Topic unico as roma (rinominato)

Aperto da Dissi, 18 Dic 2015, 09:21

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Buckley

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Citazione di: 10maggio198701 il 28 Gen 2016, 13:03
Quindi la storia di 4 imboscati, se ho capito bene.

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degnamente rappresentati sul campo da altri imboscati in maglia piscioruggine

ES

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Citazione di: 10maggio198701 il 28 Gen 2016, 13:03
Quindi la storia di 4 imboscati, se ho capito bene.

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4 imboscati a seguire una squadra di imboscati, visto che è stato comprovato che taluni giocatori della rioma calcavano i campi di calcio invece di stare al fronte.

PaperoGiallo

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Non c'è niente da fare. Basta travestirsi da romanisti per prendere le sveglie  :beer:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/01/28/bolivia-le-maglie-sono-uguali-ospiti-comprano-divise-tarocche-della-as-roma-al-mercatino-e-perdono-4-a-0/2413228/


Bolivia, le maglie sono uguali: ospiti comprano divise tarocche della As Roma al mercatino. E perdono 4 a 0


Il Ciclón, la squadra di San Bernardo de Tarija, è in trasferta contro il Real Potosì. Le casacche sono identiche e un dirigente ricorre alle bancarelle fuori dallo stadio e acquista 12 t-shirt falsificate dei giallorossi. I calciatori scrivono i loro numeri con un pennarello e scendono in campo. E subiscono una goleada
di Luca Pisapia | 28 gennaio 2016

Una sera d'inverno la As Roma gioca una partita della Liga del Fútbol Profesional Boliviano (LFPB). E perde anche quella. E' successo l'altra sera a Potosí, città famosa per le miniere di argento e per essere stata cantata da Manu Chao, quando per un incontro valido per la seconda giornata del Torneo di Clausura della prima divisione boliviana, la squadra locale del Real Potosí, il cui stemma e i colori sociali sono un omaggio al più famoso Real Madrid, ospita il Ciclón, la squadra di San Bernardo de Tarija. Ma c'è un problema: la maglia biancoazzurra del Ciclón è troppo simile a quella bianca del Real Potosí, e il club non ne ha portata una di riserva. Panico. Non si può giocare. E allora succede che la dirigenza del Ciclón si precipita in un mercatino fuori dallo stadio e sulle bancarelle trova delle maglie, identiche ma assolutamente non originali, della As Roma. Ne compra una dozzina e le porta nello spogliatoio. Ecco allora che i giocatori con un pennarello scrivono il proprio numero sulle spalle, l'arbitro omologa il tutto e la partita può finalmente cominciare.

In realtà, giocare con le maglie di Totti, De Rossi e Pjanic, non ha portato troppa fortuna al piccolo Ciclón, che ha perso per 4 a 0 in un match che le cronache locali definiscono "a senso unico", deciso da una tripletta di Álvarez, uno su rigore, e un gol a fine partita del subentrato Pablo Pedraza. Nei vari articoli sulla partita poi, sono molte le notazioni negative sui giocatori dell'attacco del Ciclón, tanto che qualcuno potrebbe trovarci una non velata allusione alla pessima condizione di Dzeko e Salah. Tra l'altro non è neppure la prima volta che il povero Ciclón si trova in questa spiacevole situazione. E' successo anche lo scorso novembre, quando la squadra andò a giocare in trasferta a Santa Cruz de la Sierra contro la squadra locale del Blooming. Allora il Ciclón, dopo essersi trovato nella stessa condizione e aver fatto tardare l'inizio dell'incontro di una buona ora per recuperare casacche di colore diverso, riuscì però a vincere per 3 a 2. Quella volta però, va detto, non indossava la maglia della AS Roma.

Twitter @ellepuntopi

volerevolare

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l'unica e vera partita storica delle merde per cui sarebbe valso la pena girare un film è quella disputata a Roma il 30 maggio del 1984.
Mi chiedo: perchè non girare un bel film su quella partita, sui festeggiamenti prepartita, sulle porchettate in piazza a pranzo, sulle bandiere con la coppa vendute, sul poro presidente Viola che, dopo che aveva dato il valigione coi soldi a Vautrot, aveva chiesto alla Lega la possibilità di cucire una coppa sulla maglia in caso di successo?

Il film probabilmente sarebbe stata una mer.da (tutto quello che ha a che fare con loro è mer.da), però io avrei pagato certamente il biglietto anche solo per poter vedere sul grande schermo questo...


vai ciccio..

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Citazione di: italicbold il 28 Gen 2016, 13:01
Un film italofrancese di una ventina di anni fa.
Il titolo italiano era "Al centro dell'area di rigore" che fu tradotto in Francia con "Forza Roma".
La storia di un gruppo di tifosi romanisti che vanno a Torino per andare a vedere la partita decisiva per lo scudetto del 42 attraversando l'Italia in guerra.
Avrà fatto 4 spettatori, manco la madre del regista ce sarà andata....

no regà... ste cose no, manco pe scherzo, ne pe prendeli in giro... ma che sete matti... tra l'altro dopo pranzo.. un'altra de queste e restituisco l'account..  :asrm

:beer:

gesulio

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Citazione di: PaperoGiallo il 28 Gen 2016, 14:44
Non c'è niente da fare. Basta travestirsi da romanisti per prendere le sveglie  :beer:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/01/28/bolivia-le-maglie-sono-uguali-ospiti-comprano-divise-tarocche-della-as-roma-al-mercatino-e-perdono-4-a-0/2413228/


Bolivia, le maglie sono uguali: ospiti comprano divise tarocche della As Roma al mercatino. E perdono 4 a 0



cioè, avete la maglia di questi colori e andate a comprare alla bancarella le maje daamaggica?
vabbe', un po' ve la siete cercata, suvvia. piatevelanderc.


Maremma Laziale

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Cito da un commento lasciato sulla pagina di Lercio che riporta la notizia delle maglie tarocche



"Eravamo in un campionato a parte, eppure... Bo"

:) :) :) :asrm

eaglefly1978

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Citazione di: volerevolare il 28 Gen 2016, 14:48
l'unica e vera partita storica delle merde per cui sarebbe valso la pena girare un film è quella disputata a Roma il 30 maggio del 1984.
Mi chiedo: perchè non girare un bel film su quella partita, sui festeggiamenti prepartita, sulle porchettate in piazza a pranzo, sulle bandiere con la coppa vendute, sul poro presidente Viola che, dopo che aveva dato il valigione coi soldi a Vautrot, aveva chiesto alla Lega la possibilità di cucire una coppa sulla maglia in caso di successo?

Il film probabilmente sarebbe stata una mer.da (tutto quello che ha a che fare con loro è mer.da), però io avrei pagato certamente il biglietto anche solo per poter vedere sul grande schermo questo...


vai ciccio..
Un film no, ma una rappresentazione teatrale è stata già fatta...

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PaperoGiallo

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Citazione di: volerevolare il 28 Gen 2016, 14:48
l'unica e vera partita storica delle merde per cui sarebbe valso la pena girare un film è quella disputata a Roma il 30 maggio del 1984.
Mi chiedo: perchè non girare un bel film su quella partita, sui festeggiamenti prepartita, sulle porchettate in piazza a pranzo, sulle bandiere con la coppa vendute, sul poro presidente Viola che, dopo che aveva dato il valigione coi soldi a Vautrot, aveva chiesto alla Lega la possibilità di cucire una coppa sulla maglia in caso di successo?

Il film probabilmente sarebbe stata una mer.da (tutto quello che ha a che fare con loro è mer.da), però io avrei pagato certamente il biglietto anche solo per poter vedere sul grande schermo questo...


vai ciccio..


C'è però un monologo teatrale dedicato a questa partita. Scritto dalla prospettiva romanista. Devo dire, dopo averlo visto, che è molto divertente e anche autoironico (tanto che alcuni miei amici riommici mi hanno detto che non andrebbero mai a vederlo perché per loro è una ferita ancora aperta  :)  : http://www.corrieredellosport.it/news/inroma/spettacolo/2016/01/12-7480644/roma_-_liverpool_1-1_la_partita_storica_raccontata_da_paolo_triestino/

P.

Cialtron_Heston

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Sta girando una foto della premiazione del 26 maggio 2013 con la scritta " abbiamo coperto la Coppa Italia per non urtare la vostra sensibilità", e la Coppa coperta col cartone mentre il capitone gli passa di fianco.

Chi può la posti, io non posso, sono in Burkina Faso al convegno " Le unghie ricostruite e decorate e l'impatto sulla popolazione femminile nel 21° secolo"

naoko

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roby67

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Citazione di: naoko il 28 Gen 2016, 15:52

Capolavoro assoluto.
Guarda che facce da funerale...quanto male j'avemo fatto!

DaMilano

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Citazione di: volerevolare il 28 Gen 2016, 14:48
l'unica e vera partita storica delle merde per cui sarebbe valso la pena girare un film è quella disputata a Roma il 30 maggio del 1984.
Mi chiedo: perchè non girare un bel film su quella partita, sui festeggiamenti prepartita, sulle porchettate in piazza a pranzo, sulle bandiere con la coppa vendute, sul poro presidente Viola che, dopo che aveva dato il valigione coi soldi a Vautrot, aveva chiesto alla Lega la possibilità di cucire una coppa sulla maglia in caso di successo?

Il film probabilmente sarebbe stata una mer.da (tutto quello che ha a che fare con loro è mer.da), però io avrei pagato certamente il biglietto anche solo per poter vedere sul grande schermo questo...


vai ciccio..

sopravvivere a quella attesa e vivere quella serata davanti al televisore e godersi tutta la gioia della nottata e dei giorni a seguire è un'esperienza che ricordo ancora vivissima nonostante siano passati più di 30 anni....

galafro

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Citazione di: roby67 il 28 Gen 2016, 16:15
Capolavoro assoluto.
Guarda che facce da funerale...quanto male j'avemo fatto!

Er gigolò sembra che abbia appena fatto cilecca!

roby67

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aticche78

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Citazione di: PaperoGiallo il 28 Gen 2016, 14:44
Non c'è niente da fare. Basta travestirsi da romanisti per prendere le sveglie  :beer:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/01/28/bolivia-le-maglie-sono-uguali-ospiti-comprano-divise-tarocche-della-as-roma-al-mercatino-e-perdono-4-a-0/2413228/


Bolivia, le maglie sono uguali: ospiti comprano divise tarocche della As Roma al mercatino. E perdono 4 a 0


Il Ciclón, la squadra di San Bernardo de Tarija, è in trasferta contro il Real Potosì. Le casacche sono identiche e un dirigente ricorre alle bancarelle fuori dallo stadio e acquista 12 t-shirt falsificate dei giallorossi. I calciatori scrivono i loro numeri con un pennarello e scendono in campo. E subiscono una goleada
di Luca Pisapia | 28 gennaio 2016

Una sera d'inverno la As Roma gioca una partita della Liga del Fútbol Profesional Boliviano (LFPB). E perde anche quella. E' successo l'altra sera a Potosí, città famosa per le miniere di argento e per essere stata cantata da Manu Chao, quando per un incontro valido per la seconda giornata del Torneo di Clausura della prima divisione boliviana, la squadra locale del Real Potosí, il cui stemma e i colori sociali sono un omaggio al più famoso Real Madrid, ospita il Ciclón, la squadra di San Bernardo de Tarija. Ma c'è un problema: la maglia biancoazzurra del Ciclón è troppo simile a quella bianca del Real Potosí, e il club non ne ha portata una di riserva. Panico. Non si può giocare. E allora succede che la dirigenza del Ciclón si precipita in un mercatino fuori dallo stadio e sulle bancarelle trova delle maglie, identiche ma assolutamente non originali, della As Roma. Ne compra una dozzina e le porta nello spogliatoio. Ecco allora che i giocatori con un pennarello scrivono il proprio numero sulle spalle, l'arbitro omologa il tutto e la partita può finalmente cominciare.

In realtà, giocare con le maglie di Totti, De Rossi e Pjanic, non ha portato troppa fortuna al piccolo Ciclón, che ha perso per 4 a 0 in un match che le cronache locali definiscono "a senso unico", deciso da una tripletta di Álvarez, uno su rigore, e un gol a fine partita del subentrato Pablo Pedraza. Nei vari articoli sulla partita poi, sono molte le notazioni negative sui giocatori dell'attacco del Ciclón, tanto che qualcuno potrebbe trovarci una non velata allusione alla pessima condizione di Dzeko e Salah. Tra l'altro non è neppure la prima volta che il povero Ciclón si trova in questa spiacevole situazione. E' successo anche lo scorso novembre, quando la squadra andò a giocare in trasferta a Santa Cruz de la Sierra contro la squadra locale del Blooming. Allora il Ciclón, dopo essersi trovato nella stessa condizione e aver fatto tardare l'inizio dell'incontro di una buona ora per recuperare casacche di colore diverso, riuscì però a vincere per 3 a 2. Quella volta però, va detto, non indossava la maglia della AS Roma.

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Per trovare 12 maglie uguali hanno dato fondo ai resti del magazzino e hanno trovato 12 maglie di merda che nessuno aveva avuto il coraggio di comprare!!
:asrm :asrm :asrm :asrm

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WhiteBluesBrother

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Citazione di: PaperoGiallo il 28 Gen 2016, 14:44
Non c'è niente da fare. Basta travestirsi da romanisti per prendere le sveglie  :beer:

http://www.ilfattoquotidiano.it/2016/01/28/bolivia-le-maglie-sono-uguali-ospiti-comprano-divise-tarocche-della-as-roma-al-mercatino-e-perdono-4-a-0/2413228/


Bolivia, le maglie sono uguali: ospiti comprano divise tarocche della As Roma al mercatino. E perdono 4 a 0


Il Ciclón, la squadra di San Bernardo de Tarija, è in trasferta contro il Real Potosì. Le casacche sono identiche e un dirigente ricorre alle bancarelle fuori dallo stadio e acquista 12 t-shirt falsificate dei giallorossi. I calciatori scrivono i loro numeri con un pennarello e scendono in campo. E subiscono una goleada
di Luca Pisapia | 28 gennaio 2016

Una sera d'inverno la As Roma gioca una partita della Liga del Fútbol Profesional Boliviano (LFPB). E perde anche quella. E' successo l'altra sera a Potosí, città famosa per le miniere di argento e per essere stata cantata da Manu Chao, quando per un incontro valido per la seconda giornata del Torneo di Clausura della prima divisione boliviana, la squadra locale del Real Potosí, il cui stemma e i colori sociali sono un omaggio al più famoso Real Madrid, ospita il Ciclón, la squadra di San Bernardo de Tarija. Ma c'è un problema: la maglia biancoazzurra del Ciclón è troppo simile a quella bianca del Real Potosí, e il club non ne ha portata una di riserva. Panico. Non si può giocare. E allora succede che la dirigenza del Ciclón si precipita in un mercatino fuori dallo stadio e sulle bancarelle trova delle maglie, identiche ma assolutamente non originali, della As Roma. Ne compra una dozzina e le porta nello spogliatoio. Ecco allora che i giocatori con un pennarello scrivono il proprio numero sulle spalle, l'arbitro omologa il tutto e la partita può finalmente cominciare.

In realtà, giocare con le maglie di Totti, De Rossi e Pjanic, non ha portato troppa fortuna al piccolo Ciclón, che ha perso per 4 a 0 in un match che le cronache locali definiscono "a senso unico", deciso da una tripletta di Álvarez, uno su rigore, e un gol a fine partita del subentrato Pablo Pedraza. Nei vari articoli sulla partita poi, sono molte le notazioni negative sui giocatori dell'attacco del Ciclón, tanto che qualcuno potrebbe trovarci una non velata allusione alla pessima condizione di Dzeko e Salah. Tra l'altro non è neppure la prima volta che il povero Ciclón si trova in questa spiacevole situazione. E' successo anche lo scorso novembre, quando la squadra andò a giocare in trasferta a Santa Cruz de la Sierra contro la squadra locale del Blooming. Allora il Ciclón, dopo essersi trovato nella stessa condizione e aver fatto tardare l'inizio dell'incontro di una buona ora per recuperare casacche di colore diverso, riuscì però a vincere per 3 a 2. Quella volta però, va detto, non indossava la maglia della AS Roma.

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Gli hanno alzato la bancarella in faccia.
Premiava tredicine?

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Citazione di: naoko il 28 Gen 2016, 15:52



siete davvero cattivi cattivi...

anche perché "urtare la vostra sensibilità" è una frase che nemmeno capiscono, quindi è una presa per il culo doppia..  :since

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