Praticamente concorda un'intervista con la Rai in quel di trigoria. Studiata a tavolino, realizzata, riascoltata ed approvata per poi infine mandarla in onda quasi come fosse un evento di portata nazionale. Non è uno sfogo a caldo come nel post merde-Real Madrid, preso al volo fuori dall'Olimpico.
No, con il suo entourage prepara questa dichiarazione con un scopo preciso: prima lui, poi l'asmerda. E' palese. Tanto vittimismo, tanta incoerenza (il rapporto buongiorno-buonasera con spalletti, seguita dalla frase "ho tanta stima per lui come allenatore e uomo" e "dico alla società merda di tenerlo in considerazione per il futuro" come se tutto debba passare da lui), ricatti da bambino viziato di 40 anni ("io sto bene, mi scade il contratto a giugno e valuterò qualsiasi cosa dovesse uscire perché così non riesco a starci").
Si è definitivamente palesato come un uomo di merda. La sua fortuna è il seguito che ha. Il principe di Frattocchie aveva tutto 'sto potere, 'sti dementi che lo adulavano come un dio? Non credo.
Sarà tutto molto bello.