Oh, nemmeno il tempo di arrivà
Walt Disney svaluta 200 milioni dopo il flop di "John Carter"
di GIULIANO BALESTRERI
Le attese erano diverse, anche perché diverse erano le promesse di Rich Ross il numero uno dei Walt Disney Studios. Salito al vertice della divisione nel 2010 aveva promesso film che avrebbe "costruito la reputazione" del gruppo, ma che - soprattutto - sarebbero stati profittevoli. Non proprio quindi come il Kolossal "John Carter" che peserà sui conti del gruppo per 200 milioni di dollari. Secondo il Financial Times, il trimestre successivo all'uscita del film registrerà una perdita operativa di circa 100 milioni. E i conti sono presto fatti: il gruppo ha investito nella storia dell'eroe americano che sbarca su Marte 300 milioni, ma gli incassi al botteghino si sono fermati a quota 184. Le metà, però, spetta alle catene delle sale cinematografiche. Insomma per andare in pari il film, sui cui il gruppo aveva grandi aspettative, avrebbe dovuto incassare almeno 600 milioni di euro. Certo, il via libera al progetto John Carter era arrivato dai manager che avevano preceduto Ross che adesso, però, non può più permettersi di sbagliare un film. (repubblica.it)