Mi porto avanti: io questo giovin scrittore lo metterei in lista per l'anno prossimo. Ha i numeri: è surreale, illogico, sconclusionato, con lo spirito di patata.
http://www.ilromanista.it/le-ultime-dai-campi/3357-olympia-rischia-reja-se-ne-va.html Olympia rischia, Reja se ne va Venerdì 18 Maggio 2012 08:36
ANTON FILIPPO FERRARI
Il "gabbiano"
(cit. Totti) non si tocca. I tifosi della Lazio se la sono presa. Il Servizio di Striscia la Notizia sull'aquila Olympia -
o Olympio dato che, a quanto pare, si tratterebbe di un esemplare di sesso maschile - non è andato giù ai tifosi laziali.
Ma andiamo con calma: ieri sera la popolare trasmissione televisiva ha mandato in onda un servizio, firmato da Adriano Stoppa, in cui si esprimevano preoccupazioni per le condizioni del volatile simbolo della squadra biancoceleste.
Preoccupazioni – condivise da numerosi telespettatori del popolare tg satirico - sulla salute dell'animale.
Sicuramente il volare prima di ogni partita casalinga tra migliaia
(poche, ma sempre migliaia) di tifosi urlanti non fa bene all'animale che
in più di un occasione si è disorientato fermandosi sul tetto dello stadio come è accaduto il 24 ottobre del 2010 quando, prima di Lazio-Cagliari, l'aquila rimase sul tetto dell'Olimpico per 34 minuti ignorando i ripetuti richiami dell'addestratore.
Disagio confermato anche da Adriano Argenio, medico veterinario intervistato da Striscia la Notizia. Va comunque detto che
la Lazio è, dal punto di vista legale, nel giusto. Le autorizzazioni del comune ci sono tutte.
E' tutto in regola. Anche se nel regolamento comunale sulla tutela degli animali all'art 16 (Divieti e regolamentazione di spettacoli e intrattenimenti con l'utilizzo di animali), precisamente al comma 1, si legge: «Nelle more dell'approvazione di legge regionale, è vietata su tutto il territorio qualsiasi forma di spettacolo o di intrattenimento pubblico o privato effettuato con o senza scopo di lucro che contempli, in maniera totale o parziale, l'utilizzo di animali, sia appartenenti a specie domestiche che selvatiche. Il divieto di cui sopra si applica a fiere, mostre di animali, esposizioni, concorsi, sagre, manifestazioni itineranti, spettacoli in strada ad eccezione di quelle senza fine di lucro autorizzate previo parere dell'Ufficio competente per la tutela degli animali. Non si applica alle gare ippiche svolte in luoghi autorizzati, purché non ledano la dignità degli animali in esse impiegati». A mantenere i
dubbi sulle condizioni di Olympia (o Olympio, come preferite) anche
la reticenza della Lazio nel mostrare l'animale all'inviato di Striscia che – a quanto sostiene – prima ha ottenuto un appuntamento salvo poi essere gentilmente liquidato dallo staff della comunicazione del club. «Un'aggressione volgare». Così la Lazio ha replicato al servizio di Striscia la Notizia. Risposta che è arrivata tramite il proprio sito internet in cui si legge: «Il servizio televisivo che è andato in onda questa sera (ieri, ndr) su Striscia La Notizia ha voluto aggredire in modo volgare la S.S. Lazio, la tifoseria ed il suo simbolo, ricorrendo ad un'autentica manipolazione della verità storica che ha visto, per contro, l'avallo delle autorità preposte e dei tribunali interessati. La S.S. Lazio reagirà duramente a questa aggressione di basso livello in difesa dei suoi tifosi e del simbolo ultracentenario che li rappresenta». «Addio Lazio, è finita». Edy Reja non è più l'allenatore della Lazio. Il tecnico di Gorizia lo ha rivelato nel corso di un'intervista a "[...]": «La situazione qual è? Che sono già a Gorizia, quindi questo lascia intendere il tutto. Finisce qui la mia avventura alla Lazio. Il presidente Lotito mi ha dato supporto e mi ha chiesto di rimanere. Anche dopo il mio rifiuto, mi ha invitato a ripensarci, e a prendermi una settimana per riflettere. Io la mia decisione però l'ho presa. Sembra che non abbiamo fatto nulla in questi due anni, in cui siamo arrivati per due volte in Europa League. Certo, se quest'anno avessimo centrato l'obiettivo Champions, le considerazioni sarebbero state diverse. Siamo andati incontro a diversi infortuni, che hanno reso la stagione difficile», prosegue il tecnico. «Inoltre la campagna di rafforzamento, a gennaio, è andata male. Dopo il calciomercato mi sono ritrovato senza 4-5-6 titolari per colpa di estenuati trattative, troppo lunghe, che alla fine non si sono concluse», dice ripensando ai momenti più complicati dell'annata. «Questo di Roma è un ambiente negativo, da tutte e due le parti», prosegue facendo riferimento alle difficoltà ambientali. «Reja, Lotito, giocatori, è stata una critica continua. Qualcuno mi ha anche dato del vigliacco perchè ho ripensato alle mie dimissioni prima della gara contro l'Atletico Madrid», dice ricordando al passo indietro compiuto e poi cancellato. «I ragazzi -spiega- mi hanno chiesto di rimanere vicino alla squadra e allora sono rimasto. Fa male pensare che un quarto posto sembri non valere nulla».
Molto meno dei 4 derby che hai perso, Edy.