UEFA Champions League 2024 - 2025

Aperto da alby1608, 12 Lug 2024, 08:37

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kelly slater

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Vabbè regà so uscite 3 italiane su 4 ai playoff, te pare che esce pure la quarta?

arturo

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spook

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Fantascienza. Poi all'Olimpico con il sold out sono imbattibili.

QVIRIS

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godo!!
comunque schouten del psv (ex bologna) tanta roba

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Gio

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Che dispiacere.
Peccato che poi ci dovremo sorbire i pipponi dell'unica squadra che tiene alto il nome italiane in Europa vista anche  la vittoria del prestigiosissimo trofeo di qualche anno fa.

In generale, noi in Europa abbiamo sempre vinto con la difesa ed il contropiede, anche quando avevamo squadre forti. Quando  ci andiamo con le linee, i portieri che non parano, ma fanno i passaggi e tutte 'ste menate, stiamo 20 anni indietro e prendiamo gli schiaffi.

Velociraptor

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Perisic in versione Pedro ieri sera.

Età calcistica avanzata, vitalità da ventenne.

giggio

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almeno se arriviamo quarti non si dovrà leggere che ci siamo riusciti solo perché tutte le altre erano impegnate in CL

italicbold

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Citazione di: sharp il 19 Feb 2025, 23:43

a certi ritmi quasi tutte le italiane scompaiono dal campo

Comunque secondo me questa è un po' una legenda metropolitana.
Se seguissimo il rasoio di Occam, probabilmente, dovremmo dire che semplicemente la Juventus e il Milan non sono gli squadroni che vengono quotidianamente descritti in  Italia e su cui sembra che non possa esserci discussione. Hanno la maglia a strisce, quindi sono forti di default. E' una specie di topos storico che tutto il calcio italiano si porta sempre addosso. Milan, Juve e Inter sono comunque forti. Anche quando hanno squadre abbastanza mediocri. Succede spesso. C'è un autoconvincimento che porta a modificare la percezione. Pensa che anche quando avevamo la squadra più forte del mondo e andavamo a San Siro a sfidare il Milan ci cacavamo sotto anche se noi avevamo Veron e loro Guglielmimpietro. Per dire.
E quando fanno schifo in Europa allora si dice che è una questione di calcio italiano. Diciamo che i loro difetti stingono su tutti noi. Perché davvero, mica penserai che la Juventus, la grande Signora, c'ha una squadra con parecchi scappati di casa ? no, non puo' essere. Deve essere per forza una questione di calcio italiano che non c'ha i ritmi europei. Poi vai a vedere che sia Milan e Juventus, contro cui la vulgata vuole che sia impossibile oggi lottare per arrivare in champion's, sono stati presi a sganassoni in europa da squadre che, nel loro campionato interno, sono dietro all'Ajax. Che noi abbiamo bullizzato in casa loro. Magari, vai a sapé, non sapevano che noi non abbiamo il ritmo europeo nel sangue come loro. C'è un cortocircuito in questa storia. Secondo me.
Da questa lista togli l'Atalanta, perché l'Atalanta, neanche 8 mesi fa manco ci pensava ai ritmi europei e aveva maramaldeggiato contro il Bayer, fresco campione di germania in carrozza. Sono usciti contro una squadra abbastanza mediocre, come il Bruges, probabilmente perché pagano gli infortuni e, forse, l'ambiente si sta surriscaldando. Ma il bruges era passato nei 24 per il rotto della cuffia e, secondo me, avrebbe difficoltà a stare dalla parte sinistra della classifica in serie A. Ritmi o non ritmi.
Io credo appunto che, malgrado il mercato, malgrado i grandi movimenti fatti a gennaio alcune delle gravi carenze di Milan e Juve restano le stesse. La difesa del Milan, come quella della Juve sono abbastanza scarse. L'arrivo di Kolo Mouani ha permesso ai bianconeri di risolvere alcune partite che prima finivano in pareggio, ma non è che sono diventati uno squadrone. Alcuni giocatori della rosa sono abbastanza impresentabili a questi livelli. Ci vogliamo raccontare le belle storie sulla Next gen, ma non stiamo parlando dei nuovi Tardelli o dei nuovi Del piero.

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Sirius

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E aggiungo...
Quello che fa Theo Hernandez contro il Feyenoord e' quello che i giocatori di Milan, Juventus e Inter sono abituati a fare nel nostro campionato, restando del tutto impuniti, lindi e pinti come il culo di un neonato dopo il bagnetto.
Perche' ti pare che puoi espellere un giocatore delle strisciate a causa di un giallo per simulazione?

Qua succederebbe un casino tra dirigenti, commentatori, designatori, presidenti e moviolisti.
E farebbe pure capolino di nuovo l'ormai famoso "bidone dell'immondizia al posto del cuore".

RG-Lazio

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Si ragá peró il grande calcio italiano in europa é finito nel 2000, sfruttando l´onda del Sacchismo, che non era affatto catenaccio.

Da Sacchi in poi non abbiamo piú partorito grandi idee tecnico-tattiche. Lo hanno fatto in Portogallo, Spagna e Germania. In primier hanno comprato il pacchetto di conoscenze.

Per certi versi Sarri é stato l´ultimo sacchiano. 

italicbold

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Col catenaccio ci hanno probabilmente vinto le ultime 20 champions league.
A parte forse quelle vinte da Guardiola (uno che dice sempre che deve molto a Mazzone, per dire).
Mourinho, uno che ha vinto qualcosa in Europa, era un maestro nel chiudere le sue squadre e farle ripartire. Secondo me anche questa è una legenda metropolitana. Solo due anni fa le italiane stavano in semifinale di champion's e lo scorso anno l'Atalanta ha vinto in cavalleria l'Europa League.
Io invece penso che il Sacchismo sia stata veramente la grande rovina del calcio italiano. Che c'ha fatto convincere che il modulo era superiore agli uomini. Sacchi vinceva perché c'aveva quello che si faceva di meglio, a livello di giocatori, al mondo. C'aveva almeno 6 o 7 palloni d'oro reali o potenziali in formazione. Baresi, Maldini, Rijkard, Gullit, Van Basten, Ancelotti. Si si, come no, le tattiche di Sacchi.
Il grande calcio italiano è finito quando so finiti i soldi per far venire i migliori giocatori al mondo in Italia.
Sembra che sia complicato dire semplicemente che Juve e Milan siano due squadre abbastanza medie. Sia in Europa che in Italia.

syrinx

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hafssol

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Citazione di: italicbold il 20 Feb 2025, 11:50
Il grande calcio italiano è finito quando so finiti i soldi per far venire i migliori giocatori al mondo in Italia.

È tutto qui, al di là della prosopopea che considera ancora il calcio italiano vicino al top europeo: non lo è a nessun livello, di soldi, programmazione, stadi e competitività.

Vero che i risultati possono essere altalenanti, determinati anche dall'alea di sorteggi e casualità varie, però certi percorsi europei degli ultimi anni sono sembrati abbastanza scollegati da un discorso di valori oggettivi. Infatti oggi tre delle principali squadre italiane vengono buttate fuori da due olandesi e una belga, non esattamente dal City e dal PSG.

arturo

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Basti pensare che il nostro campionato, non è più in grado di attirare più nessun fuoriclasse al prime della sua carriera, siamo diventati come la Turchia, un cimitero di ex campioni.
I Ronaldo il fenomeno, gli Zidane, i Salas, i Boksic, oggi andrebbero in Spagna o Inghilterra.

tommasino

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Citazione di: Sirius il 20 Feb 2025, 11:25
E aggiungo...
Quello che fa Theo Hernandez contro il Feyenoord e' quello che i giocatori di Milan, Juventus e Inter sono abituati a fare nel nostro campionato, restando del tutto impuniti, lindi e pinti come il culo di un neonato dopo il bagnetto.
Perche' ti pare che puoi espellere un giocatore delle strisciate a causa di un giallo per simulazione?

Qua succederebbe un casino tra dirigenti, commentatori, designatori, presidenti e moviolisti.
E farebbe pure capolino di nuovo l'ormai famoso "bidone dell'immondizia al posto del cuore".
In realtà è successo una volta alla juve con conceicao e, se non erro, il colpevole marinelli non ha più arbitrato una strisciata

Sirius

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Citazione di: tommasino il 20 Feb 2025, 14:29
In realtà è successo una volta alla juve con conceicao e, se non erro, il colpevole marinelli non ha più arbitrato una strisciata

Vero verissimo...
E' infatti e' successo tutto quello che ho descritto sopra

RubinCarter

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Citazione di: italicbold il 20 Feb 2025, 11:02
Comunque secondo me questa è un po' una legenda metropolitana.
Se seguissimo il rasoio di Occam, probabilmente, dovremmo dire che semplicemente la Juventus e il Milan non sono gli squadroni che vengono quotidianamente descritti in  Italia e su cui sembra che non possa esserci discussione. Hanno la maglia a strisce, quindi sono forti di default. E' una specie di topos storico che tutto il calcio italiano si porta sempre addosso. Milan, Juve e Inter sono comunque forti. Anche quando hanno squadre abbastanza mediocri. Succede spesso. C'è un autoconvincimento che porta a modificare la percezione. Pensa che anche quando avevamo la squadra più forte del mondo e andavamo a San Siro a sfidare il Milan ci cacavamo sotto anche se noi avevamo Veron e loro Guglielmimpietro. Per dire.
E quando fanno schifo in Europa allora si dice che è una questione di calcio italiano. Diciamo che i loro difetti stingono su tutti noi. Perché davvero, mica penserai che la Juventus, la grande Signora, c'ha una squadra con parecchi scappati di casa ? no, non puo' essere. Deve essere per forza una questione di calcio italiano che non c'ha i ritmi europei. Poi vai a vedere che sia Milan e Juventus, contro cui la vulgata vuole che sia impossibile oggi lottare per arrivare in champion's, sono stati presi a sganassoni in europa da squadre che, nel loro campionato interno, sono dietro all'Ajax. Che noi abbiamo bullizzato in casa loro. Magari, vai a sapé, non sapevano che noi non abbiamo il ritmo europeo nel sangue come loro. C'è un cortocircuito in questa storia. Secondo me.
Da questa lista togli l'Atalanta, perché l'Atalanta, neanche 8 mesi fa manco ci pensava ai ritmi europei e aveva maramaldeggiato contro il Bayer, fresco campione di germania in carrozza. Sono usciti contro una squadra abbastanza mediocre, come il Bruges, probabilmente perché pagano gli infortuni e, forse, l'ambiente si sta surriscaldando. Ma il bruges era passato nei 24 per il rotto della cuffia e, secondo me, avrebbe difficoltà a stare dalla parte sinistra della classifica in serie A. Ritmi o non ritmi.
Io credo appunto che, malgrado il mercato, malgrado i grandi movimenti fatti a gennaio alcune delle gravi carenze di Milan e Juve restano le stesse. La difesa del Milan, come quella della Juve sono abbastanza scarse. L'arrivo di Kolo Mouani ha permesso ai bianconeri di risolvere alcune partite che prima finivano in pareggio, ma non è che sono diventati uno squadrone. Alcuni giocatori della rosa sono abbastanza impresentabili a questi livelli. Ci vogliamo raccontare le belle storie sulla Next gen, ma non stiamo parlando dei nuovi Tardelli o dei nuovi Del piero.

V A N G E L O !


Dice che hanno ingranato la sesta. O che hanno risolto il problema del gol con Kolo Muani.
Però si vanno a giocare le gare decisive della stagione con Kelly Rouhi e Oliveira (difensori) in panchina.
Poi senti le voci da torino ed è subito #Mottaout. In sesta marcia si capisce.

:lol:

RubinCarter

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Citazione di: RubinCarter il 20 Feb 2025, 15:20

Dice che hanno ingranato la sesta. O che hanno risolto il problema del gol con Kolo Muani.
Però si vanno a giocare le gare decisive della stagione con Kelly Rouhi e Oliveira (difensori) in panchina.
Poi senti le voci da torino ed è subito #Mottaout. In sesta marcia si capisce.

:lol:

Veiga crack!

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RG-Lazio

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Citazione di: italicbold il 20 Feb 2025, 11:50
Col catenaccio ci hanno probabilmente vinto le ultime 20 champions league.
A parte forse quelle vinte da Guardiola (uno che dice sempre che deve molto a Mazzone, per dire).
Mourinho, uno che ha vinto qualcosa in Europa, era un maestro nel chiudere le sue squadre e farle ripartire. Secondo me anche questa è una legenda metropolitana. Solo due anni fa le italiane stavano in semifinale di champion's e lo scorso anno l'Atalanta ha vinto in cavalleria l'Europa League.
Io invece penso che il Sacchismo sia stata veramente la grande rovina del calcio italiano. Che c'ha fatto convincere che il modulo era superiore agli uomini. Sacchi vinceva perché c'aveva quello che si faceva di meglio, a livello di giocatori, al mondo. C'aveva almeno 6 o 7 palloni d'oro reali o potenziali in formazione. Baresi, Maldini, Rijkard, Gullit, Van Basten, Ancelotti. Si si, come no, le tattiche di Sacchi.
Il grande calcio italiano è finito quando so finiti i soldi per far venire i migliori giocatori al mondo in Italia.
Sembra che sia complicato dire semplicemente che Juve e Milan siano due squadre abbastanza medie. Sia in Europa che in Italia.

Tra catenaccio e curare la fase difensiva ci sta un mezzo abisso di varianti e controvarianti. In un certo senso é anche perfettamente legittimo e ragionevole in una finale di preparare la squadra affinché non conceda nulla.
Ripeto, curare la fase difensiva é diverso da fare il catenaccio. Anche Guardiola in fase di non possesso, curava la chiusura dei corridoi interni, spingeva l´avversario sui lati, creava densitá in mezzo.

In merito al sacchismo, che é altro dal calcio praticato da Sacchi, sono d´accordo. Piú che altro il Sacchi uomo é stato a mio modo di vedere un deficit del Sacchi teorico.
Detto questo, Sacchi ha contribuito a creare un modo di portare il pressing, di muoversi come squadra,  attraverso delle linee (come se i giocatori fossero guidati da un cordoncino) che ha fatto scuola nel mondo.Queste innovazioni tattiche hanno dato all´Italia e alle "scuole" italiane un vantaggio temporale anche nella formazione dei giocatori. Vantaggio temporale dilapidato dal fatto che ci si é dimenticati del valore della tecnica.
Concordo infatti sul fatto che le partite le facciano vincere i Van Basten e i Baggio. Fondamentalmente la tattica si fa sulla fase difensiva e di riagressione, davanti, come dice Sarri, é il singolo che deve creare lo spazio. Quando vai a vincere 5-0 con il Real nel 1989 (diverso dal farlo ora) peró non é il singolo che ti fa la giocata e l´insieme che produce una macchina di calcio. Hai ragione nel dire che tale macchina funziona con VanBasten in un modo e con Luiso in un altro e sacchi é stato cosí arrogante da dire che il sistema crea VanBasten e purtroppo gli hanno creduto...anche se lui nella prassi ha fatto altro.  Resto dell´idea che i sistemi massimizzino il talento.

Aldilá dei soldi e del fatto che non si comprano piú i fenomeni, resta anche un problema di struttura della scuola italiana. In portogallo si producono giocatori molto piú interessanti che in Italia, in tutti i ruoli...ma anche piccoli stati come la Croazia producono giocatori interessanti.

Un paese che vive di calcio ha una struttura veramente deprimente...si urla soltanto via gli stranieri, ma il problema sono gli italiani che comandano e vanno a prendere giocatori che italiani o meno sono tutti "grossi" e "forti".

juve e milan sono la punta dell´iceberg...ma anche l´Inter per me, é piú bravura di Inzaghi che struttura forte.




 

WhiteNoise

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Lazionetter
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Citazione di: RG-Lazio il 20 Feb 2025, 11:31
Si ragá peró il grande calcio italiano in europa é finito nel 2000, sfruttando l´onda del Sacchismo, che non era affatto catenaccio.

Da Sacchi in poi non abbiamo piú partorito grandi idee tecnico-tattiche. Lo hanno fatto in Portogallo, Spagna e Germania. In primier hanno comprato il pacchetto di conoscenze.

Per certi versi Sarri é stato l´ultimo sacchiano.
Scusa, e il baronismo dove me lo metti?

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