Citazione di: Maremma Laziale il 23 Ago 2011, 16:58
Ok, ma nel tuo precedente messaggio mi è sembrato di intendere un elogio riguardo l'imminente regola del fair play finanziario (fai l'esempio del risanamento del bilancio del Milan e dell'Inter, mentre critichi il sistema spagnolo che ha cercato di stare dietro a due cilindrate troppo alte come Real Madrid e Barcellona, con la conseguenza che la Liga rischia di partire con giornate di ritardo).
L'Udinese, anche se in maniera un filino estremista, applica questo metodo di gestione da oramai parecchi anni. Ecco dove vedo il loro virtuosismo. E di questi tempi non è poco.
Inoltre, se vogliamo dirla tutta, la società è di fatto un'azienda della famiglia Pozzo. I 50 mln (forse meno) sottratti al "sistema calcio" potrebbero essere reinvestiti in altri loro asset.
Inoltre, rispetto all'Arsenal, l'Udinese manca ancora di appeal. La squadra inglese ha una storia secolare, i friulani hanno iniziato ad affacciarsi nel calcio che conta da una quindicina d'anni (25-30 se contiamo l'era Zico). Per dire, persino Giovanni Dos Santos (possibile contropartita per Sanchez) li ha schifati.
P.s.: gli ultimi finali di campionato del Cagliari sono tutti da ufficio inchiesta...oh, e si tratta della mia seconda squadra del cuore. Quindi, vade retro Cellino...
Non credo che l'Udinese abbia problemi economici tali da non poter reinvestire 60 milioni in calciomercato, anzi, che io sappia è una società ricchissima che però non vuole adeguarsi all'immoralità del Calcio, ovvero le spese altissime.
Riguardo l'appeal, pensa al Villareal: squadra di un comune con la metà degli abitanti di Udine, appena 12 stagioni nella Liga, solo 2 Coppe Intertoto in bacheca, appena 11 presenze tra Champions League, Europa League e Coppa Intertoto, eppure è una squadra abbastanza importante attualmente.