Tra l'altro, se proprio vogliamo dirla tutta, la costruzione dal basso che coinvolge anche il portiere non è proprio un caposaldo del credo sarriano perché nel gioco di Sarri sei tu che devi portare la pressione nell'area avversaria e quindi la costruzione è fatta un po' più lontano dall'area del tuo portiere mentre nel gioco di Inzaghi (in particolare nella sua ultimissima versione) tu devi essere abile a gestire la pressione avversaria anche nella tua area, mandando a vuoto il pressing avversario anche giocando con il portiere che, a sua volta, deve giocare pulito sia con le ali che si abbassano e ripartono a tutta, sia col centrale educato di piede che può costruire come un regista molto arretrato smistando a destra e sinistra. Certo, Sarri, come tutti gli allenatori moderni, vuole un portiere che sia capace di non mandarla in tribuna come la palla gli viene passata indietro ma stiamo allo standard del calcio moderno, roba che Thomas gestisce bene.