legato la sua storia professionale e affettiva a Roma. E' raro. Ed è bellissimo che la città gli riconosca questi meriti».
Al che il "giornalista" ci prova:
CitazioneLa Roma domani è a Bergamo e Totti non andrà perché squalificato. Le piacerebbe vederlo venerdì sera al concerto?
«Perché no? Sarei contento se venisse con la sua famiglia. Forse è un po' troppo tardi per un invito... efficace. Mi piacerebbe venisse... Spero ami la musica dal vivo. Mi piacerebbe comunque che dopo queste parole possa seguirmi magari su radio e tv (diretta Rai5 e Radio3, ndr)».
Però Lang Lang non risponde come dovrebbe alla terza domanda....
CitazionePer quale squadra di calcio si emoziona?
«Devo dire che il Barça mi trasmette sempre sempre, al di là dei risultati. In quel gruppo avverto un'"anima", ho come la sensazione che lì, viva qualcosa di particolare, c'è la storia di una comunità mentre giocano al calcio. E poi devo dire una cosa che forse farà un po' male a tanti appassionati di calcio a Roma. A me piace molto il Bayern Monaco: apprezzo veramente questa squadra, così concreta e organizzata, e che prova anche a puntare sui giovani. So che a Roma ha dato prova della sua terribile forza. Ero a new York e non vidi quella partita, però il giorno dopo, non so chi, me ne parlò. Rimasi impressionato».
E neppure alla quarta
CitazioneI tre irrinunciabili maestri e geni dello sport.
«Michael Jordan, LeBron James e Maradona».
per chiudere con due domande che dimostrano lo spessore culturale dell'intervistatore e che costringono l'Artista (quello vero) a delle autentiche acrobazie...
CitazioneSe fosse nato a Roma in quale epoca le sarebbe piaciuto vivere?
«L'epoca della Roma imperiale dev'essere stata incredibilmente ricca di spunti e di risorse per un artista. Anche se, in effetti, non avrei potuto suonare il pianoforte né avrei potuto farlo all'Auditorium».
Quali musicisti "romani" conosce?
«Ammiro molto la musica di un compositore che non era nato a Roma, ma che all'inizio del Novecento ha dedicato tre splendidi poemi sinfonici alla città: Ottorino Respighi. Incantano i colori e i timbri della sua musica e i timbri».
Immagino la felicità nei bar della città dopo aver scoperto che pure Lang Lang (chicazzè, diranno) è tifoso del Gabbidano...