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Sport => Calcio! => Discussione aperta da: Biafra il 23 Giu 2013, 16:59

Titolo: Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Biafra il 23 Giu 2013, 16:59
Entro il 30 giugno fate le vostre nomination citando autore e articolo. Nella prima settimana di Luglio partiranno le votazioni

Mai come quest'anno il dominio di Tonino sembra in pericolo, accanto ai soliti Fotia, Austini e Zucchelli altri temibili fenomeni come Maida Jr, Dotto, o Trani  a colpi di memorabili articoli mirano al Turone D'Oro.

Che la battaglia abbia inizio. Per una scelta consapevole rileggetevi con calma, birra e pop corn il topic:
http://www.lazio.net/forum/index.php/topic,12855.0.html


ALBO D'ORO:

Stagione 2011-12
1) TURONE D'ORO         - Tonino Cagnucci       38,8%
2) TURONE D'ARGENTO  - Carmine Fotia          27,3%
3) TURONE DI BRONZO  -  Chiara Zucchelli       12,1%

Stagione 2010-11
1) TURONE D'ORO         - Tonino Cagnucci       67,3%
2) TURONE D'ARGENTO  - Carmine Fotia          17,8%
3) TURONE DI BRONZO  -  Roberto Renga        14,0%
Per la scelta rileggetevi il topic di riferimento:
http://www.lazio.net/forum/index.php/topic,12855.0.html

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La mia nomination, senza dubbio alcuno, è per questo leggendario articolo del fenomenale Romita:

Roma, Roma, Roma         

Giovedì 18 Aprile 2013 08:28
STEFANO ROMITA


Il più grande concerto dal vivo degli ultimi anni è durato 4 minuti ed è stato un coro a cappella che ha stramaccionato via la svogliata e inchiodata al prato Roma del primo tempo. A cui perdono tutto il liquidame dei primi 45 minuti perché mi porta alla serata epica di una finale. Con il caldo del mese di maggio. Il profumo dei glicini e del gelsomino che arriva fin dentro le narici mentre in motorino me ne andrò all'Olimpico nella serata più erotica degli ultimi anni. Perché c'è da fare sesso con la Lazio. E godere. Perché sarà così. Perché non può che essere così. Perche Dio lo vuole.
E anche Satana è della stessa identica idea. E ho quaranta giorni ora per apparecchiare la tavola, scegliere la tovaglia adatta, le posate giuste, il grande e ghiacciato vino consono al banchetto che ho in mente. Perché io ho quella serata davanti agli occhi da settimane. Anche se non se ne sa ancora con esattezza la data perché quel giorno un filosofo dell'inutilità umana ha scelto di portarci tutti all'ennesima e fastidiosa chiamata alle urne. Indicheremo un sindaco, un'amministrazione, un nuovo primo cittadino a cui mandare gli improperi mentre rimbalziamo sulle buche della città come sassi negli stagni. Non c'era altra data possibile per la politica che quella già decisa da tempo e decretata come unica e benedetta per la finale di Coppa Italia? Ok, non importa. Ne tirasssero fuori un'altra. Ci dessero in fretta il fatidico numero da stampare nella mente ed evidenziare sul calendario in cucina.
Nulla potrà fermarci. Abbiamo il Papa dalla nostra parte che ha scelto un nome che è una garanzia per tutti noi. E abbiamo il calciatore in attività più forte del mondo degli ultimi venti anni di storia del calcio. Che altro abbiamo? Abbiamo mezza stella d'argento da sceriffi già cucita sul rosso della maglia. Chi ce la strappa? Lotito e i suoi pennuti boys? La mala sorte? Un arbitraggio maledetto? Nulla. Tranquilli. Nulla potrà toglierci quello che è giusto, stabilito e deciso. Me ne tornerò senza voce, senza casco, senza sonno e senza fame. E nel tragitto che mi riporterà a casa farò un bel giro largo e passerò a Trastevere, mi farò tutto il lungotevere in un senso e nell'altro, salirò al Gianicolo e poi al Pincio, traverserò piazza Navona e Fontana di Trevi, urlerò in Prati, davanti a Vanni, tutto il mio amore per la Roma. E me ne tornerò a casa sfinito, sporco e sudato. Farò una lunga doccia. E mi siederò a tavola, sorridente. E realmente soddisfatto di essere nato qui. E da lombi saggi.


tratto da: http://www.ilromanista.it/component/content/article/8-redazionale/4467-roma-roma-roma.html
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Sonni Boi il 23 Giu 2013, 17:09
Purtroppo dall'archivio del trigoriere hanno cancellato l'articolo intitolato: "Roma, ecco lo sceicco: può comprare tutta la A". La firma è di Roberto Maida. Se qualcuno dovesse avercelo salvato, è pregato di pubblicarlo. Nel caso, sarebbe la mia nomination  8)
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Biafra il 23 Giu 2013, 17:12
Citazione di: Mohammed Hussein il 23 Giu 2013, 17:09
Purtroppo dall'archivio del trigoriere hanno cancellato l'articolo intitolato: "Roma, ecco lo sceicco: può comprare tutta la A". Se qualcuno dovesse avercelo salvato, è pregato di pubblicarlo. Nel caso, sarebbe la mia nomination  8)

Era la mia seconda scelta  :beer:

Roma, ecco lo sceicco: può comprare tutta la A
E' diventato ricco con il petrolio e con le amicizie importanti: è a Roma da molti anni. Non l'aveva notato nessuno finora: «Ma in Italia ha vari interessi e vuole fare affari come questo»


ROMA - Lo hanno avvistato dappertutto ma lui non si è ancora esposto da nessuna parte. Da ieri abbiamo scoperto che è uno «Sceicco» con la esse maiuscola, come certifica il comunicato della Roma che dà il benvenuto al signor Adnan Adel Aref al Qaddumi al Shtewi, nome importante per uomo importante. Chiudete gli occhi e ripetetelo per esteso, se avete il coraggio: non basta mezz'ora per memorizzarlo.

I SOLDI - Ha il velo bianco in testa e un patrimonio quasi smisurato che viene da una sostanza nera: 2 miliardi di dollari, frutto del controllo del petrolio in vaste zone del Medio Oriente. Miliardi sì, cioè nove zeri, cioè uguale immensità. Se volesse, potrebbe comprarsi tutta la serie A. Adnan Adel (lo chiamiamo così?) è nato nell'attuale Cisgiordania, uno dei territori occupati dall'esercito israeliano durante la Guerra dei Sei Giorni del 1967, che all'epoca facevano parte della Giordania. Dunque ha anche qualcosa di palestinese nel suo passato, circostanza che rende ancora più suggestiva l'alleanza con una società statunitense (gli Usa sono da sempre vicini a Israele). Nel frattempo è rimasto legato ad Abd Allah II, re di Giordania, e ha rapporti anche con il Qatar, che ospiterà i Mondiali di calcio del 2022. Ne consegue che la partnership agevolerebbe non poco l'espansione del marchio Roma in tutto il mondo arabo, senza contare gli immediati riflessi sul bilancio e sulla liquidità disponibile sul mercato di Baldini e Sabatini.

INCROCI - D'altra parte, il nostro uomo aveva Roma nel destino essendo proveniente da Nablus, sessanta chilometri da Gerusalemme, una città fondata nell'anno 72 dopo Cristo proprio dai romani. E da molti lustri si è trasferito in Italia, facendo la spola tra la capitale e una sfarzosa residenza in Umbria senza che nessuno gli chiedesse mai come avesse fatto i soldi.

di Roberto Maida

tratto da: http://www.romaforever.it/news/leggi.php?idNews=26671
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Rivolazionario il 23 Giu 2013, 17:12
Sabatini fa rotta su Madrid
IL ROMANISTA  - CHIARA (forse) ZUCCHELLI) -


In attesa di sciogliere il nodo allenatore, il mercato della Roma si concentra sull'asse Italia-Spagna. Oggi qualche emissario giallorosso - a meno che non vada lo stesso Sabatini - potrebbe assistere alla finale di Coppa del Re tra Barcellona e Bilbao dove di motivi interessanti per quanto riguarda la Roma ce ne sono parecchi. Il primo è Marcelo Bielsa, l'allenatore dei baschi che piace, e neanche poco, a Trigoria. Ma ce ne sono anche altri. Eccoli. Il primo riguarda Pablo Daniel Osvaldo. La Roma dice di voler puntare ancora sul giocatore. Undici gol quest'anno, tanta personalità, un infortunio muscolare ma anche, e soprattutto, troppe intemperanze caratteriali. Il procuratore dell'italo-argentino ha di recente avuto un colloquio con Sabatini e ha avuto rassicurazioni sul fatto che il calciatore non è sul mercato. Almeno per ora. Perché a fronte di un investimento di 18 milioni fatto appena un anno fa la Roma, se decidesse di cederlo, non può permettersi minusvalenze.

Davanti a una sostanziosa offerta ecco che però tutto potrebbe cambiare. E due sono i club della Liga interessati a lui: il ricco ma per ora poco prestigioso Malaga e il ricco e super prestigioso Real Madrid. Contatti tra la Roma e il club campione di Spagna sono all'ordine del giorno visto che le due società stanno trattando il riscatto di Gago. Lui, contratto in scadenza con le merengues nel 2013, si è detto pronto ad abbassarsi l'ingaggio pur di restare a Trigoria, Baldini vuole tenerlo e ha chiesto uno sconto al Real sui 6 milioni pattuiti ufficiosamente un anno fa. Il Real si è detto disposto a venire incontro alle richieste della Roma ma ha in mente anche un'altra idea: il cartellino di Gago più una decina di milioni per arrivare a Osvaldo. Il quale, pur avendo detto tramite l'agente di voler restare a Roma, difficilmente rifiuterebbe la chiamata di Mourinho. Sempre sull'asse Italia-Spagna è in bilico il futuro di Bojan e José Angel: per il terzino c'è un interesse reale del Valencia che però finora ha avuto solo un timido approccio con la Roma. Il giocatore, ovviamente, è tutt'altro che incedibile e si aspetta un'offerta scritta per iniziare la trattativa.

E un eventuale viaggio, oggi o la prossima settimana, di Sabatini in Spagna potrebbe facilitare tutto. «La Roma ha pensato di cedermi – ha ammesso il giocatore a una radio spagnola – Si è parlato di un interesse del Catania ma non accetterei questa soluzione. Se dovessi lasciare la Roma, la mia priorità è per il calcio spagnolo. Il Valencia? E' una grande squadra, a chiunque piacerebbe giocarci. Naturalmente spero di giocare la Champions League. Vediamo cosa succede da qui in avanti». Un viaggio di Sabatini in Spagna potrebbe anche facilitare i rapporti col Barcellona per capire il futuro di Bojan: la Roma sembra orientata a confermare un altro anno di prestito, il giocatore però vuole capire chi sarà il nuovo allenatore e quante possibilità avrà di giocare. A quel punto deciderà il suo futuro, tentato già adesso dalle sirene inglese e da quelle del Malaga che vorrebbe riportarlo in patria.

Da un attaccante a un altro: l'Inter smentisce l'interesse per Borini, il Parma pure e il procuratore del giocatore conferma che la Roma è la priorità. Considerando però che a Sabatini piace, e tanto, Destro (a metà tra Genoa e Siena e nelle mire sempre dei nerazzurri) non è escluso che nei prossimi giorni ci possano essere novità in questo senso. Magari trovando una soluzione che accontenti tutti. Infine notizie dalla Germania: la Roma sarebbe interessata a Andrè Schurrle, attaccante di ventidue anni del Bayer Leverkusen e della nazionale tedesca. Forte è forte. Giovane è giovane. Per prenderlo ci vogliono almeno una decina di milioni. Infine, ieri il ds della Juve Marotta ha parlato di Borriello: «Il riscatto costa 8 milioni, un pensiero lo faremo, dobbiamo valutare tante cose».

Di fronte ad una donna con cosi' poche certezze, credo sia giusto consegnarle almeno un Turonedoro.
Cagnucci resta imbattibile, pero'.

Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Sonni Boi il 23 Giu 2013, 17:16
Domanda di servizio: quale sarebbe la data di riferimento da cui far partire la ricerca? 1 luglio 2012 o anche prima?
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Rivolazionario il 23 Giu 2013, 17:18
Citazione di: Mohammed Hussein il 23 Giu 2013, 17:16
Domanda di servizio: quale sarebbe la data di riferimento da cui far partire la ricerca? 1 luglio 2012 o anche prima?

Io userei lo stesso criterio del "compleanno" de quellidella'.
Di loro si parla, e allora famo come ce pare.

:DD
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Biafra il 23 Giu 2013, 17:19
Citazione di: Mohammed Hussein il 23 Giu 2013, 17:16
Domanda di servizio: quale sarebbe la data di riferimento da cui far partire la ricerca? 1 luglio 2012 o anche prima?

Dal fischio finale dell'ultima partita della stagione 2011-12.
A proposito, me so dimenticato di aprire il nuovo topic per la stagione 2013-14. Provvedo subito  :poof:
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Sonni Boi il 23 Giu 2013, 17:22
Citazione di: Biafra il 23 Giu 2013, 17:19
Dal fischio finale dell'ultima partita della stagione 2011-12.

Allora questo rientra a pieno titolo


Diciamolo subito: è un'operazione ai confini della realtà. Perché l' orange ha uno stipendio simil De Rossi. Perché ha rinnovato da poche settimane il suo contratto che ora come scadenza dice trenta giugno 2015. Perché il Bayern Monaco dà una valutazione (iniziale) al cartellino non inferiore ai trenta milioni di euro. Perché, nel caso, si potrebbe scatenare una concorrenza da top player. Perché le casse giallorosse non fanno rima con emiro. [...]

TRATTATIVA - Un fatto è certo: la Roma ha chiesto più di un'informazione sul giocatore. Lo ha fatto direttamente con il Bayern Monaco (ci sono almeno un paio di operatori di mercato che lo certificano) che, nonostante il prolungamento contrattuale firmato dall'olandese non più tardi di qualche settimana fa, non ha chiuso la porta con il classico incedibile, anzi ha fatto intendere che potrebbe essere soltanto una questione di prezzo. Alto, comunque un prezzo che, almeno per il momento, non è alla portata del bilancio giallorosso.

La Roma, è chiaro, è consapevole delle enormi difficoltà che si possono incontrare in una trattativa di questo tipo, ma è comunque disposta a toccare con mano l'eventuale impossibilità di concludere l'affare. Partendo da un presupposto indiscutibile: c'è al mondo un giocatore più giusto, funzionale, adatto di Robben al tridente zemaniano? Non serve neppure uno sforzo di fantasia o ottimismo per dare una risposta negativa. Se poi al presupposto si aggiunge il fatto che a Trigoria da tempo hanno la convinzione che portare a Roma un grande nome vorrebbe dire riscatenare un entusiasmo zemaniano, allora si capisce bene come il nome dell' orange faccia parte di quella ristretta cerchia di giocatori che potrebbero fare al caso della causa giallorossa. Si dirà, però: dove mai la società giallorossa troverà i venti, venticinque, trenta milioni di euro che servono per assicurarsi il cartellino dell'esterno olandese? Dal mercato.

Come? E' sufficiente pensare a Osvaldo. L'attaccante italoargentino ufficialmente farà parte della nuova, prima Roma zemaniana, ma, garantiamo, se a Trigoria nei prossimi giorni o settimane, dovesse materializzarsi un'offerta per Osvaldo tra i dodici e i quindici milioni, rigarantiamo che al cipolla si dirà grazie e arrivederci. E a quel punto, con una quindicina di milioni imprevisti che entrano in cassa, la cifra che servirebbe per prendere Robben non sarebbe poi così impossibile da mettere insieme. Si dirà ancora: ok mettiamo che ci sono i soldi per il cartellino, ma poi lo stipendio all' orange come si garantisce? Ci sono due risposte esaustive: 1) se la Roma, come è possibile, riesce a cedere cartellini e ingaggi di Osvaldo e Borriello copre lo stipendio di Robben; 2) l'entusiasmo che scatenerebbe l'arrivo dell'olandese, vorrebbe dire, e siamo cauti, almeno altri cinquemila abbonamenti, senza contare quello che si potrebbe incassare con merchandising e prestigio (sponsor) internazionale.


Firma dell'immortale Pierino Torri
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Biafra il 23 Giu 2013, 17:34
Appello ai netters di buona volontà: ogni due pagine del topic fate un riepilogo delle nomination espresse da qui al 30 giugno semplicemnte citando e aggiornando questo post.

Inizio io:

TURONE D'ORO 2012-13 - Nomination al 23/06/2013

Stefano Romita - "Roma, Roma, Roma"
Roberto Maida - "Roma, ecco lo sceicco: può comprare tutta la A"
Chiara Zucchelli - "Sabatini fa rotta su Madrid"
Piero Torri - "La Roma insegue Robben"
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: mizio67 il 23 Giu 2013, 17:45
Totti, l'uomo dei record fa festa con la Roma

04 marzo 2013 —   pagina 30   sezione: Sport Lunedi


"U n vecchio e un bambino si presero per mano", cantava Guccini.

Stavolta, due vecchietti come Totti e Perrotta, e il bambino Romagnoli, diciotto anni appena, hanno preso per mano la Roma sghemba di Andreazzoli. Regalando all'allenatore precario che sogna il posto fisso la terza vittoria di fila: magari non gli basterà per meritare una conferma, quantomeno però consente a lui, come alla sua squadra, di non perdere il passo per l'Europa, lontana ancora4 punti superando almeno il Catania al settimo posto.

Eppure il successo premia forse eccessivamente una squadra che, dall'addio di Zeman in poi, non era mai parsa così fiacca, troppo spesso alle corde contro un Genoa aggressivo nonostante l'organizzazione solo apparentemente conservatrice di Ballardini. In fondo, il curriculum rossoblù, otto punti nelle ultime quattro gare, due in più della squadra giallorossa, poteva lasciare immaginare un atteggiamento tutt'altro che arrendevole. Forse la settimana dello sceicco ha distratto qualcuno dei giallorossi facendo dimenticare quale sia il core business di una squadra di calcio: lo lascerebbe intendere il gioco timido di un centrocampo cui neanche il rientro di De Rossi sembra dare forza. O forse è il forfait di Marquinhos, sostituito da un debuttante come Alessio Romagnoli, maggiorenne da un mese, a consigliare prudenza. Ciò nonostante, la Roma passa potendo contare sulla gentile collaborazione dell'arbitro Gervasoni: un quarto d'ora appena per valutare da rigore un tuffetto di De Rossi in area rossoblù. L'occasione che aspettava Totti per fare i conti con la storia: gol, 1-0, soprattutto il centro numero 225 in serie A, utile a sedersi accanto a Nordahl al secondo posto tra i bomber di ogni epoca. Sarebbero addirittura 300 da professionista per il numero dieci: uno ogni 22 giorni, in pratica, dal 4 settembre '94, giorno in cui un Totti ancora bambino trovava il primissimo centro di una carriera lunga già 21 anni. Eppure, quasi per contrappasso, a rovinare la festa al giocatore simbolo della Roma ci pensa proprio l'attaccante che la Roma non voleva più: neanche mezz'ora e Marco Borriello, anche lui su rigore, manda di traverso cotillon e video celebrativi trasmessi sui megaschermi dello stadio a un Olimpico quasi incredulo. E già costretto a trattenere il fiato sulle iniziative dell'ex avvelenato su cui salva ripetutamente Stekelenburg. Un copione che si ripeterà sistematicamente ad inizio ripresa, quando davvero il Genoa meriterebbe il gol utile a salutare, forse definitivamente, lo spettro della retrocessione. Ma il portiere si oppone al solito Borriello - e pensare che la Roma gli paga ancora il settanta percento dello stipendio - passando da epurato zemaniano a fac-simile del vice campione del mondo acquistato due anni fa. Tutti aspettano il gol ospite, invece il lieto fine premia la serata romanista. E da corner sbuca la testolina del debuttante Romagnoli: gol, lacrimee vittoria.

Sigillata dal marchio di un altro ex epurato come Simone Perrotta: il primo centro di un consigliere federale - e di un grillino - in serie A.

Normale valesse tre punti.

- MATTEO PINCI

Anche questo non è male, ma secondo me il migliore e irraggiungibile è Stefano Romita.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Lativm88 il 23 Giu 2013, 18:17
Benché l'articolo su robben sia davvero ai confini con la stupidità cosmica, quello di romita è imbattibile.. Hanno fatto sesso con la Lazio e gli è pure piaciuto!

Riassume in sè il parlarprimismo tipico degli accattoni.

Sarebbe da mandare via mail a romita e scriverci come commento una risata di titaniche proporzioni o magari un allegato con lo Spot della durex sui lubrificanti
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Flaminio il 23 Giu 2013, 18:19
Mi dispiace per Cagnucci, sempre ai suoi livelli, ma quest'anno il premio dovrebbe andare a Romita.
Ribadisco un estratto, fior da fiore:

(...) Nulla potrà fermarci. Abbiamo il Papa dalla nostra parte che ha scelto un nome che è una garanzia per tutti noi. E abbiamo il calciatore in attività più forte del mondo degli ultimi venti anni di storia del calcio. Che altro abbiamo? Abbiamo mezza stella d'argento da sceriffi già cucita sul rosso della maglia. Chi ce la strappa? Lotito e i suoi pennuti boys? La mala sorte? Un arbitraggio maledetto? Nulla. Tranquilli. Nulla potrà toglierci quello che è giusto, stabilito e deciso. Me ne tornerò senza voce, senza casco, senza sonno e senza fame. E nel tragitto che mi riporterà a casa farò un bel giro largo e passerò a Trastevere, mi farò tutto il lungotevere in un senso e nell'altro, salirò al Gianicolo e poi al Pincio, traverserò piazza Navona e Fontana di Trevi, urlerò in Prati, davanti a Vanni, tutto il mio amore per la Roma. E me ne tornerò a casa sfinito, sporco e sudato. Farò una lunga doccia. E mi siederò a tavola, sorridente. E realmente soddisfatto di essere nato qui. E da lombi saggi.

A questo giro non c'è discussione, dai... Gli altri, pur meritevoli, avranno tutto il tempo per rifarsi.


Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Davy_Jones il 23 Giu 2013, 18:23
sono d'accordo ma tocca decidere il secondo e il terzo posto. li' c'e' gara.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Rivolazionario il 23 Giu 2013, 18:26
In realta' ci sarebbe un articolo di Cagnucci che chiuderebbe definitivamente la contesa.
Ma non posso appropriarmi di due nominescions, vero ?

:DD
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: COLDILANA61 il 23 Giu 2013, 18:39
Gli articoli sul caciomercato , ricicciano tutti gli anni . Cambiano solo i protagonisti . Probabilmente 70 anni FA scrissero qualcosa su Piola e sullo scipparci il piu' forte di tutti i tempi.

Non ci sono dubbi , la concomitanza EVENTO/RISULTATO/PREVISIONE , assegna il premio a romita .

Questo non e' l'oscar per la miglior interpretazione , questo e' l'oscar alla CARRIERA.

indimenticabile !
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Baldrick il 23 Giu 2013, 18:40

Quella stella che non perderemo mai         
      
Mercoledì 29 Maggio 2013 23:01
TONINO CAGNUCCI

In queste notti di maggio qualcuno ha paragonato la sconfitta di domenica con quella in finale di Coppa dei Campioni contro il Liverpool il 30 maggio. Oggi è il 30 maggio. Non c'è niente di più lontano. Quella notte il cielo si oscurò con i colori di Roma veramente e quella sera è rimasta sulle nostre palpebre, la rivediamo ogni volta che le chiudiamo. Eccola. Sta sempre qui, abbandonata... Non c'entra niente il 30 maggio con questo 26 che fa rima con niente. Il 30 maggio è la nostra ferita per antonomasia e non sarà mai rimarginata, ma spurga orgoglio, dignità, storia. Non va tamponato il 30 maggio, perché tutto quello che ne fuoriesce sono ricordi, sorrisi, battiti, profumi, Roma. Esempi. E ancora e soprattutto: orgoglio, dignità, storia. Mai, mai, mai, mai la Roma è stata così Roma come quel giorno. Mai così grande. Mai così in alto. C'è un momento che la immortala, letteralmente purtroppo. Quando Ago salta dopo il suo rigore: in quel momento la Roma è in vantaggio sul Liverpool dopo la prima serie dei rigori. In quel momento è Roma Giallorosso 2-Liverpool Biancorosso 1 (c'era scritto così sui maxischermi). In quel momento la Roma è Campione d'Europa. Quel momento non è stato più raggiunto. Oggi è 30 maggio. Non c'è niente di più lontano da oggi.
Il 26 maggio del 2013 il cielo s'è oscurato e non nei colori di Roma. Il 30 maggio la Roma non ha perso la partita col Liverpool, ed era il Grande Liverpool, il 26 maggio la Roma ha perso contro la lazio, contro Biava, Konko, ma pure a scrivere Lulic si capisce il senso tombale della rovina (vero caro Pjanic?). Il 26 maggio è una vergogna, una macchia, un'onta. La sconfitta più umiliante della nostra storia proprio perché capitata contro quello che giustamente Totti ha definito come il niente calcistico. Per un romanista la lazio è un fastidio, un interrogativo (come fai a tifarci? come fanno a dirsi romani se insultano il nome di Roma?), un enorme esercizio antropologico di comprensione, una palestra di democrazia visto che capita di avere amici o parenti o - più difficilmente - amori così. Il silenzio di Roma di questi giorni, sotto il cielo oscurato, dà questo senso: che la Città è nostra, che la Città è triste. È una Città che non vota, è una città dove non arriva la Primavera. È una città che non sta soffrendo perché ha perso con la lazio (questa soddisfazione loro non ce l'avranno mai da nessun romanista che si dica tale, e forse dopo questa Coppa, forse, lo capiranno e sarà ancor più frustrante per loro: nessun successo potrà colmare mai la distanza che c'è fra una polisportiva, podistica, squadra di calcio che sia e un'idea, un sentimento, un nome che è Roma e il suo sangue, la sua gente, la sua passione); è una città che è sgomenta di aver visto questo niente. Noi tutti Rutger Hauer che siamo andati a largo dei Bastioni di Orione e abbiamo visto Oddileone segnare a Berlino, il terzo gol col Goteborg, la rimonta col Dundee, il dito di Nela, le file di quartiere per un biglietto con un Re di Coppa, lo stadio Olimpico degli ottantamila, ogni volta, ogni giorno, ogni sera. Noi adesso abbiamo perso contro Claudio Lotito una Coppa.
Il 30 maggio e il 26 maggio sono i nostri poli, i nostri limiti, dovrebbero rappresentare per un romanista il concetto della differenza. Oggi a Trigoria dovrebbero pensare a questo. Proprio oggi, come un minuto di silenzio lungo un giorno.
Oggi è il 30 maggio. Studiatelo. Oggi è il 30 maggio rispettatelo. E fatelo con la Storia della Roma. Sappiatelo il 30 maggio. Vivetelo il 30 maggio. Noi veniamo da lì, noi siamo ancora fermi lì: campioni d'Europa per un attimo e mai sconfitti, mai sconfitti nella partita più importante della nostra storia. Noi siamo la Roma. Noi non possiamo perdere con la lazio, noi la lazio non la contempliamo. Erano a giocare con la Cavese loro. E se ci pareggiavano 2-2 facevano festa. Quella notte ha scolpito i nostri confini, i nostri destini, i nostri e i vostri doveri. Tornare lì, andare lì, mirare lì da dove arriviamo, dove dobbiamo tornare, dove vogliamo, preghiamo, di riessere. Bagnarsi di tutto ciò che Roma. Che non è retorica, che non è poesia spicciola, ma per esempio è un logo da rispettare, è un sentimento: sapete quante iniziative ci trovate dentro un sentimento?
Nessuno si dimetta, troppo facile. Se qualcuno ha questa idea prima completi il lavoro che è chiamato a fare. Nemmeno assumersi tutte le responsabilità è una mossa che porta a chissà cosa, anzi non porta a niente: è qualcosa a metà tra un esercizio narcisistisco (testo consigliato "Donare il tempo" di Jacques Derrida) e un autolavaggio di coscienza. Eroi nel vento. Si ascoltino i tifosi per il logo, si tolga per la prossima stagione il nome dei giocatori dalle maglie per rendere visibile e manifesta a tutti che la Roma non può accettare quella sconfitta. Si ufficializzi prima di adesso non solo l'allenatore (stiamo aspettando le ferie di Berlusconi e sono passati tre giorni, e in tre giorni si fanno tante cose, si sa) ma al tecnico si affidino veramente le chiavi dello spogliatoio: per tattica e disciplina, per scelta dei giocatori. Si prenda un portiere forte e soprattutto in quel ruolo si decida che il numero uno sia soltanto uno, quello per forza (alla fine questa Coppa l'abbiamo persa anche per la questione irrisolta dai tempi di Tancredi del portiere); si comprino giocatori voluti dall'allenatore e che siano tutti di livello, ma si compri anche un nome, un campione, un trascinatore, un fuoriclasse coi piedi e con l'anima. Questo maggio è simile a quello del 2000 quando Franco Sensi finalmente rispose alla lazio comprando Gabriel Omar Batistuta: è in quel momento che abbiamo vinto lo scudetto. A fine maggio del 2000, non il 17 giugno del 2001. Non si nomini e non si pensi a nessun 17 giugno 2001, si guardi in videocassetta (non solo è vintage, ma implica più premura e attenzione nella visione) la sconfitta del 26 maggio per non dimenticare mai il punto più basso. La Roma di Spalletti dopo il 7-1 a Manchester venne in conferenza a chiedere scusa e tutti i suoi giocatori dissero una cosa: "Non dobbiamo dimenticare l'Old Trafford". Una sconfitta può essere un patrimonio se la trasformi in qualcos'altro. Se prendi il dolore e ci metti le mani dentro. Se immagini e senti le lacrime, anche quelle inghiottite dentro, dei tuoi tifosi. Se pensi ai ragazzini che sono andati a scuola con la sciarpetta prima della partita e, ancor di più, dopo quella partita. Se ascoltaste tutti i "Forza Roma" chiusi dentro alla gola, se capiste veramente che cos'è la Roma. Tutti si appendano la foto della Curva Sud davanti agli armadietti e negli uffici, sognando di diventare loro: i tifosi della Roma che hanno esposto domenica questo striscione: "Il cielo si oscurò con i colori di Roma". Un esercito di Shakespeare. Oggi è 30 maggio e il 30 maggio fra le sue tantissime altre cose - le cose della vita quelle che fanno piangere i poeti - ci ha insegnato che c'è sempre un'altra partita. C'è sempre anche quando non sembra. C'è stata anche dopo il 30 maggio. Era un 26 (di giugno) è stata l'ultima volta che Agostino Di Bartolomei ha giocato con la Roma. La sua maglia non aveva il suo nome, perché lui era quella maglia. L'ultima cosa che ha fatto è alzare al cielo la Coppa Italia. È l'ultima cosa che ha toccato Agostino, quella Coppa. Stella poi c'è diventato lui. E quella Stella noi non la perderemo mai. Forza Roma.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Sonni Boi il 23 Giu 2013, 18:42
Citazione di: Rivolazionario il 23 Giu 2013, 18:26
In realta' ci sarebbe un articolo di Cagnucci che chiuderebbe definitivamente la contesa.
Ma non posso appropriarmi di due nominescions, vero ?

:DD

come no! Io l'ho fatto (lo sceicco e Robben)!

Dai dai dai!
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: edge24 il 23 Giu 2013, 18:43
io proporrei alla nomination anche Rinaldo Boccardelli (come fatto in precedenza). questo articolo è poetico nel suo essere trash

Tor di Valle, Roma: 27 settembre 2016

Martedì 27 settembre 2016, il tramonto a Roma Sud scatena infuocati giochi cromatici sulla linea dell'orizzonte. Il rosso che vira verso il viola e il giallo intenso abbracciano il blu e si tuffano nel mare di Ostia. L'estate è finita solo per il calendario e l'ottobrata romana non ha fretta di proporsi con i suoi languori preautunnali.


Martedì 27 settembre 2016, il tramonto a Roma Sud scatena infuocati giochi cromatici sulla linea dell'orizzonte. Il rosso che vira verso il viola e il giallo intenso abbracciano il blu e si tuffano nel mare di Ostia. L'estate è finita solo per il calendario e l'ottobrata romana non ha fretta di proporsi con i suoi languori preautunnali. Un flusso imponente di auto, moto, autobus, convogli della metro puntano verso lo stesso obiettivo. E' una serata speciale, un giorno importante. La Roma debutta in casa nel suo girone di Champions. La prima nel nuovo splendido impianto di Tor di Valle, là dove una volta c'era l'ippodromo di King, Soldatino e D'Artagnan. Del Pomata e di Mandrake, consacrati alla memoria collettiva. Sold out da giorni per un giorno atteso da tutta la città giallorossa. Pochi avrebbero scommesso su questo che si annuncia come l'evento dell'anno. Perché c'è una festa nella festa, un pieno di emozioni da vivere trattenendo il fiato e dando voce alla passione. Migliaia di cuori diretti verso l'avveniristica struttura per poter dire quel giorno c'ero anch'io e ho gridato forte perché una volta di più ne valeva la pena. L'attesa sale e l'atmosfera è da sogno mentre il tifo ribolle e l'inno di Britten, mutuato da Haendel, fa vibrare l'anima giallorossa di una città. La Sud è un muro d'amore quando le due squadre fanno l'ingresso in campo. Si scorge subito la sua sagoma, accolta per l'ennesima volta, ma stavolta di più, da un'immensa ovazione. C'è il Capitano davanti a tutti, ancora e sempre lui a guidare la magica. Proprio oggi che compie quarant'anni. Un sogno. Un sogno?
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Rivolazionario il 23 Giu 2013, 18:45
Va bene. :DD

Zeman unica via   
Scritto da Redazione   
Domenica 03 Giugno 2012 07:10

TONINO CAGNUCCI
Ancora deve cominciare e c'è già un ritornello: «Zeman l'hanno preso mica perché so' convinti ma perché così se tengono bona tutta la piazza». A Roma sono in molti a sostenere questa ipotesi, per cui Baldini e Sabatini come dei perfetti cretini avrebbero un tornaconto che è qualcosa a metà fra un autogol e un paradosso: passare per pavidi, per gente che rinuncia ai progetti, anzi al famoso progetto, come se improvvisamente avessero paura dell'impopolarità, loro che hanno portato Luis Enrique da Gijon a cercare di far giocare dieci giocatori nell'altra metà campo, loro, uno con un curriculum da Don Chisciotte e l'altro con una faccia e con la poesia feroce di Bukowski. Come se la piazza di Roma si possa rabbonire. Roma ha sperculato papi e imperatori, ha cestinato con nonchalance miti e allenatori; la piazza di Roma è piazza vera, quella che sta in fondo alla strada, da sampietrino e da sercio - sempre pronto per il primo Golia che passa – è una piazza sdraiata tra la bellezza e la storia che ha visto troppo malaffare banchettare sui marciapiedi: non la [...] così. «Che vai cercanno dotto'?» disse l'usciere di Cinecittà la prima volta che vide Fellini e Fellini ci girò "Roma".

Perché questa è Roma. Altro che Sparta. Un altro film. Altro che una scelta facile. Il vero paradosso è proprio questo: la scelta di Zeman sta passando per comoda, una pisciatina. In fondo in fondo anche questo è quasi un miracolo. Vuol dire che si dà per scontato che Baldini e Sabatini siano personaggi che con i Moggi di questo mondo ovviamente non hanno niente a che spartire. Come se fossero naturalmente in sintonia col sentire del Boemo, con le sue convinzioni feroci, poetiche, trasparenti, pure, pure e poi pure. Insomma nessuno s'è posto il dubbio: ma uno così va bene a due così? Perché la risposta è talmente sì, da non esserci domanda. Questo è bello. Ma è un Why e un Because(omaggio all'Albanese che l'ama tanto) che va dialettizzato, non dimenticato.
Quando Zeman fu cacciato da Roma Sensi fu quasi costretto a farlo, la pronunciò pure questa costrizione: «Con Capello siamo meno nemici del Palazzo». Adesso si dà talmente per scontato che la dirigenza della Roma sia altro da pratiche supine e schifose di corridoio che Zeman è persino diventata una scelta comoda. Come se prendere un allenatore che è stato esiliato, mobbizzato, calunniato, infamato da tutto un sistema per almeno un decennio (l'hanno mandato al Bosforo al confino tra due continenti per il sadico gusto di fargli provare la paura del precipizio) con zero trofei nell'Albo d'Oro della storiografia ufficiale, quella scritta dai cosiddetti vincitori (per lo più gente che s'è saputa vendere e piegare tanto da ricevere un premio o un bel posto di lavoro) sia addirittura una decisione a favore di vento. Come se Zeman fosse la maggioranza che sta, la convenienza, come se Zeman non fosse Roma. Eccola la bellezza di tutta questa storia, sta in un sillogismo: Roma è naturalmente zemaniana. Che lo siano anche Baldini e Sabatini è un'implicitazione che però non va banalizzata, ma celebrata, condivisa, capita, spiegata vele al vento. In controvento. Zeman è la Roma, quella di Baldini e Sabatini non è stata nemmeno una scelta, e Zeman non è stato nemmeno un ritorno. Qualcosa di più. Di diverso. Di romanista. Di zemaniano. Il ritorno semmai Zeman l'ha fatto a Foggia l'anno scorso. Il ritorno è un viaggio al punto di partenza. Una O. Da Zemanlandia a Zemanlandia. Il ritorno è un'andata e ritorno, è un qualcosa di economico, un dare e ricevere. E' il viaggio di Ulisse, la O di Odissea. Ma poi Ulisse una volta tornato a Itaca ha sentito la nostalgia di quello che poteva ancora vedere. Non ci si è fermato. Per Zeman la Roma è sempre stato un andare più in là, la O di Oltre semmai. Più che la tela di Penelope qualcosa a metà fra la ragnatela di Liedholm e quella di Spalletti che era punk. E' sempre stato così da quando quel maggio lì venne per la prima volta – la prima grandissima mossa di Franco Sensi che in un colpo cortocircuitò tutta quella lazialità antistorica che stava montando persino a Roma - e fece l'inchino ai tifosi della Roma facendo vedere persino il cuore oltre all'arte suprema del suo giocare.
Zeman è uno che andava a vedere la Roma quando non lo facevano allenare. Da tifoso fra tifosi, tutti in piedi sul banco per lui, Maestro dell'Attimo Fuggente che non è mai fuggito. Rieccolo qui perché non se n'è mai andato. Sull'Aventino casomai ce l'hanno spedito ma lui da lì s'è messo soltanto a vedere meglio Roma, che dà lì – se possibile – è ancora più bella. S'è innamorato e non l'ha dimenticato. Non è nemmeno un merito, ma una condizione. Se sei romanista lo sei per sempre. Non è stato un ritorno e non è stata una scelta, ma qualcosa di fisiologico, di dovuto – nella maniera meno scontata e più imprevista possibile – come un'attrazione magnetica («il calcio attrattivo» raccontato da Baldini), qualcosa che assomiglia alla marcia dei pinguini, che senza mappe, indicazioni, strade e vie, si ritrovano a distanza di anni nello stesso punto, allo stesso momento, tutti insieme. Zeman alla Roma è in Natura. Ed è Cultura. Sintesi hegeliana. Percorso da uomo. Quello di Zeman è iniziato in Italia proprio da Cinisi, il paese dei cento passi. Senza fare accostamenti esagerati, la mafia anche Zeman l'ha denunciata. Nel calcio. E l'ha pagata. La paga ancora. Forse la pagherà. Ma a Roma sarà qualcosa di sublime farlo insieme. Con questa Roma che ha come unica grande preoccupazione quella che dovrebbero avere tutti: la rivoluzione. Questo è il progetto che gli piace tanto. Ah sì, la cosa più bella di ieri, ieri che è già domani, è stata che l'uomo delle pause, dei grandi silenzi, delle smorfie eleganti, lo strutturalista della Scuola di Praga che svuota luoghi comuni e modi dire, è stato lui a dire: «Io credo al progetto». Mi sa che non l'ha fatto per rabbonire la piazza. O no? Io credo in Zdenek Zeman. La bandiera che puoi tirare fuori sempre.
Se sei romanista sei contro, sennò sei qualcos'altro, magari bello e bravo, ma non romanista. Se sei romanista tutto questo ti galvanizza. Se sei romanista non puoi esse' nient'altro che romanista. E' il tuo 4-3-3 dentro. E fuori. La tua posizione dentro e fuori dal campo. Davanti o dietro la panchina, dove si mise a Lecce quando capì che quello che si giocava non era pallone, ma calcio di Calciopoli. Se sei romanista lo sei sempre e comunque, non proprio contro chiunque ma sicuramente contro quello che è Palazzo, establishment, convenzioni, potere, pazienze diplomatiche, burocrazie colpevoli, leggine fatte ad hoc e a cazzo, furbizie fatte passare per esperienza o per costume. Così fan tutti ma non così fa Zeman. «Come faccio a essere felice nella vita?». Chiese una volta da ragazzino Vincenzo Cerami - uno de più grandi zemaniani viventi - a Pasolini che insegnava nella sua scuola di Ciampino. «Basta che non fai quello che fanno tutti», rispose Pasolini che zemaniano lo sarebbe sicuramente diventato.
Zeman ha fatto quello che non ha mai fatto nessuno: denunciato il sistema da dentro. La rivoluzione. E quando l'ha fatto stava alla Roma, era della Roma, aveva la maglia della Roma. Questo è quello che lo eterna romanista. Ciò che lo riporta a casa. Poi sono passati quattordici anni. E sono tanti, anche se adesso si può avere l'animo leggero e vederli come attimi. C'è un non so che di mastodontico, di geologico in questo ritorno senza ritorno che si somma a un altro, quello di Baldini pure lui esiliato da Roma e dall'Italia, dai poteri forti per lo stesso motivo. Come se la storia si fosse data appuntamento contro ogni senso, contro ogni storia, per raccontarne una mai vista, come un risarcimento, una giustizia più grande della legge.
Il miracolo è che in tutto questo tempo Zeman non ha vinto scudetti, trofei, oscar televisivi eppure continua a rappresentare la cattiva coscienza dei mafiosi e la speranza di chi ama il pallone, o forse semplicemente di chi ama. E' l'unico modo per far vincere la rivoluzione.


Questo e' uno dei migliori articoli che ho mai letto in tutta la mia vita.
Un viaggio che non mi ha fatto mai fare neanche The Dark Side of the Moon.
C'e' neologismo, speranza, lirismo, c'e' tutto Cagnucci.
Anche troppo.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Biafra il 23 Giu 2013, 18:47
Citazione di: Baldrick il 23 Giu 2013, 18:40
Quella stella che non perderemo mai         
      
Mercoledì 29 Maggio 2013 23:01
TONINO CAGNUCCI

Il colpo di reni del fuoriclasse che non ci sta a perdere.
Tonino,
simbolo romanista,
Tonino,
mai domo.
:hail:

Citazione di: Rivolazionario il 23 Giu 2013, 18:26
In realta' ci sarebbe un articolo di Cagnucci che chiuderebbe definitivamente la contesa.
Ma non posso appropriarmi di due nominescions, vero ?

:DD

Posta, posta...
come diceva l'omino del circo: "più gente entra, più bestie si vedono!"
:srm:

Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: syrinx il 23 Giu 2013, 18:49
Che cazzo lo famo a fa sto concorso ogni anno? Cagnucci ha già vinto da qui all'eternità.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Biafra il 23 Giu 2013, 18:50
Citazione di: Rivolazionario il 23 Giu 2013, 18:45
Va bene. :DD

Zeman unica via   
Scritto da Redazione   
Domenica 03 Giugno 2012 07:10

TONINO CAGNUCCI


Guarda te se sto fenomeno non rivince anche stavolta  :wall:


Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Biafra il 23 Giu 2013, 18:55
Citazione di: Biafra il 23 Giu 2013, 17:34
Appello ai netters di buona volontà: ogni due pagine del topic fate un riepilogo delle nomination espresse da qui al 30 giugno semplicemnte citando e aggiornando questo post.


TURONE D'ORO 2012-13 - Nomination al 23/06/2013 - h 18.50

Stefano Romita - "Roma, Roma, Roma"
Roberto Maida - "Roma, ecco lo sceicco: può comprare tutta la A"
Chiara Zucchelli - "Sabatini fa rotta su Madrid"
Piero Torri - "La Roma insegue Robben"
Rinaldo Boccardelli - Tor di Valle, Roma: 27 settembre 2016
Tonino Cagnuci - "Zeman unica via" e "Quella stella che non perderemo mai"

aggiornate voi man mano che aggiungete nomination  ;)
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Rivolazionario il 23 Giu 2013, 18:59
Citazione di: Biafra il 23 Giu 2013, 18:50
Guarda te se sto fenomeno non rivince anche stavolta  :wall:




E' imbattibile.
Bisognerebbe solo prenderne atto.
E chiamare il premio "Cagnucci d'oro".
Solo cosi' potrebbe non partecipare e i normoesaltati avrebbero una speranza.
Forse.
:DD
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: luilhafondata il 23 Giu 2013, 19:02
Ammiro Cagnucci, e' il mio idolo, ma quest'anno Romita non si batte.

Io propongo anche un qualsiasi articolo di Dotto.
:asrm
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Aqua Caliente il 23 Giu 2013, 19:03
Io voto Romita. Insuperabile credo anche da "pallone Boro"!
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Biafra il 23 Giu 2013, 19:06
Mi sono dimenticato della segnalazione di Mizio67 per Matteo Pinci,bel fenomeno pure questo.

Ultimo aggiornamento, anche se la rosa mi sembra già quasi completa (mancano giusto Fotia, Valdisseri, Galli e pochi altri...) dopo fate voi, ogni volta che segnalate qualche nuova  nomination aggiornate:

TURONE D'ORO 2012-13 - Nomination al 23/06/2013 - h 19.10

Stefano Romita - "Roma, Roma, Roma"
Roberto Maida - "Roma, ecco lo sceicco: può comprare tutta la A"
Chiara Zucchelli - "Sabatini fa rotta su Madrid"
Piero Torri - "La Roma insegue Robben"
Rinaldo Boccardelli - Tor di Valle, Roma: 27 settembre 2016
Tonino Cagnuci - "Zeman unica via" e "Quella stella che non perderemo mai"
MAtteo Pinci - Totti, l'uomo dei record fa festa con la Roma
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: est1900 il 23 Giu 2013, 19:10
Ragazzi,

ma siete seri o stiamo scherzando?
L'articolo di Maida, se inserito nel contest, ha già vinto il titolo. Altro che nomination...

Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: PILØ il 23 Giu 2013, 19:12
Il mio voto va a Romita, senza se e senza ma.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Tib90 il 23 Giu 2013, 19:16
Citazione di: PILØ il 23 Giu 2013, 19:12
Il mio voto va a Romita, senza se e senza ma.

Ma anche sto Boccardelli mi intriga, sono molto indeciso.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Dusk il 23 Giu 2013, 19:21
L'articolo di Romita è la Cappella Sistina dell'idiozia sempiterna e squallida in cui sguazzano questi mentecatti.

Voto Romita.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: cosmo il 23 Giu 2013, 19:33
Sono un fan di Cagnucci, da sempre. Anzi come scriverebbe lui:
Sono. Un. Fan. Di Cagnucci. Da. S.e.m.p.r.e.

Lui ha in sé la zampata del castoro, ll gomito del romanista, lo sfintere da gangbang. Detiene il record di contemplazione di ascelle altrui che alzano coppe.
Considerando quello che scrive, come minimo le sue notti sono turbate da incubi in cui rivive dormendo ciò che ha vissuto (morendo) durante la veglia.
Durante. La. V.e.g.l.i.a.

Quindi, per Cagnucci, bisogna prendere l'eterno dilemma che affligge ogni riommico e moltiplicarlo per 2. Anzi no per 71. Settantuno. Settanta. Più. Uno.

Un maestrino dalla penna marrone, che ha la fortuna di non doversi fare la barba né passare dell'inutile tempo davanti alla specchiera, visto ciò che Natura gli diede. Ha più tempo a disposizione degli altri. E questo lo avvantaggia.
Ma.
Ma Romita e il suo "c'è da fare sesso con la Lazio" è roba da citazione, da corsivo dorato nei biglietti d'auguri natalizi ad imperitura memoria.

Considerando però l'unicità di questa stagione, l'anno in cui Gli. avemo. Arzato. La. Coppa. In, Faccia.
Voto Romita per il Turone d'oro ma suggerisco un premio Speciale della Giuria da consegnare al Cagnucci.
Un castoro d'argento; un eterno dilemma intarsiato di cicche succhiate da Sabatini. Un gomito scorticato a dentate, sulla cui carne emerge coagulata la scritta in sangue: Lulic.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: syrinx il 23 Giu 2013, 19:41
Citazione di: cosmo il 23 Giu 2013, 19:33
Sono un fan di Cagnucci, da sempre. Anzi come scriverebbe lui:
Sono. Un. Fan. Di Cagnucci. Da. S.e.m.p.r.e.

Lui ha in sé la zampata del castoro, ll gomito del romanista, lo sfintere da gangbang. Detiene il record di contemplazione di ascelle altrui che alzano coppe.
Considerando quello che scrive, come minimo le sue notti sono turbate da incubi in cui rivive dormendo ciò che ha vissuto (morendo) durante la veglia.
Durante. La. V.e.g.l.i.a.

Quindi, per Cagnucci, bisogna prendere l'eterno dilemma che affligge ogni riommico e moltiplicarlo per 2. Anzi no per 71. Settantuno. Settanta. Più. Uno.

Un maestrino dalla penna marrone, che ha la fortuna di non doversi fare la barba né passare dell'inutile tempo davanti alla specchiera, visto ciò che Natura gli diede. Ha più tempo a disposizione degli altri. E questo lo avvantaggia.
Ma.
Ma Romita e il suo "c'è da fare sesso con la Lazio" è roba da citazione, da corsivo dorato nei biglietti d'auguri natalizi ad imperitura memoria.

Considerando però l'unicità di questa stagione, l'anno in cui Gli. avemo. Arzato. La. Coppa. In, Faccia.
Voto Romita per il Turone d'oro ma suggerisco un premio Speciale della Giuria da consegnare al Cagnucci.
Un castoro d'argento; un eterno dilemma intarsiato di cicche succhiate da Sabatini. Un gomito scorticato a dentate, sulla cui carne emerge coagulata la scritta in sangue: Lulic.

:hail:
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: PILØ il 23 Giu 2013, 19:55
Potremmo fare un premio speciale per la Coppa Italia con articoli riguardanti la finale.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: ErGoDeTurone il 23 Giu 2013, 20:04
Per me senza l'articolo di Romita la vittoria della Coppa Italia non sarebbe stata la stessa cosa. Voto più che meritato.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Deadario il 23 Giu 2013, 20:04
Romita. Senza se e senza ma.
Tra l'altro, convinto che fosse Renga, gli ho fatto una dedica affettuosa nel topic post-finale pensando proprio al suo stato d'animo.

"C'è da fare sesso con la Lazio"

Rimane negli annali, considerando la tremenda inculata che hanno preso.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: leomeddix il 23 Giu 2013, 20:13
Anch'io voto Romita. Il suo articolo si può considerare un vero e proprio trattato sull'assurdità della condizione umana, sul tragico divario tra speranze e realtà, sulla stretta connessione tra Eros e Morte nella decadente società occidentale. Credo di non esagerare nel dire che le parole del suo articolo lo innalzano all'altezza di un Camus, il grande intellettuale francese che già più di mezzo secolo fa esprimeva in termini filosofici quello che, specialmente dopo il 26 maggio, sarebbe diventato il grande dilemma del Tifoso Giallorosso:
"Vi è solamente un problema filosofico veramente serio: quello del suicidio. Giudicare se la vita valga o non valga la pena di essere vissuta, è rispondere al quesito fondamentale della filosofia".

P.s.
Faccio una domanda: per le precedenti edizioni del Turone d'Oro, il premio è stato assegnato nel corso di una manifestazione ufficiale? Si è mai pensato di invitare il vincitore a ritirare il premio? Sarebbe una scelta giusta ed opportuna, visto l'alto livello letterario delle opere in concorso. E se poi il vincitore non accettasse l'invito per mancanza di spirito autoironico, il premio potrebbe essere assegnato in contumacia.
Se po' fa?  :)
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Cialtron_Heston il 23 Giu 2013, 20:16
Romita e Maida su tutti,si corre per il terzo posto :)
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: richard il 23 Giu 2013, 20:20
Citazione di: Deadario il 23 Giu 2013, 20:04

"C'è da fare sesso con la Lazio"

Rimane negli annali

per come è andata, rimane negli anali, più che altro
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: pandev66 il 23 Giu 2013, 20:20
Romita e i "lombi saggi".
Trasuda l'essenza del tifoso riomico!!!!!
:asrm
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Maremma Laziale il 23 Giu 2013, 20:35
Citazione di: Tib90 il 23 Giu 2013, 19:16
Ma anche sto Boccardelli mi intriga, sono molto indeciso.

A Boccardelli gli darei uno di quei premi paralleli, stile il "Quinzaine des Réalisateurs" di Cannes.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Biafra il 23 Giu 2013, 20:39
Leggo post di troppi Cagnuccisti e troppi Romitisti,
non siate istintivi ci sono decine e decine di perle da leggere e chi le ha scritte merita la nostra più attenta considerazione.
Altro pezzo notevole a firma della sontuosa coppia Galli-Zucchelli (che Dio ce li conservi  :clap:)

La rivoluzione dalla A alla Z         
Mercoledì 28 Novembre 2012 13:18


DANIELE GALLI
CHIARA ZUCCHELLI
Roma non è stata costruita in un giorno. Nemmeno l'As Roma 2.0, quella americana. Per farla così come la vedete oggi, ne sono serviti quasi 600. Considerando il 15 aprile 2011 - leggi gli accordi di Boston - come il momento zero, quello del passaggio di consegne tra Uniciredit e la cordata a stelle e strisce, ne sono trascorsi esattamente 593. Il club si è rinnovato negli uomini e anche nelle cose, come dimostra il divorzio con Kappa. Sono rimasti dirigenti storici come Bruno Conti (vivaio), Carlo Feliziani (biglietteria) e Tonino Tempestilli (logistica), il team manager Savatore Scaglia, preparatori romani e romanisti come Vito Scala, sono rimasti un dio e sei giocatori (Burdisso, De Rossi, Lobont, Perrotta, Taddei e l'ex Primavera Florenzi), è rimasto, anche se ancora per poco, il main sponsor Wind. Ecco l'alfabeto della rivoluzione.
A Come Arshad. La carica ufficiale è quella di direttore del Digital Business. È l'uomo dei social network, è colui che ha portato l'As Roma su Facebook (oltre 1 milione 360 mila "mi piace" da tutto il mondo) e Twitter (più di 110 mila followers). Prima di lui, a Trigoria si comunicava col codice Morse.  :shock:
B Come Baldini. Il diggì ha ragione. Per accattivarsi simpatie, dovrebbe forse prendere in giro i tifosi. Invece parla in maniera onesta, dice che per De Rossi come per chiunque altro deve esaminare - deve farlo per gli azionisti - ogni offerta. Purtroppo, la sincerità non è un pregio in questo mondo di ipocriti.  :wc:
C Come comunicazione. In questo anno e mezzo, l'As Roma ha avuto due responsabili: prima Daniele Lo Monaco, ora direttore editoriale di Rete Sport, poi Catia Augelli, ex caporedattore di Mf-Milano Finanza. La strutturazione del club secondo un organigramma di stampo americano pone la Augelli sullo stesso piano degli altri manager. È la voce della società.  :bann:
D Come dio. E quindi come Totti.  :rotfl:
E Come Erik Solem. Sconosciuto ai più, preziosissimo a tutti. È l'inglesissimo responsabile del ticketing romanista. A lui fa capo il Centro Servizi As Roma, dove si possono denunciare disservizi e chiedere spiegazioni per tutto ciò che riguarda il mondo del tifo giallorosso. Già che ci siamo, qualche "info" di servizio: si può telefonare dalle 9.30 alle 18.30 allo 06.89386000 o scrivere a abbonamenti@asroma.it, oppure a tifosi@asroma.it.  :up: :rotfl:
F Come Fenucci. Non è più amministratore delegato, carica questa ricoperta dal solo Mark Pannes. È però una figura chiave nell'organigramma. È a F E D C B A capo dell'amministrazione, gestisce i conti del club, autorizza entrate e uscite e sta gestendo in prima persona la questione-stadio di proprietà.  :bann:
G Come Gombar, Guido. Italoamericano, ex 007 della CIA, è il manager responsabile della sicurezza del club.
H Come Hall of Fame. La stanza della fama. Una novità assoluta e meravigliosa nel panorama giallorosso. Da brividi i momenti che hanno preceduto Roma-Atalanta. Da brividi.  :rotfl2:
I Come Irdning, sede del secondo ritiro estivo. Zemanlandia è ripartita da qui. Anzi, da lassù.
J Come James Pallotta. Il presidente. C'è chi, tra i tifosi, ironizza ancora sulla potenza economica di questo italoamericano che ha il difetto, si fa per dire, di non figurare nelle liste di Forbes. In fondo, è da tutti possedere un jet privato. No?  :oo
K Come Kappa. Sponsor tecnico fino a qualche giorno fa e prossimo avversario dell'As Roma in tribunale. Rapporto decisamente più tranquillo con il main sponsor Wind, anche se il contratto, in scadenza a giugno, non dovrebbe essere rinnovato. A raccoglierne l'eredità potrebbe essere la Volkswagen.  :bye:
L Come Lamela. L'acquisto più costoso. Pagato complessivamente circa 19 milioni di euro, li sta valendo tutti. Potrebbe diventare uno dei colpi di mercato più redditizi della nostra storia e di quella della Roma americana.
M Come Mauro Baldissoni. È l'eminenza grigia, anzi giallorossa, a giudicare dalla sfilza di abbonamenti all'As Roma che possiede. Membro del Cda, è nella stanza dei bottoni.
N Neep. Neep Roma. Acronimo dei quartieri di Boston dove sono cresciuti Pallotta, DiBenedetto, D'Amore e Ruane, i quattro principali soci della cordata americana, è il nome della società che controlla il pacchetto di maggioranza dell'As Roma.
O Come Olimpico. Lo stadio che ospiterà le partite dell'As Roma fino al 2016. Poi questa proprietà realizzerà il sogno che fu, per primo, di Dino Viola, l'Ingegner Roma. E l'As Roma avrà la sua casa.
P Come Pippo Marra, il presidente dell'AdnKronos. Incredibile ma vero, è l'unico sopravvissuto del vecchio Cda, quello targato Sensi. Incredibile ma vero, è rimasto al suo posto nonostante abbia messo in dubbio la parola di James Pallotta sull'affaire-Soros. «Esisteva, eccome se esisteva», ha detto il presidente. «Macché», è stata la posizione dell'AdnKronos.
Q Come quattro-tre-tre. Cambiano i tecnici, ma modulo e filosofia di gioco restano invariati. :clap:
R Come Roma. La luce.  :party:
S Come Sabatini. Il ds cazzuto.   :rotfl: Se tutti i giocatori avessero la sua grinta, giocheremmo già con lo scudetto sul petto. Al di là del carattere, è un talent scout straordinario. Un paio di nomi, tanto per non dimenticare: Lamela e Marquinhos. Quanto varranno tra 5 anni?
T Come Tacopina, Joseph. Il vicepresidente. Origini italiane, il padre era di Monte Mario, è stato uno dei principali artefici della cessione del club alla cordata.  :cheer:
U Come Unicredit. Socio di minoranza, forte socio di minoranza (detiene ancora il 40% della holding Neep, che possiede il 78% dell'As Roma), non ha però voce in capitolo. Sta cercando di dismettere parte della propria quota. Dopo una trattativa burrascosa, il rapporto con i partner americani è adesso ottimo.
V Come vittoria, vittoria dello scudetto. Entro 5 anni. Lo ha promesso Pallotta.  :DD
W Come Winterling. È il direttore commerciale, è il capo di marketing e merchandising giallorossi. Si devono a lui tutti gli accordi per il rilancio del brand, come quello con la Volkswagen. :rotfl:
X Come il segno che con Zeman capita di rado. Finora, solo due volte su quattordici.
Y Come Youtube. L'As Roma ha un suo canale per trasmettere in diretta i propri eventi, come la presentazione della maglia all'Ara Pacis o la Hall of Fame.  :shock:
Z Come Zeman. L'As Roma non lo ha preso imbonirsi i tifosi, ma per cercare di vincere dando spettacolo. Che era poi lo stesso obiettivo che si era posta con Luis Enrique.





Fonte : http://www.ilromanista.it/le-ultime-dai-campi/4122-la-rivoluzione-dalla-a-alla-z.html
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Omar65 il 23 Giu 2013, 20:39
Romita, per distacco...
Io comprerei una pagina di un quotidiano per ripubblicarlo, sarei disposto a tassarmi...
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: italicbold il 23 Giu 2013, 20:43
Citazione di: Dusk il 23 Giu 2013, 19:21
L'articolo di Romita è la Cappella Sistina dell'idiozia sempiterna e squallida in cui sguazzano questi mentecatti.

Voto Romita.

Peraltro so mesi che cerco de capi' la frase finale...
i lombi saggi ?
Che so ?

Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Omar65 il 23 Giu 2013, 20:55
Citazione di: italicbold il 23 Giu 2013, 20:43
Peraltro so mesi che cerco de capi' la frase finale...
i lombi saggi ?
Che so ?

È un modo aulico per indicare la discendenza, sarebbe la zona delle reni.
Saggi perché ovviamente l'hanno generato daarioma.
E invece ogni anno selapiano'nderposto...
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Neal il 23 Giu 2013, 21:10
Citazione di: Omar65 il 23 Giu 2013, 20:55
È un modo aulico per indicare la discendenza, sarebbe la zona delle reni.
Saggi perché ovviamente l'hanno generato daarioma.
E invece ogni anno selapiano'nderposto...

Una citazione mal riuscita di Shakespeare (Romeo e Giulietta)
"dai fatali lombi di due nemici discende una coppia di amanti, nati sotto cattiva stella, il cui tragico suicidio porrà fine al conflitto"
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: blackdahlia il 23 Giu 2013, 21:43
No dai...Romita è inavvicinabile....il suo profetico "c'è da fare sesso con la Lazio" ha certificato per sempre la loro passività nei nostri confronti  ;)
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Baldrick il 24 Giu 2013, 00:29
Dato che il ceruleo Tonino ci legge (a quanto pare è sopravvissuto al 26 maggio ma ora tifa Genoa, ascolta De André e associa la sigla DDR alla Repubblica Federale Tedesca), io uppo e controfirmo:

Citazione di: cosmo il 23 Giu 2013, 19:33
Sono un fan di Cagnucci, da sempre. Anzi come scriverebbe lui:
Sono. Un. Fan. Di Cagnucci. Da. S.e.m.p.r.e.

Lui ha in sé la zampata del castoro, ll gomito del romanista, lo sfintere da gangbang. Detiene il record di contemplazione di ascelle altrui che alzano coppe.
Considerando quello che scrive, come minimo le sue notti sono turbate da incubi in cui rivive dormendo ciò che ha vissuto (morendo) durante la veglia.
Durante. La. V.e.g.l.i.a.

Quindi, per Cagnucci, bisogna prendere l'eterno dilemma che affligge ogni riommico e moltiplicarlo per 2. Anzi no per 71. Settantuno. Settanta. Più. Uno.

Un maestrino dalla penna marrone, che ha la fortuna di non doversi fare la barba né passare dell'inutile tempo davanti alla specchiera, visto ciò che Natura gli diede. Ha più tempo a disposizione degli altri. E questo lo avvantaggia.
Ma.
Ma Romita e il suo "c'è da fare sesso con la Lazio" è roba da citazione, da corsivo dorato nei biglietti d'auguri natalizi ad imperitura memoria.

Considerando però l'unicità di questa stagione, l'anno in cui Gli. avemo. Arzato. La. Coppa. In, Faccia.
Voto Romita per il Turone d'oro ma suggerisco un premio Speciale della Giuria da consegnare al Cagnucci.
Un castoro d'argento; un eterno dilemma intarsiato di cicche succhiate da Sabatini. Un gomito scorticato a dentate, sulla cui carne emerge coagulata la scritta in sangue: Lulic.

E già che ci sono, mi quoto dal passato, acciocché il nostro non ne perda:

Citazione di: Baldrick il 23 Mag 2011, 20:54
Cagnucci über alles, non scherziamo. Il prodigioso impasto di nonsense, schietta stupidità, vano esercizio di sghemba erudizione e aggressività dialettica lo rende insuperabile.

Spero continui a scrivere per anni e anni ancora. E sempre le stesse cose. Sempre prendendosela nel culo.

Citazione di: Baldrick il 05 Nov 2010, 01:48
Avevo già fatto caso a questa nota intitolata "romanismi". L'intestazione è abbastanza inappropriata, dato che in questo breve esempio di prosa d'arte applicata al travaso di bile si parla solo di noi laziali. Fossi stato nel Cagnucci, avrei optato per un più onesto "reumatismi". E poi avrei scelto tra prendermela inderculo o attaccammarcazzo, com'è d'uopo per uno che, dietro a quelle paroline "difficili" che si imparano in terza media e che per un liceale già sono vocabolario di base, lascia puntualmente trasparire lo sproloquio osceno e sgrammaticato del boro prevaricatore e violento. Perché una persona che si guadagna il pane come fa Cagnucci solo questo è: un essere umano cinico (parole sue) e violento, un truffatore, uno che ogni giorno commette circonvenzione d'incapace infiorettando casse d'oppio per una massa di pecoroni pronti a "scatenare l'inferno" (letteralmente, talvolta a suon di puncicate) in nome di una squadra di pallone; pronti a fare, per dirla tutta, quello che uno con la faccia che si ritrova Cagnucci non avrebbe mai il coraggio di fare, ma che viene buono per soddisfare le inclinazioni voyeuristiche del povero di mezzi e di spirito. Ché tanto sognare volontà di (im)potenza irrealizzabili non costa nulla: è un po' come farsi le pippe nel privato del proprio bagnetto, seduto sulla tazza a firma pozzi-ginori, fantasticando di prendere con violenza Belèn Rodriguez o qualche altro sex symbol da popolino berluscone. Invidia del pene - o, in questo caso, del petardo.

Chissà se il Cagnucci si rende conto di tutto questo. Credo di sì: sarà pure violento e ignorante, ma di certo non è scemo.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Barabba Terzo il 24 Giu 2013, 05:12
Dai, Cagnucci quest'anno, pur non sfigurando, arriva a malapena in zona podio. Si è limitato al compitino, poteva fare di più.
Il pezzo di Romita è per sempre.

Voto Romita e piazza d'onore a Robertino Maida per l'immaginifico pezzo sullo sceicco di Umbertide.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: edge24 il 24 Giu 2013, 08:24
Che colpo di reni la zucchelli! Mai visto un atricolo parlare di merda - lasciatemelo dire - dalla A alla Z!  :o
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: porgascogne il 24 Giu 2013, 08:29
(mammamia che cialtroni, pressapochisti, sgrammaticati, presuntuosi, idioti che scrivono della tottese)
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: MadBob79 il 24 Giu 2013, 08:37
Maida: il paradigma dell'epic fail. La sfarzosa residenza, ancora rido.


Li mortacci loro, sempre (cit.)
Titolo: Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: super_beppe_signori il 24 Giu 2013, 08:57
Chiara (potrebbe) Zucchelli ci legge http://twitter.com/ChiaraZucchelli/status/348900025960628225/photo/1
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Cialtron_Heston il 24 Giu 2013, 08:58
Citazione di: super_beppe_signori il 24 Giu 2013, 08:57
Chiara (potrebbe) Zucchelli ci legge http://twitter.com/ChiaraZucchelli/status/348900025960628225/photo/1

cosa c'è scritto che ho il filtro?
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: happyeagle il 24 Giu 2013, 09:16
Citazione di: Barabba Terzo il 24 Giu 2013, 05:12
Dai, Cagnucci quest'anno, pur non sfigurando, arriva a malapena in zona podio. Si è limitato al compitino, poteva fare di più.
Il pezzo di Romita è per sempre.

Voto Romita e piazza d'onore a Robertino Maida per l'immaginifico pezzo sullo sceicco di Umbertide.

Romita
Maida
Dotto
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Dusk il 24 Giu 2013, 09:18
Citazione di: super_beppe_signori il 24 Giu 2013, 08:57
Chiara (potrebbe) Zucchelli ci legge http://twitter.com/ChiaraZucchelli/status/348900025960628225/photo/1


Beh. Se ci legge potrebbe prendere spunto. Non tanto per i contenuti, per carità, quanto per la forma: ci sono 10/12 persone, qui sopra, che scrivono meglio di lei e nella vita fanno altro, di mestiere.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: blackdahlia il 24 Giu 2013, 09:21
Citazione di: Cialtron_Heston il 24 Giu 2013, 08:58
cosa c'è scritto che ho il filtro?

Ci sta un screenshot con il post di apertura del prestigioso Turone d'Oro.....Io cmq organizzerei una spedizione con premiazione e tanto di lettura aulica dell'articolo.... :D
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: ian il 24 Giu 2013, 09:23
Anche io sono molto indeciso.
Certo che quello della sfarzosa residenza.....
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: biko il 24 Giu 2013, 09:24
Citazione di: cosmo il 23 Giu 2013, 19:33
Sono un fan di Cagnucci, da sempre. Anzi come scriverebbe lui:
Sono. Un. Fan. Di Cagnucci. Da. S.e.m.p.r.e.

Lui ha in sé la zampata del castoro, ll gomito del romanista, lo sfintere da gangbang. Detiene il record di contemplazione di ascelle altrui che alzano coppe.
Considerando quello che scrive, come minimo le sue notti sono turbate da incubi in cui rivive dormendo ciò che ha vissuto (morendo) durante la veglia.
Durante. La. V.e.g.l.i.a.

Quindi, per Cagnucci, bisogna prendere l'eterno dilemma che affligge ogni riommico e moltiplicarlo per 2. Anzi no per 71. Settantuno. Settanta. Più. Uno.

Un maestrino dalla penna marrone, che ha la fortuna di non doversi fare la barba né passare dell'inutile tempo davanti alla specchiera, visto ciò che Natura gli diede. Ha più tempo a disposizione degli altri. E questo lo avvantaggia.
Ma.
Ma Romita e il suo "c'è da fare sesso con la Lazio" è roba da citazione, da corsivo dorato nei biglietti d'auguri natalizi ad imperitura memoria.

Considerando però l'unicità di questa stagione, l'anno in cui Gli. avemo. Arzato. La. Coppa. In, Faccia.
Voto Romita per il Turone d'oro ma suggerisco un premio Speciale della Giuria da consegnare al Cagnucci.
Un castoro d'argento; un eterno dilemma intarsiato di cicche succhiate da Sabatini. Un gomito scorticato a dentate, sulla cui carne emerge coagulata la scritta in sangue: Lulic.

:shame: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl2: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :bann: :bann: :bann: :bann: :bann: :bann: :bann: :bann: :bann: :bann: :bann: :bann:
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: sorazio il 24 Giu 2013, 09:28
io farei l'ex equo quest'anno.... a romita per quell'articolo stupendo ed eterno, a cagnucci per i suoi due articoli ed anche x ringraziarlo di essere sempre presente... exequo cagnucci romita
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Zoppo il 24 Giu 2013, 09:30
Io direi che Romita quest'anno ha vinto a mani bassissime...
E addirittura altre menti stanno superando il maestro.
L'alfabeto riomista è un'altra perla...

Ci sarebbe anche dotto a completare un inedito podio senza cagnucci...
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Dusk il 24 Giu 2013, 09:42
Ragazzi, dipende da cosa stiamo premiando: il goal più bello o il giocatore che ha giocato meglio in campionato.
L'articolo di Romita è l'equivalente del goal di Almeyda contro il Parma: clamoroso, imprevisto, improvviso, sbalorditivo e realizzato da un onesto lavoratore che solitamente non ha simili colpi di genio nel repertorio.
Cagnucci è uno Xavi-Iniesta della dissociazione mentale che affligge esclusivamente i tifosi della tottese, tra tutti i tifosi del mondo di tutti gli sport. Ma, appunto, siccome stiamo premiando il goal più bello e non il giocatore più forte, direi che il Lampo di Genio è quello di Romita.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: blackdahlia il 24 Giu 2013, 09:47
Citazione di: Dusk il 24 Giu 2013, 09:42
Ragazzi, dipende da cosa stiamo premiando: il goal più bello o il giocatore che ha giocato meglio in campionato.
L'articolo di Romita è l'equivalente del goal di Almeyda contro il Parma: clamoroso, imprevisto, improvviso, sbalorditivo e realizzato da un onesto lavoratore che solitamente non ha simili colpi di genio nel repertorio.
Cagnucci è uno Xavi-Iniesta della dissociazione mentale che affligge esclusivamente i tifosi della tottese, tra tutti i tifosi del mondo di tutti gli sport. Ma, appunto, siccome stiamo premiando il goal più bello e non il giocatore più forte, direi che il Lampo di Genio è quello di Romita.

Quoto Dusk appieno e aggiungo: avete presente la faccia di Buffon dopo il tiro di Almeyda? Incredula, basita, quasi rifiutante la realtà....ecco, ripensate alla vostra faccia dopo aver letto Romita...allora non avrete più dubbi...i saggi lombi ci hanno portato colui che ha spodestato il cagnucci dal trono...il Turone d'oro dovrebbe essere suo!
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: bellodecasa il 24 Giu 2013, 09:52
romita merita sicuramente, però ughetto ultimamente con quel "le tazzine di caffè che si spostano sul tavolo per spiegare i movimenti", mi ha fatto vacillare.  :pp

Roma, ecco Garcia: «Totti sarà il mio alleato»
15-Giugno-2013
dal nostro inviato Ugo Trani
LILLE - «Forza Roma». Il messaggio è semplice, ma sentito. Da Parigi a Lille. Lo scrive Veronica, madame Garcia, e lo riceve Guy Marseguerra, direttore del teatro Sebastopol.
«Rudi è mio fratello, ci frequentiamo giorno e sera. E viene spesso qui: gli piace lo spettacolo, musica, commedia e classico. E quando può va ad ascoltare un po' di rock. Suonano alcuni suoi amici, alla periferia della città». Sorride pensando all'allenatore con la chitarra: «Non è mai salito su questo palco. Lo fa solo a casa, con noi». Dietro alla sua scrivania la maglia rossa del Lille con le firme dei giocatori. «Io sono interista e soffro tanto, adesso però nel campionato so che avrò anche un'altra squadra». Apre la lista degli sms del suo blackberry e indica il display. «Guardate questo, è lui. Dopo aver chiamato la sua signora e le sue tre figlie, ecco il testo per me: sono a New York per firmare con la Roma. Baci».
IL PASSAGGIO DI CONSEGNE
Il sole, a metà giornata, scalda la Francia del nord. Renè Girard, ex allenatore del Montpellier, è ufficialmente il sostituto di Garcia. Che in queste ore fa avanti e indietro da Parigi, dove vive la sua famiglia, al suo rifugio blindato a mezz'ora da la Ville, in rue Massena a Villenevue d'Ascq e alle spalle delle 18 buche del Gold de Brigode. In treno basta meno di un'ora. Rudi lascia la vetrina, in attesa di presentarsi lunedì a Trigoria, al collega che lo sostituisce e che qui non amano come lui. Marseguerra, origini siciliane, racconta il primo incontro con il nuovo allenatore giallorosso e quasi si commuove. «Organizzò un'amichevole di beneficenza tra il Valenciennes e il Lille per il tornado che nel duemilaotto ha distrutto il mio paese. Da quel giorno, siamo sempre insieme». Racconta l'uomo, ma soprattutto il tecnico. E avverte: «Lui non ha paura di Roma. Mi ha detto che non vede l'ora di cominciare. È felicissimo. Per lui è una sfida». Indica tre giocatori, a parte Totti. «Lamela è il calciatore ideale per lui: attaccante veloce che va dritto verso la porta. Anche De Rossi per come sta in campo. Non sono sicuro che dirà di cederlo. E Pjanic che conosce bene: un grande centrocampista».
IL RAPPORTO CON IL CAPITANO
«Totti può fare il finto centravanti». Olivier e Gaelle in un bar del centro di Lille disegnano la Roma di Garcia. Tazzine di caffè che si spostano sul tavolo per spiegare i movimenti. Sono due degli inviati-amici del tecnico che già ha dato le sue indicazioni su come sistemare i giocatori in campo. Senza guardare ai nuovi acquisti, le certezze sono tattiche. «Vuole tre attaccanti. Se ne ha due, li mette sui lati. Per questo il capitano può stare in mezzo. Qui lo ha fatto anche con Bastos e Hazard». Si discute dell'equilibrio. «Se ha Pirlo, usa il regista. Ma se non ha uno con quelle caratteristiche, sceglie tre mediani di sostanza: bravi nella corsa e nell'interdizione. Sa come far rendere al meglio i singoli: il modulo dipende da loro». In difesa nessun dubbio: «Solo a quattro». Prende la parola Antoine, il cronista della Voix du Nord. Stravede per Rudi, chiamato per nome e basta. «Non esiste Blanc. E nemmeno Deschamps. Loro portano in panchina la carriera, le loro medaglie e i loro titoli con la nazionale. Rudi è il migliore con Philippe Montanier, l'allenatore del Rennes. Sono i nostri due tecnici più bravi». Rudi e solo Rudi. «Perché lui sa stare nello spogliatoio. Fa decidere ai giocatori chi sono quelli che devono far parte della commissione dei saggi. Di solito i più carismatici e i senatori». Totti sarà il garante. «Il capitano diventerà il primo alleato». Aggiunge: «Pensate che il nostro, Mavuba, vuole andar via perché Rudi si trasferisce in Italia». Duri gli allenamenti e spesso doppie le sedute di lavoro. «Prima della partita si va in ritiro. Anche se spesso, quando si gioca in casa e in notturna, chiede ai calciatori se è meglio vedersi direttamente la mattina».
PIZZA E BOUTIQUE
Il suo amico Gilberto, tre ristoranti e un alimentari, riceve spesso Garcia nello chic La Laiterie o per una lasagna nel riservato In bocca al lupo. Ma è rue au Peterinck, la preferita del tecnico. Si siede per un antipasto che nel menu si chiama Rudi: salumi di casa nostra, carciofini e pomodori secchi ripieni di tonno, insalata e un minicalzone alla mozzarella. Va lì con Veronica. E anche con le figlie: Carla, 21 anni, lavora nella moda, Clara 16 e Lena 14 vanno a scuola a Parigi. Il cameriere Roberto, tifoso del Palermo, non riceve la mancia ma lo abbraccia per una foto, Garcia lo rimprovera. «La vuoi solo ora che vado alla Roma, non me l'hai chiesta per anni...». All'angolo, su place aux Onions il negozio aperto con il cugino Salvador, pure lui di origini andaluse, mano ispirata nel disegnare vestiti dai colori accesi e bigiotteria raffinata. "Salvanne Original" è nato da una scommessa: «In tre anni porto il Lille ai vertici del calcio francese e noi ci mettiamo in società», disse Garcia nel 2008. Titolo e coppa nel 2011, licenza di vincere.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: MadBob79 il 24 Giu 2013, 09:54
Citazione di: Dusk il 23 Giu 2013, 19:21
L'articolo di Romita è la Cappella Sistina dell'idiozia sempiterna e squallida in cui sguazzano questi mentecatti.

Citazione di: Dusk il 24 Giu 2013, 09:42
Cagnucci è uno Xavi-Iniesta della dissociazione mentale che affligge esclusivamente i tifosi della tottese, tra tutti i tifosi del mondo di tutti gli sport.

Te prego, basta :lol:
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: MadBob79 il 24 Giu 2013, 09:56
Ughetto io me lo immagino sempre così:

(http://m2.paperblog.com/i/56/569114/teomondo-scrofalo-is-back-L-WgJEzi.jpeg)
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: est1900 il 24 Giu 2013, 09:56
Infatti.
E chi ce crede che erano tazzine da caffè, ughe'?
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: MadBob79 il 24 Giu 2013, 10:01
Se qualcuno recuperasse il podcast di Ugo Trani il day after potrebbe distinguere chiaramente tra una incaxxatura e l'altra l'"hic" etilico da sbronza per dimenticare le amarezze della vita. Ergo, questo si configura come DOPING e il buon Ughetto, avvalendosi dell'ausilio etilico, dovrebbe essere automaticamente squalificato dalla competizione per il Turone d'Oro.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: purple zack il 24 Giu 2013, 10:02
si però così diventa come il Pallone d'Oro, con MEssi premiato qualsiasi cosa faccia.

per me quest'anno Maida vince a mani basse. l'elogio dello "sceicco" non ha prezzo.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: MadBob79 il 24 Giu 2013, 10:05
Lascia sta, quest'anno c'è grande equilibrio. Non se la porta da casa Tonino contro Romita, Maida e Chiara (forse) Zucchelli.

Però Ragazzi, io vorrei avanzare anche la candidatura del buon Giancarlo Dotto con questa rosicata di altissimo livello:

CORSPORT (G. DOTTO) - La questione è concettualmente bacata alla radice. Aria fritta. Aquile monche. Il tema non è chi sia la prima squadra di Roma, ma se esista davvero un'altra squadra oltre la Roma. Quesito meno tracotante e villano di quanto sembri. E di facile soluzione, senza star lì a pescare nel torbido di quel bordello assolutamente irrilevante che è la Storia (date, prove, testimonianze), per sancire da pedantoni un prima e un dopo. Ciò che fa della Roma non la prima ma l'unica squadra della capitale è sotto gli occhi di tutti. Un'evidenza talmente commovente che fa di me, giuro, cardioromanista irrecuperabile che dalla curva fissava la Madonnina di Monte Mario per istigarla a miracoli sportivi e miracoli tout court (un gol di Colausig, per dirne una), quasi un laziale da riporto sentimentale.

Il dramma dei presunti cugini è ontologico, prima ancora che storico. Roba seria. La Lazio non esiste. Per meglio dire, non ce la fa a esistere. Ci prova, poverella, le tenta tutte, ma proprio non ci riesce. Negli ultimi quarant'anni ha messo insieme anche cose ammirevoli. Ha vinto scudetti, coppe, derby, l'ultimo pochi giorni fa. Non puoi dirle niente. Fa tutte le sue cose per bene, con calligrafica compostezza. Vince, esulta, si dichiara, va sotto la Nord, dice "Roma merda" e, insomma, fa tutto quello che deve fare una brava ragazza in certe occasioni. Ma non esiste. Le sue vittorie evaporano rapide, come certe bolle colorate soffiate da pischelli che hanno fretta di passare a giochi più divertenti e duraturi. Le sfiori e svaniscono. Ecco, la Lazio è una bolla. Non consiste. O come certe grida manicomiali. Parti, esulti, ti sbracci, ti metti le corone in testa, ti giri e dietro non c'è nessuno. Vittorie e corone immaginarie.

Diciamo la verità. Sfilare tra due ali di biancocelesti plaudenti per Totti e compagni è stata una gogna (un Mishima romano d'altri tempi si sarebbe dato piuttosto un harakiri esemplare) ma se, alla fine, non è stato poi così terribile è perchè a battere quelle mani c'era, schierato, il nulla. La Lazio è una squadra invisibile. Malattia incurabile. E non date la colpa ai media. I media hanno un olfatto infallibile. Vanno dove le cose esistono. La Roma esiste a prescindere. Esiste persino di questi tempi, che è tutto dire. Si sa più di un mancato allenatore romanista, quel grullo di Allegri, che di un allenatore reale, in carne ed ossa come Vladimir Petkovic.

Tutto questo Lotito lo sa. E rosica. Vive tutti i giorni sulla sua pelle la disperante beffa di essere ma non di esistere. Si agita. Fa sforzi sovrumani. S'è inventato una Lotiteide. Se non sono aquile, sono proclami. Lui e Tare, diciamola tutta, magari averceli. Sanano bilanci, scovano giocatori, acchiappano trofei, non sbagliano un allenatore, ma poi si guardano dietro, cercano intorno, e cosa vedono? Un'aquila spelacchiata e il deserto. E una macchia d'irriducibili tifosi. Per lo più inguaribili romanticoni e intellettuali raffinati, che colgono la bellezza assoluta e nichilista del tifare il nulla. Quel dolore sottile, quello spleen stordente della sottrazione. Non a caso, il tifoso laziale si esalta nella disgrazia. Quasi quasi, se rinasco, rinasco laziale.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: bellodecasa il 24 Giu 2013, 10:08
Citazione di: MadBob79 il 24 Giu 2013, 10:01
Se qualcuno recuperasse il podcast di Ugo Trani il day after potrebbe distinguere chiaramente tra una incaxxatura e l'altra l'"hic" etilico da sbronza per dimenticare le amarezze della vita. Ergo, questo si configura come DOPING e il buon Ughetto, avvalendosi dell'ausilio etilico, dovrebbe essere automaticamente squalificato dalla competizione per il Turone d'Oro.

Basta chiedere, http://www.retesport.it/2013/05/27/trani-27052013-a  ;)
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: blackdahlia il 24 Giu 2013, 10:14
Proposta: io direi di istituire per quest'anno un premio speciale per la miglior rosicata radio-televisivo-stampata post 26 Maggio..che ne dite?
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: PILØ il 24 Giu 2013, 10:17
Citazione di: bellodecasa il 24 Giu 2013, 09:52
romita merita sicuramente, però ughetto ultimamente con quel "le tazzine di caffè che si spostano sul tavolo per spiegare i movimenti", mi ha fatto vacillare.  :pp

Roma, ecco Garcia: «Totti sarà il mio alleato»
15-Giugno-2013
dal nostro inviato Ugo Trani


Questo è fuori concorso, parteciperà nella prossima edizione.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Maremma Laziale il 24 Giu 2013, 11:01
Citazione di: MadBob79 il 24 Giu 2013, 10:05
Lascia sta, quest'anno c'è grande equilibrio. Non se la porta da casa Tonino contro Romita, Maida e Chiara (forse) Zucchelli.

Però Ragazzi, io vorrei avanzare anche la candidatura del buon Giancarlo Dotto con questa rosicata di altissimo livello:


Premio speciale "Rosicone d'oro"
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: arkham il 24 Giu 2013, 11:13
Citazione di: Flaminio il 23 Giu 2013, 18:19
Mi dispiace per Cagnucci, sempre ai suoi livelli, ma quest'anno il premio dovrebbe andare a Romita.
Ribadisco un estratto, fior da fiore:

(...) Nulla potrà fermarci. Abbiamo il Papa dalla nostra parte che ha scelto un nome che è una garanzia per tutti noi. E abbiamo il calciatore in attività più forte del mondo degli ultimi venti anni di storia del calcio. Che altro abbiamo? Abbiamo mezza stella d'argento da sceriffi già cucita sul rosso della maglia. Chi ce la strappa? Lotito e i suoi pennuti boys? La mala sorte? Un arbitraggio maledetto? Nulla. Tranquilli. Nulla potrà toglierci quello che è giusto, stabilito e deciso. Me ne tornerò senza voce, senza casco, senza sonno e senza fame. E nel tragitto che mi riporterà a casa farò un bel giro largo e passerò a Trastevere, mi farò tutto il lungotevere in un senso e nell'altro, salirò al Gianicolo e poi al Pincio, traverserò piazza Navona e Fontana di Trevi, urlerò in Prati, davanti a Vanni, tutto il mio amore per la Roma. E me ne tornerò a casa sfinito, sporco e sudato. Farò una lunga doccia. E mi siederò a tavola, sorridente. E realmente soddisfatto di essere nato qui. E da lombi saggi.

A questo giro non c'è discussione, dai... Gli altri, pur meritevoli, avranno tutto il tempo per rifarsi.

Questo è fuori categoria. Turone di Platino.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: edge24 il 24 Giu 2013, 11:54
Citazione di: Dusk il 24 Giu 2013, 09:42
Ragazzi, dipende da cosa stiamo premiando: il goal più bello o il giocatore che ha giocato meglio in campionato.
L'articolo di Romita è l'equivalente del goal di Almeyda contro il Parma: clamoroso, imprevisto, improvviso, sbalorditivo e realizzato da un onesto lavoratore che solitamente non ha simili colpi di genio nel repertorio.
Cagnucci è uno Xavi-Iniesta della dissociazione mentale che affligge esclusivamente i tifosi della tottese, tra tutti i tifosi del mondo di tutti gli sport. Ma, appunto, siccome stiamo premiando il goal più bello e non il giocatore più forte, direi che il Lampo di Genio è quello di Romita.
Questo commento, per me, è come la finale di coppa italia. Basta, è finito tutto.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: gesulio il 24 Giu 2013, 11:55
per la categoria "lettieratura" segnalo il simpatico libello Un marziano a Roma, monumentale opera di ben 75 pagine scritte a corpo 18 a firma del nullafacente cronico Giuseppe Sansonna, ed andata letteralmente a ruba tra dicembre e aprile, soprattutto nei negozi della catena Puntocasa dove ha sbaragliato la concorrenza dei rotoloni regina carta camomilla e tenderly triple soft.
come avrete intuito, si tratta di un insulso guazzabuglio di orride putta.nate dedicato al maestro boemo che tante gioie ci ha donato quest'anno: innumerevoli sono le perle marroni disseminate qui e là, ed è difficile scegliere quella che meglio rappresenta la summa fecale dell'imperdibile trattato. per cui vado sul sicuro e cito la parte finale:

Zeman fuma voluttuosamente, esplora l'impianto e soppesa una mazza da baseball con solennità da samurai.
Ridendo discreto del proibizionismo un po' ottuso che lo circonda, sintetizzato dall'enorme cartello No smoking
che gli campeggia alle spalle.
«Nemmeno all'aperto si può, qui».
Un giornalista italoamericano lo importuna brutalmente, gridandogli: «Roma può vincere scudetto?»
Zeman lo squadra divertito, aspira ancora una boccata e annuisce tranquillo: «Sì, si può fare».
In fondo Milan e Inter sono in pieno pauperismo, dopo le orge di mercato del recente passato.
Le altre pretendenti al titolo hanno anche l'Europa, a cui pensare.
La Roma no, ha solo il campionato.
Congiunture che alimentano le fantasie più sfrenate, subordinate a una serie di condizioni irrinunciabili.
Se il boemo, alla fine di un calciomercato ancora indecifrabile, potesse maneggiare una Roma vicina a quella che sogna.
Se i giocatori ingaggiati lo seguissero ciecamente, senza ammutinamenti, pigrizie e defaillance.
Con intelligenza e con amore.
Se l'Olimpico mantenesse il suo status di polveriera per tutto il torneo.
Se gli avversari se la giocassero con lealtà, sul campo e fuori.
Polverizzando complottismi, dietrologie e ingerenze presunte o reali dei famigerati poteri forti.
Forse, solo allora, capiremmo fino in fondo cosa ci siamo davvero persi, in tutti questi anni.
E cosa può vincere il boemo.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Tarallo il 24 Giu 2013, 11:56
 :o Questa spariglia tutto!! Ma e' 2012-2013?
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: poda_again il 24 Giu 2013, 12:01
Ma il titolo del Corriere dello Sport dove la sconfitta con il Chievo può avere un gran premio della giuria?

Roma: Si allontana la Champions

Il Milan aveva 7 punti di vantaggio a due giornate dalla fine.

Altro suggerimento ma non ricordo chi lo ha scritto

Non è stata una traiettoria perché una traiettoria ammette delle possibilità, non è stata una parabola perché una parabola dà tempo per accompagnarla, sperarla, tifarla, guardarla, quel tiro è stata una decisione di Dio: perché doveva andare così, non poteva che andare così, stavolta non poteva andare diversamente. Una scia che puoi ancora guardare a testa in su, dove sta la stella polare della curva Sud. Il tiro di tutti i tiri, un gol che ha la notte in bocca. In quel calcio c'è lo sforzo, il sudore del pane quotidiano, la preghiera di chi ci crede eppure di chi bestemmia, c'è tutta la carriera di Francesco Totti: è la "pezza" da ragazzino, quella contro il garage a San Giovanni, la mazzafionda contro il Palazzo, quello del Potere, quello di vetro e delle segrete stanze che nella vita così come nei gialli e nei romanzi sono sempre e solo bianconere. E' una mazzafiondata che sa di saliva e strada. Di odor di cose vere. E' giustizia per Pomigliano, per gli esodati, per chi non si è mai piegato. Per la televisione sarà venduto come un "bolide", sarà un "spot" per trequarti del calcio mondiale, ma da questa parte (Roma) è soprattutto tanta tanta voglia di amare.

In quel tiro ci sono tutti i tiri e tutti i sogni dei ragazzini romanisti che sognano un giorno di battere la Juventus. Sotto la Sud. Dritto per dritto sotto la Curva, dritto sotto la Curva. Dritto sotto la curva. E' il cortocircuito della geometria, la perfezione della matematica. Il gesto dell'attimo, la negazione del tempo che scompare nel momento stesso in cui si fa vedere, qualcosa da far commentare a Carmelo Bene. O a un ultrà della Sud. E' lo stesso. Un viaggio di sola andata direzione Paradise City: sta lì adesso Totti a mangiarsi la prima mela caduta dall'albero di Eva colpito con quella pallonata. Grazie a lui l'uomo è rientrato nel giardino terrestre (e l'inferno esiste solo per chi ne ha paura). Fatece largo che... sono gli juventini che restano a bocca chiusa.La Roma ha vinto Sanremo, e l'asteroide che non doveva cadere è passato qui, pure il terremoto c'è stato ieri epicentro stadio Olimpico... Queste sono cose già sentite, bisogna sentire meglio quello che ha urlato ieri Roma-Juventus 1-0, come una volta con gol di Di Bartolomei.
E' stata la notte in cui la Roma, finalmente, ha capito di essere Roma e finalmente l'ha dimostrato. Di fronte avevi la Juve, la matrigna di tutte le partite, la squadra che pure quando non lo è è la più forte per forza (e mai per amore). Di fronte avevi la possibilità - l'unica se sei romanista - di dimostrare a tutti e soprattutto a te stesso di essere la Roma. Totti la partita l'ha vinta in settimana dicendo esattamente questo: che noi siamo la Roma, che tutti sono la Roma. La partita l'hai vinta quando alle otto e un quarto sei andato sotto la Sud finalmente a viso scoperto e con la fame come quando da ragazzino era ora di tornare a casa (erano 3.291 giorni che non li battevamo qui): un modo per non nascondersi, mettersi a nudo, per dire stasera: "vale per tutte". E chissenefrega se tra un po' la notte del riscatto diventerà il mattino del rimpianto, perché una squadra così, che sa dare (DARE) così non può avere quei punti di distacco, non può non stare dove è riuscita ad arrivare ieri. Su una stella. Solo con un calcio.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: blackdahlia il 24 Giu 2013, 12:13
Citazione di: gesulio il 24 Giu 2013, 11:55
per la categoria "lettieratura" segnalo il simpatico libello Un marziano a Roma, monumentale opera di ben 75 pagine scritte a corpo 18 a firma del nullafacente cronico Giuseppe Sansonna, ed andata letteralmente a ruba tra dicembre e aprile, soprattutto nei negozi della catena Puntocasa dove ha sbaragliato la concorrenza dei rotoloni regina carta camomilla e tenderly triple soft.
come avrete intuito, si tratta di un insulso guazzabuglio di orride putta.nate dedicato al maestro boemo che tante gioie ci ha donato quest'anno: innumerevoli sono le perle marroni disseminate qui e là, ed è difficile scegliere quella che meglio rappresenta la summa fecale dell'imperdibile trattato. per cui vado sul sicuro e cito la parte finale:

Zeman fuma voluttuosamente, esplora l'impianto e soppesa una mazza da baseball con solennità da samurai.
Ridendo discreto del proibizionismo un po' ottuso che lo circonda, sintetizzato dall'enorme cartello No smoking
che gli campeggia alle spalle.
«Nemmeno all'aperto si può, qui».
Un giornalista italoamericano lo importuna brutalmente, gridandogli: «Roma può vincere scudetto?»
Zeman lo squadra divertito, aspira ancora una boccata e annuisce tranquillo: «Sì, si può fare».
In fondo Milan e Inter sono in pieno pauperismo, dopo le orge di mercato del recente passato.
Le altre pretendenti al titolo hanno anche l'Europa, a cui pensare.
La Roma no, ha solo il campionato.
Congiunture che alimentano le fantasie più sfrenate, subordinate a una serie di condizioni irrinunciabili.
Se il boemo, alla fine di un calciomercato ancora indecifrabile, potesse maneggiare una Roma vicina a quella che sogna.
Se i giocatori ingaggiati lo seguissero ciecamente, senza ammutinamenti, pigrizie e defaillance.
Con intelligenza e con amore.
Se l'Olimpico mantenesse il suo status di polveriera per tutto il torneo.
Se gli avversari se la giocassero con lealtà, sul campo e fuori.
Polverizzando complottismi, dietrologie e ingerenze presunte o reali dei famigerati poteri forti.

Forse, solo allora, capiremmo fino in fondo cosa ci siamo davvero persi, in tutti questi anni.
E cosa può vincere il boemo.


Questo è un capolavoro....soprattutto la frase evidenziata...si candida prepotentemente

Citazione di: Tarallo il 24 Giu 2013, 11:56
:o Questa spariglia tutto!! Ma e' 2012-2013?

Si, è durante la tournée in America, contemporaneo all'incontro con pippo
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: arkham il 24 Giu 2013, 13:55
Citazione di: gesulio il 24 Giu 2013, 11:55
per la categoria "lettieratura" segnalo il simpatico libello Un marziano a Roma, monumentale opera di ben 75 pagine scritte a corpo 18 a firma del nullafacente cronico Giuseppe Sansonna, ed andata letteralmente a ruba tra dicembre e aprile, soprattutto nei negozi della catena Puntocasa
:rotfl:
Io so riuscito a leggere fino a qui. Quando ho finito de ride vado avanti.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: arkham il 24 Giu 2013, 13:58
Oddìo,la rosicata di Dotto mi fa vacillare.
meglio il borioso delirio romitiano, o la dolorosa presa di posizione (a 90°) dottiana?
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: robylele il 24 Giu 2013, 14:11
mi voglio rileggere con calma tutto, però per ora ho 3 certezze:

- Torri non lo considererei perchè egli mente sapendo di mentire, quindi sa che sta prendendo bonariamente per il cu.lo e anche chi lo legge lo sa e sta al gioco.

- Maida jr. neanche perchè sembrerebbe solo un ingenuotto che vorrebbe emulare il padre, riuscendoci benissimo. Non sono cattivi.

- Romita non si batte, a lui va la mia nomination.
Costui unisce alle solite scemenze stramaccionesche (cit.) anche la stupidità di chi ritiene di avere certezze, eponendosi al pubblico ludibrio.

I primi due non possono migliorare, mentre invece Romita sì. Sono convinto che da oggi in poi continuerà sì a dire scemenze ma con un'inedita cautela.



Citazione di: gesulio il 24 Giu 2013, 11:55
per la categoria "lettieratura" segnalo il simpatico libello Un marziano a Roma, monumentale opera di ben 75 pagine scritte a corpo 18 a firma del nullafacente cronico Giuseppe Sansonna, ed andata letteralmente a ruba tra dicembre e aprile, soprattutto nei negozi della catena Puntocasa dove ha sbaragliato la concorrenza dei rotoloni regina carta camomilla e tenderly triple soft.

come avrete intuito, si tratta di un insulso guazzabuglio di orride putta.nate dedicato al maestro boemo che tante gioie ci ha donato quest'anno: innumerevoli sono le perle marroni disseminate qui e là, ed è difficile scegliere quella che meglio rappresenta la summa fecale dell'imperdibile trattato.


:lol: :lol:      :clap: :clap: :clap: :clap:
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: luilhafondata il 24 Giu 2013, 14:27
Ritengo di avere un buon candidato  :)

http://www.supremoboemo.it/index.php/quello-che-gli-altri-dicono-di-zeman/59-zemania-una-vita-all-attacco-chi-tifa-lui-non-perde-mai (http://www.supremoboemo.it/index.php/quello-che-gli-altri-dicono-di-zeman/59-zemania-una-vita-all-attacco-chi-tifa-lui-non-perde-mai)

Zemania. Una vita all'attacco chi tifa lui non perde mai



Di Giuseppe Brindisi


Chi tifa Zeman non perde mai. Ricordo di aver sentito per la prima volta sussurrare queste parole a Foggia da un ragazzino coi pantaloni corti sulla caviglia e una canotta bianca, un classico zompafossi di quelle parti, con pochi anni sulle spalle magre e un futuro più incerto della sua barba incolta. Era un pomeriggio di settembre nella città dauna, lì dove il sole se vuole riesce a bruciare la pelle e la terra anche fuori stagione. E la terra era quella del campetto dell'oratorio di San Ciro, la chiesa vicina allo stadio Pino Zaccheria.
Chi tifa Zeman non perde mai. Quella frase secca come uno sparo rimbalzava senza apparente logica nella mia testa, tanto da obbligarmi a fermarla subito con un veloce scarabocchio sul taccuino perché non fuggisse via. Perché non c'era apparentemente nulla di logico nel vedere una squadra di serie A allenarsi su di un terreno brullo e sconnesso come un sentiero di guerra, invece che su di un prato di erba pettinata. Perché sembrava impossibile immaginare che quel plotone di ragazzi sconosciuti grondanti sudore, fatica e belle speranze, potesse incrociare la domenica sguardi e scarpini con i campioni affermati di quello che allora chiamavano il campionato più bello del mondo. Cercavo di individuare l'artefice di quello che le pagine dei giornali sportivi già raccontavano come miracolo.
Ed eccolo lì, il Boemo. Se ne stava un po' in disparte, defilato rispetto alla sua truppa, lo sguardo basso perso a fissare l'infinito sotto i suoi piedi: un campo di calcio, tutto il suo mondo. Il ciuffo biondo che il vento si divertiva a scompigliare ricadeva sul volto affilato e severo. Cercai di focalizzare la mia attenzione sui suoi movimenti, sui suoi gesti, tendendo l'orecchio ad afferrare le sue parole. Poi l'occhio si spostò quasi senza volerlo sui suoi ragazzi. Li seguii mentre ripetevano una dieci forse cento volte, movimenti sempre uguali e allo stesso tempo diversi.
Parevano disegnati con un compasso, meglio con una enorme squadra da geometra. Mi colpì la facilità della corsa, guidata dalla consapevolezza del sapere in ogni momento quando e dove andare. Tornai in redazione, entrai in sala di montaggio e preparai il mio primo servizio sul Boemo. Lo guardai e lo riguardai prima e dopo la messa in onda, ma c'era qualcosa nel pezzo che non tornava, qualcosa che mancava. Ripresi in mano il mio taccuino e capii subito il perché: chi tifa Zeman non perde mai.
Le parole del zompafossi foggiano rimanevano lì, appese nel vuoto di una pagina bianca del mio taccuino, senza una spiegazione, senza un senso. Perché il Foggia di Zeman poteva sicuramente giocare (quasi) sempre un Gioco magnifico, ma perdeva. Eccome se perdeva. Aveva perso anche in serie B, e a volte in modo clamoroso. C'era dunque qualcosa che non capivo in quella frase, ma dentro di me covava la promessa di una risposta che, mi ripetevo, sarebbe presto arrivata. Bastò aspettare la domenica successiva e sedersi in tribuna stampa allo stadio San Nicola di Bari, dove scese la Juventus di Trapattoni. E di Roberto Baggio, di Casiraghi, di Schillaci.
Fu proprio uno degli ultimi guizzi del Totò delle notti magiche di un Mondiale italiano già sbiadito nei ricordi a punire all'inizio del secondo tempo i ragazzi di Zeman. Ma ai tifosi rossoneri che continuavano a cantare in tribuna, la sconfitta che si stava materializzando sembrava davvero non preoccupare. Continuavano ad entusiasmarsi per i "tagli" di Codispoti e le sovrapposizioni di Petrescu, per i lanci di Barone e gli inserimenti di Shalimov. E davvero importava persino poco che il tridente formato da Rambaudi, Baiano e Signori fosse quel pomeriggio chiaramente spuntato. Che meraviglia! Tutti si muovevano con la precisione di un orologio impazzito che rubava il tempo e i tempi a tutti. Che meraviglia!!! Nonostante la sconfitta i tifosi del Foggia avevano gli occhi lucidi ed ebbri di chi aveva visto giocare semplicemente al Calcio. Il Calcio leggero e spensierato dei bambini, che nei campetti sterrati di ogni periferia del mondo non cercano mai di subire un gol in meno, ma pensano sempre a farne uno in più. D'un tratto, in quella domenica di settembre, tutto mi fu più chiaro.
Ripensai all'oratorio di San Ciro a Foggia, ai ragazzi del Boemo che sbuffavano su quel campo di patate, e soprattutto al zompafossi con i pantaloni corti sulla caviglia e la canotta bianca. Ancora adesso, dopo più di vent'anni, mi chiedo a volte cosa sia stato di lui e della sua esistenza. Se abbia giocato sempre all'attacco o se la vita l'abbia costretto ad arroccarsi in difesa, ad accontentarsi magari solo di un onorevole pareggio. Ma ancora adesso, soprattutto adesso, poiché il destino sa essere molto meno cinico e baro di quanto si pensi, mi ritrovo a sperare che finalmente quella promessa di invincibilità possa davvero avverarsi.
Perché Zeman è a Roma, è tornato alla Roma! E basta aguzzare la vista nella curva sud dell'Olimpico ogni domenica per scoprire uno striscione che da sempre accompagna le partite della "Magica", le certezze dei suoi tifosi: chi tifa Roma non perde mai.



Non raggiunge le vette cagnuccesche o romitiane..ma puo' puntare a un bel piazzamento!
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: COLDILANA61 il 24 Giu 2013, 14:44
Citazione di: gesulio il 24 Giu 2013, 11:55
per la categoria "lettieratura" segnalo il simpatico libello Un marziano a Roma, monumentale opera di ben 75 pagine scritte a corpo 18 a firma del nullafacente cronico Giuseppe Sansonna, ed andata letteralmente a ruba tra dicembre e aprile, soprattutto nei negozi della catena Puntocasa dove ha sbaragliato la concorrenza dei rotoloni regina carta camomilla e tenderly triple soft.
come avrete intuito, si tratta di un insulso guazzabuglio di orride putta.nate dedicato al maestro boemo che tante gioie ci ha donato quest'anno: innumerevoli sono le perle marroni disseminate qui e là, ed è difficile scegliere quella che meglio rappresenta la summa fecale dell'imperdibile trattato. per cui vado sul sicuro e cito la parte finale:

Zeman fuma voluttuosamente, esplora l'impianto e soppesa una mazza da baseball con solennità da samurai.
Ridendo discreto del proibizionismo un po' ottuso che lo circonda, sintetizzato dall'enorme cartello No smoking
che gli campeggia alle spalle.
«Nemmeno all'aperto si può, qui».
Un giornalista italoamericano lo importuna brutalmente, gridandogli: «Roma può vincere scudetto?»
Zeman lo squadra divertito, aspira ancora una boccata e annuisce tranquillo: «Sì, si può fare».
In fondo Milan e Inter sono in pieno pauperismo, dopo le orge di mercato del recente passato.
Le altre pretendenti al titolo hanno anche l'Europa, a cui pensare.
La Roma no, ha solo il campionato.
Congiunture che alimentano le fantasie più sfrenate, subordinate a una serie di condizioni irrinunciabili.
Se il boemo, alla fine di un calciomercato ancora indecifrabile, potesse maneggiare una Roma vicina a quella che sogna.
Se i giocatori ingaggiati lo seguissero ciecamente, senza ammutinamenti, pigrizie e defaillance.
Con intelligenza e con amore.
Se l'Olimpico mantenesse il suo status di polveriera per tutto il torneo.
Se gli avversari se la giocassero con lealtà, sul campo e fuori.
Polverizzando complottismi, dietrologie e ingerenze presunte o reali dei famigerati poteri forti.
Forse, solo allora, capiremmo fino in fondo cosa ci siamo davvero persi, in tutti questi anni.  E cosa può vincere il boemo.


Plagio. Tutti sti SE e poi la chiusura con FORSE .

Fossi Chiara Forse Zucchelli , lo denuncerei .
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Rivolazionario il 24 Giu 2013, 14:49
E' un lavoro duro ma qualcuno lo deve pur fare.

TURONE D'ORO 2012 2013 NOMINATION

Stefano Romita - Roma, Roma, Roma
Roberto Maida - Roma ecco lo sceicco, puo' comprare tutta la A
Chiara Zucchelli - Sabatini fa rotta su Madrid
Chiara Zucchelli feat. Galli - La rivoluzione dalla A alla Z
Piero Torri - La Roma Insegue Robben
R. Bocciardelli - Tor di Valle, Roma 27 Settembre 2016
Tonino Cagnucci - Zeman Unica Via
Tonino Cagnucci - Quella stella che non perderemo mai
Matteo Pinci - Totti, l'uomo dei record fa festa con la Roma
Ugo Trani - Garcia, Totti sarà il mio alleato. (La prendiamo per buona anche se e' dopo la fine della stagione ?)
Giancarlo Dotto - Rosicata Post Derby
G. Sansonna - Stralcio libercolo su Zeman
Autore Ignoto - Gol di Totti alla Juve
Giuseppe Brindisi - Zemania. Una vita all'attacco, chi tifa per lui, non perde mai


Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: luilhafondata il 24 Giu 2013, 15:11
Fermi, non scherziamo.

Autore Ignoto - Gol di Totti alla Juve

ma quale autore ignoto, l'autore esiste.
E' LUI, il Messi del giornalismo.



Paradise City         
Scritto da Redazione      
Domenica 17 Febbraio 2013 03:30

TONINO CAGNUCCI

Non è stata una traiettoria perché una traiettoria ammette delle possibilità, non è stata una parabola perché una parabola dà tempo per accompagnarla, sperarla, tifarla, guardarla, quel tiro è stata una ....

proseguisce  http://www.ilromanista.it/component/content/article/8-redazionale/4289-paradise-city.html (http://www.ilromanista.it/component/content/article/8-redazionale/4289-paradise-city.html)

TURONE D'ORO 2012 2013 NOMINATION

Stefano Romita - Roma, Roma, Roma
Roberto Maida - Roma ecco lo sceicco, puo' comprare tutta la A
Chiara Zucchelli - Sabatini fa rotta su Madrid
Chiara Zucchelli feat. Galli - La rivoluzione dalla A alla Z
Piero Torri - La Roma Insegue Robben
R. Bocciardelli - Tor di Valle, Roma 27 Settembre 2016
Tonino Cagnucci - Zeman Unica Via
Tonino Cagnucci - Quella stella che non perderemo mai
Matteo Pinci - Totti, l'uomo dei record fa festa con la Roma
Ugo Trani - Garcia, Totti sarà il mio alleato. (La prendiamo per buona anche se e' dopo la fine della stagione ?)
Giancarlo Dotto - Rosicata Post Derby
G. Sansonna - Stralcio libercolo su Zeman
Tonino Cagnucci - Gol di Totti alla Juve - Paradise City
Giuseppe Brindisi - Zemania. Una vita all'attacco, chi tifa per lui, non perde mai
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Dusk il 24 Giu 2013, 15:12
Citazione di: Rivolazionario il 24 Giu 2013, 14:49


Ugo Trani - Garcia, Totti sarà il mio alleato. (La prendiamo per buona anche se e' dopo la fine della stagione ?)


La stagione finisce il 30 giugno 2013: ci sta.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: happyeagle il 24 Giu 2013, 15:24
Diamo il Turone D'Oro al primo classificato e la Cometa d'Argento ex equo a tutti gli altri, mi sembra giusto che nessuno rimanga senza un premio per la stagione 2012-13. 
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Tib90 il 24 Giu 2013, 15:26
Ricordo un articolo in cui il fesso veniva paragonato a Dio, ma non ricordo se sia di quest anno oppure no e non riesco a trovarlo.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: leomeddix il 24 Giu 2013, 15:41
Citazione di: Tib90 il 24 Giu 2013, 15:26
Ricordo un articolo in cui il fesso veniva paragonato a Dio, ma non ricordo se sia di quest anno oppure no e non riesco a trovarlo.

(http://www.pianetamamma.it/gallery/foto_gallery/genitori-e-bambini-famosi/francesco-totti-papa/francesco-totti-e-la-moglie.jpeg?-3600)

-A Francè, hai visto che fenomeno quel capellone? Cammina sull'acqua!
- Ma quale fenomeno, amò, quello cammina sull'acqua solo perché nun è capace a nuotà...
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Sirius il 24 Giu 2013, 16:52
Il mio voto va all'articolo di Romita, senza alcun dubbio...

Ancora non so se, quella sera, ha magnato ridendo, ma ho i miei seri dubbi...
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: luilhafondata il 24 Giu 2013, 16:53
Citazione di: Tib90 il 24 Giu 2013, 15:26
Ricordo un articolo in cui il fesso veniva paragonato a Dio, ma non ricordo se sia di quest anno oppure no e non riesco a trovarlo.

credo fosse quello relativo alla copertina del romamerdista : Totticidio, con il fesso in croce come GesuCristo. (incredibile hanno fatto pure questo).
Ma penso sia del 2011.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Tib90 il 24 Giu 2013, 16:55
Citazione di: luilhafondata il 24 Giu 2013, 16:53
credo fosse quello relativo alla copertina del romamerdista : Totticidio, con il fesso in croce come GesuCristo. (incredibile hanno fatto pure questo).
Ma penso sia del 2011.

Non lo so, ricordo che iniziava con una frase tipo:

"Verrebbe da pensare che Totti sia Dio..."
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Rivolazionario il 24 Giu 2013, 16:56
Citazione di: Tib90 il 24 Giu 2013, 16:55


"Verrebbe da pensare che Totti sia Dio..."

Già per questo si capisce che e' uno degli articoli più visionari del millennio.
Pensare e Totti nella stessa frase.
Pensa te a che siamo arrivati.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Tib90 il 24 Giu 2013, 16:57
Citazione di: Rivolazionario il 24 Giu 2013, 16:56
Già per questo si capisce che e' uno degli articoli più visionari del millennio.
Pensare e Totti nella stessa frase.
Pensa te a che siamo arrivati.

:=)) :=)) :=))
Per questo penso che andrebbe trovato, anche se non sono sicuro che sia di quest anno.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: est1900 il 24 Giu 2013, 17:05
Quello che sto per postare non è minimamente paragonabile ai capolavori in nomination ma personalmente impazzisco di gioia e ilarità quando il Reumanista si lascia andare alle esclusive di mercato.
Stavolta, per farlo, ha calato gli assi (Zucchelli-Cagnucci)

Il Romanista – Primo colpo, preso van der Wiel  (Zucchelli-Cagnucci)

La Roma ha in mano Gregory van der Wiel, il ventiquattrenne esterno destro dell'Ajax e dell'Olanda. C'è l'accordo sia con il giocatore, sia con il club di Amsterdam che ne detiene il cartellino fino al 2013. Il prezzo è attorno ai 10 milioni di euro. Due anni fa l'Ajax ne chiedeva 15 a mezzo mondo per lasciarlo andare via. Il contratto con il ragazzo dovrebbe avere una durata triennale. Mancano soltanto le rifiniture, oltre alla firma per formalizzare un'intesa alla quale Walter Sabatini e il suo staff hanno lavorato da tempo, in silenzio, bruciando la concorrenza di squadre come Liverpool, Paris Saint Germain e Valencia.

Soprattutto gli spagnoli a gennaio sembravano a un passo dall'annuncio del vice-campione del Mondo e neo campione d'Olanda. Ancora qualche giorno fa la strada indicata dal mercato internazionale sembrava quella, fino a un altro annuncio fatto direttamente dal ragazzo originario delle Antille Olandesi: "Penso che il mio passaggio al Valencia sia sfumato. Ora aspettiamo a vedere se arriverà qualche offerta da parte di un grande club altrimenti rimarrò un'altra stagione all'Ajax". Sono parole raccolte da AD Sportwereld il 2 maggio 2012, c'era già la Roma dietro (Strano, di solito la roma sta avanti..ndr). Il ragazzo aveva già rifiutato una proposta di rinnovo con l'Ajax, per lui la serie A e la Roma costituiscono una primissima scelta. Per la Roma è la stessa cosa. Van der Wiel si è sentito più volte con Maarten Stekelenburg, il portiere che a dicembre, in un'intervista a Roma Channel faceva il nome del suo compagno di nazionale, in questi termini: "Pur essendo ancora giovane, Gregory ha già giocato tanto ed ha già grande esperienza. E' sicuramente tra i migliori laterali destri di difesa, ha un grande futuro". Alla Roma. :sisisi:  :skla2: :aleoo: :aleoo:

he lo segue da tempo: già dalla scorsa estate più volte osservatori giallorossi sono andati a vederlo giocare. Gregory van der Wiel è considerato una primissima scelta, il rinforzo migliore (e per certi versi più urgente) nel ruolo di esterno destro. Lì ci gioca da quando Marco van Basten lo ha lanciato nel grandissimo calcio, con l'Ajax, la squadra di una vita (è nato ad Amsterdam il 3 febbraio 1988) trasformandolo in uno dei migliori esterni al mondo da difensore centrale quale era. Dopo Stekelenburg, van der Wiel – numero 2 di maglia e di fatto – sarebbe un altro grandissimo colpo   :clown2: :sisisi: della Roma in Olanda, forse il migliore possibile adesso. La Roma si sente tranquilla  :sisisi: e forte del doppio sì del giocatore e dell'Ajax, Sabatini è vigile come sempre – su tutto – e conta di formalizzare presto quello che sarebbe il primo grande acquisto della Roma per la stagione 2012/2013, una pietra angolare, più che un mattone, della futura squadra. Che sia di Luis Enrique o di un mister x è uguale: van der Wiel ha appena vinto il suo secondo campionato d'Olanda, ha giocato da protagonista il Mondiale in Sudafrica, gioca con la nazionale maggiore del suo paese dal 2009, titolare a 21 anni appena, è un nome che va bene a tutti perché è un nome da Roma.  E sarà un nome della Roma che sta per nascere.  :pp :sisisi: :rotfl2: :bann: :cool3: :skla2: :aleoo: :aleoo:

Il Romanista – T.Cagnucci / C. Zucchelli



Il tutto, corredato di questa sontuosa e coraggiosa copertina

(http://www.forza-roma.com/wp-content/uploads/2012/05/vanderwiel-426x350.jpg)
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: bellodecasa il 24 Giu 2013, 20:01
Citazione di: luilhafondata il 24 Giu 2013, 16:53
credo fosse quello relativo alla copertina del romamerdista : Totticidio, con il fesso in croce come GesuCristo. (incredibile hanno fatto pure questo).
Ma penso sia del 2011.
:o
(https://fbcdn-sphotos-g-a.akamaihd.net/hphotos-ak-prn2/166843_496744106563_3098841_n.jpg)


(https://fbcdn-sphotos-d-a.akamaihd.net/hphotos-ak-prn2/222405_10150168293771564_922693_n.jpg)
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Tib90 il 24 Giu 2013, 20:09
Sarebbe interessante leggere la controinchiesta sulla Lazio, tra falsi miti e veri scandali. :lol:
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Aquila1 il 24 Giu 2013, 20:39
Citazione di: Dusk il 24 Giu 2013, 09:42
Ragazzi, dipende da cosa stiamo premiando: il goal più bello o il giocatore che ha giocato meglio in campionato.
L'articolo di Romita è l'equivalente del goal di Almeyda contro il Parma: clamoroso, imprevisto, improvviso, sbalorditivo e realizzato da un onesto lavoratore che solitamente non ha simili colpi di genio nel repertorio.
Cagnucci è uno Xavi-Iniesta della dissociazione mentale che affligge esclusivamente i tifosi della tottese, tra tutti i tifosi del mondo di tutti gli sport. Ma, appunto, siccome stiamo premiando il goal più bello e non il giocatore più forte, direi che il Lampo di Genio è quello di Romita.
giustissimo, però propongo a Dotto un premio alla carriera , sono trent'anni che questo Vicentino da riporto ci propone una grandeur del rioma mai esistita, il povero ottuso è rimasto intrappolato negli anni 80 (solo i primi) e non riesce a scrivere tre righe senza metterci dentro a rotazione falcao viola o carmelo bene, un po' come quel generone romano settantenne rimasto intrappolato al Gilda.  Lui già sproloquiava quando il buon cagnuccio ancora  si provava i trucchi della mamma............
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: blackdahlia il 24 Giu 2013, 20:39
OT solo io trovo queste copertine eccessive persino per loro?? EOT
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Aquila1 il 24 Giu 2013, 21:38
certo che trentamila Laziali allo stadio e centinaia di migliaia fuori che si inchiappettano i lombi saggi non ha prezzo...............
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: bellodecasa il 24 Giu 2013, 21:44
Citazione di: blackdahlia il 24 Giu 2013, 20:39
OT solo io trovo queste copertine eccessive persino per loro?? EOT

Dici?  :S

(http://bonsai.cdn.crosscast-system.com/ImageAlbum/256155/original_Prime-pagine-imbarazzanti--FOTO--2.jpg)

(http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQWCn0YuMknhElKeCmR4IE4LO2UxTsCaYMpbFxYKMDO3V6ud1HI)


Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: MadBob79 il 24 Giu 2013, 21:55
Bisognerebbe organizzare un premio a parte per le copertine.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: blackdahlia il 24 Giu 2013, 21:59
Citazione di: bellodecasa il 24 Giu 2013, 21:44
Dici?  :S

(http://bonsai.cdn.crosscast-system.com/ImageAlbum/256155/original_Prime-pagine-imbarazzanti--FOTO--2.jpg)

(http://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcQWCn0YuMknhElKeCmR4IE4LO2UxTsCaYMpbFxYKMDO3V6ud1HI)

Beh quelle prima sono MOOOLTO peggio per me.....queste sfruttano due eventi per ricamarci sopra un po' di aswinzip....scontate  e brutte...ma il cattivo gusto del "totticidio" secondo me è imbattibile
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: COLDILANA61 il 24 Giu 2013, 22:31
Cosa vuol dire :

Totti infatti e' salito con il gol al Parma , da mortale , sul trono piu' alto che c'e' "


A) papa Francesco e' immortale ?
B) a quale record si riferiscono ?

Boh .................
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: fabichan il 24 Giu 2013, 22:35
Comunque quello sullo sceicco meriterebbe, se non altro per la quantita' di cazz.ate che e' riuscito a infilare in un singolo articolo: e' record!
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: COLDILANA61 il 24 Giu 2013, 22:40
Citazione di: fabichan il 24 Giu 2013, 22:35
Comunque quello sullo sceicco meriterebbe, se non altro per la quantita' di cazz.ate che e' riuscito a infilare in un singolo articolo: e' record!

Quanto valgono decine di cazz.ate di fronte a

FARE SESSO CON LA LAZIO

E' come la pubblicita' della mastercard .
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: bellodecasa il 24 Giu 2013, 23:10
Robetta dell'ex direttore del Tempo! ;)

DAJE!

IL ROMANISTA (G. SANZOTTA)  Domenica 06 Gennaio 2013
Le feste ci hanno regalato qualche chilo di troppo, cene con amici e parenti, tanta famiglia e qualche regalo. Ma ci è mancata una cosa, la partita della Roma. Quell'appuntamento prioritario che condiziona tutti gli altri impegni. Stasera alle 20.45? Non posso, ho una cena. Niente affatto, solo una scusa per non avere scocciature e non mancare all'appuntamento con la Roma. Assistere alla partita ci fa recuperare quel piccolo e grande spazio privato dove ritroviamo il nostro entusiasmo infantile, allo stadio o davanti alla tv possiamo emozionarci, indignarci e alla fine di 90 minuti essere felici e trasmettere gioia a chi ci circonda, oppure tristi.
Noi, naturalmente, stasera vorremmo essere felici. Non per i regali della Befana, non perché nutriamo qualche speranza per la lotteria (del resto per vincere bisognerebbe almeno aver comprato un biglietto) ma perché da Napoli aspettiamo la notizia più attesa. Che finalmente l'opera di ricostruzione della Roma, dopo aver messo fondamenta sicure e robuste, sta dando risultati. Quanto mi piacerebbe inviare messaggi a tanti amici e colleghi che hanno ironizzato sul progetto, che si sono chiesti retoricamente e con tono sferzante chi ci sia dietro questa società. Come mi piacerebbe rispondere a chi ha ironizzato sul viaggio negli Usa, sui calciatori fotografati con Topolino.
Come mi piacerebbe che in quell'incanto di Napoli, oltre a Marechiaro, le isole e il golfo, il mondo, almeno quello calcistico, potesse ammirare un'altra meraviglia. Abbiamo iniziato a divertirci già nel 2012, ma il meglio deve ancora arrivare. Ora sono state gettate le basi solide, le fondamenta. Il resto arriverà. Perché tanta sicurezza? Perché, per la prima volta, almeno in Italia si sposano professionalità, competenza e capacita manageriali con la passione del calcio. Perché Roma è stato un marchio sottovalutato, perché non c'è parte del mondo dove non sappiano cos'è e cos'è stata Roma, non sappiano di San Pietro, il Vaticano, il Colosseo. E adesso agli antichi gladiatori potrebbero abbinare i nuovi, quelli che non competono al Colosseo, ma in uno stadio, ma con i colori di sempre, giallorossi Qualche giorno fa i nostri eroi erano negli Usa. Una testimonianza della dimensione internazionale sta assumendo la Roma, come società e come squadra. Adesso c'è il Napoli.
Un impegno difficile certamente. I nostri tifosi guardino con fiducia a una squadra giovane ma che ha tutti gli elementi per essere protagonista per molti anni. Una squadra che sulla carta non è inferiore a nessuna concorrente. Una squadra che si è rinnovata completamente e che, anche per questo, ha avuto delle difficoltà. Non abbiamo avuto subito grandi risultati, ma adesso sono arrivate le vittorie e anche il bel gioco. E soprattutto si è evidenziato uno stile nuovo. Di chi vuole vincere attaccando e divertendo. Non so, anche per scaramanzia, se potrò già stasera inviare dei messaggi a tutti gli invidiosi che conosco sparsi nella penisola, ma so che la strada è quella giusta. Dobbiamo essere consapevoli che la nostra Roma, trovato il suo gioco, sarà una stupenda realtà.
Con due rinforzi di qualità potrà già dal prossimo anno essere una candidata allo scudetto. Saranno gli altri a doversi rigenerare, compreso quel Napoli che sembra alla fine di un ciclo senza aver lasciato un segno. Abbiamo sofferto, siamo stati critici, alcuni scettici, ma siamo a un passo dal secondo posto. Nessun risultato può esserci precluso. Certamente ci dobbiamo preoccupare degli avversari, ma avendo una linea d'attacco che può schierare giocatori come Totti, Lamela, Osvaldo, Destro facciamo paura a chiunque. C'è una sola squadra della serie A, compresa la Juventus che ha tanta qualità? Certamente no.
E che ha enormi prospettive di miglioramento per quanti sono già campioni a 20 anni? Per questo stasera a Napoli avrò un solo biglietto da tenere nel cuore, non quello della lotteria, tanto non ho speranza di vittoria, ma quello dello stadio. Voglio vincere a Napoli. In passato in quello stadio abbiamo subito qualche torto. Anche qualche angheria. Vogliamo vendicarci, ma con il nostro stile: sul campo e con il gioco.


A sanzò, ma poi la befana te l'ha fatto sto regalo, oppure come ar solito? :lol:
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: lorenz82 il 25 Giu 2013, 01:03
io dico Stefano Romita - Roma Roma Roma...lui è imbattibile!
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Maremma Laziale il 25 Giu 2013, 09:43
In questi articoli c'è sempre tutto questo ottimismo di base senza però....la base da cui far partire questa cieca fiducia nelle (im)possibili imprese giallozozze.
Orwelliani.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: chinaglia il 25 Giu 2013, 15:38
Il pezzo di Romita sul riomista pre Suprcoppa potrebbe valergli un Turone d'Oro biennale

:asrm
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: COLDILANA61 il 25 Giu 2013, 15:56
Allora ? Basta nomination ! Voglio le votazioni !  :=))
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: CodyAnderson il 25 Giu 2013, 16:45

Io direi che il Turone D'Oro dovrebbe diventare come l'Oscar, con varie categorie a disposizione che variano di anno in anno a seconda del caso:

Turone D'Oro Nomination per "best overall performance of the year" - S.Romita "Roma, Roma, Roma"
Turone D'Oro Nomination per "best transfer market performance of the year" - Piero Torri "La Roma Insegue Robben"
Turone D'Oro Nomination per "best coppainfaccia performance of the year" - G.Dotto "Rosicata Post-Derby"
Turone D'Oro Nomination per "best innovative performance of the year" - Chiara Zucchelli feat. Galli "La rivoluzione dalla A alla Z"
Turone D'Oro Nomination per "best fantasy performance of the year" - R.Maida "Roma ecco lo sceicco, puo' comprare tutta la A"
Turone D'Oro Nomination per "best male artist of the year" - T.Cagnucci
Turone D'Oro Nomination per "best female artist of the year" - C.Zucchelli
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Cialtron_Heston il 25 Giu 2013, 16:55
Quoto CodyAnderson :beer:
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: spook il 25 Giu 2013, 17:03
Certo è che il premio meriterebbe anche un oggetto simbolico, tipo la statuetta dell'Oscar...
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: UASHIKU il 25 Giu 2013, 17:10
Anch'io quoto CodyAnderson.
Però se devo dare un voto "assoluto" ... beh allora S. Romita per la sua interpretazione di "roma, roma, roma".

L'apoteosi!
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: blackdahlia il 25 Giu 2013, 17:33
Citazione di: spook il 25 Giu 2013, 17:03
Certo è che il premio meriterebbe anche un oggetto simbolico, tipo la statuetta dell'Oscar...

Non sarebbe carino fare di questa cosa una cerimonia ufficiale con tanto di premiazione al "giornalista"??
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Galgo il 25 Giu 2013, 18:21
Citazione di: spook il 25 Giu 2013, 17:03
Certo è che il premio meriterebbe anche un oggetto simbolico, tipo la statuetta dell'Oscar...
Con il volto del romatriste.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Tib90 il 25 Giu 2013, 18:23
Citazione di: CodyAnderson il 25 Giu 2013, 16:45
Io direi che il Turone D'Oro dovrebbe diventare come l'Oscar, con varie categorie a disposizione che variano di anno in anno a seconda del caso:

Turone D'Oro Nomination per "best overall performance of the year" - S.Romita "Roma, Roma, Roma"
Turone D'Oro Nomination per "best transfer market performance of the year" - Piero Torri "La Roma Insegue Robben"
Turone D'Oro Nomination per "best coppainfaccia performance of the year" - G.Dotto "Rosicata Post-Derby"
Turone D'Oro Nomination per "best innovative performance of the year" - Chiara Zucchelli feat. Galli "La rivoluzione dalla A alla Z"
Turone D'Oro Nomination per "best fantasy performance of the year" - R.Maida "Roma ecco lo sceicco, puo' comprare tutta la A"
Turone D'Oro Nomination per "best male artist of the year" - T.Cagnucci
Turone D'Oro Nomination per "best female artist of the year" - C.Zucchelli

Sono d'accordo, ma metterei Bocciardelli al posto di Maida, quel pezzo merita.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Tarallo il 25 Giu 2013, 18:27
Quel pezzo di Maida, mi suona bene.
Quelle pero' non sono nominations, perche' le nominations sono numerose, questi sono gia' i vincitori.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Sonni Boi il 25 Giu 2013, 18:38
Altolà!

Urgesi pubblicazione dell'articolo in cui Fotia invocava l'intervento di Giorgione Napolitano per impedire a Mauri di scendere in campo e penalizzare la Lazio!

Il non plus ultra del rosicamento!
Chi può, pubblichi!
Titolo: R: Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Comunque Lazio il 25 Giu 2013, 18:54
Ma.... creare una pagina fb dove pubblicare tutto per ampliare sia il suffragio che lo sputtanamento totale per questi artisti della penna non sarebbe una buona idea?

Inviato dal mio GT-I9300 con Tapatalk 2

Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: bellodecasa il 25 Giu 2013, 19:11
Citazione di: Mohammed Hussein il 25 Giu 2013, 18:38
Altolà!

Urgesi pubblicazione dell'articolo in cui Fotia invocava l'intervento di Giorgione Napolitano per impedire a Mauri di scendere in campo e penalizzare la Lazio!

Il non plus ultra del rosicamento!
Chi può, pubblichi!
(Il Romanista - Carmine Fotia)
Caro Presidente, salvaci tu: una vergogna da evitare, per il bene del calcio - Caro Presidente Napolitano, Mi rivolgo a Lei con la stima e l'affetto che ben conosce. Mi rivolgo a Lei affinché eserciti la sua autorevole capacità di persuasione sui vertici del calcio italiano e ci eviti dunque una figuraccia in campo internazionale che contraddirebbe la splendida prova di orgoglio nazionale che stanno dando i ragazzi di Prandelli cui Lei è voluto essere vicino rappresentando il sentimento di tutto il paese. Con i Suoi gesti simbolici, carissimo Presidente, con quella commozione trattenuta a stento mentre consegna la bandiera ai nostri atleti olimpici, Lei ha saputo ben interpretare lo spirito di riscatto e di lealtà che muove ogni vero sportivo, mostrandosi ancora una volta interprete dei più profondi sentimenti di coesione e di moralità di cui oggi il nostro paese ha un estremo e disperato bisogno.
Ebbene, mentre i nostri ragazzi riscattano sul campo la brutta pagina di Scommessopoli, mostrando che il nostro calcio è fatto in grande maggioranza da ragazzi per bene e puliti, i vertici del calcio italiano, in testa Giancarlo Abete, stanno cercando di coinvolgere anche Platini in una operazione che, se andasse in porto, ci coprirebbe di una vergogna che inevitabilmente ricadrebbe sull'intero paese. I fatti possono anche esserLe sfuggiti, dal momento che in queste ore ha ben più drammatiche e dolorose vicende cui pensare, a cominciare dalla morte di un nostro carabiniere in Afghanistan. Ci permettiamo allora di rammentaLe quanto scritto da noi e da altri giornali in merito all'iscrizione nelle competizioni europee delle squadre italiane coinvolte in Scommessopoli. Tre di esse, Lazio, Udinese e Napoli, probabilmente in tempi diversi, saranno deferite alla giustizia sportiva.
Orbene, il regolamento Uefa parla chiaro e dice che in caso di "coinvolgimento diretto o indiretto", in illeciti sportivi le squadre coinvolte non possono disputare i tornei ai quali dovrebbero accedere secondo la posizione raggiunta nei rispettivi campionati. Non si fa alcuna menzione né alla colpevolezza, né all'entità della sanzione poiché si tratta di un codice etico al quale basta "il coinvolgimento" per decretare l'esclusione. Del resto, è in base a un codice etico che il capitano della Lazio, Mauri, è stato escluso della lista dei convocati di Prandelli. I codici etici, infatti, servono proprio a definire comportamenti che rispettino la legalità a prescindere dalle sanzioni e dalle responsabilità penali. Non dovrebbe dunque esserci alcun dubbio sull'interpretazione della norma e invece il presidente della Figc Giancarlo Abete sta facendo pressing su Platini affinché ne dia una lettura "elastica" nel solco di quel relativismo morale che fa parte di una certa immagine dell'Italia che Lei in questi anni ha sempre e giustamente combattuto.
La lettura "elastica" della norma si fonda sul fatto che i processi non termineranno prima che scada l'iscrizione delle squadre ai tornei europei e quindi, dicono i fautori dell'"elasticità", le squadre coinvolte devono essere ammesse perché vanno considerate innocenti fino all'ultimo grado di giudizio. E se arrivasse una condanna nel corso dei tornei? Non c'è problema: basta concordare condanne lievi e ottenere da Platini un trattamento "morbido". Dopo aver inveito contro il "Biscotto" che, a detta di coloro che misurano i comportamenti altrui con i propri metri (im)morali, stavano per somministrarci Spagna e Croazia (le quali ci hanno invece fornito ma bella prova di lealtà e correttezza sportiva), come possiamo adesso chiedere alla stessa istituzione, l'Uefa, cui chiedevano di vigilare con inflessibile durezza sui presunti accordi illeciti altrui di sorvolare sulla corruzione che purtroppo non risparmia il nostro calcio? Si immagini, signor Presidente, quale disonore cadrebbe sul nostro paese se si mostrasse non solo incapace di combattere la corruzione nel mondo dello sport, ma se addirittura ne esibisse i protagonisti, freschi freschi di carcere, sui palcoscenici internazionali. Certo della Sua sensibilità, Le invio miei più deferenti saluti.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: ian il 25 Giu 2013, 19:13
Malimortaccisua, sempre, è stato detto?
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Sonni Boi il 25 Giu 2013, 19:28
Citazione di: bellodecasa il 25 Giu 2013, 19:11
(Il Romanista - Carmine Fotia)
Caro Presidente, salvaci tu: una vergogna da evitare, per il bene del calcio - Caro Presidente Napolitano, Mi rivolgo a Lei con la stima e l'affetto che ben conosce. Mi rivolgo a Lei affinché eserciti la sua autorevole capacità di persuasione sui vertici del calcio italiano e ci eviti dunque una figuraccia in campo internazionale che contraddirebbe la splendida prova di orgoglio nazionale che stanno dando i ragazzi di Prandelli cui Lei è voluto essere vicino rappresentando il sentimento di tutto il paese. Con i Suoi gesti simbolici, carissimo Presidente, con quella commozione trattenuta a stento mentre consegna la bandiera ai nostri atleti olimpici, Lei ha saputo ben interpretare lo spirito di riscatto e di lealtà che muove ogni vero sportivo, mostrandosi ancora una volta interprete dei più profondi sentimenti di coesione e di moralità di cui oggi il nostro paese ha un estremo e disperato bisogno.
Ebbene, mentre i nostri ragazzi riscattano sul campo la brutta pagina di Scommessopoli, mostrando che il nostro calcio è fatto in grande maggioranza da ragazzi per bene e puliti, i vertici del calcio italiano, in testa Giancarlo Abete, stanno cercando di coinvolgere anche Platini in una operazione che, se andasse in porto, ci coprirebbe di una vergogna che inevitabilmente ricadrebbe sull'intero paese. I fatti possono anche esserLe sfuggiti, dal momento che in queste ore ha ben più drammatiche e dolorose vicende cui pensare, a cominciare dalla morte di un nostro carabiniere in Afghanistan. Ci permettiamo allora di rammentaLe quanto scritto da noi e da altri giornali in merito all'iscrizione nelle competizioni europee delle squadre italiane coinvolte in Scommessopoli. Tre di esse, Lazio, Udinese e Napoli, probabilmente in tempi diversi, saranno deferite alla giustizia sportiva.
Orbene, il regolamento Uefa parla chiaro e dice che in caso di "coinvolgimento diretto o indiretto", in illeciti sportivi le squadre coinvolte non possono disputare i tornei ai quali dovrebbero accedere secondo la posizione raggiunta nei rispettivi campionati. Non si fa alcuna menzione né alla colpevolezza, né all'entità della sanzione poiché si tratta di un codice etico al quale basta "il coinvolgimento" per decretare l'esclusione. Del resto, è in base a un codice etico che il capitano della Lazio, Mauri, è stato escluso della lista dei convocati di Prandelli. I codici etici, infatti, servono proprio a definire comportamenti che rispettino la legalità a prescindere dalle sanzioni e dalle responsabilità penali. Non dovrebbe dunque esserci alcun dubbio sull'interpretazione della norma e invece il presidente della Figc Giancarlo Abete sta facendo pressing su Platini affinché ne dia una lettura "elastica" nel solco di quel relativismo morale che fa parte di una certa immagine dell'Italia che Lei in questi anni ha sempre e giustamente combattuto.
La lettura "elastica" della norma si fonda sul fatto che i processi non termineranno prima che scada l'iscrizione delle squadre ai tornei europei e quindi, dicono i fautori dell'"elasticità", le squadre coinvolte devono essere ammesse perché vanno considerate innocenti fino all'ultimo grado di giudizio. E se arrivasse una condanna nel corso dei tornei? Non c'è problema: basta concordare condanne lievi e ottenere da Platini un trattamento "morbido". Dopo aver inveito contro il "Biscotto" che, a detta di coloro che misurano i comportamenti altrui con i propri metri (im)morali, stavano per somministrarci Spagna e Croazia (le quali ci hanno invece fornito ma bella prova di lealtà e correttezza sportiva), come possiamo adesso chiedere alla stessa istituzione, l'Uefa, cui chiedevano di vigilare con inflessibile durezza sui presunti accordi illeciti altrui di sorvolare sulla corruzione che purtroppo non risparmia il nostro calcio? Si immagini, signor Presidente, quale disonore cadrebbe sul nostro paese se si mostrasse non solo incapace di combattere la corruzione nel mondo dello sport, ma se addirittura ne esibisse i protagonisti, freschi freschi di carcere, sui palcoscenici internazionali. Certo della Sua sensibilità, Le invio miei più deferenti saluti.

grazie 1000.

Questa dicasi [...]a al suo stato più puro.

Una nomination per il Turone di merda, più che per quello d'oro
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Sonni Boi il 25 Giu 2013, 19:30
Citazione di: Rivolazionario il 24 Giu 2013, 14:49
E' un lavoro duro ma qualcuno lo deve pur fare.

TURONE D'ORO 2012 2013 NOMINATION

Stefano Romita - Roma, Roma, Roma
Roberto Maida - Roma ecco lo sceicco, puo' comprare tutta la A
Chiara Zucchelli - Sabatini fa rotta su Madrid
Chiara Zucchelli feat. Galli - La rivoluzione dalla A alla Z
Piero Torri - La Roma Insegue Robben
R. Bocciardelli - Tor di Valle, Roma 27 Settembre 2016
Tonino Cagnucci - Zeman Unica Via
Tonino Cagnucci - Quella stella che non perderemo mai
Matteo Pinci - Totti, l'uomo dei record fa festa con la Roma
Ugo Trani - Garcia, Totti sarà il mio alleato. (La prendiamo per buona anche se e' dopo la fine della stagione ?)
Giancarlo Dotto - Rosicata Post Derby
G. Sansonna - Stralcio libercolo su Zeman
Autore Ignoto - Gol di Totti alla Juve
Giuseppe Brindisi - Zemania. Una vita all'attacco, chi tifa per lui, non perde mai
Carmine Fotia - Caro Presidente, salvaci tu: una vergogna da evitare, per il bene del calcio
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: N.G.E. il 25 Giu 2013, 19:55
Quest'anno si gioca per il secondo posto su; l'articolo di romita è imbattibile.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Baldrick il 25 Giu 2013, 20:25
Citazione di: bellodecasa il 25 Giu 2013, 19:11
(Il Romanista - Carmine Fotia)
Caro Presidente, salvaci tu: una vergogna da evitare, per il bene del calcio - Caro Presidente Napolitano, Mi rivolgo a Lei con la stima e l'affetto che ben conosce. Mi rivolgo a Lei affinché eserciti la sua autorevole capacità di persuasione sui vertici del calcio italiano e ci eviti dunque una figuraccia in campo internazionale che contraddirebbe la splendida prova di orgoglio nazionale che stanno dando i ragazzi di Prandelli cui Lei è voluto essere vicino rappresentando il sentimento di tutto il paese. Con i Suoi gesti simbolici, carissimo Presidente, con quella commozione trattenuta a stento mentre consegna la bandiera ai nostri atleti olimpici, Lei ha saputo ben interpretare lo spirito di riscatto e di lealtà che muove ogni vero sportivo, mostrandosi ancora una volta interprete dei più profondi sentimenti di coesione e di moralità di cui oggi il nostro paese ha un estremo e disperato bisogno.
Ebbene, mentre i nostri ragazzi riscattano sul campo la brutta pagina di Scommessopoli, mostrando che il nostro calcio è fatto in grande maggioranza da ragazzi per bene e puliti, i vertici del calcio italiano, in testa Giancarlo Abete, stanno cercando di coinvolgere anche Platini in una operazione che, se andasse in porto, ci coprirebbe di una vergogna che inevitabilmente ricadrebbe sull'intero paese. I fatti possono anche esserLe sfuggiti, dal momento che in queste ore ha ben più drammatiche e dolorose vicende cui pensare, a cominciare dalla morte di un nostro carabiniere in Afghanistan. Ci permettiamo allora di rammentaLe quanto scritto da noi e da altri giornali in merito all'iscrizione nelle competizioni europee delle squadre italiane coinvolte in Scommessopoli. Tre di esse, Lazio, Udinese e Napoli, probabilmente in tempi diversi, saranno deferite alla giustizia sportiva.
Orbene, il regolamento Uefa parla chiaro e dice che in caso di "coinvolgimento diretto o indiretto", in illeciti sportivi le squadre coinvolte non possono disputare i tornei ai quali dovrebbero accedere secondo la posizione raggiunta nei rispettivi campionati. Non si fa alcuna menzione né alla colpevolezza, né all'entità della sanzione poiché si tratta di un codice etico al quale basta "il coinvolgimento" per decretare l'esclusione. Del resto, è in base a un codice etico che il capitano della Lazio, Mauri, è stato escluso della lista dei convocati di Prandelli. I codici etici, infatti, servono proprio a definire comportamenti che rispettino la legalità a prescindere dalle sanzioni e dalle responsabilità penali. Non dovrebbe dunque esserci alcun dubbio sull'interpretazione della norma e invece il presidente della Figc Giancarlo Abete sta facendo pressing su Platini affinché ne dia una lettura "elastica" nel solco di quel relativismo morale che fa parte di una certa immagine dell'Italia che Lei in questi anni ha sempre e giustamente combattuto.
La lettura "elastica" della norma si fonda sul fatto che i processi non termineranno prima che scada l'iscrizione delle squadre ai tornei europei e quindi, dicono i fautori dell'"elasticità", le squadre coinvolte devono essere ammesse perché vanno considerate innocenti fino all'ultimo grado di giudizio. E se arrivasse una condanna nel corso dei tornei? Non c'è problema: basta concordare condanne lievi e ottenere da Platini un trattamento "morbido". Dopo aver inveito contro il "Biscotto" che, a detta di coloro che misurano i comportamenti altrui con i propri metri (im)morali, stavano per somministrarci Spagna e Croazia (le quali ci hanno invece fornito ma bella prova di lealtà e correttezza sportiva), come possiamo adesso chiedere alla stessa istituzione, l'Uefa, cui chiedevano di vigilare con inflessibile durezza sui presunti accordi illeciti altrui di sorvolare sulla corruzione che purtroppo non risparmia il nostro calcio? Si immagini, signor Presidente, quale disonore cadrebbe sul nostro paese se si mostrasse non solo incapace di combattere la corruzione nel mondo dello sport, ma se addirittura ne esibisse i protagonisti, freschi freschi di carcere, sui palcoscenici internazionali. Certo della Sua sensibilità, Le invio miei più deferenti saluti.
Inf.ame, viscido baciapile
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: MadBob79 il 25 Giu 2013, 20:37
Citazione di: bellodecasa il 25 Giu 2013, 19:11
(Il Romanista - Carmine Fotia)
Caro Presidente, salvaci tu: una vergogna da evitare, per il bene del calcio - Caro Presidente Napolitano, Mi rivolgo a Lei con la stima e l'affetto che ben conosce. Mi rivolgo a Lei affinché eserciti la sua autorevole capacità di persuasione sui vertici del calcio italiano e ci eviti dunque una figuraccia in campo internazionale che contraddirebbe la splendida prova di orgoglio nazionale che stanno dando i ragazzi di Prandelli cui Lei è voluto essere vicino rappresentando il sentimento di tutto il paese. Con i Suoi gesti simbolici, carissimo Presidente, con quella commozione trattenuta a stento mentre consegna la bandiera ai nostri atleti olimpici, Lei ha saputo ben interpretare lo spirito di riscatto e di lealtà che muove ogni vero sportivo, mostrandosi ancora una volta interprete dei più profondi sentimenti di coesione e di moralità di cui oggi il nostro paese ha un estremo e disperato bisogno.
Ebbene, mentre i nostri ragazzi riscattano sul campo la brutta pagina di Scommessopoli, mostrando che il nostro calcio è fatto in grande maggioranza da ragazzi per bene e puliti, i vertici del calcio italiano, in testa Giancarlo Abete, stanno cercando di coinvolgere anche Platini in una operazione che, se andasse in porto, ci coprirebbe di una vergogna che inevitabilmente ricadrebbe sull'intero paese. I fatti possono anche esserLe sfuggiti, dal momento che in queste ore ha ben più drammatiche e dolorose vicende cui pensare, a cominciare dalla morte di un nostro carabiniere in Afghanistan. Ci permettiamo allora di rammentaLe quanto scritto da noi e da altri giornali in merito all'iscrizione nelle competizioni europee delle squadre italiane coinvolte in Scommessopoli. Tre di esse, Lazio, Udinese e Napoli, probabilmente in tempi diversi, saranno deferite alla giustizia sportiva.
Orbene, il regolamento Uefa parla chiaro e dice che in caso di "coinvolgimento diretto o indiretto", in illeciti sportivi le squadre coinvolte non possono disputare i tornei ai quali dovrebbero accedere secondo la posizione raggiunta nei rispettivi campionati. Non si fa alcuna menzione né alla colpevolezza, né all'entità della sanzione poiché si tratta di un codice etico al quale basta "il coinvolgimento" per decretare l'esclusione. Del resto, è in base a un codice etico che il capitano della Lazio, Mauri, è stato escluso della lista dei convocati di Prandelli. I codici etici, infatti, servono proprio a definire comportamenti che rispettino la legalità a prescindere dalle sanzioni e dalle responsabilità penali. Non dovrebbe dunque esserci alcun dubbio sull'interpretazione della norma e invece il presidente della Figc Giancarlo Abete sta facendo pressing su Platini affinché ne dia una lettura "elastica" nel solco di quel relativismo morale che fa parte di una certa immagine dell'Italia che Lei in questi anni ha sempre e giustamente combattuto.
La lettura "elastica" della norma si fonda sul fatto che i processi non termineranno prima che scada l'iscrizione delle squadre ai tornei europei e quindi, dicono i fautori dell'"elasticità", le squadre coinvolte devono essere ammesse perché vanno considerate innocenti fino all'ultimo grado di giudizio. E se arrivasse una condanna nel corso dei tornei? Non c'è problema: basta concordare condanne lievi e ottenere da Platini un trattamento "morbido". Dopo aver inveito contro il "Biscotto" che, a detta di coloro che misurano i comportamenti altrui con i propri metri (im)morali, stavano per somministrarci Spagna e Croazia (le quali ci hanno invece fornito ma bella prova di lealtà e correttezza sportiva), come possiamo adesso chiedere alla stessa istituzione, l'Uefa, cui chiedevano di vigilare con inflessibile durezza sui presunti accordi illeciti altrui di sorvolare sulla corruzione che purtroppo non risparmia il nostro calcio? Si immagini, signor Presidente, quale disonore cadrebbe sul nostro paese se si mostrasse non solo incapace di combattere la corruzione nel mondo dello sport, ma se addirittura ne esibisse i protagonisti, freschi freschi di carcere, sui palcoscenici internazionali. Certo della Sua sensibilità, Le invio miei più deferenti saluti.

Pijatela 'nder culo, tu e Dotto.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: COLDILANA61 il 25 Giu 2013, 20:47
Ma sto Fotia nel '84 durante Rioma-Dundee dove stava ?

In Aspromonte a pascolare le capre ?
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Biafra il 25 Giu 2013, 21:44
Citazione di: Mohammed Hussein il 25 Giu 2013, 19:30
E' un lavoro duro ma qualcuno lo deve pur fare.

TURONE D'ORO 2012 2013 NOMINATION

Stefano Romita - Roma, Roma, Roma
Roberto Maida - Roma ecco lo sceicco, puo' comprare tutta la A
Chiara Zucchelli - Sabatini fa rotta su Madrid
Chiara Zucchelli feat. Galli - La rivoluzione dalla A alla Z
Piero Torri - La Roma Insegue Robben
R. Bocciardelli - Tor di Valle, Roma 27 Settembre 2016
Tonino Cagnucci - Zeman Unica Via
Tonino Cagnucci - Quella stella che non perderemo mai
Matteo Pinci - Totti, l'uomo dei record fa festa con la Roma
Ugo Trani - Garcia, Totti sarà il mio alleato. (La prendiamo per buona anche se e' dopo la fine della stagione ?)
Giancarlo Dotto - Rosicata Post Derby
G. Sansonna - Stralcio libercolo su Zeman
Autore Ignoto - Gol di Totti alla Juve
Giuseppe Brindisi - Zemania. Una vita all'attacco, chi tifa per lui, non perde mai
Carmine Fotia - Caro Presidente, salvaci tu: una vergogna da evitare, per il bene del calcio

Bella lista, un vero e proprio parterre de rois :)
Qualcuno apra il topic delle votazioni che sto con un cellulare con lo schermo da 3,5 pollici. Ci pensi tu Mohammed?
Io direi di mettere le seguenti opzioni (e comunque fate come vi pare) :
- voto aperto per una settimana;
- un solo voto per utente;
- possibilità di cambiare il voto fino alla fine del sondaggio (anche tre voti per utente potrebbe essere un'idea), altrimenti esce un plebiscito per Romita e si rischia di non assegnare i prestigiosi Turoni d'argento e di bronzo  :)
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Aquila1 il 25 Giu 2013, 22:20
Citazione di: Mohammed Hussein il 25 Giu 2013, 19:28
grazie 1000.

Questa dicasi [...]a al suo stato più puro.

Una nomination per il Turone di merda, più che per quello d'oro
condivido, il turone d'oro implica il divertimento di chi legge l'assurdità, questo implica il disgusto perciò anche per me ci dovrebbe essere la categoria dei turoni di merda pr gli articoli disgustosi
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Sonni Boi il 25 Giu 2013, 22:37
ma non dovevamo farle partire a luglio le votazioni, Biafra?

Prendiamoci ancora qualche giorno, non vorrei ci fosse sfuggita qualche perla   :^^

Che ne dite?
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: robylele il 26 Giu 2013, 01:03
Citazione di: Biafra il 25 Giu 2013, 21:44
- possibilità di cambiare il voto fino alla fine del sondaggio (anche tre voti per utente potrebbe essere un'idea), altrimenti esce un plebiscito per Romita e si rischia di non assegnare i prestigiosi Turoni d'argento e di bronzo

:lol:



Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: lorenz82 il 26 Giu 2013, 01:40
quando iniziano le votazioni?
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Zoppo il 26 Giu 2013, 08:18
Aspettiamo ancora qualche giorno, aspettando altre perle...

Se non arriva niente via con le votazioni...
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: happyeagle il 26 Giu 2013, 10:25
Come statuetta dovrebbe andare bene 8)

(http://www.pasthorizonspr.com/wp-content/uploads/2011/04/phallus870.jpg)

P.S  se è il caso qualcuno bravo con photoshop la modifica un po' ;) 
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: saramago il 26 Giu 2013, 10:44
..................................................................

Grazie di esistere, @ToninoCagnucci. Non vincerai un cazzo con la rometta, ma qui (http://www.lazio.net/forum/index.php/topic,18316.0.html ...) vinci pure quest'anno.

......................................................................
................................... @ToninoCagnucci quel forum è un ritrovo di gente con seri problemi di alienazione sociale. Andrebbe studiato. #lazziemerda

Tonino Cagnucci Tonino Cagnucci ‏@ToninoCagnucci 23 Giu

...................................... #lazziemerda no niente insulti, io a quel premio ce tengo
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Sonni Boi il 26 Giu 2013, 10:53
Citazione di: saramago il 26 Giu 2013, 10:44
..................................................................

Grazie di esistere, @ToninoCagnucci. Non vincerai un cazzo con la rometta, ma qui (http://www.lazio.net/forum/index.php/topic,18316.0.html ...) vinci pure quest'anno.

......................................................................
................................... @ToninoCagnucci quel forum è un ritrovo di gente con seri problemi di alienazione sociale. Andrebbe studiato. #lazziemerda

Tonino Cagnucci Tonino Cagnucci ‏@ToninoCagnucci 23 Giu

...................................... #lazziemerda no niente insulti, io a quel premio ce tengo

a questo punto direi che è tutto pronto per la premiazione ufficiale, nel caso dovesse vincere lui!

Dobbiamo formare una delegazione!
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Dusk il 26 Giu 2013, 10:58
Citazione di: saramago il 26 Giu 2013, 10:44
..................................................................


......................................................................
................................... @ToninoCagnucci quel forum è un ritrovo di gente con seri problemi di alienazione sociale. Andrebbe studiato. #lazziemerda



Ahò, dobbiamo aver fatto qualcosa di molto grave, per spingere un romanista ad utilizzare il verbo "studiare". :lol:
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: bellodecasa il 26 Giu 2013, 11:06
Luis, diamo l'assalto al cielo

[PAOLO FRANCHI - Il Romanista, 07/05/2012]

Sostiene Mourinho, dopo aver vinto, mannaggia,la Liga, che Dio è con lui: mi sembra proprio di averla già sentita, e mi pare di ricordare che, alla lunga, questa intima convinzione non abbia portato benissimo a chi la nutriva.
No, non sto dicendo che Mourinho è un nazista.Sto dicendo che incarna un po' tutto quello che detesto, e non solo nel gioco del pallone:sarà pure lo Special One, ma è roba buona per i tripudi dei madrilisti (ora è sempre, forza Pep), le nostalgie degli interisti e magari per i sogni dei laziali. Non certo per noi, e non solo perché, in ogni caso, non ce lo potremmo permettere.
Luis Enrique è esattamente l'opposto. Non so se crede in Dio. Ma non pensa, ne sono arcisicuro
che Dio, se c'è, stia con lui. Per questo sono luisenriquista, a volte critico, spesso perplesso,
ma sempre luisenriquista. A me il suo modo di stare al mondo, prima ancora che il suo modo di allenare la squadra, piace quasi per istinto, perché capisco, o credo di capire, che se le sue idee riuscissero a prendere finalmente un po' di corpo ci farebbe impazzire. Non solo.
A me fa simpatia e, se mi è concesso, pure un po' di tenerezza anche quando le cose vanno
male, o maluccio, e cioè, come è noto, nel nostro caso, e lui dà l'impressione di non capacitarsi
esattamente del perché.
Capisco perfettamente che affermazioni come queste sono di una soggettività assoluta, non sorrette da alcun elemento di fatto, e quindi confutabilissime da chiunque, convinto che i fatti abbiano, come suol dirsi, la testa dura, opponga loro la dura realtà dei risultati e del gioco complessivamente offerto quest'anno dalla Roma.
Ma nessuna contestazione farà cambiare idea né a me né a quelli (non saprei dire se siano ancora tra noi la maggioranza, come quando la curva esponeva lo striscione: "mai schiavi del risultato", o non più) la pensano come me. Capita, e pure in questo caso, che gli innovatori, e insomma quelli che avendo un'idea
in testa cercano, provando e riprovando, di metterla in pratica, dividano la loro stessa gente:
c'è sempre chi pensa che si stava meglio quando si stava peggio, e prova nostalgia dei bei tempi andati. A me, invece, l'idea stessa di cambiamento piace, e poi, del nostro passato relativamente recente, ho nostalgia solo per il Barone (ma nel suo caso è più giusto parlare di passione intellettuale e umana prima ancora che calcistica), per Zeman (forza Pescara, e occhi aperti, perché i nemici sono tanti e potenti),
per Spalletti. Tornando a noi. Penso che Totti (pure in questo il più grande dei capitani, o meglio il Capitano per antonomasia) abbia detto come meglio non si potrebbe quel che alberga nel cervello e nel cuore della squadra, o quanto meno la sua grande maggioranza.
Non mi sono mai permesso di dissentire dal Capitano, nemmeno quando ha preso a calci nel sedere
Balotelli. Non vedo proprio perché dovrei farlo questa volta. Dia retta a Totti, Luis.
Resti, e proviamo insieme a dare l'assalto al cielo.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: robylele il 26 Giu 2013, 11:46
Citazione di: bellodecasa il 26 Giu 2013, 11:06
Luis, diamo l'assalto al cielo

[PAOLO FRANCHI - Il Romanista, 07/05/2012]


Capisco perfettamente che affermazioni come queste sono di una soggettività assoluta, non sorrette da alcun elemento di fatto, e quindi confutabilissime da chiunque, convinto che i fatti abbiano, come suol dirsi, la testa dura, opponga loro la dura realtà dei risultati e del gioco complessivamente offerto quest'anno dalla Roma.
Ma nessuna contestazione farà cambiare idea né a me né a quelli (non saprei dire se siano ancora tra noi la maggioranza, come quando la curva esponeva lo striscione: "mai schiavi del risultato", o non più) la pensano come me.



ma questo Franchi veramente crede che esiste una sola persona al mondo interessata a fargli cambiare idea?
Franchi sta bene e così e non deve cambiare!   :lol:


Citazione di: bellodecasa il 26 Giu 2013, 11:06
Luis, diamo l'assalto al cielo

[PAOLO FRANCHI - Il Romanista, 07/05/2012]

Non mi sono mai permesso di dissentire dal Capitano, nemmeno quando ha preso a calci nel sedere
Balotelli.

veramente l'ha preso da dietro sulla tibia con ferocia inaudita e prendendo la rincorsa.
I calci nel sedere andrebbero dati a Franchi più che altro.



Citazione di: bellodecasa il 26 Giu 2013, 11:06
Luis, diamo l'assalto al cielo

[PAOLO FRANCHI - Il Romanista, 07/05/2012]
Dia retta a Totti, Luis.
Resti, e proviamo insieme a dare l'assalto al cielo.

Luis non ha voluto sentir ragioni ed ha preferito il Celta Vigo dopo un anno sabbatico preso più che altro per riprendersi dalle centinaia di ore fatte nel traffico del Raccordo tra Olgiata e Trigoria e ritorno.



Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: MadBob79 il 26 Giu 2013, 14:25
Citazione di: saramago il 26 Giu 2013, 10:44
..................................................................

Grazie di esistere, @ToninoCagnucci. Non vincerai un cazzo con la rometta, ma qui (http://www.lazio.net/forum/index.php/topic,18316.0.html ...) vinci pure quest'anno.

......................................................................
................................... @ToninoCagnucci quel forum è un ritrovo di gente con seri problemi di alienazione sociale. Andrebbe studiato. #lazziemerda

Tonino Cagnucci Tonino Cagnucci ‏@ToninoCagnucci 23 Giu

...................................... #lazziemerda no niente insulti, io a quel premio ce tengo

Tonì, quest'anno la pagnotta te la devi sudare, la concorrenza s'è fatta agguerrita. Arriva sempre il momento in cui l'allievo supera il maestro.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: ssl_1900 il 26 Giu 2013, 15:11
Citazione di: bellodecasa il 26 Giu 2013, 11:06
Luis, diamo l'assalto al cielo

[PAOLO FRANCHI - Il Romanista, 07/05/2012]

Sostiene Mourinho, dopo aver vinto, mannaggia,la Liga, che Dio è con lui: mi sembra proprio di averla già sentita, e mi pare di ricordare che, alla lunga, questa intima convinzione non abbia portato benissimo a chi la nutriva.
No, non sto dicendo che Mourinho è un nazista.Sto dicendo che incarna un po' tutto quello che detesto, e non solo nel gioco del pallone:sarà pure lo Special One, ma è roba buona per i tripudi dei madrilisti (ora è sempre, forza Pep), le nostalgie degli interisti e magari per i sogni dei laziali. Non certo per noi, e non solo perché, in ogni caso, non ce lo potremmo permettere.
Luis Enrique è esattamente l'opposto. Non so se crede in Dio. Ma non pensa, ne sono arcisicuro
che Dio, se c'è, stia con lui. Per questo sono luisenriquista, a volte critico, spesso perplesso,
ma sempre luisenriquista. A me il suo modo di stare al mondo, prima ancora che il suo modo di allenare la squadra, piace quasi per istinto, perché capisco, o credo di capire, che se le sue idee riuscissero a prendere finalmente un po' di corpo ci farebbe impazzire. Non solo.
A me fa simpatia e, se mi è concesso, pure un po' di tenerezza anche quando le cose vanno
male, o maluccio, e cioè, come è noto, nel nostro caso, e lui dà l'impressione di non capacitarsi
esattamente del perché.
Capisco perfettamente che affermazioni come queste sono di una soggettività assoluta, non sorrette da alcun elemento di fatto, e quindi confutabilissime da chiunque, convinto che i fatti abbiano, come suol dirsi, la testa dura, opponga loro la dura realtà dei risultati e del gioco complessivamente offerto quest'anno dalla Roma.
Ma nessuna contestazione farà cambiare idea né a me né a quelli (non saprei dire se siano ancora tra noi la maggioranza, come quando la curva esponeva lo striscione: "mai schiavi del risultato", o non più) la pensano come me. Capita, e pure in questo caso, che gli innovatori, e insomma quelli che avendo un'idea
in testa cercano, provando e riprovando, di metterla in pratica, dividano la loro stessa gente:
c'è sempre chi pensa che si stava meglio quando si stava peggio, e prova nostalgia dei bei tempi andati. A me, invece, l'idea stessa di cambiamento piace, e poi, del nostro passato relativamente recente, ho nostalgia solo per il Barone (ma nel suo caso è più giusto parlare di passione intellettuale e umana prima ancora che calcistica), per Zeman (forza Pescara, e occhi aperti, perché i nemici sono tanti e potenti),
per Spalletti. Tornando a noi. Penso che Totti (pure in questo il più grande dei capitani, o meglio il Capitano per antonomasia) abbia detto come meglio non si potrebbe quel che alberga nel cervello e nel cuore della squadra, o quanto meno la sua grande maggioranza.
Non mi sono mai permesso di dissentire dal Capitano, nemmeno quando ha preso a calci nel sedere
Balotelli. Non vedo proprio perché dovrei farlo questa volta. Dia retta a Totti, Luis.
Resti, e proviamo insieme a dare l'assalto al cielo.


maledetta incidentale. :x

peccato, nel complesso non era malaccio.


Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Lativm88 il 27 Giu 2013, 12:01
Citazione di: CodyAnderson il 25 Giu 2013, 16:45
Io direi che il Turone D'Oro dovrebbe diventare come l'Oscar, con varie categorie a disposizione che variano di anno in anno a seconda del caso:

Turone D'Oro Nomination per "best overall performance of the year" - S.Romita "Roma, Roma, Roma"
Turone D'Oro Nomination per "best transfer market performance of the year" - Piero Torri "La Roma Insegue Robben"
Turone D'Oro Nomination per "best coppainfaccia performance of the year" - G.Dotto "Rosicata Post-Derby"
Turone D'Oro Nomination per "best innovative performance of the year" - Chiara Zucchelli feat. Galli "La rivoluzione dalla A alla Z"
Turone D'Oro Nomination per "best fantasy performance of the year" - R.Maida "Roma ecco lo sceicco, puo' comprare tutta la A"
Turone D'Oro Nomination per "best male artist of the year" - T.Cagnucci
Turone D'Oro Nomination per "best female artist of the year" - C.Zucchelli


MAnca il turone d'oro alla carriera!
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: CodyAnderson il 27 Giu 2013, 12:30
Citazione di: MadBob79 il 26 Giu 2013, 14:25
Tonì, quest'anno la pagnotta te la devi sudare, la concorrenza s'è fatta agguerrita. Arriva sempre il momento in cui l'allievo supera il maestro.

Infatti, non e' affatto scontata la sua vittoria. Anzi, io addirittura spero in una vittoria di Romita per spronare Tonino a fare meglio il prossimo anno.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Tib90 il 27 Giu 2013, 12:31
Citazione di: Lativm88 il 27 Giu 2013, 12:01

MAnca il turone d'oro alla carriera!

Vabbè quello assegnarlo ogni anno sarebbe superfluo...
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Pag il 27 Giu 2013, 19:28
il turone d'oro!
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Cialtron_Heston il 27 Giu 2013, 20:06
Roberto Maida rules :))
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Aquila1 il 27 Giu 2013, 20:17
per me c'è solo un vincitore.....c'è da fare sesso con Romita!
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: ABBAUDO il 28 Giu 2013, 12:09
Romita tutta la vita e non si discute!!
Con l'articolo "Cè da fare sesso bla bla" ha creato un varco spazio-temporale del quale li per li non se ne era reso conto neanche lui..da lì sono usciti tutti i loro peggiori incubi..
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: porgascogne il 28 Giu 2013, 12:13
...e noi siamo come svuotati
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: saramago il 28 Giu 2013, 12:24
se si può istituirei anche il premio della critica, che per quest'anno assegnerei a zoro, per i suoi due libri KC 1927. per l'impegno a pijassela 'nderculo cercando di tingere di intellettualismo d'avanguardia una squadra che rimane, pur sempre e semplicemente, merda.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: porgascogne il 28 Giu 2013, 12:28
Citazione di: saramago il 28 Giu 2013, 12:24
se si può istituirei anche il premio della critica, che per quest'anno assegnerei a zoro, per i suoi due libri KC 1927. per l'impegno a pijassela 'nderculo cercando di tingere di intellettualismo d'avanguardia una squadra che rimane, pur sempre e semplicemente, merda.

ecco
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: est1900 il 28 Giu 2013, 12:42
Citazione di: saramago il 28 Giu 2013, 12:24
cercando di tingere di intellettualismo d'avanguardia una squadra che rimane, pur sempre e semplicemente, merda.

e di allungare il brodo del suo conto in banca.
Chè a esse radicalsinsitrorso chic se magna bene alle feste ma 'na rosetta a pranzo te la devi sempre compra'.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: NandoViola il 28 Giu 2013, 12:48
solo un appunto, addolcirei il nome del premio: Turon d'Oro.
Il Turon d'Oro, senti come suona soave.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Tarallo il 28 Giu 2013, 12:50
Citazione di: NandoViola il 28 Giu 2013, 12:48
solo un appunto, addolcirei il nome del premio: Turon d'Oro.
Il Turon d'Oro, senti come suona soave.

Hai ragione da un punto di vista formale, ma si perderebbe un po' il senso. Ramon d'Oro?
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Cialtron_Heston il 28 Giu 2013, 13:02
Citazione di: est1900 il 28 Giu 2013, 12:42
e di allungare il brodo del suo conto in banca.
Chè a esse radicalsinsitrorso chic se magna bene alle feste ma 'na rosetta a pranzo te la devi sempre compra'.


:lol:
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: robylele il 28 Giu 2013, 13:02
mi rivolgo ai netters più colti.
Ancora oggi ammetto di non aver capito il passaggio di Romita ''i lombi saggi''.

Aiutatemi.   :roll:


Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: AguilaRoja il 28 Giu 2013, 14:21
Citazione di: robylele il 28 Giu 2013, 13:02
mi rivolgo ai netters più colti.
Ancora oggi ammetto di non aver capito il passaggio di Romita ''i lombi saggi''.

Aiutatemi.   :roll:

Cojjoni sapienti.
E' che i genitori se so dovuti impegnà per mette al mondo certi squallidoni...
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Rivolazionario il 28 Giu 2013, 17:59
Citazione di: robylele il 28 Giu 2013, 13:02
mi rivolgo ai netters più colti.
Ancora oggi ammetto di non aver capito il passaggio di Romita ''i lombi saggi''.

Aiutatemi.   :roll:




Non preoccuparti.
Non lo sa nemmeno lui.
Potenza del copiaincolla.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: ralphmalph il 28 Giu 2013, 18:18
non vedo l'ora di poter votare per romita
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: NineTenEightEight il 28 Giu 2013, 18:25
Ma quindi alla fine verranno assegnati
Turone d'oro
Turone morale
Turone di bronzo?
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Biafra il 28 Giu 2013, 18:32
Citazione di: NineTenEightEight il 28 Giu 2013, 18:25
Ma quindi alla fine verranno assegnati
Turone d'oro
Turone morale
Turone di bronzo?

:nono: Rispettare la tradizione (imho)

Turone d'Oro
Turone d'Argento
Turone di Bronzo
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Rivolazionario il 28 Giu 2013, 18:42
Citazione di: Biafra il 28 Giu 2013, 18:32
:nono: Rispettare la tradizione (imho)

Turone d'Oro
Turone d'Argento
Turone di Bronzo


Pero' il Turone Morale e' una grossa idea. E' un po' come dire "Il ragazzo si farà anche se ha le spalle strette". Dovremmo pensarci, secondo me.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Cialtron_Heston il 28 Giu 2013, 18:59
Per curiosità mi sono messo a cercare la foto di Roberto Maida,volevo vedere in faccia l'autore dell'articolo sullo sceicco.
Smanettando ho trovato questa sua opinione su marquinhos,risalente a 6 mesi fa:

Martedì 25 Dicembre 2012 - ore 15:00
MAIDA: "Marquinhos? tra i migliori del mondo per i prossimi 15 anni"



Cosa le è piaciuto e cosa l'ha delusa di più della Roma vista fino ad oggi?
"Come filosofia mi è piaciuta molto la capacità di rischiare, ad esempio con la promozione quasi immediata di Marquinhos, che per i prossimi 15 anni sarà uno dei migliori difensori del mondo."

Se oggi circola 'sta calla su Marquinhos probabilmente è merito suo:)


Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Ulissechina il 28 Giu 2013, 20:57
Citazione di: Flaminio il 23 Giu 2013, 18:19
Mi dispiace per Cagnucci, sempre ai suoi livelli, ma quest'anno il premio dovrebbe andare a Romita.
Ribadisco un estratto, fior da fiore:

(...) Nulla potrà fermarci. Abbiamo il Papa dalla nostra parte che ha scelto un nome che è una garanzia per tutti noi. E abbiamo il calciatore in attività più forte del mondo degli ultimi venti anni di storia del calcio. Che altro abbiamo? Abbiamo mezza stella d'argento da sceriffi già cucita sul rosso della maglia. Chi ce la strappa? Lotito e i suoi pennuti boys? La mala sorte? Un arbitraggio maledetto? Nulla. Tranquilli. Nulla potrà toglierci quello che è giusto, stabilito e deciso. Me ne tornerò senza voce, senza casco, senza sonno e senza fame. E nel tragitto che mi riporterà a casa farò un bel giro largo e passerò a Trastevere, mi farò tutto il lungotevere in un senso e nell'altro, salirò al Gianicolo e poi al Pincio, traverserò piazza Navona e Fontana di Trevi, urlerò in Prati, davanti a Vanni, tutto il mio amore per la Roma. E me ne tornerò a casa sfinito, sporco e sudato. Farò una lunga doccia. E mi siederò a tavola, sorridente. E realmente soddisfatto di essere nato qui. E da lombi saggi.

A questo giro non c'è discussione, dai... Gli altri, pur meritevoli, avranno tutto il tempo per rifarsi.

Più che una doccia, si sarà fatto e si stà facendo un  bidè, bello freddo introducendo ogni tanto qualche cubetto di ghiacco,  il buco del cu.lo gli sta bruciando,  è in fiamme, sto poveraccio è combinato peggio del  babuino del bioparco.

Secondo me, numero uno senza se e senza ma, ha vinto per distacco.
Titolo: Re:Turone D'Oro 2012-13 - Le Nomination
Inserito da: Aquila1 il 01 Lug 2013, 21:03
Citazione di: Rivolazionario il 28 Giu 2013, 18:42
Pero' il Turone Morale e' una grossa idea. E' un po' come dire "Il ragazzo si farà anche se ha le spalle strette". Dovremmo pensarci, secondo me.
tecnicamente ci dovrebbe essere anche un premio Turone regolare ma annullato per fuorigioco........