http://www.ilromanista.it/component/content/article/8-redazionale/5108-commando-ultra-curva-sud.html
Commando Ultrà Curva Sud
TONINO CAGNUCCI
C'è stato un tempo in cui il popolo è stato al potere, in cui ti sentivi parte di una comunità mai vista prima, ma solo la domenica. Ci si vedeva allo stadio, sui pullman e sui treni per la trasferta: non occorreva nemmeno fare amicizia perché il tempo sopra al muretto, e poi sotto, ma ancora senza vetrate, non passava. La comunità sopravviveva alla quotidianità. Avevi cambiato lavoro, donna, uomo, destino, oppure tutto era rimasto lo stesso, fatto sta che la domenica stavi lì Commando Ultrà Curva Sud. Sempre uguale e sempre diverso: te stesso. Oggi son 37 anni di un'eternità alla rovescia, visto che sembra non esserci più, perché quello striscione di quarantadue metri non c'è: la Curva Sud, una mamma a prescindere, a un certo punto ha voluto altro. E' la storia a tenerti in vita: quell'epoca di sogno che "mi ritorna in mente" come un rullo di tamburi. Ancora. Tu-tu-tutum-tum. I tamburi, anacronistici come il calcio delle radioline e delle trombette a gas. Oh my darling Clementine! Eccolo qua. Forza Roma, forza Roma, dalla curva s'alzerà, noi t'amiamo e t'adoriamo siamo del Commando Ultrà.
C'è stato un tempo in cui il popolo è stato al potere, in cui ti sentivi parte di una comunità mai vista. Era il tempo in cui c'era il sole. Sempre. Anche la notte di coppa, acceso dalle torce e dentro ai fumoni, bandiere a vento la Curva Sud è pe' te. C'erano ragazzi e padri di famiglia, donne coi colori di Roma dai sapori della mattina, ci si divideva il piatto preparato almeno 8 ore prima, in 80.000. Qualsiasi forma di governo applicata non è mai arrivata a tanto nella storia. Nessuna teoria di Locke, Marx o Keynes che sia, di destra e di sinistra che sia, ha saputo osare tanto. Perché quando il popolo era al potere faceva soprattutto una cosa: il canto. Cantava.
Una volta l'ha fatto quando la Roma perdeva e chiudeva per sempre (è mai tornata quella squadra lì? Sono mai tornate le merendine di quand'eri bambino?), pure quel giorno che pioveva c'era il sole: il 20 marzo 1985 "Che sarà sarà" mezz'ora che è stata mezz'ora contata cantata di fila: Che sarà sarà ovunque ti seguirem, ovunque ti sosterrem che sarà sarà. Sciarpe tese, srotolate come togliersi una benda da una ferita mortale: per morire meglio, anzi, meglio, per non morire.
Pioveva quel pomeriggio e si piangeva, chiedetelo a uno qualsiasi degli ottantamila se è vero. Facevi fatica a non farlo in quella partita, perché non si fa, poi se sei un ultrà... Ma che sarà sarà ovunque ti seguirem, e allora è libertà... Pure Nela quando segnò quel gol inutile pianse, e Nela è stato il giocatore con più palle di tutti. Nela era Commando Ultrà pieno quando si baciò la maglia a Torino dopo essere stato cacciato dalla Juve e dall'arbitro.
Che sarà sarà era un canto che accompagnava un addio al calcio: l'anno dopo sarebbe arrivato Berlusconi, se ne sarebbe andato Falcao, se n'era già andato Dibba, prima di mirare più in alto: dritto al cielo (sfondalo Ago, sfondalo). Era iniziata chissà quando, ma è il 9 gennaio 1977 che sei apparso Commando. Tre a zero alla Sampdoria di Lippi, Dibba faceva doppietta (come quel nome rafforzato nella sua rincorsa secca) pure sul campo. C'erano 8 tamburi e 2 bandieroni quel giorno, c'erano i ragazzi degli Anni Settanta figli dei Sessanta in cui iniziava la contestazione, contro padri e padroni, sistemi e convenzioni.
Con loro c'era il senso di aggregazione-socializzazione-ribellione; valori tirati fuori in strada, la voglia di cambiare e, soprattutto, di stupire. Soprattutto di stupire chi non capisce (e nemmeno all'epoca capiva) come un ragazzo di destra e un altro di sinistra in quegli anni lì, separati da tanto per strada (ma non dalla voglia di rispettare un ideale), si ritrovavano dietro al megafono a far cantare e a cantare, dietro a quello striscione: Commando Ultrà Curva Sud. Sui muri c'era UR, invece. UR che alle elementari le maestre più avvedute (tanto era il grado di penetrazione, tanto si respirava l'essere Roma a Roma) usavano per insegnarti a scrivere la prima vocale unita a una consonante. Per la matematica bastava aggiungere 77. Quattro lettere un amore un lungo brivido in fondo al cuore.
La Roma e il Commando Ultrà sono stati quella comunità strana in cui il segno di riconoscimento era uno sguardo, un mezzo discorso accennato e che riguardava il pallone, la discussione al negozio, la passeggiata fatta apposta la mattina da quelle parti per sfottere il laziale oppure per fargli vedere che tanto a noi non ci fanno male. La nostra fede non conosce sconfitta. La Lazio, i derby.
Il Commando Ultrà ha vissuto soprattutto in questo. Anche la morte, il rispetto: 28 ottobre 1979, maledetto. Con la Curva che cantava ancora e non sapeva cos'era successo: Vincenzo Paparelli, il dramma, l'errore che non doveva mai verificarsi. Il dolore. Un altro tipo di rabbia. Un'altra volta il mondo che cambia, ma stavolta non doveva farlo. TZigano, pure il suo dramma. Non c'è più nemmeno lui. Nemmeno Geppo, nemmeno Roberto. Onore a chi ci ha lasciato con la Roma nel cuore.
Via quello striscione, via i tamburi: il casino quel giorno al centro, la paura, le domande che contano: "e adesso?" E adesso come sempre, perché il Commando Ultrà riproduce er popolo, no quello der cortello, ma quello che fatica fra mazzo e l'allegria.
Le cariche della polizia, gli scontri a Bergamo e proprio in quell'anno a Firenze, a Milano l'assedio degli interisti, a Torino contro tutti perché le trasferte ovunque e comunque contro chiunque. Per la Roma. Trasferte oceaniche, processioni infinite, orde di letterati direbbe Robin Williams dell'Attimo fuggente in viaggio, a Torino in 22.000 fin lassù perché Testaccio ti guarda. Anche di più a Monaco di Baviera, per l'andata di quel ritorno senza ritorno. Non l'aveva mai fatto nessuno prima tutto quello che ha fatto il Commando dopo.
Il 16 marzo 1986 la coreografia dei rotoli contro la Juve, la bomboniera confezionata al momento dello sventolio di una bandiera per Eriksson: 3-0, Roberto-gol si spoglia e non l'aveva fatto mai nessuno prima. Ecco, la Roma e i suoi tifosi erano la stessa cosa, in campo e fuori. I migliori del mondo.
C'è stato un tempo in cui il popolo è stato al potere ed è stato capace pure di tenere a bada la guerra, magari dentro un coro paradossale che inneggiava a quella, a quanti "devi morire" per sentire più sentimenti proprio in quel momento, per sentirsi vivi, come i teschi, le croci alzate nel mare dentro al Foro Italico in inverno (il derby di Dustin Hoffman Antonelli). Le bandiere, c'erano le bandiere. E i bandieroni sventolati sotto la Sud prima dell'entrata in campo della Roma. In piedi. Già c'erano tutti in piedi. Con le bandiere. Giallorosse, con tutti i ricami che vuoi (se li vuoi) ma giallorosse (c'era più giallo nello scudetto dell'83 rispetto al rosso scuro del 2001). C'era già il tifo all'inglese portato qui per una finale di Coppa dei Campioni vinta dal Liverpool quando noi tifavamo Liverpool in finale di Coppa Campioni (mica la Champions League). You'll never walk alone, eccolo: che sarà sarà. Quando al ciel si alzeran le bandiere, e i tamburi a suonar torneran... I fumogeni, i capelli lunghi che da lunghissimi vanno a zero, ma tanto passano i tempi e le mode il Commando resta.
Resta, anche se quando arriva Lionello dacci le quote si spezza, vecchio Cucs e Cucs con la R registrata, dal Gam all'Opposta Fazione. sono passati dieci anni dalla prima volta, sembrano secoli. Poi una partita col Genoa in Coppa Italia diventa quella assurda dei lunghi coltelli. Fermati Roma, fermati. Non è questo l'ultimo fotogramma. C'è stato un tempo in cui il popolo è stato al potere perché il cielo era senza coperture. Alzavi gli occhi gonfi di tutto quell'arancio e guardavi la Madonnina d'oro sopra Monte Mario. Stavi lì almeno da 6 ore. Il pallone in campo faceva tumf e lo sentivi perché andare all'Olimpico era stato scoprire (dopo essere nato all'ultimo degli scalini prima del boccaporto e quell'invasione strafottente e dolce di verde negli occhi) che la la radio-tele-cronaca non c'era, che i giocatori erano giocatori in carne e ossa, che esistevano veramente e non erano un racconto settimanale alla radio, o in quelle poche immagini televisive (massimo 45') che potevi guardare (ma a colori solo con Roma-Colonia dell'Immacolata Concezione): Rocca e Bruno Conti in ginocchio sotto mamma Sud, là sotto. Era la comunità che si ritrovava di volta in volta, che aspirava alle stesse cose, che realizzava se stessa soltanto nella contemporanea realizzazione degli altri.
Quando l'abbraccio era abbraccio, le partite erano vere, le immagini arrivavano veramente dalla Luna, e per questo le aspettavi a occhi chiusi: non c'era altro di più bello da vedere. L'odore delle sigarette allo stadio, che non erano sigarette eppure sapevano di Merit; ogni tanto il mal di tempie, la sete, ma si deve cantare (se non lo fai non puoi starci, non devi starci, ma sei il primo a volerlo fare), e poi in tivvù se fai in tempo dall'Olimpico, di corsa per arrivare al 90', prima di Oddo a Domenica Sprint, la Diesse che era notte inoltrata e poi stop. Stop. Sopra la testa avevi il cielo, non Sky, niente coperture. Come indiani eroi nelle praterie, Ultrà Roma negli stadi.
Il Commando è una di quelle cose che sembrano esserci da sempre e che tu hai l'impressione che non possono finire mai. Tutti sono stati del Commando anche se il Commando è stato per pochi. Perché c'è stato un tempo in cui il popolo è stato al potere e con quel potere ha detto ti amo.
cagnucci mvatteneaffanculo tu, la tua squadra di merda, la tua rivista di merda e chiunque abbia mai messo le proprie chiappe in sudde durante una partita della sopracitata compagine demmerda. Vaff.anculo.
Ma sto gran pezzo di ... come si permette di nominare Vincenzo parlando di rispetto.
L'errore.
Cosi' lo ha chiamato.
L'errore.
...che bestia
TZigano, pure il suo dramma. Non c'è più nemmeno lui. Nemmeno Geppo, nemmeno Roberto.
Onore a chi ci ha lasciato con la Roma nel cuore.
una bestia
Non c e' pace per Vincenzo.
I rommamerda non cambiano mai e non cambieranno mai, ho ricevuto pugnalate al cuore quando i laziali condividono qualcosa con le m della sudde.
[MSG EDITATO]
Calma.
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Calma.
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Calma.
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Calma.
(http://4.bp.blogspot.com/-BrAQrKsBC8Q/UbB8r8ADT0I/AAAAAAAAAJQ/7ZltV-bqt1k/s1600/sky.png)
viscido.
(https://imagizer.imageshack.us/v2/413x408q90/46/abou.png)
che schifo
Comprendiamo profondamente l'indignazione, ma dobbiamo invitarvi ad evitare gli insulti e le minacce altrimenti saremo costretti a chiudere il topic.
Siamo certi comprenderete.
Lazio.net
Quanto ancora la memoria di quest'uomo dovrà essere insultata?
Onore per cosa ?
Io la vita la capisco sempre meno.
l'errore, limortacci tua. viscido bamboccio che non sei altro.
spero che qualcuno quanto prima scriva un articolo pieno di "onore" anche su di te.
Citazione di: Tarallo il 11 Gen 2014, 20:17
L'errore.
Cosi' lo ha chiamato.
L'errore.
Che schifo, che vergogna.
Ho contato fino a 1000, ho guardato il primo tempo di una partita soporifera per sbollirmi la testa ed evitare di farmi bannare e/o querelare.
Dico solo una cosa, che ho detto tempo fa: mediamente i Laziali di fronte a nefandezze commesse da chicchessia abbia, ahimé, a che fare con i nostri colori, si battono il petto e si sentono in colpa: i peggiori fustigatori di "buuu" che conosco sono tifosi Laziali che si battono contro l'idiozia di alcuni compagni di tifo.
Dall'altra parte non succede mai. MAI. Squalificano la sudde? Padri di famiglia, persone solitamente colte e civili, che iniziano a riempirsi la bocca di buffonate degne del peggior revisionismo storico. Celebri obnubilati con il tesserino da giornalista, paladini dell'antirazzismo fino al giorno prima, che si spendono in elzeviri contro la responsabilità oggettiva, eccetera.
E no. Nemmeno su Paparelli si è in grado, per una volta, una cazzo di volta, ad esprimere un giudizio netto, indignato, inequivocabile.
Questa "subcultura" è un pericolo sociale. Da mò che non stiamo parlando più di calcio.
Citazione di: Dusk il 11 Gen 2014, 22:00
Ho contato fino a 1000, ho guardato il primo tempo di una partita soporifera per sbollirmi la testa ed evitare di farmi bannare e/o querelare.
Dico solo una cosa, che ho detto tempo fa: mediamente i Laziali di fronte a nefandezze commesse da chicchessia abbia, ahimé, a che fare con i nostri colori, si battono il petto e si sentono in colpa: i peggiori fustigatori di "buuu" che conosco sono tifosi Laziali che si battono contro l'idiozia di alcuni compagni di tifo.
Dall'altra parte non succede mai. MAI. Squalificano la sudde? Padri di famiglia, persone solitamente colte e civili, che iniziano a riempirsi la bocca di buffonate degne del peggior revisionismo storico. Celebri obnubilati con il tesserino da giornalista, paladini dell'antirazzismo fino al giorno prima, che si spendono in elzeviri contro la responsabilità oggettiva, eccetera.
E no. Nemmeno su Paparelli si è in grado, per una volta, una cazzo di volta, ad esprimere un giudizio netto, indignato, inequivocabile.
Questa "subcultura" è un pericolo sociale. Da mò che non stiamo parlando più di calcio.
Citazione di: Dusk il 11 Gen 2014, 22:00
E no. Nemmeno su Paparelli si è in grado, per una volta, una cazzo di volta, ad esprimere un giudizio netto, indignato, inequivocabile.
Questa "subcultura" è un pericolo sociale. Da mò che non stiamo parlando più di calcio.
L'intelligenza non avrà mai peso, mai
nel giudizio di questa pubblica opinione.
Neppure sul sangue dei lager, tu otterrai
da uno dei milioni d'anime della nostra nazione,
un giudizio netto, interamente indignato:
irreale è ogni idea, irreale ogni passione,
di questo popolo ormai dissociato
da secoli, la cui soave saggezza
gli serve a vivere, non l'ha mai liberato.
Mostrare la mia faccia, la mia magrezza -
alzare la mia sola puerile voce -
non ha più senso: la viltà avvezza
a vedere morire nel modo più atroce
gli altri, nella più strana indifferenza.
Io muoio, ed anche questo mi nuoce.
Che gli capiti di vivere la stessa cosa è la cosa più giusta da augurarsi.
E non si preoccupi, saremo in tanti ad onorare chi ha commesso l'errore.
L'errore è l'esistenza della tua squadra di merda e, di conseguenza, di quelli come te.
[MSG_EDITATO]
errore?
la morte di Vincenzo é stata un "errore"?
ma voi siete proprio lo schifo in terra
@toninocagnucci
[MSG EDITATO]
Grazie di aver seguito le indicazioni, eh.
Lazio.net
cagnucci
non potrebbe esistere un cognome più adatto per un tifoso di quella squadra di merda.
Manco cani, no cagnucci.
Mavattenaffancubo
:asrm :asrm :asrm :asrm
ma 'sta gente, quando se specchia, quando se fa la barba ed è costretta a guardarsi in faccia per cinque minuti di seguito, ma come fa? Cosa vede, nello specchio?
"Ieri ho scritto di un poveraccio morto ammazzato per gioco e ho chiamato l'omicidio 'errore'"
ma come cazzo campi, Cagnu'?
Vie' qua su LazioNet e scrivi come fai ad anda' avanti.
[MSG_EDITATO]
pensate a come campa questo. pensate a cosa scrive. pensate a chi lo legge, a chi lo paga. siamo troppo tolleranti
Citazione di: sigurd il 11 Gen 2014, 23:36ma come cazzo campi, Cagnu'?
Vie' qua su LazioNet e scrivi come fai ad anda' avanti.
Forse prima sono stato un poco criptico. Mi spiego meglio: andiamoglielo a chiedere su Twitter. C'è e risponde.
Stiamo freschi se aspettiamo che venga lui qui.
@toninocagnucci
Citazione di: sigurd il 11 Gen 2014, 23:36
ma 'sta gente, quando se specchia, quando se fa la barba ed è costretta a guardarsi in faccia per cinque minuti di seguito, ma come fa? Cosa vede, nello specchio?
"Ieri ho scritto di un poveraccio morto ammazzato per gioco e ho chiamato l'omicidio 'errore'"
ma come cazzo campi, Cagnu'?
Vie' qua su LazioNet e scrivi come fai ad anda' avanti.
Guarda che sarebbe capace . Direbbe che abbiamo capito male . Che lui le scritte sui muri non le capisce , i cori pure e pur frequentando la curva non li fa (ricordate ?)
Ma scrive su un giornale di merda per gente di merda . Mica può andare in giro profumato , sempre di merda deve puzzare .
Citazione di: Torakiki il 11 Gen 2014, 23:40
Forse prima sono stato un poco criptico. Mi spiego meglio: andiamoglielo a chiedere su Twitter. C'è e risponde.
Stiamo freschi se aspettiamo che venga lui qui.
@toninocagnucci
no
non gli genero traffico sul profilo
'sta merda semianalfabeta - e un sacco di altri come lui, di questi tempi - campano di contatti, di rumore che generano
(è solo la mia opinione, ovviamente)
Citazione di: sigurd il 11 Gen 2014, 23:43
no
non gli genero traffico sul profilo
'sta merda semianalfabeta - e un sacco di altri come lui, di questi tempi - campano di contatti, di rumore che generano
(è solo la mia opinione, ovviamente)
anche la mia
Ma è giusta, però
Citazione di: Torakiki il 11 Gen 2014, 23:40
Forse prima sono stato un poco criptico. Mi spiego meglio: andiamoglielo a chiedere su Twitter. C'è e risponde.
Stiamo freschi se aspettiamo che venga lui qui.
@toninocagnucci
io co' questo miserabile non voglio nulla a che fare. è lui che deve dare spiegazioni (che non esistono), non io ad abbassarmi a chiederle. va solo smerdato e sputtanato qui, sui forum di altre squadre e su facebook. e basta.
Io ho evidentemente un'altra opinione (e cioè che 'sta gente alzerà sempre il tiro se nessuno gli farà notare le sue nefandezze) che evidentemente minoritaria. Mi ritiro in buon ordine.
Citazione di: Torakiki il 11 Gen 2014, 23:48
Io ho evidentemente un'altra opinione (e cioè che 'sta gente alzerà sempre il tiro se nessuno gli farà notare le sue nefandezze) che evidentemente minoritaria. Mi ritiro in buon ordine.
ma no, non era una critica rivolta a te. è che rispetto ad un mensurati, proprio non riesco ad avvicinarmi, neanche virtualmente, ad un essere del genere.
Citazione di: Torakiki il 11 Gen 2014, 23:48
Io ho evidentemente un'altra opinione (e cioè che 'sta gente alzerà sempre il tiro se nessuno gli farà notare le sue nefandezze) che evidentemente minoritaria. Mi ritiro in buon ordine.
sta gente ha solo la faccia come la fessura tra le chiappe.
Se gli fai notare le proprie nefandezze diventa pure parte lesa.
Citazione di: Lazio.net il 11 Gen 2014, 21:15
Comprendiamo profondamente l'indignazione, ma dobbiamo invitarvi ad evitare gli insulti e le minacce altrimenti saremo costretti a chiudere il topic.
Siamo certi comprenderete.
Lazio.net
E due. Alla prossima si chiude.
Lazio.net
Cagnucci, un omicidio non è un errore, è un omicidio e basta;
cagnucci vergognati.
Citazione di: kurt il 12 Gen 2014, 01:37
Cagnucci, un omicidio non è un errore, è un omicidio e basta;
cagnucci vergognati.
che arroganza, che schifo.
Mortacci tua
Avrei preferito non aprire questo topic. Non leggere questo articolo. Non leggere questa cosa qua.
Ho contato fino a 1000.
Non mi è bastato.
Mi taccio.
Qui l'unico errore lo ha commesso il padre di costui non usando quella sera il profilattico.
E per pagare sta carta da c.o e sto demente ci sono pure 900 MilaEURO DI SOVVENZIONI da parte dello stato. I romanisti (si li chiamo con il loro nome perchè deve essere chiaro chi sono) sono delle merde, quando c'era la fila per la distribuzione del cervello loro stavano in fila per la cafonaggine e la stupidità.
Citazione di: vagabond il 12 Gen 2014, 08:25
E per pagare sta carta da c.o e sto demente ci sono pure 900 MilaEURO DI SOVVENZIONI da parte dello stato.
ecco, io vorrei che capissimo tutti che questo non ha NULLA a che fare con la libertá di stampa
e tutto a che fare con un sistema malato
Immagino che solo noi ci siamo indignati. Nessun organo di informazione lo ha ripreso, e nessun politico (almeno romano) lo ha commentato e condannato.
personaggio squallido, che può scrivere impunemente su un giornale che prende finanziamenti pubblici.
tipico esempio del romanista.
vergogna.
:asrm
Tanto per dare una dimensione allo schifo di quest'uomo (e della merda assassina che grazie a Dio è spirata soffrendo), ecco il personaggio da onorare:
http://www.asromaultras.org/tzigano.html
miserabile
cioè questo era latitante? non lo sapevo
meglio che me sto zitto
non capisco: tutti ad insultare qui, senza che serva a nulla (se non a far chiudere il topic). C'è un ufficio stampa della Lazio, c'è da mandare mail alle redazioni dei giornali. Chi sa scrivere meglio di me, preparasse una mail ben circostanziata e che rappresenti tutta la nostra indignazione. Pretendiamo le scuse da questo pseudo-giornalista.
Evito il lavoro ai moderatori.
[MSG EDITATO]
Calma.
Citazione di: simcar il 12 Gen 2014, 09:12
Immagino che solo noi ci siamo indignati. Nessun organo di informazione lo ha ripreso, e nessun politico (almeno romano) lo ha commentato e condannato.
Ma chi lo legge cagnucci, ma non vi avvelenate con il nulla spaziale.
Quando lo conobbi mi ripeté per 3 volte( visto che lo avevo riconosciuto)" come fai a conoscermi? Non mi conosce nessuno". " ma come fai a conoscermi?" e mi scrutava.
Qua stiamo veramente varcando ogni limite.
Cagnucci è un viscido, della peggior specie immaginabile.
Citazione di: Kappa il 12 Gen 2014, 12:10
non capisco: tutti ad insultare qui, senza che serva a nulla (se non a far chiudere il topic). C'è un ufficio stampa della Lazio, c'è da mandare mail alle redazioni dei giornali. Chi sa scrivere meglio di me, preparasse una mail ben circostanziata e che rappresenti tutta la nostra indignazione. Pretendiamo le scuse da questo pseudo-giornalista.
Quello che penso di certa gente è noto .
Io non scrivo ne al merdaggero ne alla repubblichina .
Perché o cestinano o pubblicherebbero scrivendo "ricevuta da un tifoso fascista razzista Laziale" .
Ma tanto ci sono romanisti (in questo caso giusto chiamarli così) che sicuramente scriveranno loro , la loro indignazione per queste frasi .
La merda puzza . Sempre . E che lo sappiano sia gli osti che i pugili .
Citazione di: COLDILANA61 il 12 Gen 2014, 13:36
Quello che penso di certa gente è noto .
Io non scrivo ne al merdaggero ne alla repubblichina .
Perché o cestinano o pubblicherebbero scrivendo "ricevuta da un tifoso fascista razzista Laziale" .
Ma tanto ci sono romanisti (in questo caso giusto chiamarli così) che sicuramente scriveranno loro , la loro indignazione per queste frasi .
No, secondo me è questo il dramma vero: come scritto precedentemente, io tra i romanisti lo sdegno che proviamo noi Laziali per certe cose non l'ho mai visto.
Il Laziale civile talvolta si imbarazza persino delle vittorie non meritate, per dire. Condanna senza sé e senza ma gli ululati e le manifestazioni di becerume che provengono da persone con cui, ahimé, si condivide il tifo.
Dai romanisti, anche dai più illuminati, tutto ciò non lo vedo
mai. E' tutto un profluvio di "sì però".
Quando squalificano la nord per razzismo, noi ci inca**iamo con la Nord, litighiamo tra di noi, eccetera.
Quando squalificano la sud per razzismo è tutto un ruggire contro er palazzo, "l'assurda regola della responsabilità oggettiva" (ma come, fino a ieri non te ne fregava un catzo, anzi"Laziali tutti razzisti"), è Balotelli che ha provocato er bobolo, eccetera...
Citazione di: COLDILANA61 il 12 Gen 2014, 13:36
Ma tanto ci sono romanisti (in questo caso giusto chiamarli così) che sicuramente scriveranno loro , la loro indignazione per queste frasi .
Ero ironico .
Purtroppo , aggiungo.
Citazione di: kurt il 12 Gen 2014, 01:37
Cagnucci, un omicidio non è un errore, è un omicidio e basta;
cagnucci vergognati.
I razzi sono stati più di uno,ma quale errore quello ha proprio preso la mira e in molti hanno visto e applaudito,schifosi!!
Onestamente, gli articoli di questo giornaletto che si regge col milione di euro di sovvenzione pubblica per me non contano..ma questa volta, su questo argomento, in effetti c'è da indignarsi.
Parlare di "errore" significa perpetuare, dolosamente, una sub-cultura che tende ad assolvere un gesto folle che non può e non deve essere derubricato ad "errore".
Questo è lo schifo vero, e fa ancora più schifo pensando che tale immondizia venga somministrata in regime di "partecipazione statale".
voglio rendervi partecipi di un sondaggio...un sondaggio fatto da me medesimo presso i miei amici e colleghi, tra tutti gli intervistati sull'argomento cagnucci solo i tifosi della Lazio conoscevano questo omucolo, i tifosi dell'altrasquadra non sapevano manco chi fosse.
da che dipenderà sta cosa?
Loro leggono solo i titoli .....è risaputo.
http://www.globalist.it/Detail_News_Display?ID=53298&typeb=0
Citazione di: rolandone il 12 Gen 2014, 15:49
voglio rendervi partecipi di un sondaggio...un sondaggio fatto da me medesimo presso i miei amici e colleghi, tra tutti gli intervistati sull'argomento cagnucci solo i tifosi della Lazio conoscevano questo omucolo, i tifosi dell'altrasquadra non sapevano manco chi fosse.
da che dipenderà sta cosa?
Che forse siamo noi a dargli troppa importanza?
Citazione di: Omar65 il 12 Gen 2014, 18:18
Che forse siamo noi a dargli troppa importanza?
Considerando che è pagato con i soldini nostri, se la merita l'importanza
Gabriele, il figlio di Vincenzo Paparelli, ha appena condiviso l'articolo:
"Gabriele Paparelli: Spero che è uno scherzo... Questi so matti!!!! Non ci sono più parole"
(http://imagizer.imageshack.us/v2/800x600q90/34/8qp4.png)
scommetto che i radical romanisti di kansas city lo hanno stigmatizzato ve?
Non c'è altro da aggiungere, avete già detto tutto di questo verme.
dopo tanti anni ancora dobbiamo leggere queste cose, io non ho più parole...
ma questi si rendono conto di quello che dicono e scrivono?
li mejo mort....vostri!!!
Citazione di: vaz il 12 Gen 2014, 19:50
scommetto che i radical romanisti di kansas city lo hanno stigmatizzato ve?
Avranno da parlà per tutta la settimana del gesto tecnico a culo di capitan futuro prossimo. Figurarsi...
So che è molto secondario e praticamente veniale rispetto a tutto il resto ma m'è caduto l'occhio qui:
C'erano ragazzi e padri di famiglia, donne coi colori di Roma dai sapori della mattina, ci si divideva il piatto preparato almeno 8 ore prima, in 80.000. Qualsiasi forma di governo applicata non è mai arrivata a tanto nella storia. Nessuna teoria di Locke, Marx o Keynes che sia, di destra e di sinistra che sia, ha saputo osare tanto. .
Ma falla finita, per Giove Pluvio, falla finita.
Stai zitto, rimani sul campo che ti compete e evita di far rivoltare nella tomba questi tre Grandi Uomini che hai preso (è evidente) totalmente a caso e svilito su un giornaletto per poveri beceri.
no, ma è bene pubblicarli tutti i commenti all'articolo (sono pubblici http://www.globalist.it/Detail_News_Display?ID=53298&typeb=0) per capire ancora una volta chi abbiamo di fronte
_________________
Giancarlo Governi · Top Commentator · La Sapienza
Sconcertante?! Vergognoso!!!!!!
Rispondi · 4 · Mi piace · Segui post · 2 ore fa
Alfonso Recchia · Rappresentante presso Libero professionista
Ma la stampa dove sta non e' la prima volta che sti esemplari offendono i nostri morti.maledetti se esiste una giustizia segrete puniti
Rispondi · Mi piace · 2 ore fa
Viti Mirella · La Sapienza
non si commenta solo vergogna ma loro sono della roma tutto è permesso poi ci scandalizziamo per i buuu vergogna
Rispondi · 1 · Mi piace · 2 ore fa
Francesco Bonitatibus · Top Commentator · Sapienza - Università di Roma
banda di idioti nemmeno sapete leggere ...............
Rispondi · 4 · Mi piace · circa un'ora fa
Giancarlo Governi · Top Commentator · La Sapienza
Mi ha telefonato l'autore dell'articolo (Fotia è il direttore)i, è dispiaciuto e disperato. Dice che è stato male interpretato. Io gli ho detto di mandare le sue precisazioni e l'ho messo in contatto con il direttore di Globalist. Vedremo.
Rispondi · 2 · Mi piace · 45 minuti fa
Marco Mulinacci · Segui · Lavora presso FifaLive
Leggete bene, parla di Roberto Rulli quando parla di onore, non dell'assassino del povero Paparelli. Non strumentalizzate.
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Marco Foroni
io leggo: "Il Commando Ultrà ha vissuto soprattutto in questo. Anche la morte, il rispetto: 28 ottobre 1979, maledetto. Con la Curva che cantava ancora e non sapeva cos'era successo: Vincenzo Paparelli, il dramma, l'errore che non doveva mai verificarsi. Il dolore. Un altro tipo di rabbia. Un'altra volta il mondo che cambia, ma stavolta non doveva farlo. TZigano, pure il suo dramma. Non c'è più nemmeno lui. " Mi sembra evidente la condanna dell'episodio del 29 ottobre 1979. Eviterei strumentalizzazioni inutili, superflue e dannose
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Andrea Tavano · Segui
Chi si deve vergognare e' lei. Si sciacqui la bocca prima di parlare di Tonino.
Che poi.
Il rispetto.
Ma i cori contro Vincenzo me li ricordo solo io ?
Citazione di: COLDILANA61 il 11 Gen 2014, 23:41
Guarda che sarebbe capace . Direbbe che abbiamo capito male . Che lui le scritte sui muri non le capisce , i cori pure e pur frequentando la curva non li fa (ricordate ?)
Ma scrive su un giornale di merda per gente di merda . Mica può andare in giro profumato , sempre di merda deve puzzare .
Citazione di: Eagle78 il 12 Gen 2014, 21:33
no, ma è bene pubblicarli tutti i commenti all'articolo (sono pubblici http://www.globalist.it/Detail_News_Display?ID=53298&typeb=0) per capire ancora una volta chi abbiamo di fronte
_________________
Giancarlo Governi · Top Commentator · La Sapienza
Sconcertante?! Vergognoso!!!!!!
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Alfonso Recchia · Rappresentante presso Libero professionista
Ma la stampa dove sta non e' la prima volta che sti esemplari offendono i nostri morti.maledetti se esiste una giustizia segrete puniti
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Viti Mirella · La Sapienza
non si commenta solo vergogna ma loro sono della roma tutto è permesso poi ci scandalizziamo per i buuu vergogna
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Francesco Bonitatibus · Top Commentator · Sapienza - Università di Roma
banda di idioti nemmeno sapete leggere ...............
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Giancarlo Governi · Top Commentator · La Sapienza
Mi ha telefonato l'autore dell'articolo (Fotia è il direttore)i, è dispiaciuto e disperato. Dice che è stato male interpretato. Io gli ho detto di mandare le sue precisazioni e l'ho messo in contatto con il direttore di Globalist. Vedremo.
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Marco Mulinacci · Segui · Lavora presso FifaLive
Leggete bene, parla di Roberto Rulli quando parla di onore, non dell'assassino del povero Paparelli. Non strumentalizzate.
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Marco Foroni
io leggo: "Il Commando Ultrà ha vissuto soprattutto in questo. Anche la morte, il rispetto: 28 ottobre 1979, maledetto. Con la Curva che cantava ancora e non sapeva cos'era successo: Vincenzo Paparelli, il dramma, l'errore che non doveva mai verificarsi. Il dolore. Un altro tipo di rabbia. Un'altra volta il mondo che cambia, ma stavolta non doveva farlo. TZigano, pure il suo dramma. Non c'è più nemmeno lui. " Mi sembra evidente la condanna dell'episodio del 29 ottobre 1979. Eviterei strumentalizzazioni inutili, superflue e dannose
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Andrea Tavano · Segui
Chi si deve vergognare e' lei. Si sciacqui la bocca prima di parlare di Tonino.
Scontati , come i saldi del 4 Gennaio .
Come la puzza della merda .
Come al solito .
Citazione di: falco67 il 12 Gen 2014, 19:39
Considerando che è pagato con i soldini nostri, se la merita l'importanza
Scommetto che scrivono anche articoletti sulla crisi... :x :o :S :asrm
quoto dusk e cl, anzi quoto tutti.
anzi, la societa sportiva lazio nin la quoto, perchè ancora non ha proferito parola.
Citazione di: Dusk il 12 Gen 2014, 21:31
Ma falla finita, per Giove Pluvio, falla finita.
Stai zitto, rimani sul campo che ti compete e evita di far rivoltare nella tomba questi tre Grandi Uomini che hai preso (è evidente) totalmente a caso e svilito su un giornaletto per poveri beceri.
Tranquillo i beceri staranno interrogandosi su
quali siano le squadre di appartenenza di
Locke, Marx e Keynes e cercando su transfermarkt
per capire se sono extracomunitari e / o svincolati.
Quello che bastarducci tace da vigliacco è che sapevano eccome, e jnfatti cantavano " uno de meno" adesso quelli checommentano li sistemo io
Nel frattempo sui social network (sia FB che twitter) sono arrivate le truppe cammellate in difesa del prode cagnucci. Chiaramente ora il bersaglio è il povero Giancarlo Governi che ha semplicemente riportato il pezzo (aggiungendo una breve introduzione) su globalist. Tutto a posto.
cagnucci risponde a Giancarlo Governi con un messaggio sulla sua bacheca (ormai la questione è di dominio pubblico e intervengono più truppe cammellate, in difesa della grande penna che onora Tzigano, che laziali )
Tonino Cagnucci
M'avessero detto qualsiasi altra cosa m'avrebbero fatto meno male. Scrivo di getto perché sennò non scrivo più, poi - se serve - riscriverò ancora, e ancora. Mi prenderò tutto il tempo, adesso scrivo male magari così sarò capito meglio. Appena ho visto questa specie di post, articolo o non so come chiamarlo, la prima cosa che ho fatto è stata chiamare Giorgio Sandri, m'è venuto spontaneo e spontaneamente gli ho raccontato quello che sta succedendo. Era come se glielo dovessi, a lui e a tutto quello che rappresenta per me. Mi ha detto "viviamo in un mondo di cacca caro Tonino". Giorgio Sandri una volta è andato in Curva Sud, in un derby: ci è venuto grazie al suo cuore, al suo coraggio, e anche a una mia idea. L'ho intervistato insieme a Cristiano il 3 gennaio 2008 (per il giornale del 4 gennaio) quando la vicenda Gabbo già sembrava andare nel dimenticatoio. Fra tutte le cose che ho fatto nella mia carriera da giornalista (che chissà perché non è andata mai incontro ai potenti, semmai contro) l'intervista a Giorgio e Cristiano è la cosa che ho più a cuore, chi mi conosce lo sa, lo sa anche la famiglia Sandri. Ce l'ho a cuore più di quando scrivevo di Calciopoli, di Soros, di quando sono andato con Totti in Sud o con Giorgio Rossi a Testaccio, del miglior pezzo mai fatto dopo una partita della Roma. Il giorno dopo l'allora radio degli Irriducibili fece tutta la trasmissione con la mia intervista, ne fui enormemente onorato. Lo sono ancora. Era il 4 gennaio 2008, il titolo del giornale era "Gabbo è vivo" e nel sommario in prima Giorgio raccontava "di voler andare in Curva Sud". Nell'intervista chiesi io di Paparelli, dei cori, del fiore nato da Gabbo che adesso ha trasformato quei cori in una solidarietà che solo gli ottusi, i meschini, gli ipocriti e i cosiddetti benpensanti non riescono a capire. Il 18 marzo del 2008 su Il Romanista raccogliemmo un'intervista a Gabriele Paparelli denunciando il fatto che né la Roma, né la Lazio avevano raccolto anche il suo di invito di andare in Curva Sud. E' tutto consultabile, è tutto scritto, documentato, anche troppo che faccio fatica a raccogliere tutto, ma lo farò anche se chi mi conosce non ha bisogno di documenti né di "prove". Ce ne ho tante. Ce le ho dovunque. C'ho una vita vissuta in un certo modo. L'ho scritto anche nel mio secondo libro, in un capitolo che si intitola "L'antilazialità spiegata a mio figlio". La spiego in quel capitolo, la spiego cominciando proprio da un'altra chiacchierata fatta (la seconda proprio per scrivere il libro su Totti) con Giorgio e Cristiano al loro negozio, era appena nato Gabriele. Era bellissimo.
Nell'articolo sul Commando ho cercato invece di spiegare, semplicemente di raccontare quello che è stato questo gruppo, che è stato un sentimento, un modo d'essere, un modo - e così io l'ho vissuto - d'amare, il Commando Ultrà Curva Sud. Avrei potuto benissimo saltare a pie' pari la tragedia di Vincenzo Paparelli, e nessuno avrebbe detto niente, ma sarebbe stato ipocrita e, per la mia onestà intellettuale persino grave. Ho una coscienza e a quella rispondo sempre, proprio non ci riesco a farne a meno. Ho un figlio per il quale voglio essere d'esempio. Io devo rispondere sempre e solo ai suoi occhi. Ho scritto nel pezzo: "Anche la morte, il rispetto: 28 ottobre maledetto.. Vincenzo Paparelli, il dramma, l'errore che non doveva verificarsi. Il dolore ...". Ho scritto che "stavolta non doveva farlo". Che è stato un errore tragico, un giorno maledetto ma che comunque non andava commesso. Il termine errore non è assolutorio verso nessuna azione assassina, anzi. E' stato un errore di un tempo, di un'epoca, anche quella degli Anni 70, di un periodo in cui la vita veniva spezzata troppo facilmente non solo negli stadi. Un omicidio è l'errore massimo. E' stato un errore tragico che non doveva mai capitare. Mai. L'ho scritto in un pezzo che ricorda il Commando, su un giornale che si chiama Il Romanista a dei romanisti perché nessuno deve fare finta di niente mai, tutti devono fare i conti con la propria storia. Ho scritto del dramma di Tzigano, un altro dramma e ho chiuso la vicenda là (Tzigano è stato latitante, non so quanto sia stato in galera, poi è morto 15 anni dopo). Al limite posso essere accusato di pietà cristiana, umana, ma quell'"Onore a chi ci ha lasciato con la Roma nel cuore" è rivolto in generale a chi non c'è più, è già un altro discorso, faccio i nomi di Geppo e Roberto e avrei potuto farne - purtroppo - mille altri: non è mai. né può essere mai un onore a nessun assassino, né una sottolineatura di questo genere. E' scritto in corsivo proprio per avere cura di staccare questa frase dal contesto, perché tutto il pezzo è intervallato da frasi, frasi di canti e o di striscioni che chi è romanista conosce bene (ma anche semplicemente chi è un calciofilo e un cultore del mondo delle curve) fanno parte quasi del nostro patrimonio, del nostro ricordo, le ho usate come interpunzione. "Onore a chi ci ha lasciato con la Roma nel cuore" è uno striscione di un derby, quando la Curva fra l'altro e santamente aveva già preso le distanze proprio da un certo passato, da certi slogan che non possono più avere ospitalità da nessuna parte. Perché, scritto subito dopo, sempre corsivo, "il Commando riproduce er popolo, no quello der coltello, ma quello che fatica fra mazzo e l'allegria". Era scritto su un giornalino che davano in Curva, mi ci si sono sempre identificato. Ma tutto il pezzo parla di un sentimento, è un pezzo di diecimila battute che si chiude come era iniziato "c'è stato un tempo in cui il popolo è stato al potere e con quel potere ha detto ti amo". Ho parlato di quel "Ti amo". Quello è il mio modo di intendere la Roma, il tifo, lo stadio, il termine ultrà che poi è diventato ultras. Certe cose non le ho mai fatte passare. Da me certe cose non hanno mai avuto spazio. Su questo giornale non è mai passato niente. Abbiamo fatto persino il 25 luglio di quest'anno con quella splendida scritta su un muro di Roma "Sandri, De Falchi, Paparelli... Di questa città i fiori più belli". Ma sono appena solo esempi.
Malgrado tutto questo, malgrado l'evidenza, il senso, la verità, se quel passaggio può essere già solo equivocabile da Gabriele Paparelli, dalla sua famiglia a di chi sinceramente soffre di quella tragedia, a loro solo a loro chiedo scusa, perché di fronte a quella tragedia, all'abominio di togliere una vita, non c'è senso di giustizia e ferita profonda che mi è stata fatta che tenga. Per me questo non è nemmeno uno sforzo, so il valore profondo della vita; lo vedo negli occhi di mio figlio ogni giorno. E non c'è niente che vale una vita, niente, niente.
Ma chi non onora il suo ricordo è chi ha utilizzato e strumentalizzato le mie parole. Chi pensa certe cose è perché le può fare. Lo schifo che sento è proprio questo. Ma a Gabriele, con tutta l'umiltà di questo mondo, chiedo anche di vedere i tanti commenti che ci sono stati a seguito del mio pezzo che sono esattamente il contrario di quello che hanno voluto far passare. A Gabriele racconterò in privato anche le telefonate avute e il loro contenuto.
Un'ultima cosa, quest'articolo è stato scritto l'8 gennaio 2007 (sì nel 2007, 7 anni fa) e pubblicato su Il Romanista il giorno dopo, lo scorso 9 gennaio è stato semplicemente riproposto, così come era stato riproposto l'anno scorso proprio per quello che era riuscito a suscitare in chi lo aveva letto, In 7 anni nessuno aveva mai equivocato (e su Internet ha sempre girato). Nemmeno l'anno scorso nessuno aveva equivocato ed eravamo già nell'epoca dei sociale network: personalmente mi sono iscritto a Twitter proprio il 9 gennaio 2013 perché ci tenevo a quel pezzo... di cuore. E' stato il mio primo tweet (scusate, ma bisogna specificare anche certe cose). Nemmeno il 9 gennaio 2014 era successo niente. Sono passati 7 anni, tre pubblicazioni e quattro giorni prima che qualcuno si mettesse a tirare un termine e a stravolgere il senso di un pezzo che è chiaro dall'inizio alla fine. Che finisce con un Ti Amo. E' quello che ho cercato di scrivere. Ho sbagliato solo una cosa, a scrivere questa risposta, mi sarebbe dovuta bastare la coscienza, il pezzo che ho scritto e tanto affetto ricevuto in queste ore, ma l'ho fatto per Gabriele Paparelli e per tutti quelli che come me (in una forma certamente nemmeno paragonabile) sono vittime ancora di quella tragedia.
La strumentalizzazione che fa del rapporto con Giorgio e Cristiano Sandri è forse ancor più disgustosa dell'articolo iniziale.
Citazione di: Eagle78 il 13 Gen 2014, 01:09
L'ho scritto anche nel mio secondo libro, in un capitolo che si intitola "L'antilazialità spiegata a mio figlio".
Per me basta questo.
Alzo le mani. E' proprio inutile che mi ci arrabbio: è un cavolo di virus che si è diffuso e che piano piano si è disancorato da qualsiasi legame con lo sport.
Su una cosa c'hanno ragione, i romanisti: la asdroma è Altro, è uno Stile di Vita, tutti gli altri tifano, loro sono qualcosa di più .
E' maledettamente vero. E questa cosa è sfuggita totalmente al controllo della società in cui viviamo.
Amen.
____________
Giancarlo Governi
Tonino, per me possiamo pure mettere un punto e basta a questa storia. Mi basta questa tua lettera accorata. Come ti ho detto al telefono, ti consiglio di pesare le parole e di farne un uso più oculato. "Le parole sono pietre" è il titolo di un libro di Carlo Levi" e chi scrive di argomenti così delicati deve pensare che sarà letto anche da chi su questi ha da tempo un nervo scoperto. Il web avrà tanti difetti ma è un mondo trasparente, dove credi di parlare a pochi ma sei ascoltato anche da chi non è previsto come ascoltatore. Ciò premesso, a me basta questa tua lettera accorata e sincera, per chiudere la questione. Ma non prima di averti esortato a unirti a tutte le persone di buona volontà che vogliono far rimanere la rivalità calcistica nell'ambito che le compete, nel rispetto umano di tutti.
Tonino Cagnucci
Giancarlo io non debbo unirmi, "io sono già unito". Se c'era una persona che non andava messa in mezzo su queste cose ero io, io ci campo con certi principi, io quell'intervista a Giorgio e Cristiano - ed è come ho scritto un esempio - ce l'ho incorniciata. I poster contro le scritte infamanti a Paparelli sono stati fatti poco tempo fa (fra l'altro ribadisco che questo è un articolo scritto e pubblicato 7 anni fa e ripubblicato questo 9 gennaio con un copia-incolla). Anche se è lungo, ti invito a leggere quel capitolo del libro che si chiama "Francesco". L'antilazialità (così come l'anti "romanistità") dev'essere una cosa verace, innocua e goliardica e nient'altro: quel capitolo l'ho scritto iniziando dalle parole della famiglia Sandri che mi ha onorato più volte della sua ospitalità. Che vuol dire mettere il punto? Non sono io che ho aperto il discorso. Il punto è che quel titolo ha girato sul web, e che qualsiasi sguardo superficiale e in cattiva fede lo conserverà. Sai meglio di me com'è la comunicazione, ne sei maestro. Ti ho seguito in passato, te l'ho detto (ti tralascio per rispetto alla tua intelligenza discorsi simil "ho tanti amici laziali" "stimo quello o quell'altro" perché sì mi sembrerebbero idioti e razzisti). Io non ho litigato con nessuno, io sono amareggiato, schifato e ferito perché quello che ho sempre praticato va esattamente nella direzione opposta rispetto a tutto quello che oggi mi sono visto venire addosso. Sul tifo, sul fatto di far rimanere la rivalità calcistica nell'ambito che le compete, ti invito anche a leggere il mio ultimo libro che non parla di Roma, pensa te. Si chiama "Il Grifone fragile" sottotitolo "Fabrizio De André storia di un tifoso del Genoa". Ci sono tanti interventi e manoscritti mai pubblicati prima di Faber sul suo amore per il calcio, c'è anche una testimonianza diretta di Dori Ghezzi che personalmente mi ha toccato molto. Proprio l'altro giorno sono stati 15 anni dalla morte di quello che ritengo il più grande poeta del Novecento. Mi piace stanotte mettere il punto con una sua frase "Io nel vedere quest'uomo che muore, madre io provo dolore, nella pietà che non cede al rancore, madre ho imparato l'amore".
Chiediamo radiazione dall'ordine e rimozione dal riomerdista immediata
Nelle risposte a Giancarlo Governi emerge ancora di più la personalità malata di un essere disgustoso. Un'auto celebrazione continua: "Io ho fatto, questo"; "ti invito a leggere il mio libro"; un'auto incensazione di articoli incentrati su argomenti imbarazzanti (io con totti in sud, Soros, etc) che lui spaccia per inchieste degne del Pulitzer.
Ciò che dovrebbe essere considerato molto grave è questa imposizione di un mondo e di un modo di essere. Per carità ognuno ha le sue passioni e le sue fisse, ed è giusto farne una fanzine e pubblicarla. Ma le sovvenzioni che costoro ricevono sono inaccettabili.
Il modo di scrivere di cagnucci è altrettanto disgustoso ed è palesemente, volutamente offensivo oltre che pedante, adolescenziale, irritante.
Sono contento comunque che questo articolo stia girando e che qualche altra persona si stia rendendo conto di che razza di ripugnante personaggio sia questo Cagnucci.
Fosse anche una sola persona in più ad averlo capito, avremmo vinto.
Per chi lo inneggia, per chi da romanista fracico si gode la sua laida immunità, non ci sono più parole.
Non credo che sia nemmeno colpa loro ma di una sorta di sistema che li coccola.
ogni parola che questo cagnucci scrive non fa che rendere meno chiara la situazione: piu' lo leggo, piu' mi incazzo e piu' lo vorrei incontrare per strada
Complimenti a Giancarlo Governi per l'articolo e anche per il modo con cui, dopo, liquida signorilmente quel farneticante e disgustoso essere implume.
Come dice Dusk, siamo di fronte a un virus incontrollabile, e le vicende sportive sono diventate, nel corso degli anni, un banale corollario alle gravi imprese attuate fuori del rettangolo di gioco, con la complicità della capillare occupazione delle redazioni dei giornali, delle televisioni e delle radio.
Il danno prodotto dal 'romanistismo' è incalcolabile e non accenna a fermarsi, perché viene quotidianamente giustificato in nome di una ormai deformata e ridicola ragione goliardica.
Quando è cominciato tutto questo? Chi ne è responsabile?
In quale altra parte del mondo un'immagine così stereotipata del tifoso, un tifoso violento che gode nel prevaricare, è presente e costantemente alimentata?
Il romanistismo ha da tempo travalicato il contesto del campo verde e dello stadio; è diventato una sorta di strafottenza istituzionalizzata. L'arroganza al potere invece che la fantasia del celebre slogan. Nel silenzio di tutti (a parte noi) e, ancora più grave, nella compiacenza di tutti (sempre a parte noi).
Nelle società civili è normalmente vietata ogni forma di prevaricazione. Ma nel caso della roma, la demonizzazione del cosiddetto branco lascia spazio alla celebrazione dello stesso e alla demonizzazione delle vittime. La ghettizzazione diventa quindi un valore, così come sono diventati dei valori la faziosità e la superficialità figlia dell'amore cieco, quell'amore che hai per una passione. L'essere di parte insomma. Che andrebbe bene se rimanesse confinata nel contesto di appartenenza.
Invece nel caso del tifo romanista, questi (dis)valori superano il confine del contesto e diventano moda, cultura, modello di riferimento, sotto l'occhio compiacente di una maggioranza rumorosa e connivente.
Citazione di: cosmo il 13 Gen 2014, 07:30
Nelle risposte a Giancarlo Governi emerge ancora di più la personalità malata di un essere disgustoso. Un'auto celebrazione continua: "Io ho fatto, questo"; "ti invito a leggere il mio libro"; un'auto incensazione di articoli incentrati su argomenti imbarazzanti (io con totti in sud, Soros, etc) che lui spaccia per inchieste degne del Pulitzer.
Assolutamente sì.
Leggete il mio libro, prendete questo, prendete quest'altro.
Ridicolo.
Secondo te sei stato mal interpretato? Chiedi scusa, mi dispiace, volevo dire solo questo. Stop. E sarei stato il primo a "difendere" la tua posizione.
Un uomo piccolo piccolo. Continua a mettere in mezzo suo figlio. Lascialo in pace, hai fatto una figura di merda oltre ad aver spiegato benissimo a tutti chi sei.
E lascia in pace i nostri. Fai il caxxo di favore...
(http://img.tapatalk.com/d/14/01/13/e6e3ymu3.jpg)
Errata Corrige:
"Errore all'Olimpico"
Ce ne scusiamo con gli affezionati lettori.
Inviato da Lulic al 71' using Tapatalk (http://tapatalk.com/m?id=1)
A cagnucci consiglio uno psichiatra.
Citazione di: Zoppo il 13 Gen 2014, 08:41
Assolutamente sì.
Leggete il mio libro, prendete questo, prendete quest'altro.
Ridicolo.
Secondo te sei stato mal interpretato? Chiedi scusa, mi dispiace, volevo dire solo questo. Stop. E sarei stato il primo a "difendere" la tua posizione.
Un uomo piccolo piccolo. Continua a mettere in mezzo suo figlio. Lascialo in pace, hai fatto una figura di merda oltre ad aver spiegato benissimo a tutti chi sei.
E lascia in pace i nostri. Fai il caxxo di favore...
Avesse aggiunto anche "Chi ancora dopo tutto questo tempo inneggia alla morte di Paparelli non è un tifoso ma una persona di merda", sarebbe stato più credibile.
(http://www.globalist.it/QFC/NEWS_90838.jpg)
Su Cagnucci non ho nulla da aggiungere.
Faccio invece un'altra riflessione.
Giangoverni può piacere o meno, ne avessimo però altri 10 come lui. Se ci fosse qualche altro personaggio pubblico, che ribatte colpo su colpo alle idiozie e alla propaganda giallorossa, il rapporto della nostra città con il calcio sarebbe più "normale".
Citazione di: cosmo il 13 Gen 2014, 08:05
Il romanistismo ha da tempo travalicato il contesto del campo verde e dello stadio; è diventato una sorta di strafottenza istituzionalizzata. L'arroganza al potere invece che la fantasia del celebre slogan. Nel silenzio di tutti (a parte noi) e, ancora più grave, nella compiacenza di tutti (sempre a parte noi).
Nelle società civili è normalmente vietata ogni forma di prevaricazione. Ma nel caso della roma, la demonizzazione del cosiddetto branco lascia spazio alla celebrazione dello stesso e alla demonizzazione delle vittime. La ghettizzazione diventa quindi un valore, così come sono diventati dei valori la faziosità e la superficialità figlia dell'amore cieco, quell'amore che hai per una passione. L'essere di parte insomma. Che andrebbe bene se rimanesse confinata nel contesto di appartenenza.
Invece nel caso del tifo romanista, questi (dis)valori superano il confine del contesto e diventano moda, cultura, modello di riferimento, sotto l'occhio compiacente di una maggioranza rumorosa e connivente.
da questo discorso, io non terrei fuori un dato
l'omogenizzazione anzi, pardon, l'
omologazione fra le tifoserie organizzate, in risposta ad una precisa strategia politica di conglobazione delle opposte fazioni sotto un'unica bandiera (nera,
ma anche rossa, sarebbe stato lo stesso)
quello che voglio dire è che, nel tempo, l'infiltrazione di gruppi di estrema destra NELLE due curve romane ha portato ad una stagnazione, anche nei rapporti di forza fra chi vuole menare le mani
negli anni 70 ed 80 (stante anche la situazione sociopolitica), l'opposizione fra la nord (fascista) e la sud (rossa) ha portato a scontri, divisioni, cacce all'uomo che sono state da humus per un'azione PIANIFICATA, STUDIATA, STRATEGICAMENTE MESSA IN ATTO e COPERTA come quella che portò alla morte di Vincenzo Paparelli
in tutti gli anni 90 e 2000, invece, le due curve romane sono state ripulite dalle frange più libere del tifo, depurate dagli estremismi di sinistra ed hanno visto sostituire il substrato popolano di sinistra con quello, sempre popolano, ma che scontava il cambiamento delle periferie da rosse a nere (basta guardare i voti espressi da quartieri un tempo roccaforte del PCI, una volta che il partito si è imborghesito ed ha lasciato le periferie alla destra sociale)
non voglio dire, e sarei un folle a farlo, che le aggressioni non esistano più: ci sono fior di netter che sono capitati in mezzo alle aggressioni di ponte milvio, da parte dei
bastardi giallorossisolo che, rispetto a quello che avveniva negli anni 70 ed 80, oggi non si risponde più colpo su colpo, non si restituisce lo schiaffo dandone due, i gruppi della nord hanno sodali nella sud, con loro casomai si aggrediscono le ff.oo. o qualche manifestazione di studenti medi o si attacca un pub dove si possono trovare ebrei o inglesi
a questo punto, e so di dire una cosa più grossa di me e ragionare per paradossi, io vedo una strategia ANCHE in questo
negli anni 70 ed 80 era NORMALE che a roma si pensasse, a vari livelli (dal mercato rionale all'aula di tribunale) che ammazzare un Laziale non fosse un reato: ce l'hanno cantato in faccia per 20 anni
a quei canti, ognuno rispondeva come poteva e doveva: a roma volavano pizze, no carezze
ed il tifoso Laziale, seppure sbeffeggiato nei cori, veniva temuto de visu
molto temuto
così, vuoi perchè il clima politico pian piano cambiava, vuoi perché su qualche tavolo si è pensato di dare un'unica connotazione alle curve italiane (non solo romane), l'infiltrazione fascista omologante si è impadronita sia della nord (e ce voleva poco, ma prima dovevi sfanculare gli ES, che erano apolitici) che della sud (qui hanno lavorato più a lungo, arrivando a trasformare addirittura i fedayn)
ad oggi, quindi, l'onore (parola terribile) dei Laziali NON E' PIU' difeso da nessuno se non da Laziali sciolti e da siti come questo
la società, spersonalizzata e delazializzata, non mette bocca su NULLA che riguardi il buon nome dei singoli tifosi
i gruppi organizzati oramai trovano anche difficoltà a ribattere o controbattere (se non con goliardici
stricioni o con opere d'arte di difficile comprensione) ai nemiciamici giallorossi: non sia mai che si colpisca un altro affiliato, come te, a casapound o albadorata
nel mezzo, noi Laziali NORMALI
che dobbiamo leggere questo vomito di scimmia su un quotidiano pagato da TUTTI noi a firma cagnucci che, di fatto, cerca di riportare (e lo fa con TUTTI gli articoli che scrive: il sesso con la Lazio, questo, ma anche altri) lo scontro a quando ammazzare un Laziale non contava nulla
a quando era solo un errore (peraltro, ben pianificato)
e che dobbiamo, coperti dall'estremo
imbarazzo dei ns gruppi di curva nord, subire anche vigliacche aggressioni solo per il fatto di portare una sciarpa o passare per un ponte sbagliato o avere un adesivo sull'auto
imbarazzo che, ripeto, nasce dalla contiguità, dall'omologazione, dalla complicità e da una connessione di interessi extracalcistici fra chi si crede fascista più fascista dei fascisti e relega i Laziali a cittadini di serie b a roma, nella loro città
questi guerrieri della nord, che oramai vivono in una riserva tutta piena di odio per lotito ma vuota, oramai, della difesa della Lazio, non si rendono conto neanche del danno duplice, triplice, quadruplo, che fanno alla Lazio stessa
almeno, una volta, ai tempi rimpianti da TC, ai tempi del cucs, uno come lui avrebbe dovuto dormire molto preoccupato
molto
oggi, invece, scrive oscenità simili e panegirici su una manica di delinquenti (fra cui uno che meriterebbe un esodo Laziale come a Napoli per pisciargli sulla tomba), e per giunta lo fa su un giornale pagato, in parte dagli stessi Laziali
anche quelli che oramai non si indignano più ma magari pensano ad una nuova, spettacolare, coreografia
Bravo porga, condivido tutto.
Citazione di: porgascogne il 13 Gen 2014, 09:46
da questo discorso, io non terrei fuori un dato
l'omogenizzazione anzi, pardon, l'omologazione fra le tifoserie organizzate, in risposta ad una precisa strategia politica di conglobazione delle opposte fazioni sotto un'unica bandiera (nera, ma anche rossa, sarebbe stato lo stesso)
quello che voglio dire è che, nel tempo, l'infiltrazione di gruppi di estrema destra NELLE due curve romane ha portato ad una stagnazione, anche nei rapporti di forza fra chi vuole menare le mani
negli anni 70 ed 80 (stante anche la situazione sociopolitica), l'opposizione fra la nord (fascista) e la sud (rossa) ha portato a scontri, divisioni, cacce all'uomo che sono state da humus per un'azione PIANIFICATA, STUDIATA, STRATEGICAMENTE MESSA IN ATTO e COPERTA come quella che portò alla morte di Vincenzo Paparelli
in tutti gli anni 90 e 2000, invece, le due curve romane sono state ripulite dalle frange più libere del tifo, depurate dagli estremismi di sinistra ed hanno visto sostituire il substrato popolano di sinistra con quello, sempre popolano, ma che scontava il cambiamento delle periferie da rosse a nere (basta guardare i voti espressi da quartieri un tempo roccaforte del PCI, una volta che il partito si è imborghesito ed ha lasciato le periferie alla destra sociale)
non voglio dire, e sarei un folle a farlo, che le aggressioni non esistano più: ci sono fior di netter che sono capitati in mezzo alle aggressioni di ponte milvio, da parte dei bastardi giallorossi
solo che, rispetto a quello che avveniva negli anni 70 ed 80, oggi non si risponde più colpo su colpo, non si restituisce lo schiaffo dandone due, i gruppi della nord hanno sodali nella sud, con loro casomai si aggrediscono le ff.oo. o qualche manifestazione di studenti medi o si attacca un pub dove si possono trovare ebrei o inglesi
a questo punto, e so di dire una cosa più grossa di me e ragionare per paradossi, io vedo una strategia ANCHE in questo
negli anni 70 ed 80 era NORMALE che a roma si pensasse, a vari livelli (dal mercato rionale all'aula di tribunale) che ammazzare un Laziale non fosse un reato: ce l'hanno cantato in faccia per 20 anni
a quei canti, ognuno rispondeva come poteva e doveva: a roma volavano pizze, no carezze
ed il tifoso Laziale, seppure sbeffeggiato nei cori, veniva temuto de visu
molto temuto
così, vuoi perchè il clima politico pian piano cambiava, vuoi perché su qualche tavolo si è pensato di dare un'unica connotazione alle curve italiane (non solo romane), l'infiltrazione fascista omologante si è impadronita sia della nord (e ce voleva poco, ma prima dovevi sfanculare gli ES, che erano apolitici) che della sud (qui hanno lavorato più a lungo, arrivando a trasformare addirittura i fedayn)
ad oggi, quindi, l'onore (parola terribile) dei Laziali NON E' PIU' difeso da nessuno se non da Laziali sciolti e da siti come questo
la società, spersonalizzata e delazializzata, non mette bocca su NULLA che riguardi il buon nome dei singoli tifosi
i gruppi organizzati oramai trovano anche difficoltà a ribattere o controbattere (se non con goliardici stricioni o con opere d'arte di difficile comprensione) ai nemiciamici giallorossi: non sia mai che si colpisca un altro affiliato, come te, a casapound o albadorata
nel mezzo, noi Laziali NORMALI
che dobbiamo leggere questo vomito di scimmia su un quotidiano pagato da TUTTI noi a firma cagnucci che, di fatto, cerca di riportare (e lo fa con TUTTI gli articoli che scrive: il sesso con la Lazio, questo, ma anche altri) lo scontro a quando ammazzare un Laziale non contava nulla
a quando era solo un errore (peraltro, ben pianificato)
e che dobbiamo, coperti dall'estremo imbarazzo dei ns gruppi di curva nord, subire anche vigliacche aggressioni solo per il fatto di portare una sciarpa o passare per un ponte sbagliato o avere un adesivo sull'auto
imbarazzo che, ripeto, nasce dalla contiguità, dall'omologazione, dalla complicità e da una connessione di interessi extracalcistici fra chi si crede fascista più fascista dei fascisti e relega i Laziali a cittadini di serie b a roma, nella loro città
questi guerrieri della nord, che oramai vivono in una riserva tutta piena di odio per lotito ma vuota, oramai, della difesa della Lazio, non si rendono conto neanche del danno duplice, triplice, quadruplo, che fanno alla Lazio stessa
almeno, una volta, ai tempi rimpianti da TC, ai tempi del cucs, uno come lui avrebbe dovuto dormire molto preoccupato
molto
oggi, invece, scrive oscenità simili e panegirici su una manica di delinquenti (fra cui uno che meriterebbe un esodo Laziale come a Napoli per pisciargli sulla tomba), e per giunta lo fa su un giornale pagato, in parte dagli stessi Laziali
anche quelli che oramai non si indignano più ma magari pensano ad una nuova, spettacolare, coreografia
grazie Porga, post come questo mi rendono orgoglioso di stare qua.
cazzo BRAVO ROBBE' BRAVO ROBBE'!
anche io sono d'accordissimo
- Sostiene che in questa passaggio
"Il Commando Ultrà ha vissuto soprattutto in questo. Anche la morte, il rispetto: 28 ottobre 1979, maledetto. Con la Curva che cantava ancora e non sapeva cos'era successo: Vincenzo Paparelli, il dramma, l'errore che non doveva mai verificarsi. Il dolore. Un altro tipo di rabbia. Un'altra volta il mondo che cambia, ma stavolta non doveva farlo. TZigano, pure il suo dramma. Non c'è più nemmeno lui. Nemmeno Geppo, nemmeno Roberto. Onore a chi ci ha lasciato con la Roma nel cuore."
non tributa onori a tzigano. Ci voglio credere però imparasse a scrivere.
- Sostiene che poteva non parlare di quella tragedia, certo che poteva farlo, ma se lo fai in un articolo in cui racconti dell'anima degli ur non puoi non menzionare anni e anni di "Vincenzo Paparelli è stato uno sbaglio, Eagles' Supporters il prossimo bersaglio.", di "Cucu... Paparelli non c'è più", di "Ma quale polizia ma quali manganelli 10-100-1000 Paparelli.". Se non lo fai, non stupirti se poi ti si da dell'omertoso.
(mi scuso con la famiglia di Vincenzo per aver riportato certe ignomie)
- Voleva pubblicità per i sui "libri", l'ha avuta, poro ciccio...
Perfetto, Porga. Andrebbe stampato e affisso sulle bacheche delle redazioni sportive.
Bravo Porga, da applauso.
E bravissimo MisteFaro, altri applausi...
Più leggo le sue scuse più mi incaxxo, una serie di arrampicamenti di specchi tra una marchetta e l'altra...
Citazione di: Zoppo il 13 Gen 2014, 10:29
Bravo Porga, da applauso.
E bravissimo MisteFaro, altri applausi...
Più leggo le sue scuse più mi incaxxo, una serie di arrampicamenti di specchi tra una marchetta e l'altra...
:asrm
Citazione di: Torakiki il 13 Gen 2014, 01:16
La strumentalizzazione che fa del rapporto con Giorgio e Cristiano Sandri è forse ancor più disgustosa dell'articolo iniziale.
oltre questo, e come sempre,le frasi e le parole da lui riportate sono state travisate(per lui),per cui io gli do del demente, per quello che ha scritto,e per come si sta giustificando,prendesse per il c..o,chi gli da la possibilità,di scrivere poemi,dementi.
Citazione di: cosmo il 13 Gen 2014, 08:05
Complimenti a Giancarlo Governi per l'articolo e anche per il modo con cui, dopo, liquida signorilmente quel farneticante e disgustoso essere implume.
Come dice Dusk, siamo di fronte a un virus incontrollabile, e le vicende sportive sono diventate, nel corso degli anni, un banale corollario alle gravi imprese attuate fuori del rettangolo di gioco, con la complicità della capillare occupazione delle redazioni dei giornali, delle televisioni e delle radio.
Il danno prodotto dal 'romanistismo' è incalcolabile e non accenna a fermarsi, perché viene quotidianamente giustificato in nome di una ormai deformata e ridicola ragione goliardica.
Quando è cominciato tutto questo? Chi ne è responsabile?
In quale altra parte del mondo un'immagine così stereotipata del tifoso, un tifoso violento che gode nel prevaricare, è presente e costantemente alimentata?
Il romanistismo ha da tempo travalicato il contesto del campo verde e dello stadio; è diventato una sorta di strafottenza istituzionalizzata. L'arroganza al potere invece che la fantasia del celebre slogan. Nel silenzio di tutti (a parte noi) e, ancora più grave, nella compiacenza di tutti (sempre a parte noi).
Nelle società civili è normalmente vietata ogni forma di prevaricazione. Ma nel caso della roma, la demonizzazione del cosiddetto branco lascia spazio alla celebrazione dello stesso e alla demonizzazione delle vittime. La ghettizzazione diventa quindi un valore, così come sono diventati dei valori la faziosità e la superficialità figlia dell'amore cieco, quell'amore che hai per una passione. L'essere di parte insomma. Che andrebbe bene se rimanesse confinata nel contesto di appartenenza.
Invece nel caso del tifo romanista, questi (dis)valori superano il confine del contesto e diventano moda, cultura, modello di riferimento, sotto l'occhio compiacente di una maggioranza rumorosa e connivente.
La Genesi di tutto ciò è chiara ed ha un nome e un cognome. Quelli di un uomo dal casellario giudiziale insozzato, ingiustificabilmente temuto e rispettato dall'intellighenzia di questa città di merda. Ripensate ai tempi di quando l'informazione delle merde era in mano a Mandolesi e Pato e tratteggiate un paragone. Era quasi divertente. Dall'avvento di questo [...] picchiatore è stato un climax di minacce quotidiane, provocazioni, aggressioni verbali e non. Uno scempio di cattiveria gratuita, vile e indistinta a cui nessuno è riuscito a porre un argine, a cominciare dall'Osservatorio de sta ceppa, dalla cui istituzione le cose sono addirittura peggiorate. I Cagnucci, i Max Leggeri sono tutti figli illegittimi di questo bandito. Qualcuno, tempo fa, riuscì a mettergli paura, costringendolo a riparare fuori confine. Poi è tornato, più merda di prima.
Citazione di: cosmo il 13 Gen 2014, 07:30
Nelle risposte a Giancarlo Governi emerge ancora di più la personalità malata di un essere disgustoso. Un'auto celebrazione continua: "Io ho fatto, questo"; "ti invito a leggere il mio libro"; un'auto incensazione di articoli incentrati su argomenti imbarazzanti (io con totti in sud, Soros, etc) che lui spaccia per inchieste degne del Pulitzer.
Ciò che dovrebbe essere considerato molto grave è questa imposizione di un mondo e di un modo di essere. Per carità ognuno ha le sue passioni e le sue fisse, ed è giusto farne una fanzine e pubblicarla. Ma le sovvenzioni che costoro ricevono sono inaccettabili.
Il modo di scrivere di cagnucci è altrettanto disgustoso ed è palesemente, volutamente offensivo oltre che pedante, adolescenziale, irritante.
Tanto per dire.
Ho condiviso l'articolo di Governi su Fb. Bene mi ha risposto un mio amico tifoso della riomma, un bravo ragazzo purtroppo per lui amico di Cagnucci. Questo mio amico non mi ha mai scritto su fb, in cinque anni avrà messo sì e no un paio di "like", insomma uno di quelli che ce l'hai su fb più per numero che per effettiva frequentazione.
Insomma mi scrive che lo deludo per aver condiviso quell'articolo e mi dice di precisargli dove cagnucci avrebbe scritto ciò che Governi afferma.
E' proprio vero: la cieca omologazione al verbo giallorosso annebbia le menti e viene prima di tutto. Bah.
Grazie Porga.
[MSG EDITATO]
Citazione di: Filippo3 il 13 Gen 2014, 11:51[MSG EDITATO]
...
Lo penso anche io, non è che sono cattivi è che li disegnano proprio così.
[MSG EDITATO]
Ma che c entra Sandri ? Cari romoletti per piangere i nostri morti non servono le vostre lacrime .
Ps un altro dei motivi perche' non vado piu allo stadio, ovvero con voi non condivido nulla.
Citazione di: cosmo il 13 Gen 2014, 11:25
Tanto per dire.
Ho condiviso l'articolo di Governi su Fb. Bene mi ha risposto un mio amico tifoso della riomma, un bravo ragazzo purtroppo per lui amico di Cagnucci. Questo mio amico non mi ha mai scritto su fb, in cinque anni avrà messo sì e no un paio di "like", insomma uno di quelli che ce l'hai su fb più per numero che per effettiva frequentazione.
Insomma mi scrive che lo deludo per aver condiviso quell'articolo e mi dice di precisargli dove cagnucci avrebbe scritto ciò che Governi afferma.
E' proprio vero: la cieca omologazione al verbo giallorosso annebbia le menti e viene prima di tutto. Bah.
Stessa cosa successa a me.
Un ragazzo tifoso della roma, attivo anche come ultras, uno attento al sociale..insomma, se non fosse di quelli li sarebbe pure piacevole come persona.
Solo che di secondo lavoro fa il giornalista pubblicista, e non so come, ha preso a modello Cagnucci.
Ci parlo in privato via messaggi di FB, perche' non mi voglio mischiare alle discussioni sulla sua bacheca..dove e' tutto un 'onore a Cagnucci' e 'solidarieta' a Cagnucci'.
Niente, non ci riesce neanche a ammettere che ha scritto in un italiano discutibile e facilmente equivocabile.
Dice che non c'e scritto da nessuna parte 'Onore a Tzigano'.
Non c'e niente da fare, sono fuori dalla realta'.
Loro fanno muro sempre sulle idiozie.
Fatica sprecata, quei pochi romoletti che capiscono son troppo pochi.
Riprovo:
Qui
https://twitter.com/ToninoCagnucci
è tutto un solidarizzare con la povera vittima Tonino. "uomo vero in un mondo pieno di ipocriti", nonchè uno sminuire. Perchè quello che scrive "non tutti sono in grado di comprenderlo".
Insomma, i suoi compagnucci di tifo (di scritte, di cori) sanno da quale parte schierarsi.
Per me sono TUTTI uguali. Non c'è differenza alcuna tra romanisti.
PS: Vincenzo vive. Anche alla faccia loro.
Citazione di: luilhafondata il 13 Gen 2014, 12:28
Stessa cosa successa a me.
Un ragazzo tifoso della roma, attivo anche come ultras, uno attento al sociale..insomma, se non fosse di quelli li sarebbe pure piacevole come persona.
Solo che di secondo lavoro fa il giornalista pubblicista, e non so come, ha preso a modello Cagnucci.
Ci parlo in privato via messaggi di FB, perche' non mi voglio mischiare alle discussioni sulla sua bacheca..dove e' tutto un 'onore a Cagnucci' e 'solidarieta' a Cagnucci'.
Niente, non ci riesce neanche a ammettere che ha scritto in un italiano discutibile e facilmente equivocabile.
Dice che non c'e scritto da nessuna parte 'Onore a Tzigano'.
Non c'e niente da fare, sono fuori dalla realta'.
"Nemmeno Geppo, nemmeno Roberto. Onore a chi ci ha lasciato con la Roma nel cuore."Evidentemente questi Geppo e Roberto (non so chi siano, riposino in pace), si dissociavano dai cori, dagli striscioni e dalle scritte, ripetuti per decenni, inneggianti l'omicidio di Vincenzo.
Sbaglio? A me però non va di chiederlo all'autore del pezzo.
Citazione di: Filippo3 il 13 Gen 2014, 12:38
Riprovo:
Qui
https://twitter.com/ToninoCagnucci
è tutto un solidarizzare con la povera vittima Tonino. "uomo vero in un mondo pieno di ipocriti", nonchè uno sminuire. Perchè quello che scrive "non tutti sono in grado di comprenderlo".
Insomma, i suoi compagnucci di tifo (di scritte, di cori) sanno da quale parte schierarsi.
Per me sono TUTTI uguali. Non c'è differenza alcuna tra romanisti.
PS: Vincenzo vive. Anche alla faccia loro.
vabbe', lettori de
il fognettistada tojeje la patria potestà
Citazione di: Filippo3 il 13 Gen 2014, 12:38
Riprovo:
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è tutto un solidarizzare con la povera vittima Tonino. "uomo vero in un mondo pieno di ipocriti", nonchè uno sminuire. Perchè quello che scrive "non tutti sono in grado di comprenderlo".
Insomma, i suoi compagnucci di tifo (di scritte, di cori) sanno da quale parte schierarsi.
Per me sono TUTTI uguali. Non c'è differenza alcuna tra romanisti.
PS: Vincenzo vive. Anche alla faccia loro.
Il guaio di questi social network è che è stata data voce anche a chi sa solo scorreggiare.
Quel link altro non è che un concerto di peti
:asrm :asrm :asrm :asrm :asrm
Citazione di: Filippo3 il 13 Gen 2014, 12:38
Riprovo:
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è tutto un solidarizzare con la povera vittima Tonino. "uomo vero in un mondo pieno di ipocriti", nonchè uno sminuire. Perchè quello che scrive "non tutti sono in grado di comprenderlo".
Insomma, i suoi compagnucci di tifo (di scritte, di cori) sanno da quale parte schierarsi.
Per me sono TUTTI uguali. Non c'è differenza alcuna tra romanisti.
PS: Vincenzo vive. Anche alla faccia loro.
Qui
mi dispiace ma non sono d'accordo. Ho avuto la fortuna di conoscerne alcuni che si vergognano di mischiarsi con quella feccia e che certi cori/scritte/striscioni non li hanno mai fatti e ne provano schifo (Qualcuno di questi non c'è più e mancherei di rispetto alla sua memoria se non tenessi bene in mente questa distinzione).
Il cagnucci non è un riommanista, è semplicemente un antilaziale; allo stesso modo di come è antiriommanista Buzzanca (uno che ha scritto un libro sull' AS Merde, bell'esempio cristallino di Lazialità... :stop). Il problema è che questi figuri, che magari non sanno un'acca della squadra per cui professano di fare il tifo, vengono leggittimati da uno stuolo di adulatori e fans con un QI degno di un muflone.
il mio amico romoletto mi dice che nella frase dove si parla di 'Onore' a Tzigano, si intenda la umana Pieta', Pieta' per chi non c'e piu'.
Ma un conto e' la pieta', un conto rendere onore.
Citazione di: luilhafondata il 13 Gen 2014, 12:52
il mio amico romoletto mi dice che nella frase dove si parla di 'Onore' a Tzigano, si intenda la umana Pieta', Pieta' per chi non c'e piu'.
Ma un conto e' la pieta', un conto rendere onore.
Citazione di: luilhafondata il 13 Gen 2014, 12:28
Stessa cosa successa a me.
Un ragazzo tifoso della roma, attivo anche come ultras, uno attento al sociale..insomma, se non fosse di quelli li sarebbe pure piacevole come persona.
Solo che di secondo lavoro fa il giornalista pubblicista, e non so come, ha preso a modello Cagnucci.
Ci parlo in privato via messaggi di FB, perche' non mi voglio mischiare alle discussioni sulla sua bacheca..dove e' tutto un 'onore a Cagnucci' e 'solidarieta' a Cagnucci'.
Niente, non ci riesce neanche a ammettere che ha scritto in un italiano discutibile e facilmente equivocabile.
Dice che non c'e scritto da nessuna parte 'Onore a Tzigano'.
Non c'e niente da fare, sono fuori dalla realta'.
il mio amico romoletto di secondo lavoro fa il giornalista pubblicista ha preso a modello Cagnucci.
non ci riesce neanche a ammettere che ha scritto in un italiano discutibile e facilmente equivocabile.
NB: In Italia il giornalista pubblicista è un giornalista iscritto all'apposito elenco dell'albo dell'Ordine Nazionale dei Giornalisti con sede centrale a Roma e con sedi regionali nei capoluoghi di regione. La legge italiana distingue chiaramente l'attività del giornalista pubblicista da quella del giornalista professionista. Cioè "il pubblicista svolge l'attività giornalistica pur esercitando altre professioni o impieghi". Invece "il professionista esercita in modo esclusivo e continuativo la professione di giornalista".Spero che le/gli "altre professioni o impieghi" li eserciti un pochino meglio...
Citazione di: Filippo3 il 13 Gen 2014, 12:38
Riprovo:
Qui
https://twitter.com/ToninoCagnucci
è tutto un solidarizzare con la povera vittima Tonino. "uomo vero in un mondo pieno di ipocriti", nonchè uno sminuire. Perchè quello che scrive "non tutti sono in grado di comprenderlo".
Insomma, i suoi compagnucci di tifo (di scritte, di cori) sanno da quale parte schierarsi.
Per me sono TUTTI uguali. Non c'è differenza alcuna tra romanisti.PS: Vincenzo vive. Anche alla faccia loro.
Queste generalizzazioni non ci fanno onore, non sono e non saranno mai vere e lo sai bene anche tu che avrei sicuramente almeno un amico/fratello/genitore/quellochettepare difettoso
equivale a dire Laziali fascisti che te fa tanto incazza'
Saranno forse per te generalizzazioni, non per me.
Mica ho detto che li vorrei sterminare o che sono tutti assassini.
Dico che tra i miliardi (erano sei giusto?) di tifosi romanisti ci sono persone perbene, ladri, mignotte, preti.
Ma tutti, TUTTI, quando c'è da difendere il loro orticello fanno barricate.
Nessuno che, anche solo per un secondo, si svesta di quei colori di merda.
Prova ne sia la carità pelosa che ha ottenuto questo lombrico dai suoi sodali di tifo.
Citazione di: Filippo3 il 13 Gen 2014, 13:42
Saranno forse per te generalizzazioni, non per me.
Mica ho detto che li vorrei sterminare o che sono tutti assassini.
Dico che tra i miliardi (erano sei giusto?) di tifosi romanisti ci sono persone perbene, ladri, mignotte, preti.
Ma tutti, TUTTI, quando c'è da difendere il loro orticello fanno barricate.
Nessuno che, anche solo per un secondo, si svesta di quei colori di merda.
Prova ne sia la carità pelosa che ha ottenuto questo lombrico dai suoi sodali di tifo.
100%
Come abbiamo sempre detto prima di essere persone sono romanisti. Tutti. :asrm
Citazione di: porgascogne il 13 Gen 2014, 09:46
Ti facevo più preparato sull' argomento. E mi sbagliavo.
Difficilmente ho letto più inesattezze sull' argomento in un solo thread.
Probabilmente ti sei perso gli scontri avvenuti nel 2005, nel 2006 nel 2007.
Ti sei anche dimenticato di marione costretto ad uscire dal retro della sua radio di m.erda.
Ti sei perso la caccia all' uomo a Ponte Milvio il 26 maggio.
Ti sei scordato i calci in faccia a Zago.
Ti sei scordato gli stracci giallorossi in Nord all' ultimo derby.
Ti sei scordato un sacco di cose. O semplicemente parli per sentito dire.
[MSG_EDITATO]
Abbassate i toni. Ultimo avvertimento.
La violenza non è un punto d'onore.
Lazio.net Staff
Citazione di: Drieu il 13 Gen 2014, 14:10
Ti facevo più preparato sull' argomento. E mi sbagliavo.
Difficilmente ho letto più inesattezze sull' argomento in un solo thread.
Probabilmente ti sei perso gli scontri avvenuti nel 2005, nel 2006 nel 2007.
Ti sei anche dimenticato di marione costretto ad uscire dal retro della sua radio di m.erda.
Ti sei perso la caccia all' uomo a Ponte Milvio il 26 maggio.
Ti sei scordato i calci in faccia a Zago.
Ti sei scordato gli stracci giallorossi in Nord all' ultimo derby.
Ti sei scordato un sacco di cose. O semplicemente parli per sentito dire.
[MSG_EDITATO]
Abbassate i toni. Ultimo avvertimento.
La violenza non è un punto d'onore.
Lazio.net Staff
come ti dicevo in privato, alcune storie le conosco molto bene
anche perché me le ha riferite chi sai tu ed io, su questo, c'ho poco da dire
la cosa che evidenziavo è che non si può essere sodali, anche politicamente, con chi sputa sui ns morti
loro sono 30 anni che lo fanno, ma me pare che c'hanno ancora i denti pe' ride
tu evidenzi qualche episodio e c'hai ragione
ma, rispetto a quanto fatto in 30 anni da loro, è poca roba e, generalmente, arriva di rimando
a chi sai tu, io espressi il mio apprezzamento e ringraziamento per i cortei a difesa dei Laziali, da ponte milvio e all'estero
per me i romanisti possono pure esistere: sono il mio metro di valutazione per capire come e quanto caco
è per loro che NOI, invece, dovremmo sparire, come società, squadra e possibilmente tifosi
io vedo troppe contiguità e ciò, a me, non piace
limes: questa è la parola
alzamo un muro vs chi offende ANCORA i ns morti, non ce se bevemo la bira
Citazione di: Eagle78 il 13 Gen 2014, 01:46
(ti tralascio per rispetto alla tua intelligenza discorsi simil "ho tanti amici laziali" "stimo quello o quell'altro" perché sì mi sembrerebbero idioti e razzisti)
Ma se nella prima risposta hai scritto di quanto sei vicino ai Sandri!
Ma vergognati!
Citazione di: iDresda il 13 Gen 2014, 12:46
Il guaio di questi social network è che è stata data voce anche a chi sa solo scorreggiare.
...
:asrm :asrm :asrm :asrm :asrm
Qui mi devo togliere il cappello :hail:
P.S.
grazie a Porga per l'efficace disamina e sintesi
Quando uno scrive un pezzo e molti "male interpretano" il senso delle sue parole, forse sarebbe il caso di cambiare lavoro.
Se poi questo "uno" scrive oggettivamente male, in modo prolisso, verboso, pieno di inutili ghirigori, di oscuri riferimenti, di metafore astruse, forse è meglio non farsi chiamare "giornalista".
Se infine quest'uno, di fronte alle legittime lamentele di chi si trova in profondo disaccordo con le sue parole, invece di scusarsi, coglie (per ben due volte) l'occasione per farsi un po' di pubblicità, inizio a pensare a un gesto deliberato, a un tentativo riuscito di fare rumore e attirare l'attenzione sulle pelle di chi non c'è più.
E allora la mia considerazione cambia, e con essa gli aggettivi a riguardo del Cagnucci - aggettivi che preferisco tralasciare per evitare di essere censurato.
Citazione di: Il Tenente il 13 Gen 2014, 15:47
Quando uno scrive un pezzo e molti "male interpretano" il senso delle sue parole, forse sarebbe il caso di cambiare lavoro.
Se poi questo "uno" scrive oggettivamente male, in modo prolisso, verboso, pieno di inutili ghirigori, di oscuri riferimenti, di metafore astruse, forse è meglio non farsi chiamare "giornalista".
Se infine quest'uno, di fronte alle legittime lamentele di chi si trova in profondo disaccordo con le sue parole, invece di scusarsi, coglie (per ben due volte) l'occasione per farsi un po' di pubblicità, inizio a pensare a un gesto deliberato, a un tentativo riuscito di fare rumore e attirare l'attenzione sulle pelle di chi non c'è più.
E allora la mia considerazione cambia, e con essa gli aggettivi a riguardo del Cagnucci - aggettivi che preferisco tralasciare per evitare di essere censurato.
Ha detto di aver chiamato Giorgio Sandri, non appena lette le sdegnate reazioni dopo il suo articolo.
Ha detto di aver chiamato Giorgio Sandri per pararsi il culo sulla questione Paparelli.
No aspè, lo riscrivo: ha detto di aver chiamato Giorgio Sandri per pararsi il culo sulla questione Paparelli.
Che piccolo uomo.
Citazione di: Il Tenente il 13 Gen 2014, 15:47
Quando uno scrive un pezzo e molti "male interpretano" il senso delle sue parole, forse sarebbe il caso di cambiare lavoro.
Se poi questo "uno" scrive oggettivamente male, in modo prolisso, verboso, pieno di inutili ghirigori, di oscuri riferimenti, di metafore astruse, forse è meglio non farsi chiamare "giornalista".
Se infine quest'uno, di fronte alle legittime lamentele di chi si trova in profondo disaccordo con le sue parole, invece di scusarsi, coglie (per ben due volte) l'occasione per farsi un po' di pubblicità, inizio a pensare a un gesto deliberato, a un tentativo riuscito di fare rumore e attirare l'attenzione sulle pelle di chi non c'è più.
E allora la mia considerazione cambia, e con essa gli aggettivi a riguardo del Cagnucci - aggettivi che preferisco tralasciare per evitare di essere censurato.
Perfetto
ma forse il poro cagnucci neanche voleva scrivere onore all'assassino,
forse è proprio che scrive coi piedi
insomma, fosse uno bravo mica stava al riomista
no?
Citazione di: AguilaRoja il 13 Gen 2014, 15:50
Ha detto di aver chiamato Giorgio Sandri, non appena lette le sdegnate reazioni dopo il suo articolo.
Ha detto di aver chiamato Giorgio Sandri per pararsi il culo sulla questione Paparelli.
No aspè, lo riscrivo: ha detto di aver chiamato Giorgio Sandri per pararsi il culo sulla questione Paparelli.
...chissà....perchè....
passi la ridicola difesa sulla frase male interpretata che si riferisce all'onore. passi pure che stiamo parlando di un poveraccio. uno che tra una pubblicità al suo libro de merda mette in mezzo il figlio e altre tragedie. ma il punto focale penso, semplicemente, sia un altro. lui parla di ERRORE e non di tragedia incommensurabile avvenuta in uno stadio. non usa aggettivi consoni, ma parla di semplice errore nella morte di Paparelli. e lo cita per raccontare la storia e gli errori, appunto, del cucs. errore, come potrebbero essere le sue frasi disarticolate su quella carta igienica. e le truppe maggike cammellate intervenute in sua difesa affermano la stessa cosa, con toni anche più incazzatti. io, con queste bestie, non ho nulla da spartire. è solo una conferma.
Io penso che si sia perso il senso della misura.
Come se fossimo Croati o Serbi. O Hutu o Tutsi.
Di fronte a una tragedia come quella di Vincenzo Paparelli o di Gabriele Sandri non esiste né Lazio e né Roma.
Vincenzo Paparelli non é un morto nostro, é un morto di tutti.
Cosi' come lo é Gabriele Sandri.
Che non lo capisca un giornalista, o almeno uno che si definisce tale, é da vergogna totale e assoluta.
Citazione di: italicbold il 13 Gen 2014, 18:56
Io penso che si sia perso il senso della misura.
Come se fossimo Croati o Serbi. O Hutu o Tutsi.
Di fronte a una tragedia come quella di Vincenzo Paparelli o di Gabriele Sandri non esiste né Lazio e né Roma.
Vincenzo Paparelli non é un morto nostro, é un morto di tutti.
Cosi' come lo é Gabriele Sandri.
Che non lo capisca un giornalista, o almeno uno che si definisce tale, é da vergogna totale e assoluta.
Sommessamente, quoto.
per me è molto peggio chi lo difende
Avrebbe potuto scrivere una riga. "Mi dispiace regà: ovviamente chi inneggia alla morte di una persona, per futili motivi quali quelli di campanilismo calcistico, è una povera merda". Fine. Chiusa questione.
Ha preferito profondersi in un soliloquio assurdo e fuori luogo. "Io io io, io io io, i miei libri, io io io, Sandri".
Veramente, a me è passata pure la rabbia e l'indignazione. Resta lo sconforto: viviamo in una società malata dove, effettivamente, i romanisti non sono semplici tifosi di calcio di una delle trecentoquarantasettemila squadre del mondo, ma sono "altro".
Citazione di: AguilaRoja il 13 Gen 2014, 15:50
Ha detto di aver chiamato Giorgio Sandri, non appena lette le sdegnate reazioni dopo il suo articolo.
Ha detto di aver chiamato Giorgio Sandri per pararsi il culo sulla questione Paparelli.
No aspè, lo riscrivo: ha detto di aver chiamato Giorgio Sandri per pararsi il culo sulla questione Paparelli.
Che piccolo uomo.
Sì l'ho pensato anch'io.
Ma ho pensato anche, e mi dispiace dirlo, che se fossi Giorgio Sandri gente come Cagnucci non avrebbe il mio numero di telefono, figuriamoci la mia amicizia.
OT
Citazione di: GiPoda il 13 Gen 2014, 20:32
Ma ho pensato anche, e mi dispiace dirlo, che se fossi Giorgio Sandri gente come Cagnucci non avrebbe il mio numero di telefono, figuriamoci la mia amicizia.
gli hanno ammazzato un figlio praticamente per gioco
io penso - tiro a indovinare, per fortuna - che esci di testa, poi ci rientri e non sai più niente. Figuriamoci se in quel casino mediatico riesci a separare bene tutti i nuovi amici dai nuovi nemici.
EOT
30 anni di cori contro paparelli non ammettono ambiguità. Un romanista non parla di quei fatti oppure li condanna senza cercare sfumature.
Si sceglie la via dell'ambiguità se si è in malafede o poco intelligenti (o entrambi).
Penso sia stata la solita voluta provocazione.
:since :since
:asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm :asrm
ma dai, ha scritto pure un libro su Fabrizio De Andrè...
ebbene con quello ti rispondo:
verremo ancora alle vostre porte
e grideremo ancora più forte
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti,
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti.
Citazione di: PabloHoney il 13 Gen 2014, 13:37
Queste generalizzazioni non ci fanno onore, non sono e non saranno mai vere e lo sai bene anche tu che avrei sicuramente almeno un amico/fratello/genitore/quellochettepare difettoso
equivale a dire Laziali fascisti che te fa tanto incazza'
il fratello no di sicuro.
sono io.
ROMA MERDA
C'hanno la faccia come il cùlo:
Senza le scuse avremmo reagito con gli avvocati
CARMINE FOTIA
Con la replica di Tonino Cagnucci e le due lettere che pubblichiamo alle pagine 2 e 3 si chiude una polemica scatenata sul Web da una fallace e strumentale interpretazione dell'articolo di Tonino in occasione dell'anniversario della nascita del Cucs. Il sito Globalist.it e il giornalista Giancarlo Governi su Fb vi avevano voluto leggere una sorta di giustificazione dell'omicidio Paparelli che, come spiega Cagnucci non solo non c'era, ma che è assurdo anche solo pensare, visto che questo giornale, da sempre, ha fatto dell'impegno contro la violenza una sua ragion d'essere come documentiamo oggi e come faremo anche nei prossimi giorni. La campagna contro l'antisemitismo, per citare uno degli esempi più recenti, mi è costata una lunga serie di intimidazioni, fino alle scritte insultanti e minacciose sotto casa. Cose cui non ho mai voluto dare pubblicità cosa che ora faccio per dimostrare anche ai più disattenti di che pasta e' fatto questo giornale. Possiamo tollerare critiche e attacchi di ogni genere, ma non quello di essere indulgenti contro la violenza, il razzismo, la discriminazione. Il poster centrale che trovate come molte cose del giornale di oggi sono riproposte per chi non ha memoria. E anche per questo che, se non avessimo ricevuto pubbliche scuse, non avremmo avuto alcuna esitazione nel ricorrere alle vie legali per tutelare il nostro onore.
Si chiude dunque una polemica che non avremmo mai voluto aprire, con il pieno riconoscimento dell'impegno di Tonino Cagnucci e de Il Romanista nella battaglia contro ogni forma di violenza. Nell'occasione i messaggi di solidarietà aTonino sono stati un fiume e ciò ci fa molto piacere. Però rimane l'amaro in bocca per una polemica che non avrebbe mai dovuto nascere. Il web è una grande occasione di libertà ma può anche essere il luogo di diffusione di falsità immense, di sfogo delle frustrazioni di tanti idioti frustati, di lancio di accuse assurde e immotivate che feriscono le persone.Tutti dovremmo essere più responsabili.
[MSG EDITATO]
Come te lo dobbiamo dire???
La faccia come er deretanto.
Pure er coraggio di scrivere che avrebbero reagito con gli avvocati.
La faccia come er culo...
Citazione di: leomeddix il 14 Gen 2014, 12:06
C'hanno la faccia come il cùlo:
Senza le scuse avremmo reagito con gli avvocati
CARMINE FOTIA
Uh, ma n'sai che paura
:asrm
Citazione di: leomeddix il 14 Gen 2014, 12:06
C'hanno la faccia come il cùlo:
Senza le scuse avremmo reagito con gli avvocati
CARMINE FOTIA
Con la replica di Tonino Cagnucci e le due lettere che pubblichiamo alle pagine 2 e 3 si chiude una polemica scatenata sul Web da una fallace e strumentale interpretazione dell'articolo di Tonino in occasione dell'anniversario della nascita del Cucs. Il sito Globalist.it e il giornalista Giancarlo Governi su Fb vi avevano voluto leggere una sorta di giustificazione dell'omicidio Paparelli che, come spiega Cagnucci non solo non c'era, ma che è assurdo anche solo pensare, visto che questo giornale, da sempre, ha fatto dell'impegno contro la violenza una sua ragion d'essere come documentiamo oggi e come faremo anche nei prossimi giorni. La campagna contro l'antisemitismo, per citare uno degli esempi più recenti, mi è costata una lunga serie di intimidazioni, fino alle scritte insultanti e minacciose sotto casa. Cose cui non ho mai voluto dare pubblicità cosa che ora faccio per dimostrare anche ai più disattenti di che pasta e' fatto questo giornale. Possiamo tollerare critiche e attacchi di ogni genere, ma non quello di essere indulgenti contro la violenza, il razzismo, la discriminazione. Il poster centrale che trovate come molte cose del giornale di oggi sono riproposte per chi non ha memoria. E anche per questo che, se non avessimo ricevuto pubbliche scuse, non avremmo avuto alcuna esitazione nel ricorrere alle vie legali per tutelare il nostro onore.
Si chiude dunque una polemica che non avremmo mai voluto aprire, con il pieno riconoscimento dell'impegno di Tonino Cagnucci e de Il Romanista nella battaglia contro ogni forma di violenza. Nell'occasione i messaggi di solidarietà aTonino sono stati un fiume e ciò ci fa molto piacere. Però rimane l'amaro in bocca per una polemica che non avrebbe mai dovuto nascere. Il web è una grande occasione di libertà ma può anche essere il luogo di diffusione di falsità immense, di sfogo delle frustrazioni di tanti idioti frustati, di lancio di accuse assurde e immotivate che feriscono le persone.Tutti dovremmo essere più responsabili.
Ma da chi l'hanno ricevute ste pubbliche scuse? :o
carmine fotia
questo giornale, da sempre, ha fatto dell'impegno contro la violenza una sua ragion d'essere come documentiamo oggi e come faremo anche nei prossimi giorni.
ricordo io titoli
DESTRO IN FACCIA
C'E' DA FARE SESSO CON LA LAZIO
SE SQUALIFICANO LA SUDDE SARA' GUERRA
dio mio che pena che mi fate...pena davvero, non siete degni di nulla...neanche di risposte..me fermo qui va..
Citazione di: Cliath il 14 Gen 2014, 12:21
Ma da chi l'hanno ricevute ste pubbliche scuse? :o
Se danno una pizza da soli e se chiedono pure scusa.
:asrm :asrm :asrm
Citazione di: sweeper77 il 14 Gen 2014, 12:21
SE SQUALIFICANO LA SUDDE SARA' GUERRA
A proposito....
Quella squalifica di due giornate che fine ha fatto?
Dice che la pena era stata sospesa....
Sospesa non vuol dire ANNULLATA...
Che sia passato, come sempre, tutto in cavalleria?
Citazione di: leomeddix il 14 Gen 2014, 12:06
C'hanno la faccia come il cùlo:
Senza le scuse avremmo reagito con gli avvocati
CARMINE FOTIA
Con la replica di Tonino Cagnucci e le due lettere che pubblichiamo alle pagine 2 e 3 si chiude una polemica scatenata sul Web da una fallace e strumentale interpretazione dell'articolo di Tonino in occasione dell'anniversario della nascita del Cucs. Il sito Globalist.it e il giornalista Giancarlo Governi su Fb vi avevano voluto leggere una sorta di giustificazione dell'omicidio Paparelli che, come spiega Cagnucci non solo non c'era, ma che è assurdo anche solo pensare, visto che questo giornale, da sempre, ha fatto dell'impegno contro la violenza una sua ragion d'essere come documentiamo oggi e come faremo anche nei prossimi giorni. La campagna contro l'antisemitismo, per citare uno degli esempi più recenti, mi è costata una lunga serie di intimidazioni, fino alle scritte insultanti e minacciose sotto casa. Cose cui non ho mai voluto dare pubblicità cosa che ora faccio per dimostrare anche ai più disattenti di che pasta e' fatto questo giornale. Possiamo tollerare critiche e attacchi di ogni genere, ma non quello di essere indulgenti contro la violenza, il razzismo, la discriminazione. Il poster centrale che trovate come molte cose del giornale di oggi sono riproposte per chi non ha memoria. E anche per questo che, se non avessimo ricevuto pubbliche scuse, non avremmo avuto alcuna esitazione nel ricorrere alle vie legali per tutelare il nostro onore.
Si chiude dunque una polemica che non avremmo mai voluto aprire, con il pieno riconoscimento dell'impegno di Tonino Cagnucci e de Il Romanista nella battaglia contro ogni forma di violenza. Nell'occasione i messaggi di solidarietà aTonino sono stati un fiume e ciò ci fa molto piacere. Però rimane l'amaro in bocca per una polemica che non avrebbe mai dovuto nascere. Il web è una grande occasione di libertà ma può anche essere il luogo di diffusione di falsità immense, di sfogo delle frustrazioni di tanti idioti frustati, di lancio di accuse assurde e immotivate che feriscono le persone.Tutti dovremmo essere più responsabili.
Signor Fotia, non ho mai letto una riga sulle goliardicissime scritte che invitavano allo sterminio dei Laziali, dileggiavano Anna Frank, ovviamente incensavano l'omicidio di Paparelli e quant'altro, fatte da Romanisti Sfegatati in occasione del compleanno della loro squadra e che hanno oltretutto imbrattato i muri del quartiere della città che più dicono di amare al mondo.
Né tantomeno un cenno agli ululati contro Keita che dobbiamo simpaticamente sorbirci a ogni derby primavera a Trigoria.
Né diecimila altre cose.
D'altronde in una Società (calcisticamente parlando) in cui fischiare un giocatore di colore equivale ad essere razzista, in una città (sponda biancoceleste) in cui è automatico che un giocatore che esulta sotto la Nord stia facendo apologia del fascismo (anche se nemmeno sa cosa voglia dire) è anche altrettanto automatico che chi è da sempre tutelato a tutti i livelli possa dire certe cose liberamente e non essere neppure diffidato, così come il sergente garcia che dopo ripetute diffide ancora usa i walkie talkie e nessuno gli dice nulla...
(http://img.tapatalk.com/d/14/01/14/7azesaza.jpg)
"Dunque vediamo... Enciclopedia degli imbecilli... Volume 1 .... i... Interprete... no... ah ecco... Interpretazione Cagnucci... "
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Citazione di: leomeddix il 14 Gen 2014, 12:06
C'hanno la faccia come il cùlo:
Senza le scuse avremmo reagito con gli avvocati
CARMINE FOTIA
Con la replica di Tonino Cagnucci e le due lettere che pubblichiamo alle pagine 2 e 3 si chiude una polemica scatenata sul Web da una fallace e strumentale interpretazione dell'articolo di Tonino in occasione dell'anniversario della nascita del Cucs. Il sito Globalist.it e il giornalista Giancarlo Governi su Fb vi avevano voluto leggere una sorta di giustificazione dell'omicidio Paparelli che, come spiega Cagnucci non solo non c'era, ma che è assurdo anche solo pensare, visto che questo giornale, da sempre, ha fatto dell'impegno contro la violenza una sua ragion d'essere come documentiamo oggi e come faremo anche nei prossimi giorni. La campagna contro l'antisemitismo, per citare uno degli esempi più recenti, mi è costata una lunga serie di intimidazioni, fino alle scritte insultanti e minacciose sotto casa. Cose cui non ho mai voluto dare pubblicità cosa che ora faccio per dimostrare anche ai più disattenti di che pasta e' fatto questo giornale. Possiamo tollerare critiche e attacchi di ogni genere, ma non quello di essere indulgenti contro la violenza, il razzismo, la discriminazione. Il poster centrale che trovate come molte cose del giornale di oggi sono riproposte per chi non ha memoria. E anche per questo che, se non avessimo ricevuto pubbliche scuse, non avremmo avuto alcuna esitazione nel ricorrere alle vie legali per tutelare il nostro onore.
Si chiude dunque una polemica che non avremmo mai voluto aprire, con il pieno riconoscimento dell'impegno di Tonino Cagnucci e de Il Romanista nella battaglia contro ogni forma di violenza. Nell'occasione i messaggi di solidarietà aTonino sono stati un fiume e ciò ci fa molto piacere. Però rimane l'amaro in bocca per una polemica che non avrebbe mai dovuto nascere. Il web è una grande occasione di libertà ma può anche essere il luogo di diffusione di falsità immense, di sfogo delle frustrazioni di tanti idioti frustati, di lancio di accuse assurde e immotivate che feriscono le persone.Tutti dovremmo essere più responsabili.
Sbaglio o lessi che un ex questore andò ospite da NAR1 ?
Roba da Argomenti , altro che Calcio .
Indifferenza con questi ci vuole indifferenza.
Non mischiamoci con la merda e voliamo alto.
:asrm :asrm :asrm :asrm
Citazione di: leomeddix il 14 Gen 2014, 12:06
C'hanno la faccia come il cùlo:
Senza le scuse avremmo reagito con gli avvocati
CARMINE FOTIA
Con la replica di Tonino Cagnucci e le due lettere che pubblichiamo alle pagine 2 e 3 si chiude una polemica scatenata sul Web da una fallace e strumentale interpretazione dell'articolo di Tonino in occasione dell'anniversario della nascita del Cucs. Il sito Globalist.it e il giornalista Giancarlo Governi su Fb vi avevano voluto leggere una sorta di giustificazione dell'omicidio Paparelli che, come spiega Cagnucci non solo non c'era, ma che è assurdo anche solo pensare, visto che questo giornale, da sempre, ha fatto dell'impegno contro la violenza una sua ragion d'essere come documentiamo oggi e come faremo anche nei prossimi giorni. La campagna contro l'antisemitismo, per citare uno degli esempi più recenti, mi è costata una lunga serie di intimidazioni, fino alle scritte insultanti e minacciose sotto casa. Cose cui non ho mai voluto dare pubblicità cosa che ora faccio per dimostrare anche ai più disattenti di che pasta e' fatto questo giornale. Possiamo tollerare critiche e attacchi di ogni genere, ma non quello di essere indulgenti contro la violenza, il razzismo, la discriminazione. Il poster centrale che trovate come molte cose del giornale di oggi sono riproposte per chi non ha memoria. E anche per questo che, se non avessimo ricevuto pubbliche scuse, non avremmo avuto alcuna esitazione nel ricorrere alle vie legali per tutelare il nostro onore.
Si chiude dunque una polemica che non avremmo mai voluto aprire, con il pieno riconoscimento dell'impegno di Tonino Cagnucci e de Il Romanista nella battaglia contro ogni forma di violenza. Nell'occasione i messaggi di solidarietà aTonino sono stati un fiume e ciò ci fa molto piacere. Però rimane l'amaro in bocca per una polemica che non avrebbe mai dovuto nascere. Il web è una grande occasione di libertà ma può anche essere il luogo di diffusione di falsità immense, di sfogo delle frustrazioni di tanti idioti frustati, di lancio di accuse assurde e immotivate che feriscono le persone.Tutti dovremmo essere più responsabili.
ma LDMT, de cagnucci e dell'asmerda. :asrm
Citazione di: cisky70 il 14 Gen 2014, 13:45
Indifferenza con questi ci vuole indifferenza.
Non mischiamoci con la merda e voliamo alto.
:asrm :asrm :asrm :asrm
No mi dispiace, non sono d'accordo.
L'indifferenza va bene quando si vestono da pagliacci con la tuta al centro commerciale o sfottono a sproposito su Mauri o su Lotito...
Ma i morti vanno lasciati in pace, e basta.
Ci fosse mai stato un laziale che abbia osato dire una parola fuori posto su Agostino di Bartolomei, uno.
Ci fosse mai stato un laziale che abbia mai osato riferirsi alla tragedia di Antonio De Falchi con l'espressione "errore".
La distanza fra noi e certa gente (non tutti loro, ma troppi di loro, questo sì) la vedi in queste cose.
E non è possibile lasciargliela passare liscia in questi casi, andrebbero sputtanati molto più di quanto noi e il buon Governi nel nostro piccolo siamo riusciti a fare.
Si dovrebbero vergognare, e invece ci ricordano che sarebbero potuti ricorrere all'avvocato.
"La faccia come il culo" è un'espressione troppo soft per certa gentaglia
Citazione di: Il Tenente il 14 Gen 2014, 13:59
No mi dispiace, non sono d'accordo.
L'indifferenza va bene quando si vestono da pagliacci con la tuta al centro commerciale o sfottono a sproposito su Mauri o su Lotito...
Ma i morti vanno lasciati in pace, e basta.
Ci fosse mai stato un laziale che abbia osato dire una parola fuori posto su Agostino di Bartolomei, uno.
Ci fosse mai stato un laziale che abbia mai osato riferirsi alla tragedia di Antonio De Falchi con l'espressione "errore".
La distanza fra noi e certa gente (non tutti loro, ma troppi di loro, questo sì) la vedi in queste cose.
E non è possibile lasciargliela passare liscia in questi casi, andrebbero sputtanati molto più di quanto noi e il buon Governi nel nostro piccolo siamo riusciti a fare.
Si dovrebbero vergognare, e invece ci ricordano che sarebbero potuti ricorrere all'avvocato.
"La faccia come il culo" è un'espressione troppo soft per certa gentaglia
applausi.
Vorrei sapere anch'io chi gli ha fatto le pubbliche scuse...o scambiano la replica di Governi ("finiamola qua") per scuse??
Aprezzo però una cosa, ovvero di minacciare le vie legali appena sentono alzarsi un lieve venticello di critica o di indignazione.
Cosa che dovremmo fare noi quando leggiamo o ascoltiamo commenti infamanti (vedi caso Mauri).
Citazione di: cisky70 il 14 Gen 2014, 13:45
Indifferenza con questi ci vuole indifferenza.
...
:asrm :asrm :asrm :asrm
Non concordo affatto: è il modo più facile per incoraggiarli ad andare avanti a dire/fare ciò che vogliono.
Il "
non ti curar di loro, ma guarda e passa" non funziona sempre...
Con questi direi mai.
:asrm
Maledetti.
Pure le inesistenti scuse.
Maledetti.
Non pagherete mai, starete sempre li tronfi con la testa alta e la coscienza lurida.
Schifosi.
Questa è stata la replica di Globalist
http://www.globalist.it/Detail_News_Display?ID=53337&typeb=0&Paparelli-ecco-quello-che-volevo-dire-davvero (http://www.globalist.it/Detail_News_Display?ID=53337&typeb=0&Paparelli-ecco-quello-che-volevo-dire-davvero)
La replica di Globalist - Abbiamo pubblicato volentieri la precisazione di Tonino Cagnucci, lasciando a lui il diritto di replica. Prendiamo volentieri atto dei chiarimenti e del fatto che, nonostante alcuni passaggi del testo potessero apparire come minimizzazione del caso Paparelli ed eccessiva pietas verso il suo assassino, non era questa l'intenzione dell'autore.
Alla luce di questa precisazione consideriamo alcuni aspetti della nostra critica superati e ritiriamo l'espressione "Peggio di così c'era stata solamente la giustificazione del kamikaze che si era fatto saltare a Nassiriya".
Conosciamo da molti anni le battaglie di Carmine Fotia contro la mafia, i poteri criminali e più in generale contro la violenza. Ci fa piacere apprendere che Tonino Cagnucci esprima gli stessi valori.
Chiudiamo questa polemica chinandoci alla memoria di tutti gli innocenti uccisi, indipendentemente dalle bandiere.
Citazione di: Il Tenente il 14 Gen 2014, 13:59
No mi dispiace, non sono d'accordo.
L'indifferenza va bene quando si vestono da pagliacci con la tuta al centro commerciale o sfottono a sproposito su Mauri o su Lotito...
Ma i morti vanno lasciati in pace, e basta.
Ci fosse mai stato un laziale che abbia osato dire una parola fuori posto su Agostino di Bartolomei, uno.
Ci fosse mai stato un laziale che abbia mai osato riferirsi alla tragedia di Antonio De Falchi con l'espressione "errore".
La distanza fra noi e certa gente (non tutti loro, ma troppi di loro, questo sì) la vedi in queste cose.
E non è possibile lasciargliela passare liscia in questi casi, andrebbero sputtanati molto più di quanto noi e il buon Governi nel nostro piccolo siamo riusciti a fare.
Si dovrebbero vergognare, e invece ci ricordano che sarebbero potuti ricorrere all'avvocato.
"La faccia come il culo" è un'espressione troppo soft per certa gentaglia
.
A me e' arrivata ( sempre tramite il mio amico romoletto fan del cagnuccio) che Cagnucci e' intervenuto in una radio ( forse TRS-chiaramente una radio amica) e anche li ha fatto la lagna e il piagnisteo e ha attaccato la pippa col figlio,co' De Andre',coi libri etc etc.
Poi , leggendo i commenti alla pagina del mio amico, sembra ( dico SEMBRA) che sia intervenuto pure Governi e abbia in qualche modo fatto calmare le acque, dicendo che in fondo 'avevano sbagliato tutti e due'.
Mi dispiacerebbe fosse cosi', perche' Governi non ha sbagliato manco per niente, e un gesto che voleva essere comprensivo, per quelle merdacce si e' trasformato 'nelle dovute scuse'.
Qualcuno ne sa di piu'?
(Io col romoletto amico mio non ce parlo piu')
coda bassa, recchie basse
più che Laziali, cocker
GIANCARLO GOVERNI sul Romanista di oggi:
"Sulla questione dell'articolo di Tonino Cagnucci pubblicato da Il Romanista, vorrei precisare che io mi sono limitato a condividere un articolo di Globalist. Per quanto mi riguarda, e dopo le precisazioni sincere ed accorate (e meglio argomentate...) di Cagnucci, prendo atto che le intenzioni del suo articolo non erano di offesa alla memoria di Vincenzo Paparelli e che c'è stato un fraintendimento di cui in parte mi sento responsabile e me ne scuso, anche perché l'incresciosa occasione mi ha dato la possibilità di conoscere Cagnucci con il quale mi farà piacere in futuro mantenere buoni e speriamo proficui rapporti dialettici"
Pure Governi tiene famiglia
Citazione di: porgascogne il 14 Gen 2014, 14:59
coda bassa, recchie basse
più che Laziali, cocker
Purtroppo ste lotte tra di noi ci stanno trasformando così...
Citazione di: ian il 14 Gen 2014, 15:14
GIANCARLO GOVERNI sul Romanista di oggi:
"Sulla questione dell'articolo di Tonino Cagnucci pubblicato da Il Romanista, vorrei precisare che io mi sono limitato a condividere un articolo di Globalist. Per quanto mi riguarda, e dopo le precisazioni sincere ed accorate (e meglio argomentate...) di Cagnucci, prendo atto che le intenzioni del suo articolo non erano di offesa alla memoria di Vincenzo Paparelli e che c'è stato un fraintendimento di cui in parte mi sento responsabile e me ne scuso, anche perché l'incresciosa occasione mi ha dato la possibilità di conoscere Cagnucci con il quale mi farà piacere in futuro mantenere buoni e speriamo proficui rapporti dialettici"
Pure Governi tiene famiglia
Che doppio schifo. Mer.de. Questo è quello che siete. MER.DE.
Citazione di: ian il 14 Gen 2014, 15:14
GIANCARLO GOVERNI sul Romanista di oggi:
"Sulla questione dell'articolo di Tonino Cagnucci pubblicato da Il Romanista, vorrei precisare che io mi sono limitato a condividere un articolo di Globalist. Per quanto mi riguarda, e dopo le precisazioni sincere ed accorate (e meglio argomentate...) di Cagnucci, prendo atto che le intenzioni del suo articolo non erano di offesa alla memoria di Vincenzo Paparelli e che c'è stato un fraintendimento di cui in parte mi sento responsabile e me ne scuso, anche perché l'incresciosa occasione mi ha dato la possibilità di conoscere Cagnucci con il quale mi farà piacere in futuro mantenere buoni e speriamo proficui rapporti dialettici"
Pure Governi tiene famiglia
Meglio che mi autoedito.
Alla fine si e' pure preso la colpa.
C'ha ragione Porgascogne.
Citazione di: leomeddix il 14 Gen 2014, 12:06
C'hanno la faccia come il cùlo:
Senza le scuse avremmo reagito con gli avvocati
CARMINE FOTIA
Il web Romanista è una grande occasione di libertà ma può anche essere il luogo di diffusione di falsità immense, di sfogo delle frustrazioni di tanti idioti frustati, di lancio di accuse assurde e immotivate che feriscono le persone.Tutti dovremmo essere più responsabili.
così va meglio.
Carmine Fotia si è presentato nelle liste di rivoluzione civile alle ultime regionali. E' stato uno dei motivi per cui non ho votato per quel partito.
Mo famme causa fotia.
Citazione di: ian il 14 Gen 2014, 15:14
GIANCARLO GOVERNI sul Romanista di oggi:
"Sulla questione dell'articolo di Tonino Cagnucci pubblicato da Il Romanista, vorrei precisare che io mi sono limitato a condividere un articolo di Globalist. Per quanto mi riguarda, e dopo le precisazioni sincere ed accorate (e meglio argomentate...) di Cagnucci, prendo atto che le intenzioni del suo articolo non erano di offesa alla memoria di Vincenzo Paparelli e che c'è stato un fraintendimento di cui in parte mi sento responsabile e me ne scuso, anche perché l'incresciosa occasione mi ha dato la possibilità di conoscere Cagnucci con il quale mi farà piacere in futuro mantenere buoni e speriamo proficui rapporti dialettici"
Pure Governi tiene famiglia
Ma de che? Sta roba sarebbe meglio argomentata?
Citazione di: Dusk il 13 Gen 2014, 20:24
Avrebbe potuto scrivere una riga. "Mi dispiace regà: ovviamente chi inneggia alla morte di una persona, per futili motivi quali quelli di campanilismo calcistico, è una povera merda". Fine. Chiusa questione.
Ha preferito profondersi in un soliloquio assurdo e fuori luogo. "Io io io, io io io, i miei libri, io io io, Sandri".
Veramente, a me è passata pure la rabbia e l'indignazione. Resta lo sconforto: viviamo in una società malata dove, effettivamente, i romanisti non sono semplici tifosi di calcio di una delle trecentoquarantasettemila squadre del mondo, ma sono "altro".
non ho parole, davvero.
Chi alza la voce può continuare ad aizzare e ottiene pure le scuse.
Che mondo demmerda!
:asrm :asrm :asrm
Citazione di: porgascogne il 14 Gen 2014, 14:59
coda bassa, recchie basse
più che Laziali, cocker
Citazione di: ian il 14 Gen 2014, 15:14
GIANCARLO GOVERNI sul Romanista di oggi:
"Sulla questione dell'articolo di Tonino Cagnucci pubblicato da Il Romanista, vorrei precisare che io mi sono limitato a condividere un articolo di Globalist. Per quanto mi riguarda, e dopo le precisazioni sincere ed accorate (e meglio argomentate...) di Cagnucci, prendo atto che le intenzioni del suo articolo non erano di offesa alla memoria di Vincenzo Paparelli e che c'è stato un fraintendimento di cui in parte mi sento responsabile e me ne scuso, anche perché l'incresciosa occasione mi ha dato la possibilità di conoscere Cagnucci con il quale mi farà piacere in futuro mantenere buoni e speriamo proficui rapporti dialettici"
Pure Governi tiene famiglia
E'più schifosa questa squallida espressione di pavidità e cerchiobottismo che l'articolo originario.
Citazione di: JoeStrummer il 14 Gen 2014, 15:26
E'più schifosa questa squallida espressione di pavidità e cerchiobottismo che l'articolo originario.
Anche perché mica solo il Governi aveva contestato "l'errore".
Citazione di: Eagle78 il 12 Gen 2014, 19:45
Gabriele, il figlio di Vincenzo Paparelli, ha appena condiviso l'articolo:
"Gabriele Paparelli: Spero che è uno scherzo... Questi so matti!!!! Non ci sono più parole"
(http://imagizer.imageshack.us/v2/800x600q90/34/8qp4.png)
A me sta cosa me manda ai matti.
I Vip della Lazio, quelli più in luce, sono monnezza vera.
Pessima figura di Governi secondo me e mi dispiace veramente tanto.
Ho letto un contributo [MSG EDITATO] in cui si definisce tutto questo "razzismo della maggioranza". Non potrei trovare una definizione migliore.
E mi aggancio a questo per dire che questi bugiardi ipocriti come il Carmine di cui sopra se la fanno sotto ogni qualvolta rischiano di passare dalla parte di una minoranza, di cui - da omologati quali sono - non conoscono il brivido.
Detesto questo autoincensarsi anche di Fotia, lo trovo un modo di fare mellifluo.
Facile maramaldeggiare quando si è coperti, protetti, quando si gode di immunità.
Ed è altrettanto facile minacciare vie legali (in un paese di m.erda come questo poi...) perché qualcuno gli ha toccato il giocattolino con cui curano le loro frustrazioni.
Loro sono frustrati, davvero. E non è più possibile andare avanti così.
So che è un discorso provinciale e da "bambini", so tutto.
Ma leggere fotia sul profilo di Governi, argomentare e difendere a spada tratta il lavoro de il romanista su temi come l'antirazzismo e la non violenza, mi ha fatto veramente male.
Volevo anche scrivere altro, in questo post, ma sarebbero stati solo insulti infamanti. E non posso.
Citazione di: porgascogne il 14 Gen 2014, 14:59
coda bassa, recchie basse
più che Laziali, cocker
Ma veramente!
La vuoi chiudere? Fallo da signore, non che passi dalla parte del torto. Tristezza per lui.
che schifo. hanno preteso le scuse e sono stati in qualche modo accontentati. governi è stato costretto a scusarsi, quasi sotto tortura, con quel cesso. non ci credo fino a che punto può arrivare il loro sporco e occulto potere. cerchiamo di preservare questo forum e di rimanere uniti, almeno noi, laziali e persone libere che non dobbiamo chinare il capo alle logiche di potere della stampa e di un fogliaccio intriso di odio e violenza sostenuto da 1 milione di euro di sovvenzioni statali.
concordo con porga ed ancora una volta registro un mortificante silenzio da parte di tutti, come un ancor più mortificante retromarcia da parte di chi aveva parlato.
L'amicizia con cagnucci manco se me pagano.
Citazione di: AguilaRoja il 14 Gen 2014, 16:08
So che è un discorso provinciale e da "bambini", so tutto.
Ma leggere fotia sul profilo di Governi, argomentare e difendere a spada tratta il lavoro de il romanista su temi come l'antirazzismo e la non violenza, mi ha fatto veramente male.
Volevo anche scrivere altro, in questo post, ma sarebbero stati solo insulti infamanti. E non posso.
Esiste una sola riga su quel giornale di merda dove hanno condannato, senza se e senza ma, le scritte antisemite e antilaziali di testaccio e le scritte, recenti o meno, contro Paparelli?
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Citazione di: GiPoda il 14 Gen 2014, 14:04
Vorrei sapere anch'io chi gli ha fatto le pubbliche scuse...
Ritiro tutto..
Se la replica di Globalist è corretta nel prendere atto delle spiegazioni del Cagnucci, meno i peana a Fotia che se avesse avuto davvero tutta la sensibilità civile che gli riconosce avremmo almeno letto un suo commento sullo schifo di Testaccio a luglio scorso, e invece nulla; stessa cosa non si può di Governi.
Governi doveva fare come Globalist, limitarsi a prendere correttamente atto delle spiegazioni, rallegrarsene, ma senza assumersi alcuna colpa perché l'articolo è, quanto meno, poco chiaro in quel delicatissimo passaggio.
Invece, fantozzianamente, si scusa per aver alimentato la polemica e lancia note di stima verso l'articolista.
Veramente senza parole.
C'è modo e modo per uscire da una querelle, Governi ha scelto il peggiore.
Inoltre, vorrei far notare, che Fotia nel suo pezzo non si è fatto scrupoli, non ha avuto alcuna forma di rispetto verso i suoi colleghi, alcuna forma di solidarietà tra appartenenti alla stessa corporazione.
Alla faccia dei complimenti a Fotia di Globalist e delle scuse a Cagnucci di Governi.
Hanno vinto loro, non c'è dubbio.
...tengono famiglia "sti laziali"
Che tristi.
Governi, e non è una novità, ha sempre stretto la mano a chiunque, con attitudine quasi masochista. Demonizzarlo adesso è troppo facile e da smemorati.
Per strada se litighi devi andare fino in fondo . Altrimenti stai zitto , subito .
E se sei più piccolo , aspetti .
Il momento buono arriva sempre , sempre .
E allora meni , senza pietà .
Non si devono rialzare .
METAFORICAMENTE . ovvio .
solo una precisazione. L'assassino di Paparelli non era un tale Giovanni Fiorillo?
Citazione di: vavragol il 15 Gen 2014, 14:17
solo una precisazione. L'assassino di Paparelli non era un tale Giovanni Fiorillo?
Si.
Citazione di: Baldrick il 14 Gen 2014, 20:27
Governi, e non è una novità, ha sempre stretto la mano a chiunque, con attitudine quasi masochista. Demonizzarlo adesso è troppo facile e da smemorati.
nulla da eccepire, ma non lo si sta demonizzando
vista la fine fatta di fronte all'arrogante direttore del cacasottista, tanto valeva starsi zitto
con questi spurghi anali, devi sempre mantenere il punto, mai spostarti di un millimetro
qualsiasi altra dinamica, è da loro vista come debolezza
poi, certo, capisco che ci sono dinamiche da odg che non conosciamo e sulle quali, direi, sarebbe il caso di non affondare la conoscenza, vista la melma
"Ripetiamo: Globalist non si è scusata con il Romanista. Il testo è chiaro. Ha considerato superate le sue critiche solo alla luce del chiarimento di Cagnucci dal momento che - ripetiamo - le frasi dell'articolo erano assai sfortunate e si prestavano a una lettura minimizzatrice dell'omicidio Paparelli. Se la disponibilità di Globalist a non voler gettare altra benzina sul fuoco e a superare civilmente un dissidio viene ora falsamente presentata come scuse, allora non ci siamo. Fotia prenda atto che Globalist non si è scusata e non si scuserà, eviti di parlare di arrampicate sugli specchi che consistono, semmai, nel voler far passare una cosa con un altra. Globalist ha legittimamente criticato un articolo (non la storia del Romanista) e alla luce delle precisazioni dell'autore ha voluto considerare superata la vicenda. Punto. Questa è l'unica interpretazione se si vuole chiudere la vicenda.
Citazione di: Eagle78 il 15 Gen 2014, 18:45
"Ripetiamo: Globalist non si è scusata con il Romanista. Il testo è chiaro. Ha considerato superate le sue critiche solo alla luce del chiarimento di Cagnucci dal momento che - ripetiamo - le frasi dell'articolo erano assai sfortunate e si prestavano a una lettura minimizzatrice dell'omicidio Paparelli. Se la disponibilità di Globalist a non voler gettare altra benzina sul fuoco e a superare civilmente un dissidio viene ora falsamente presentata come scuse, allora non ci siamo. Fotia prenda atto che Globalist non si è scusata e non si scuserà, eviti di parlare di arrampicate sugli specchi che consistono, semmai, nel voler far passare una cosa con un altra. Globalist ha legittimamente criticato un articolo (non la storia del Romanista) e alla luce delle precisazioni dell'autore ha voluto considerare superata la vicenda. Punto. Questa è l'unica interpretazione se si vuole chiudere la vicenda.
Bene.
Io ci sarei andato ancora più pesante...
Citazione di: Eagle78 il 15 Gen 2014, 18:45
"Ripetiamo: Globalist non si è scusata con il Romanista. Il testo è chiaro. Ha considerato superate le sue critiche solo alla luce del chiarimento di Cagnucci dal momento che - ripetiamo - le frasi dell'articolo erano assai sfortunate e si prestavano a una lettura minimizzatrice dell'omicidio Paparelli. Se la disponibilità di Globalist a non voler gettare altra benzina sul fuoco e a superare civilmente un dissidio viene ora falsamente presentata come scuse, allora non ci siamo. Fotia prenda atto che Globalist non si è scusata e non si scuserà, eviti di parlare di arrampicate sugli specchi che consistono, semmai, nel voler far passare una cosa con un altra. Globalist ha legittimamente criticato un articolo (non la storia del Romanista) e alla luce delle precisazioni dell'autore ha voluto considerare superata la vicenda. Punto. Questa è l'unica interpretazione se si vuole chiudere la vicenda.
potresti postare il link di questa dichiarazione? grazie :beer:
ma cagnucci non potrebbe salutare e basta?
Citazione di: saramago il 15 Gen 2014, 18:53
potresti postare il link di questa dichiarazione? grazie :beer:
E' la risposta di Globalist nella discussione sulla bacheca facebook di Giancarlo Governi, in cui è intervenuto personalmente anche Fottia.
Fa piacere la precisazione di Globalist, dove, sicuramente, si saranno già pentiti di aver fatto i complimenti a Fotia vista la moneta con cui li ha ripagati.
Governi invece che dice?
A quando un bel pranzetto con Cagnucci?
Io consiglierei qualche locale a Testaccio, no meglio di no, dovessero leggere "Anna Frank tifa Lazio".
http://www.ilromanista.it/images/copertina/copertina_20140116.pdf (http://www.ilromanista.it/images/copertina/copertina_20140116.pdf)
ahò se continua eh....come se nulla fosse successo.
da tajo poi il titolo...ma vabbè...
Citazione di: sweeper77 il 16 Gen 2014, 08:33
http://www.ilromanista.it/images/copertina/copertina_20140116.pdf (http://www.ilromanista.it/images/copertina/copertina_20140116.pdf)
ahò se continua eh....come se nulla fosse successo.
da tajo poi il titolo...ma vabbè...
Inisistono.
La faccia come il culo.
Ce sarebbero altri termini ma tengo al mio account.
Citazione di: sweeper77 il 16 Gen 2014, 08:33
http://www.ilromanista.it/images/copertina/copertina_20140116.pdf (http://www.ilromanista.it/images/copertina/copertina_20140116.pdf)
ahò se continua eh....come se nulla fosse successo.
da tajo poi il titolo...ma vabbè...
Hanno sbagliato foto e il titolo doveva essere Ciao Assassino.
Citazione di: cosmo il 16 Gen 2014, 09:37
Hanno sbagliato foto e il titolo doveva essere Ciao Assassino.
doveva essere ciao merda
Fino a quando dunque, Cagnucci, abuserai della nostra pazienza? Quanto a lungo ancora codesta tua follia si prenderà gioco di noi?
Citazione di: sweeper77 il 16 Gen 2014, 08:33
http://www.ilromanista.it/images/copertina/copertina_20140116.pdf (http://www.ilromanista.it/images/copertina/copertina_20140116.pdf)
ahò se continua eh....come se nulla fosse successo.
:o
Mi è difficile, in questa situazione, mantenere la mia solita lucidità mentale. Mi trovo a fare pensieri di cui, a mente fredda, so che mi vergognerò.
Li odio quasi più per questo che per quello che hanno scritto.
Citazione di: sigurd il 16 Gen 2014, 12:54
Mi è difficile, in questa situazione, mantenere la mia solita lucidità mentale. Mi trovo a fare pensieri di cui, a mente fredda, so che mi vergognerò.
Li odio quasi più per questo che per quello che hanno scritto.
hanno scritto e stanno continuando a scrivere.
Citazione di: sweeper77 il 16 Gen 2014, 08:33
http://www.ilromanista.it/images/copertina/copertina_20140116.pdf (http://www.ilromanista.it/images/copertina/copertina_20140116.pdf)
ahò se continua eh....come se nulla fosse successo.
da tajo poi il titolo...ma vabbè...
Fare di vergogna virtù!
(era così il detto?)
Citazione di: sigurd il 16 Gen 2014, 12:54
Mi è difficile, in questa situazione, mantenere la mia solita lucidità mentale. Mi trovo a fare pensieri di cui, a mente fredda, so che mi vergognerò.
Li odio quasi più per questo che per quello che hanno scritto.
continuano a rimestare nel torbido, a provocare da quel fogliaccio.
due cose che non sono strettamente collegate all'oggetto del topic. o forse sì... il primo è un ebete, il secondo ricopre un ruolo molto più importante. esistono e vivono tra noi.
(http://scontent-b-ams.xx.fbcdn.net/hphotos-frc3/t1/1545722_10203146906301807_681435645_n.jpg)
(http://scontent-b-ams.xx.fbcdn.net/hphotos-ash4/1656347_10202954800455418_1589973299_n.jpg)
Maledetti.
Detto da un malato di calcio: ma può il calcio ricoprire un ruolo così importante nella vita di queste merde?
che ruolo importante ricoprirebbe il secondo?
il primo è incommentabile, gli auguro di... non so neanche se sia giusto auguragli qualcosa, ha già avuto sfiga... a nascere.
:asrm :asrm :asrm :asrm :asrm
Che schifo.
Ma meglio che il post di risposta a quel secondo tizio lo scrivo domani.
Citazione di: Eagle78 il 27 Gen 2014, 15:37
due cose che non sono strettamente collegate all'oggetto del topic. o forse sì... il primo è un ebete, il secondo ricopre un ruolo molto più importante. esistono e vivono tra noi.
(http://scontent-b-ams.xx.fbcdn.net/hphotos-frc3/t1/1545722_10203146906301807_681435645_n.jpg)
(http://scontent-b-ams.xx.fbcdn.net/hphotos-ash4/1656347_10202954800455418_1589973299_n.jpg)
Ma che dite Il "MarioNETTA" che ci ama e ci segue tanto di queste cose ne parlerà? E i suoi merdosi simili che ci stanno leggendo tutt'ora le posteranno anche loro su FB come fanno quando c'è qualche post del ca..o che gli permette di perculeggiarci? Ce ne sarà qualcuno con un minimo di dignità o saranno proprio merde fino in fondo? ...mmm ...
Citazione di: Eagle78 il 27 Gen 2014, 15:37
due cose che non sono strettamente collegate all'oggetto del topic. o forse sì... il primo è un ebete, il secondo ricopre un ruolo molto più importante. esistono e vivono tra noi.
(http://scontent-b-ams.xx.fbcdn.net/hphotos-frc3/t1/1545722_10203146906301807_681435645_n.jpg)
(http://scontent-b-ams.xx.fbcdn.net/hphotos-ash4/1656347_10202954800455418_1589973299_n.jpg)
Chi è su Twitter chieda a Pavoncello se si è indignato anche a Luglio scorso quando a Testaccio gli ultras romanisti deturpavano un quartiere con scritte anti semite tipo "Anna Frank tifa Lazio".
Vi prego, chiedeteglielo.
Citazione di: GiPoda il 27 Gen 2014, 23:43
Chi è su Twitter chieda a Pavoncello se si è indignato anche a Luglio scorso quando a Testaccio gli ultras romanisti deturpavano un quartiere con scritte anti semite tipo "Anna Frank tifa Lazio".
Vi prego, chiedeteglielo.
ho controllato ora ora. tweet del 25 luglio, (riporto parafrasando) non importa chi ha fatto le scritte questa volta, chi fa queste cose è un delinquente con hastags #romanisti #laziali
Eh appunto, se le fanno i Laziali si condanna e si danno responsabilita'.
Se le fanno loro, 'non importa chi le fa, sono da condannare e basta'.
Perfetto
Scusate io non riesco a vedere le immagini (forse è un problema di pc). Potreste descrivere chi e cosa si vede? Grazie
Su Fb c'è stato uno scambio di opinioni abbastanza cruento tra cagnucci, fotia e Giancarlo Governi, sulla pagina dello stesso.
Hanno fatto le vittime, come al solito hanno interpretato male le parole et similia.
Governi da gran signore ha chiuso la contesa.
Post di Gabriele Paparelli su FB.
Come gia ho scritto oggi in alcune conversazioni avute con tutti voi, mi sento veremente molto triste per quello che e' accaduto per colpa di uno PSEUDO tifoso che non ha nulla a che fare con il mondo del tifo. Scrivo questo post perche' non e' nel mio stile rispondere e pubblicare commenti nei confronti di chi insulta due RAGAZZI che non ci sono piu';ma questo tipo oggi mi ha fatto veramente arrabbiare.Chiedo a tutti i veri tifosi di abbassare i toni di non degenerare, i miei migliori amici sono romanisti, mio fratello Cristiano e' romanista sfegatato, con Tonino Cagnucci siamo diventati amici, anzi colgo l'occasione e dico a Tonino che,dopo esserci confrontati,ho capito l'intento del suo articolo che non voleva affatto essere offensivo . chiedo a tutti di continuare cosi come fate: difendete VINCENZO PAPARELLI,GABRIELE SANDRI,ANTONIO DE FALCHI, e tutte quelle persone che hanno perso la vita per una semplice partita di calcio e di pensare che si tratta solo di sport!!!!
Citazione di: davidelazio il 28 Gen 2014, 11:15
Post di Gabriele Paparelli su FB.
Come gia ho scritto oggi in alcune conversazioni avute con tutti voi, mi sento veremente molto triste per quello che e' accaduto per colpa di uno PSEUDO tifoso che non ha nulla a che fare con il mondo del tifo. Scrivo questo post perche' non e' nel mio stile rispondere e pubblicare commenti nei confronti di chi insulta due RAGAZZI che non ci sono piu';ma questo tipo oggi mi ha fatto veramente arrabbiare.Chiedo a tutti i veri tifosi di abbassare i toni di non degenerare, i miei migliori amici sono romanisti, mio fratello Cristiano e' romanista sfegatato, con Tonino Cagnucci siamo diventati amici, anzi colgo l'occasione e dico a Tonino che,dopo esserci confrontati,ho capito l'intento del suo articolo che non voleva affatto essere offensivo . chiedo a tutti di continuare cosi come fate: difendete VINCENZO PAPARELLI,GABRIELE SANDRI,ANTONIO DE FALCHI, e tutte quelle persone che hanno perso la vita per una semplice partita di calcio e di pensare che si tratta solo di sport!!!!
Posso sapere quando mai un giornalista (o pseudo tale) in orbita merde ha condannato i cori e le scritte contro Paparelli?
Citazione di: bak il 28 Gen 2014, 11:11
Su Fb c'è stato uno scambio di opinioni abbastanza cruento tra cagnucci, fotia e Giancarlo Governi, sulla pagina dello stesso.
Hanno fatto le vittime, come al solito hanno interpretato male le parole et similia.
Governi da gran signore ha chiuso la contesa.
Le solite mer.de putride insomma. :asrm
Grazie mille :beer:
Citazione di: Eagle78 il 27 Gen 2014, 15:37
due cose che non sono strettamente collegate all'oggetto del topic. o forse sì... il primo è un ebete, il secondo ricopre un ruolo molto più importante. esistono e vivono tra noi.
(http://scontent-b-ams.xx.fbcdn.net/hphotos-frc3/t1/1545722_10203146906301807_681435645_n.jpg)
(http://scontent-b-ams.xx.fbcdn.net/hphotos-ash4/1656347_10202954800455418_1589973299_n.jpg)
per il primo non vale neanche la pena di scrivere e' semianalfabeta quindi non e' in grado di capire.
per il secondo vorrei ricordate che nella sua curva e' successo di ben peggio ma non ho letto niente al riguardo...
(http://www.corriere.it/Media/Foto/2006/01_Gennaio/29/ROMA.jpg)
Citazione di: edge24 il 28 Gen 2014, 00:18
ho controllato ora ora. tweet del 25 luglio, (riporto parafrasando) non importa chi ha fatto le scritte questa volta, chi fa queste cose è un delinquente con hastags #romanisti #laziali
Risposta deboluccia e ipocrita.
Cioè si fa il processo alle intenzioni se la Lazio avesse preso Anelka e poi, a fronte di responsabilità chiare e accertate come lo scempio estivo a Testaccio, si parla solo di generici delinquenti?
E' sempre lo stesso modus operandi; come quando leggo che sono stati arrestati dei generici "ultras romani" e poi, stranamente, si scopre che erano tifosi daa maggeca..
Che ipocrisia, che schifo..
ps
grazie per aver riportato l'informazione.
Citazione di: GiPoda il 28 Gen 2014, 17:05
Risposta deboluccia e ipocrita.
Cioè si fa il processo alle intenzioni se la Lazio avesse preso Anelka e poi, a fronte di responsabilità chiare e accertate come lo scempio estivo a Testaccio, si parla solo di generici delinquenti?
E' sempre lo stesso modus operandi; come quando leggo che sono stati arrestati dei generici "ultras romani" e poi, stranamente, si scopre che erano tifosi daa maggeca..
Che ipocrisia, che schifo..
ps
grazie per aver riportato l'informazione.
Vecchia pratica. Quando la parte avversa fa qualcosa, picchio giù duro, fingendo di farlo per alti fini morali.
Quando la mia parte fa qualcosa, la butto sul "così fan tutti", "è tutto un magna magna", "sono tutti uguali".
Espediente vecchio come il cucco, proprio.
Citazione di: Eagle78 il 27 Gen 2014, 15:37
(http://scontent-b-ams.xx.fbcdn.net/hphotos-frc3/t1/1545722_10203146906301807_681435645_n.jpg)
(http://scontent-b-ams.xx.fbcdn.net/hphotos-ash4/1656347_10202954800455418_1589973299_n.jpg)
Il tipo pare sia stato denunciato alla Polizia postale dal Lazio club di Pesaro