Sky ha appena lanciato la notizia senza ulteriori dettagli ma solo indicando indagini in corso della Procura.
Vuoi vedere che...
Parte lesa forever
La Procura della Repubblica della Capitale sta indagando su una tentata truffa a danno della As Roma. L'inchiesta - sulla quale la società giallorossa non ha voluto dire nulla - sarebbe scaturita da un'attività di 'dossieraggio' svolta in ambienti dell'informazione romana.
Spectre!
La Procura della Repubblica della Capitale sta indagando su una tentata truffa a danno della As Roma. L'inchiesta - sulla quale la societa' giallorossa non ha voluto dire nulla - sarebbe scaturita da un'attivita' di 'dossieraggio' svolta in ambienti dell'informazione romana.
(http://diocyde.files.wordpress.com/2011/02/facepalmpiccard.jpg)
quindi +15 punti in classifica
Fanno aggiotaggio da tre anni alla luce del sole con sta buffonata della nuova proprietà, è passato fioranelli, i russi, i tedeschi, i francesi e poi la buffonata finale dei prestanome di unicredit...nel frattempo migliaia di fessi tifosi-azionisti c'hanno perso il 70%... e la procura s'è svegliata per questo?
Ma per favore...vedete d'annavvene va...
E' un regolamento di conti interno.... questi so' come i giostrai de Teramo, del resto la regione d'origine è quella..
non ho capito ...
Le merde avevano chiesto un dossier su qualcuno e (pure qui) si sono trovati davanti all'atroce dilemma ?
Nessuno tocchi Marione!
No Comment 8))
Patacche macedoni in salsa repubblichina.
Renga e .marione
Che coppia.
La Repubblica di oggi, 17 marzo:
Roma, truffa stile Totò, cronista e speaker indagati di Carlo Bonini
Fai presto a dire "Progetto". E hai voglia a spiegare agli americani dove sono finiti. La "As Roma" sarà anche "bostoniana". Ma Roma, resta Roma. E passerà del tempo prima che Trigoria si liberi dell'assedio miserabile di questuanti e diffamatori. Dal berciare di certi "opinionisti" (si fa per dire), dal risentimento degli «esclusi» dalla nuova proprietà. Storia delle ultime due settimane. Roba stracciona da «soliti ignoti», risolta da un'indagine della Digos coordinata dal Procuratore capo reggente Giancarlo Capaldo.
Alla vigilia dell'ultimo derby, la "Iena" Paolo Calabresi viene avvicinato da un giornalista ormai in pensione, Roberto Renga, già "firma" di Paese Sera e Messaggero, portata in palmo di mano dalla vecchia proprietà. L'uomo dice di avere documenti in grado di devastare l'immagine pubblica e privata di Franco Baldini, direttore generale del club, e di Mauro Baldissoni, avvocato membro del cda. Si tratta di "trascrizioni di sms" - farfuglia, mostrando due fogliacci compilati a mano libera da chi sa chi - che dimostrerebbero (pensate...) che i due sono massoni (come indicherebbe un umoristico anagramma, "tfa", triplice fraterno abbraccio) e che, naturalmente, il nuovo gruppo dirigente fa "la cresta" sul calciomercato. La "Iena" cui il falso appare macroscopico, registra di nascosto la conversazione. Il nastro finisce alla Digos, dove vengono ascoltati come testimoni Baldini, Baldissoni e il ds Walter Sabatini. Nella stangata "stracciona" - accerta rapidamente l'indagine con pedinamenti e testimonianze - Renga ha dei compagni di merende. Suo figlio Francesco e un paio di voci delle radio libere. Giuseppe Lo Monaco e Mario Corsi, detto "Marione". Un tipo con un passato neofascista che, da anni, usa il microfono come un randello. Ora sono tutti indagati per diffamazione. Mentre la Digos, pochi giorni fa, ha bussato a casa Renga, dove ha recuperato le prove del falso da "soliti ignoti". Dunque, chi vive a Roma, oggi accenda la radio. Ci sarà da ridere. O da piangere. Dipende dai punti di vista.
(http://i2.lulzimg.com/7bafd52b37.jpg)
Andrebbe cacciato a pedate , uno come Renga !!
Il Tempo:
Nubi dense come la pece tornano ad offuscare i cieli della Capitale. La Procura della Repubblica di Roma sta indagando su una tentata truffa a danno della As Roma. L'inchiesta - sulla quale la società giallorossa non ha voluto dire nulla - sarebbe scaturita da un'attività di «dossieraggio» svolta in ambienti dell'informazione romana. Stretto riserbo sul materiale all'esame del Procuratore Capo di Roma Giancarlo Capaldo (che non ha preso per niente bene la fuga di notizie), sul quale indaga da circa due mesi dopo una denuncia della società giallorossa per «tentata truffa verso ignoti». Ma è evidente come le indicazioni portino tutte verso un tentativo di destabilizzazione della nuova proprietà che ha da poco rilevato il club e che sta portando avanti un lento lavoro di risanamento innanzitutto economico. La As Roma adesso, «ripulita» dalla crisi economica che ne aveva messo in dubbio il futuro non più di qualche mese fa, torna evidentemente a far gola e nel mirino sono finiti i nuovi dirigenti giallorossi. Che in pentola bollisse qualcosa, in città si era intuito già da qualche settimana e la conferma dell'inchiesta aperta dalla Procura ne è solo l'ennesima conferma. Al momento non ci sono nomi iscritti nel registro degli indagati e la denuncia è verso ignoti, ma nei prossimi giorni è probabile che lo stesso Capaldo decida di sentire i diretti interessati: Baldini &Co., che hanno sporto la denuncia, come parte offesa. Sulla Roma quindi tornano a manifestarsi fantasmi del passato, complici probabilmente anche vecchie alleanze, vetusti volponi che non hanno mai mandato giù l'arrivo dei nuovi proprietari americani e il ritorno di qualche dirigente. E chissà che questo tentativo di attacco non possa essere ricondotto a qualche antica ruggine, o se più semplicemente sia solo il tentativo di rimettere in discussione il futuro della Roma. Probabilmente è solo il primo round di un match, che come in passato rischia di diventare una vera e propria guerra.
Citazione di: radar il 17 Mar 2012, 07:40
La Repubblica di oggi, 17 marzo:
Roma, truffa stile Totò, cronista e speaker indagati di Carlo Bonini
Fai presto a dire "Progetto". E hai voglia a spiegare agli americani dove sono finiti. La "As Roma" sarà anche "bostoniana". Ma Roma, resta Roma. E passerà del tempo prima che Trigoria si liberi dell'assedio miserabile di questuanti e diffamatori. Dal berciare di certi "opinionisti" (si fa per dire), dal risentimento degli «esclusi» dalla nuova proprietà. Storia delle ultime due settimane. Roba stracciona da «soliti ignoti», risolta da un'indagine della Digos coordinata dal Procuratore capo reggente Giancarlo Capaldo.
Alla vigilia dell'ultimo derby, la "Iena" Paolo Calabresi viene avvicinato da un giornalista ormai in pensione, Roberto Renga, già "firma" di Paese Sera e Messaggero, portata in palmo di mano dalla vecchia proprietà. L'uomo dice di avere documenti in grado di devastare l'immagine pubblica e privata di Franco Baldini, direttore generale del club, e di Mauro Baldissoni, avvocato membro del cda. Si tratta di "trascrizioni di sms" - farfuglia, mostrando due fogliacci compilati a mano libera da chi sa chi - che dimostrerebbero (pensate...) che i due sono massoni (come indicherebbe un umoristico anagramma, "tfa", triplice fraterno abbraccio) e che, naturalmente, il nuovo gruppo dirigente fa "la cresta" sul calciomercato. La "Iena" cui il falso appare macroscopico, registra di nascosto la conversazione. Il nastro finisce alla Digos, dove vengono ascoltati come testimoni Baldini, Baldissoni e il ds Walter Sabatini. Nella stangata "stracciona" - accerta rapidamente l'indagine con pedinamenti e testimonianze - Renga ha dei compagni di merende. Suo figlio Francesco e un paio di voci delle radio libere. Giuseppe Lo Monaco e Mario Corsi, detto "Marione". Un tipo con un passato neofascista che, da anni, usa il microfono come un randello. Ora sono tutti indagati per diffamazione. Mentre la Digos, pochi giorni fa, ha bussato a casa Renga, dove ha recuperato le prove del falso da "soliti ignoti". Dunque, chi vive a Roma, oggi accenda la radio. Ci sarà da ridere. O da piangere. Dipende dai punti di vista.
Li per li, ho pensato che questo fosse un articolo fake di Radar invece ora su radio radio sento ilarioilario che supplica Renga di giurare "di non aver mai ricattato la riomma". Spettacolo :DD
logge massoniche , servizi segreti deviati , istituzioni corrotte , giornalisti servi , il peggio del peggio italico , niente di nuovo tranne un enorme :asrm
un vecchio detto recita "non tentar di rubare in casa dei ladri".............
certo che in un sol colpo ci siamo liberati di molta gente......:D
E quindi baldini fa un altro passo verso la santità ...
MArione imperdibile ora.. :DD
http://www.centrosuonosport.com/Player/streaming/
http://sport.repubblica.it/news/sport/calcio-tentata-truffa-roma-renga-io-dormo-tranquillo/4132398 (http://sport.repubblica.it/news/sport/calcio-tentata-truffa-roma-renga-io-dormo-tranquillo/4132398)
"Io vado a dormire tranquillo, non mi è mai passato per la testa di usare la mia professione se non per motivi professionali". Roberto Renga, giornalista il cui nome sarebbe inserito tra quello degli indagati per tentata truffa e diffamazione ai danni della Roma e di alcuni suoi dirigenti, replica attraverso le frequenze di Radio Radio sul suo coinvolgimento nella storia.
"Non ho mai pensato di truffare la Roma. Ero abituato per altri motivi a finire sui giornali. Ma solo su una testata è uscito il mio nome. Si saprà al momento del dibattimento quello che è realmente accaduto".
il fatto che uno come marione non stia marcendo nelle patrie galere rimane un mistero comunque
la mmerda che implode.
vado a comprà i pop corn
Citazione di: Biafra il 17 Mar 2012, 09:52
MArione imperdibile ora.. :DD
http://www.centrosuonosport.com/Player/streaming/
un sunto, una perla, una citazione? .. dicci, dicci
Citazione di: misolidio il 17 Mar 2012, 10:25
un sunto, una perla, una citazione? .. dicci, dicci
Ha negato tutto, ha detto che ora partirà la sua contro inchiesta e si è autosospeso per qualche giorno :wc:
(http://4.bp.blogspot.com/-zTKr_2y7JnY/Tt81Hc0RbrI/AAAAAAAAA0o/hD9XoLLRMgI/s1600/massoni.jpg)
- non disturbate il manovratore !
Tutto questo è meraviglioso.
Citazione di: Giacomo il 17 Mar 2012, 10:13
il fatto che uno come marione non stia marcendo nelle patrie galere rimane un mistero comunque
Siamo in Italia....
Citazione di: radar il 17 Mar 2012, 07:40
Mario Corsi, detto "Marione". Un tipo con un passato neofascista che, da anni, usa il microfono come un randello.
Si accorgono di questo solo quando attacca la roma, quando sono anni che si inventa cazzate sulla Lazio e Lotito.
CitazioneLa As Roma adesso, «ripulita» dalla crisi economica che ne aveva messo in dubbio il futuro non più di qualche mese fa, torna evidentemente a far gola e nel mirino sono finiti i nuovi dirigenti giallorossi.
Ma in che mondo vivono, non l'hanno letto il bilancio?
Sul Messaggero cercate il nome RENGA e nonsi trova.
Tra l'altro la sentenza e' gia' stata scritta, e' una truffa ai danni della roma.
A questi non je vie' il mal di schiena a forza de appecoronasse?
Roma, falsi dossier contro Baldini
scatta l'inchiesta della procura
Si indaga sui ricatti al direttore generale giallorosso
La denuncia a carico di 4 persone del mondo dell'informazione
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Franco Baldini (foto Gino Mancini)
ROMA - Un'attività di dossieraggio nei confronti del direttore generale dell'As Roma Franco Baldini. La denuncia a carico di quattro persone, giornalisti e collaboratori di diverse testate che avrebbero creato un falso dossier ai danni di Baldini e dell'As Roma, ha già portato la Digos a svolgere una serie di accertamenti e di perquisizioni.
L'inchiesta, coordinata dal procuratore reggente Giancarlo Capaldo, ha fatto in fretta molti passiin avanti, dopo un esposto presentato in questura soltanto alcune settimane fam negli uffici della Digos. Gli indagati avrebbero tentato di vendere informazioni inventate ad alcuni organi di stampa su presunti affari privati e su interessi del manager Franco Baldini, legati alla compravendita dei giocatori. E persino su suoi presunti rapporti con la massoneria. E adesso, dai primi accertamenti, è emerso anche il nome di Mario Corsi, ex Nar, conosciuto come «Marione», voce della radio sportiva «Centro suono sport», già condannato nel 2010 per alcune affermazioni offensive nei confronti di un giocatore della Juve. Così proprio lo speaker numero uno dei giallorossi sarebbe coinvolto nell'attività ai danni della squadra.
Le perquisizioni e le acquisizioni di documenti sono state eseguite nei giorni scorsi e hanno confermato l'ipotesi della denuncia: negli appartamenti e nei luoghi di lavoro dei giornalisti sono stati ritrovati i dossier, confezionati per danneggiare Baldini. Adesso la procura sta valutando, altre ipotesi di reato oltre alla diffamazione. Baldini è tornato alla Roma nell'ottobre scorso dopo una lunga stagione trascorsa nel Real Madrid. Sue le prime denunce contro il sistema «Moggi». Nel giugno 2004, dopo la decisione di Fabio Capello di lasciare la Roma e passare alla Juve, è proprio l'attuale direttore generale dei giallorossi che, in onda nella trasmissione di Serena Dandini «Parla con me», denuncia pubblicamente la Gea, il Milan e la Juventus di amministrare il calcio secondo i loro interessi economici e sportivi e sottolinea il fatto che Capello, fino a pochi mesi prima insieme a lui avesse criticato atteggiamenti sleali della Juve, del Milan e della Gea.
Val. Err.
Un enorme blob de merda che li inghiotterà definitivamente.
(http://www.espz.it/immagini/blob/blob%20logo.jpg)
Che spettacolo!!!
Citazione di: Giacomo il 17 Mar 2012, 10:13
il fatto che uno come marione non stia marcendo nelle patrie galere rimane un mistero comunque
Il motivo è abbastanza noto: senza prove non si può condannare un cittadino.
Vabbè, le prove c'erano, ma se "casualmente" vanno perse nell'archivio reperti della polizia è come s enon fossero mai esistite... 8)
da repubblica.it
http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/03/17/news/roma_truffa_stile_tot_cronista_e_speaker_indagati-31687955/index.html?ref=search (http://roma.repubblica.it/cronaca/2012/03/17/news/roma_truffa_stile_tot_cronista_e_speaker_indagati-31687955/index.html?ref=search)
Un giornalista e il conduttore di una radio privata della capitale hanno provato screditare l'immagine pubblica del dg giallorosso Franco Baldini e dell'avvocato Mauro Baldissoni, la Digos li smaschera: ora sono tutti sott'accusa per diffamazione
Fai presto a dire "Progetto". E hai voglia a spiegare agli americani dove sono finiti. La "As Roma" sarà anche "bostoniana". Ma Roma, resta Roma. E passerà del tempo prima che Trigoria si liberi dell'assedio miserabile di questuanti e diffamatori. Dal berciare di certi "opinionisti" (si fa per dire), dal risentimento degli "esclusi" dalla nuova proprietà. Storia delle ultime due settimane. Roba stracciona da "soliti ignoti", risolta da un'indagine della Digos coordinata dal Procuratore capo reggente Giancarlo Capaldo.
Alla vigilia dell'ultimo derby, la "Iena" Paolo Calabresi viene avvicinato da un giornalista ormai in pensione, Roberto Renga, già "firma" di Paese Sera e Messaggero, portata in palmo di mano dalla vecchia proprietà. L'uomo dice di avere documenti in grado di devastare l'immagine pubblica e privata di Franco Baldini, direttore generale del club, e di Mauro Baldissoni, avvocato membro del cda. Si tratta di "trascrizioni di sms" - farfuglia, mostrando due fogliacci compilati a mano libera da chi sa chi - che dimostrerebbero (pensate...) che i due sono massoni (come indicherebbe un umoristico anagramma, "tfa", triplice fraterno abbraccio) e che, naturalmente, il nuovo gruppo dirigente fa "la cresta" sul calciomercato.
La "Iena" cui il falso appare macroscopico, registra di nascosto la conversazione. Il nastro finisce alla Digos, dove vengono ascoltati come testimoni Baldini, Baldissoni e il ds Walter Sabatini. Nella stangata "stracciona" - accerta rapidamente l'indagine con pedinamenti e testimonianze - Renga ha dei compagni di merende. Suo figlio Francesco e un paio di voci delle radio libere. Giuseppe Lo Monaco e Mario Corsi, detto "Marione". Un tipo con un passato neofascista che, da anni, usa il microfono come un randello. Ora sono tutti indagati per diffamazione. Mentre la Digos, pochi giorni fa, ha bussato a casa Renga, dove ha recuperato le prove del falso da "soliti ignoti". Dunque, chi vive a Roma, oggi accenda la radio. Ci sarà da ridere. O da piangere. Dipende dai punti di vista.
Citazione di: Giacomo il 17 Mar 2012, 10:13
il fatto che uno come marione non stia marcendo nelle patrie galere rimane un mistero comunque
prima di darlo per spacciato aspettate....
Quando ce stanno de mezzo loro non c'è MAI una situazione limpida, ce mancano i servizi segreti e poi abbiamo fatto bingo. :asrm
perbacco!
baldini e la repubblica da una parte, roberto renga - ovvero il punto di riferimento teorico per qualsiasi tendenza romanistatotticentrica degli ultimi quindici anni - dall'altra. neanche lontamente immaginabile fino a qualche mese fa
anche se, a rileggerla con attenzione l'intervista del "totti pigro", l'intervista in cui baldini presenta per la prima volta la sua idea del progetto roma post sensi e rilasciata non a caso a la repubblica (almeno l'80 per cento dei tifosi romanisti leggono corsport e/o messaggero, per l'intervista invece si sceglie la repubblica), in quelle parole c'era già il profilo del contrasto esploso ora
piuttosto, l'articolo di oggi è a firma di carlo bonini. non una firma qualsiasi. con che toni e con che piglio, poi
ma allora, a immaginare una filiera baldini, bonini, mensurati sul calcioscommesse si fa peccato?
Citazione di: aquilante il 17 Mar 2012, 12:40
perbacco!
baldini e la repubblica da una parte, roberto renga - ovvero il punto di riferimento teorico per qualsiasi tendenza romanistatotticentrica degli ultimi quindici anni - dall'altra. neanche lontamente immaginabile fino a qualche mese fa
anche se, a rileggerla con attenzione l'intervista del "totti pigro", l'intervista in cui baldini presenta per la prima volta la sua idea del progetto roma post sensi e rilasciata non a caso a la repubblica (almeno l'80 per cento dei tifosi romanisti leggono corsport e/o messaggero, per l'intervista invece si sceglie la repubblica), in quelle parole c'era già il profilo del contrasto esploso ora
piuttosto, l'articolo di oggi è a firma di carlo bonini. non una firma qualsiasi. con che toni e con che piglio, poi
ma allora, a immaginare una filiera baldini, bonini, mensurati sul calcioscommesse si fa peccato?
paro paro ... :asrm
Citazione di: aquilante il 17 Mar 2012, 12:40
perbacco!
baldini e la repubblica da una parte, roberto renga - ovvero il punto di riferimento teorico per qualsiasi tendenza romanistatotticentrica degli ultimi quindici anni - dall'altra. neanche lontamente immaginabile fino a qualche mese fa
anche se, a rileggerla con attenzione l'intervista del "totti pigro", l'intervista in cui baldini presenta per la prima volta la sua idea del progetto roma post sensi e rilasciata non a caso a la repubblica (almeno l'80 per cento dei tifosi romanisti leggono corsport e/o messaggero, per l'intervista invece si sceglie la repubblica), in quelle parole c'era già il profilo del contrasto esploso ora
piuttosto, l'articolo di oggi è a firma di carlo bonini. non una firma qualsiasi. con che toni e con che piglio, poi
ma allora, a immaginare una filiera baldini, bonini, mensurati sul calcioscommesse si fa peccato?
Questa storia puzza di buttarsi avanti prima che qualcuno ci spinga indietro da chilometri.
Baldini e' pulito come l'ultimo dei Cruciani e quindi si premunisce.
Purtroppo gli altri e' facile che siano dei quaqquaraqqua' e che non abbiano in mano nulla.
Da cui si desume che Baldini uscira' di nuovo santificato (leggete le ultime righe del messaggero, un'agiografia) e intoccabile per qualche anno almeno.
Comunque sia, la massoneria è de casa a trigoria, non é che hanno scoperto chissacché.
Chiedessero alla camicia zozza de sugo coi baffi.
Citazione di: Centurio il 17 Mar 2012, 14:10
Comunque sia, la massoneria è de casa a trigoria, non é che hanno scoperto chissacché.
Chiedessero alla camicia zozza de sugo coi baffi.
perchè a merdaset e nei tribunali non è di casa ?
Bonini non è un cronista qualsiasi, se ha scritto quello è sicuro che molto è accaduto e, a quanto si capisce, l'inchiesta è pure già terminata.
Premesso che uno come Renga non ce lo vedo proprio a fare estorsioni, credo che il vero motivo della denuncia e della insolitamente tempestiva azione della procura con tanto di perquisizioni sia da ricercare proprio nel contenuto di quei dossier.
Che ci sarà scritto di tanto scottante?
A dirla tutta mi sembra proprio una mossa disperata di Baldini (?) volta a screditare preventivamente i quattro.
Si dice che nel dossier si parli di massoneria ed ecco che subito la banca approva la denuncia, la procura si muove, la notizia viene amplificata dalla solita redazione e da tutto il circo radiofonico degli stipendiati da Trigoria dei filo- Unicredit
Se poi lo stadio dovesse davvero costruirlo Parnasi penserò davvero molto male.
Comunque vada, sarà uno spasso :asrm
Guardate che essere massoni mica è reato.
Baldini deve avere molti agganci... Esce mediaticamente (e non solo...) sempre come la vittima, la persona onesta della situazione da indagini sempre poco chiare.
Questa storia mi inquieta...
Ma in che Paese viviamo?
Non ho ben chiaro questo scenario inquietante che si è creato. Ma ho la sensazione che questa mossa di Pupo & Co si rivelerà un clamoroso autogoal. Si rischia di togliere il coperchio ad una fetida latrina, ma molto fetida.
La Repubblica ed. roma:
Falso dossier sulla Roma, l'inchiesta si allarga
UNO degli indagati per diffamazione, il giornalista Roberto Renga ha detto «di dormire sonni tranquilli». Eppure le indagini della procura e della Digos sul falso dossieraggio ai danni del dg giallorosso, Franco Baldini, e del consigliere di amministrazione, Mauro Baldissoni, sembrano essere a un buon punto. I primi riscontri per dimostrare la falsità dei documenti secondo cui, oltre a essere massoni i due farebbero anche la cresta sulla vendita dei calciatori, sono già stati trovati dagli inquirenti (infatti sono state recuperate le false trascrizioni e nel cellulare di uno degli indagati una foto che ritraeva gli stessi falsi). Accertamenti che si potrebbero allargare. Non solo il giornalista, il figlio Francesco, Giuseppe Lomonaco e Mario Corsi, ma anche altri personaggi legati alla vecchia società. Gente che è stata estromessa dalla nuova dirigenza e che non si sa rassegnare. Sarebbe questo il movente del dossieraggio "alla vaccinara". La settimana prossima gli indagati, ma anche Baldini e Baldissoni, potrebbero essere sentiti dal procuratore reggente Giancarlo Capaldo e dal pubblico ministero Paola Filippi. Mentre chi dorme sonni tranquilli lancia sgradevoli minacce a Paolo Calabresi, la "Iena" che avrebbe svelato la truffa, Corsi e Lomonaco si sono autosospesi dalle loro trasmissioni radiofoniche e hanno dato mandato ai loro avvocati di occuparsi della situazione. E la nuova Roma sceglie il silenzio e aspetta che la conclusione dell'inchiesta che la vede parte lesa. L'unico a parlare è stato l'allenatore Luis Enrique: «È brutto, bruttissimo, e mi dispiace che sia capitato a persone per bene con cui lavoro. In Spagna non è mai successo questo». Ma a Roma, si sa, il calcio non è solo calcio. Da troppo tempo.
Come un terremoto tra i tifosi "Una roba da fantascienza"
È UN terremoto per la tifoseria romanista la notizia della tentata truffa e diffamazione ai danni di due dei massimi dirigenti del club, il ds Franco Baldini e l'avvocato del cda, Mauro Baldissoni. I fan giallorossi si dividono sul fatto che, tra gli indagati, ci sia anche il romanista di lungo corso Mario Corsi, per tutti "Marione", lo speaker della radio giallorossa più seguita. C'è chi si erge a strenuo difensore di Corsi, una voce legata alle gioie delle vittorie come alla ricerca di consolazioni quando le cose non vanno bene. E allora le prove di quanto "spifferato" da Marione sarebbero nelle «assurde cessioni» dell'ultimo mercato estivo, nell'aver regalato calciatori di livello ai concorrenti per pochi soldi, o anche solo nel non aver mai visto chi davvero si nasconde dietro alla cordata che fa capo a Thomas DiBenedetto. Dall'altra parte del ring chi, anche rivangando le vecchie grane giudiziarie di Corsi, giudica lo speaker «da sempre un pallonaro, buono solo a prendere in giro i tifosi veri». Come Luciano, che si sfoga sul web: «Qualcuno non aveva ancora capito che la nuova dirigenza non avrebbe regalato prosciutti a Natale, e che i fortissimi interessi personali di Renga e Corsi nella Roma adesso sono da mettere da parte per la prima volta?». Una posizione condivisa sulle frequenze delle radio sportive capitoline, da chi per esempio sostiene che questa sia l'occasione per fare piazza pulita di «speaker che alzano troppo la voce». O c'è infine chi pensa che alla fine tutta la vicenda è «semplicemente una bolla di sapone». Il calcio è fatto anche di questo, di opinioni contrastanti su una vicenda sulla quale a far luce sarà la magistratura e non la curva Sud. Nel frattempo il diretto interessato, Mario Corsi, annuncia in diretta la decisione di autosospendersi dalla conduzione del programma "Te la do io Tokyo": «È la cosa più incredibile che è successa nella mia vita». Poi si difende e, nel botta e risposta con Giuseppe Lomonaco, suo compagno di trasmissione, ricorda un episodio risalente «ai primi anni di Franco Sensi, l'arrivo della Digos mentre noi criticavamo la Roma in modo feroce. Ora stiamo criticando la Roma nella stessa maniera e mi arriva questa cosa incredibile. Più che ridere non posso fare». Poi spiega incredulo che «Capaldo è una delle persone più importanti della procura di Roma», che la Digos «è l'antiterrorismo», che lui stesso, secondo le ricostruzioni di stampa, sarebbe «coinvolto nell'attività ai danni della squadra: rimango veramente allibito, l'unica difesa che posso fare è dire la verità su quello che è successo, però al giudice. Per il resto sono rimasto come un coglionazzo». A sorprendersi per tutta la vicenda è anche il tifoso giallorosso Maurizio Costanzo: «Roba da fantascienza, forse sarebbe meglio tornare a parlare solo di calcio. Mi sembra tutto abbastanza incredibile» (marco ciaffone/giuseppe scarpa)
Renga sereno "Io dormo tranquillo"
«IO vado a dormire tranquillo, non mi è mai passato per la testa di usare la mia professione se non per motivi professionali». Così il giornalista Roberto Renga, il cui nome è finito tra gli indagati per tentata truffa e diffamazione ai danni della Roma, replica attraverso le frequenze di Radio Radio. «Ho letto ricostruzioni da film comico, ma le cose sono molto diverse e la magistratura presto lo farà sapere. Ho letto di estorsioni, ricatti, che avrei chiesto soldi alla Roma... Non ho mai pensato di truffare la Roma. È risibile pensare questo, non ho bisogno di ricattare o rubare». Renga ha spiegato che «tutto nasce da un documento che ho ricevuto, e che non è assolutamente né falso né scritto a mano, e che mi ha molto inquietato perché conteneva riferimenti precisi che mi hanno fatto preoccupare per la mia famiglia».
Infine la "Iena", Paolo Calabresi: «Ho letto che lo avrei cercato: non è vero, mi ha cercato lui per un servizio, abbiamo avuto un colloquio in cui gli ho mostrato il documento che ha registrato e filmato. Io vado a dormire tranquillo, spero lo possa fare anche chi registra film di nascosto e ha un figlio che gioca nella Roma».
Pubblicata da Renga su twitter il 7 marzo. Evidentemente l'incontro prima della messa in onda del servizio doveva rimanere segretissimo.. :sisisi:
(http://p.twimg.com/AnY7gWnCQAA1a4x.jpg)
7 Mar
Con @PaoloCalabresi davanti a un albergo romano per conto di @redazioneiene. Chissà cosa voleva da me, quella 'iena'. http://pic.twitter.com/t1MfTNGp
Corriere della Sera
Roma, nelle radio spopola il complotto
Altro che partita (domani sera) contro il Genoa. Nelle radio romane (e romaniste) spopola il complotto. Quello contro il direttore generale Franco Baldini e il consigliere d'amministrazione Mauro Baldissoni, scelti dai nostalgici della vecchia gestione per colpire la nuova. Una sorta di vendetta trasversale a cui — ipotizza la procura — oltre agli indagati ormai noti avrebbero partecipato altri «esclusi» dalla proprietà made in Usa. Per stabilire quanti soggetti abbiano condiviso il piano, i magistrati hanno disposto ulteriori verifiche e stanno valutando se interrogare i quattro già accusati di diffamazione: il giornalista (ex Messaggero) Roberto Renga, il figlio Francesco e due voci radiofoniche, Giuseppe Lomonaco e Mario Corsi, «Marione». Il gruppo avrebbe tentato, senza riuscirci, di veicolare a due quotidiani «notizie scottanti» ricevute via sms: «Baldini e Baldissoni sono massoni e fanno la cresta sul calciomercato». «Roba da fantascienza — si accalora Maurizio Costanzo — mi sembra tutto abbastanza incredibile». Gli indagati si difendono e minacciano querele. «Io vado a dormire tranquillo — precisa Renga —. Non ho mai pensato di truffare la Roma». La radio Centro suono sport annuncia che Corsi e Lomonaco si sono autosospesi, «non certo per le gravi insinuazioni mosse nei loro confronti», ma «per non «prestare il fianco agli attacchi mediatici». E scende in campo pure Luis Enrique: «È una cosa brutta — osserva — in Spagna non mi è mai capitata». (l.d.g./g.p.)
Corriere della Sera ed. Roma)
Tentata truffa alla Roma È la vendetta degli «esclusi»
Infangare Franco Baldini e Mauro Baldissoni per colpire i nuovi titolari della As Roma. Tentando, senza riuscirci, di far pubblicare le notizie diffamatorie da due quotidiani. Alla vendetta trasversale ideata dai nostalgici della precedente gestione avrebbero partecipato, insieme agli indagati già noti, anche altri «esclusi» dalla proprietà made in Usa. È l'ipotesi della procura, che adesso vuole verificare quanti soggetti, e con quali ruoli, abbiano condiviso il tentativo di diffondere false notizie sul d.g. Baldini e sull'avvocato Baldissoni, membro del cda del club. Nei prossimi giorni dunque potrebbe aumentare il numero degli indagati, che finora sono il giornalista (ex Messaggero) Roberto Renga, il figlio Francesco e due voci radiofoniche, Giuseppe Lomonaco e Mario Corsi, noto come «Marione». Sarebbero loro gli autori del «complotto» - su cui la As Roma preferisce tacere - sventato dalla «Iena» Paolo Calabresi. L'accusa per i quattro è di diffamazione e la procura sta valutando se interrogarli a breve. Il contatto tra Renga e Calabresi risale alla vigilia dell'ultimo derby. Il giornalista avvicina la «Iena» e gli racconta che ha in mano documenti scottanti, con cui è in grado di rovinare Baldini e Baldissoni. Sostiene di poter dimostrare che i due sono massoni e che truccano la compravendita dei giocatori per guadagnarci su. Nell'incontro Renga mostra a Calabresi due foglietti scritti a mano e gli spiega che sono la trascrizione di sms contenenti la «verità» sul dg e sull'avvocato. Il «dossier» però è confezionato così malamente che la «Iena» non ci casca. Anzi, registra la conversazione senza che il giornalista se ne accorga e denuncia la manovra alla Digos. Dalle indagini emerge che Renga ha dei soci. E quando scattano le perquisizioni e i sequestri la polizia scopre ciò che le era già chiaro: in mano al giornalista ci sono solo miseri falsi fabbricati in casa. (Lavinia Di Gianvito)
Marione si autosospende e Renga minaccia querele
Per tutta la giornata di ieri nelle radio romane (e romaniste) si è parlato poco della gara di domani sera contro il Genoa e molto della vicenda che ha per protagonisti Franco Baldini e Mauro Baldissoni (rispettivamente d.g. e membro del cda della Roma), che hanno denunciato un tentativo di truffa da parte dei giornalisti Roberto Renga (e suo figlio Francesco), Giuseppe Lomonaco e il conduttore radiofonico Mario Corsi, tutti iscritti nel registro degli indagati. I protagonisti della vicenda - ad eccezione della Roma, che non farà alcun tipo di commento finché ci saranno delle indagini in corso - ieri hanno fatto sentire la loro voce. «Io vado a dormire tranquillo - è il pensiero di Roberto Renga, ex cronista del Messaggero, dai microfoni di Radio Radio - non mi è mai passato per la testa di usare la mia professione se non per motivi professionali. Non ho mai pensato di truffare la Roma. Ero abituato per altri motivi a finire sui giornali. Ma solo su una testata è uscito il mio nome. Si saprà al momento del dibattimento quello che è realmente accaduto». Mario Corsi e Giuseppe Lomonaco, invece, «hanno scelto di auto sospendersi - si legge in una nota pubblicata sul sito internet dell'emittente Centro Suono Sport - dai loro impegni professionali non certo per le gravi insinuazioni mosse nei loro confronti, ma per permettere che vengano intraprese tutte le azioni nelle opportune sedi. La scelta è rivolta anche alla volontà di non prestare il fianco ad attacchi mediatici privi di alcun riscontro e fondamento». E minaccia querele anche Roberto Renga. «Carlo Bonini e il suo giornale risponderanno di quello che hanno pubblicato». Sulla questione è intervenuto anche Luis Enrique in conferenza stampa: «È una cosa brutta, in Spagna non mi è mai capitata. Ma si tratta di un tema su cui sta lavorando la magistratura, non voglio e non posso parlarne».
«Roba da fantascienza - il commento di Maurizio Costanzo - e forse sarebbe meglio tornare a parlare solo di calcio. Mi sembra tutto abbastanza incredibile e spero che le indagini in corso chiariscano tutto. Io non sento le radio romane ma mi raccontano che fanno il bello e il cattivo tempo. Penso che possiamo discutere di tutto quello che ci pare sul calcio, però cerchiamo di non andare nella fantascienza e nella fantapolitica. Cerchiamo di non parlare di cose che non siano attinenti al calcio giocato. Mi sembra che siano dei diversivi per distrarre l'attenzione». (G. P.)
Gazzetta dello Sport
Nel complotto sulla Roma l'inchiesta si allargherà
Questa storiaccia della macchina del fango all'amatriciana allestita contro Franco Baldini, Walter Sabatini, Mauro Baldissoni e la Roma, stanata da un'indagine della Digos prima che potesse riscuotere successo in una città solitamente assai credulona, probabilmente riuscirà a fare un po' di pulizia in un ambiente diventato tossico e, forse, pure pericoloso. Ci vorranno mesi, ma può essere la volta buona.
Domande
Quanto ci vorrà, invece, perché la Procura di Roma raccolga tutti gli elementi di questa storia di cui, probabilmente, il vero protagonista è ancora ignoto? C'è un mandante? Chi voleva il male della Roma, in particolare di Baldini? Chi ha «armato» i diffamatori? Chi ha fornito loro presunte intercettazioni con riferimenti alla massoneria che avrebbero dovuto «sputtanare» Baldini e compagni? Domande al vaglio della Procura, che spera di capirne qualcosa di più la prossima settimana, quando scatteranno i primi interrogatori. Non è escluso che l'indagine si allarghi ad altri membri della stessa «cricca» romana né che ai reati di diffamazione e truffa si aggiunga quello di estorsione. Le indagini della Digos hanno inchiodato i maldestri tentativi dei protagonisti, ma non chi li ha messi insieme, anche perché qualcuno mentre si indagava ha mangiato la foglia e ha preso le contromisure.
Protagonisti
Al momento, risultano indagati il giornalista Roberto Renga, storica firma de Il Messaggero oggi in pensione, il figlio Francesco, lo speaker radiofonico Mario Corsi e il suo collaboratore Giuseppe Lomonaco. Quantomeno curioso il percorso del Corsi: ex militante dei Nar con numerosi precedenti penali, ex capo del gruppo ultrà Boys, da anni popolare voce radiofonica, un tempo punto di riferimento della famiglia Sensi e di numerosi calciatori. Cosa pensa oggi chi per anni gli ha dato tanta legittimità? Ieri il personaggio in questione si è autosospeso, mentre Roberto Renga si è dichiarato vittima di un complotto che lo fa «temere per me e la mia famiglia».
La chiave
E dire che questa storiaccia non sarebbe uscita fuori senza il ruolo dell'inviato delle «Iene» Paolo Calabresi. È lui, romanista e buon amico di Mario Corsi, che viene contattato dalla cricca che vuole «vendergli» la storia, è lui che sente subito puzza di bruciato, è sempre lui che si rivolge a Franco Baldini avvisandolo, e di fatto avviando le indagini della Digos. Le riprese di Renga e Corsi fatte da Calabresi con la telecamera nascosta sono diventate materiale d'indagine. Vederle, probabilmente, farebbe più piangere che ridere. Buon per Franco Baldini che sia lontano da tutto questo. Oggi, a Orlando, in Florida, chiuderà l'accordo con la Disney. Per fortuna la Roma esiste anche fuori dal raccordo anulare.(alessandro catapano)
Citazione di: radar il 18 Mar 2012, 08:59
Corriere della Sera
Roma, nelle radio spopola il complotto
........oltre agli indagati ormai noti avrebbero partecipato altri «esclusi» dalla proprietà made in Usa. ....
Corriere della Sera ed. Roma)
Tentata truffa alla Roma È la vendetta degli «esclusi»
La domanda è: ma da cosa li avrebbero esclusi ? :poof:
Citazione di: radar il 18 Mar 2012, 09:03
Buon per Franco Baldini che sia lontano da tutto questo. Oggi, a Orlando, in Florida, chiuderà l'accordo con la Disney.
Per fortuna la Roma esiste anche fuori dal raccordo anulare.(alessandro catapano)
Povero Franco, una vittima, non ci sono dubbi.
Devo dire che anch'io dopo l'acquisto di Osvaldo e Lamela a quelle cifre (34?) ho pensato male, ma ora ho capito che lui vuole il bene della roma e che vuole rivoluzionare, più che altro culturalmente, l'ambiente del calcio italiano.
Per quanto riguarda l'accordo con la Disney sarà interessante vedere le cifre.
Magari con nuovi introiti si riuscirà in futuro ad evitare di svendere i calciatori migliori alle dirette concorrenti o a prendere un Marquinho per cercare di centrare una qualificazione europea difficilissima.
p.s.: se Costanzo pensa che i due tirati in ballo non siano massoni tendo a credergli. Se non la sa lui...
Citazione di: radar il 18 Mar 2012, 09:03
Gazzetta dello Sport
Buon per Franco Baldini che sia lontano da tutto questo. Oggi, a Orlando, in Florida, chiuderà l'accordo con la Disney. Per fortuna la Roma esiste anche fuori dal raccordo anulare.(alessandro catapano)
Voi lo sapete che Disney era massone, vero?
:asrm
Mha....io una cosa non ho capito,o meglio ho capito ma preferirei non aver capito,alla "iena" hanno parlato di un possibile scoop e lui invece di indagare,solo perchè sente "puzza di bruciato" je lo va a raccontà al diretto interessato.
Poi magari STA VOLTA Baldini è pulito (ma solo sta volta) ma comunque non mi sembra una cosa intelligente "sputt.anare" cosi le proprie fonti senza verificare un minimo......che st'istinto si chiami "essere romanista e tutelarla dagli scandali"?
da tutti gli articoli pubblicati si evince il terremoto, l'allarmismo del tifo, ma non si evince nulla circa i motivi per cui quei documenti o traswcrizioni sarebbero falsi, in pratica semplicemente lo si afferma, lo si da per scontato e ci si crea intorno il castello accusatorio :Marionew & Co. sono dei cattivoni rosiconi.
non me ne fregherebbe nulla ma la capacità di Baldini di intervenire su procure varie mi allarma (calcioscommesse)
Citazione di: corebiancazzurro il 18 Mar 2012, 09:32
Mha....io una cosa non ho capito,o meglio ho capito ma preferirei non aver capito,alla "iena" hanno parlato di un possibile scoop e lui invece di indagare,solo perchè sente "puzza di bruciato" je lo va a raccontà al diretto interessato.
Poi magari STA VOLTA Baldini è pulito (ma solo sta volta) ma comunque non mi sembra una cosa intelligente "sputt.anare" cosi le proprie fonti senza verificare un minimo......che st'istinto si chiami "essere romanista e tutelarla dagli scandali"?
100%
La storia fa acqua da tutte le parti.
LA pubblicazione di quella foto su twitter il 7 Marzo deve aver mosso "qualcuno" ad "intervenire" verso Calabresi.
Temo che non conosceremo mai il contenuto di quei dossier , veri o falsi che siano.
Tra questi il più pulito c'ha la rogna e alla fine un accordo lo troveranno.
sono arrivati i camion con la sabbia , la doppiaradio annuncia la sospensione dei dibattiti sulle questioni societarie della ASspurghi1927
Ucci, ucci, ucci, sento fetor di giochi sporcucci.
1) Come mai uno come Renga - che fin qui era stato prono alla proprietà ammerekana nei suoi interventi radiofonici - se mette a raccattare informazioni scottanti su Baldini?
2) E perchè mai una Iena, che di solito se ne fotte degli accusati, corre a recapitare il materiale a Baldini invece che sollecitarne la messa in onda?
3) E perchè mai la cosa assume connotati grotteschi (denuncia di gomblotto quasi si fosse davanti alla rivelazione del secolo) quando si tratterebbe di sciocchezze (cresta su giocatori) e putipù (massoneria).
Credo, a naso, sle cose stiano diversamente. A fronte di un possibile, grave sputtanamento, Baldini fa saltare il tavolo denunciando il presunto ricattino. Unicredit e ammerekani ce devono stà, sennò salta fuori la verità sul loro ruolo e sui loro quattrini nella Asrimmamerda....
(segue)
non c'è nessun bavaglio, è la linea editoriale*
*ripepi sulla decisione di ilarioilario di non trattare più le questioni societarie delle merde
:lol:
Citazione di: alteadler il 18 Mar 2012, 10:22
Ucci, ucci, ucci, sento fetor di giochi sporcucci.
1) Come mai uno come Renga - che fin qui era stato prono alla proprietà ammerekana nei suoi interventi radiofonici - se mette a raccattare informazioni scottanti su Baldini?
il Renga prono alla nuova ''proprietà'' (chiamiamola così, a me pare che la roma sia sempre di proprietà pressochè esclusiva di un istituto di credito) é cosa vecchia, forse di questa estate.
é dallo Slovan Bratislava in poi che mi pare dall'altra parte della barricata..
infatti per Fotìa (calabrese tifoso della roma, nonché direttore di un foglio becero a tinte giallorosse, sovvenzionato da noi contribuenti) i ''soloni incipriati'' (termine di cui é innamorato e che utilizza un giorno sì e un altro pure) sono proprio Renga e.. Melli.
quest'ultimo prende per il culo pesantemente le nefandezze degli abruzzo-americani, Renga é più soft
(i progetti nel calcio non esistono).
D'accordissimo con corebiancazzurro e Biafra: una Jena ha in mano lo scoop che pure se si risolvesse in una bolla di sapone sarebbe un successo per lui e per chi lo paga e lui che fa? pensa al bene della roma..
ma mi faccia il piacere...(cit.).
Franco Baldini è PARTE LESA per definizione....
Quando va a richiedere una fidejussione di milioni di euro ad una società finanziaria marchigiana che ha 500.000 euro di capitale sociale, non capisce (povero innocente!) che quella fidejussione è praticamente carta straccia, ma anzi la presenta alla Lega come garanzia di iscrizione al campionato e quando gli dicono, per l'appunto, che si tratta di carta straccia lui diventa....PARTE LESA!!!
Vogliamo parlare dei Rolex? Meglio di no va...che sennò me rovino la domenica!!!
Citazione di: alteadler il 18 Mar 2012, 10:22
2) E perchè mai una Iena, che di solito se ne fotte degli accusati, corre a recapitare il materiale a Baldini invece che sollecitarne la messa in onda?
Per quanto tutta la vicenda mi rimbalzi riccamente, penso che l'unico che dovrebbe cambiare mestiere e' proprio la cosiddetta iena (col figlio che gioca naaaaroma?). Tragedie di uomini ridicoli.
iene = merdaset = massoneria = p2 = ominocoibaffi
Citazione di: radar il 18 Mar 2012, 08:59
Corriere della Sera ed. Roma)
Tentata truffa alla Roma È la vendetta degli «esclusi»
Citazione di: Biafra il 18 Mar 2012, 09:24
La domanda è: ma da cosa li avrebbero esclusi ? :poof:
Mi associo alla domanda di Biafra.
Esclusi da cosa? Cosa si mangia alla tavola dalla quale sarebbero stati esclusi?
(http://3.bp.blogspot.com/-VtqLGwbx4ec/Tuzv0NT4VWI/AAAAAAAAAD8/mJ0wu7cTBZo/s1600/massoni_cappucci.jpg)
Asspurghi1927 : CdA - particolare -
Citazione di: Palo il 18 Mar 2012, 10:59
Mi associo alla domanda di Biafra.
Esclusi da cosa? Cosa si mangia alla tavola dalla quale sarebbero stati esclusi?
dalle consulenze di circa 200 pensionati come risultava dal bilancio ?
Storia assai strana che non mi meraviglia, mi ha stupito la "difesa" di Renga, sputtanato in tv, perquisizioni e lui commenta solo con "dormo sonni tranquilli", senza dare una minima spiegazione articolata a quello che è successo?
Mmmmmmm..... .
ma uno a caso tra mauri e sculli, nel complotto, non l'hanno ancora messo? :asrm
Finchè nun se rendono conto che l'unica vera truffa je l'hanno fatta capitan passato e futuro, stamo tranquilli.
Appena c'e qualche grana giudiziaria, spunta l'articolo a difesa di Carlo Bonini.
Quando usci' la storia di Corvia, Paoloni e le chiaccherate su Skype, subito Bonini usci' con un articolo che denigrava Paoloni, affermava con sicurezza che si spacciava per Corvia, lo definiva straccione, citava i soliti ignoti...le stesse esatte parole con cui ora definisce questa storia.
Poi si scopri' che 'Paoloni su Corvia non millantava' come disse il procuratore di Cremona.
Quello che mi pare strano e' che subito, a priori, non si hanno dubbi.E' un falso.punto e basta.
Ma che modo di fare e'? lo slogan 'la merda non si discute si ama' applicato al giornalismo.
Poi io avrei pure da dire una cosa su un episodio, su una chiaccherata che ho ascoltato al bar per caso, io seduto al tavolo vicino di tre procuratori di cui non so il nome, ma di uno lo so, e' un ex calciatore.
I tre parlavano piano, ma quando hanno alzato la voce ho sentito.
Ma non so se potrei dare problemi al forum o a me stesso dicendo questo, non si sa mai.
Citazione di: luilhafondata il 18 Mar 2012, 14:15
Poi io avrei pure da dire una cosa su un episodio, su una chiaccherata che ho ascoltato al bar per caso, io seduto al tavolo vicino di tre procuratori di cui non so il nome, ma di uno lo so, e' un ex calciatore.
I tre parlavano piano, ma quando hanno alzato la voce ho sentito.
Ma non so se potrei dare problemi al forum o a me stesso dicendo questo, non si sa mai.
Basta che non fai nomi e che non circostanzii più di tanto (non dire in quale bar di quale città).
Dicce, dicce!
Citazione di: Palo il 18 Mar 2012, 14:37
Basta che non fai nomi e che non circostanzii più di tanto (non dire in quale bar di quale città).
Dicce, dicce!
in pratica, uno dei due procuratori piu anziani, a un certo punto e' sbottato, dicendo che un tale procuratore
si doveva solo che vergognare, dato che aveva fatto 'delle operazioni da galera'.
Il virgolettato sono le sue parole.
Poi hanno riabbassato la voce e non sono piu riuscito a sentire nulla.
ma la truffa quale sarebbe?
la prova provata della corruzione imperante nell'ambiente giornalistico (-------) della capitale, regno del "Ah Fra' che te serve?" e questo vale per tutti le parti in causa, scriventi moralisteggianti compresi
non mi ricordo il nome della conduttrice bionda de Le Iene ... qualcuno mi da una mano ?
Citazione di: amor_marde il 18 Mar 2012, 20:41
non mi ricordo il nome della conduttrice bionda de Le Iene ... qualcuno mi da una mano ?
Quella della Lazio?
Nadia Toffa?
Che bello vedere da Plastino la mogliettina di Brindisi, che la sera del derby dava già per condannato Mauri per il calcio scommesse, invece stasera scoprirsi ultra garantista per Marione e Renga, se non è mafia questa.... .
indagini lampo comunque , nessuna intercettazione niente pedinamenti , niente di niente ,
cotti e mangiati ,
manco l'ipotetica associazione per delinquere che scoperchia tutti gli altarini , niente di niente .
Stampa minacciata da ammaestrare, Baldini il rivoluzionario, Procure della Repubblica stranamente iperattive, Auricchi distratti, Bonini Mensurati and the faboulus "redazione", pensiero unico, magari qualche massone, diffamazioni, campagne stampa, i Laziali so' fascisti e fanno uhuhuhu, calcioscommesse, Mauri è l'amico de Zamperini, Palazzi vari, la cella de Formello, banche che controllano club senza obiezioni, milioni di perdite e nessuno ne parla, milioni di debiti e ne parla stograncazzo, la champions league vale almeno 20 milioni, notizie bomba poi smentite, corsi dei titoli in borsa che vanno su e giù da anni, la consob dorma, stadi da costruire, parnasi vari, discariche esaurite, costruzioni da finanziare, aumenti di capitale annunciati e poi rimandati, lobbisti americani, 18 milioni per Osvarrrdo e 20 pe' 'na mela, inaspettati trappoloni a vecchie volpi del giornalettismo riomanista, iene che per una volta so davvero iene anche perchè c'hanno famiglia, omertà imposta, silenzio assoluto, nessuna critica, nessuna inchiesta...
Occhio Laziali, non abbassiamo l'attenzione su questa vicenda..
Il calcio (volutamente in minuscolo) è ormai più marcio della politica.
Solo negli ultimi 30 anni sono successe tante di quelle cose (molte delle quali hanno dei lati oscuri come la pece),
che insieme a mille altri fattori, stanno progressivamente allontanando la gente da questo genere di spettacolo
(chiamarlo sport sarebbe un'offesa per degli sportivi veri come il nostro fondatore).
Basti vedere quante persone hanno scoperto oggi il Rugby (dove allo stadio ti fanno rivedere le azioni sui maxi e schermi per spiegare le decisioni arbitrali) che esiste da quando esiste il calcio!
Ilario Ilario è diventato garantista e dice che sul sentito dire si devono sospendere i giudizi. La stessa identica reazione che ha avuto al " sentito dire di Mauri e CO" quando voleva vomitare. Ho appena inviato un SMS nel quale lo invito alla coerenza ed a vergognarsi un pò. Col cavolo che l 'hanno letto...L' Italia è piena di questi personaggi garantisti a giorni alterni. Che schifo.
Citazione di: Biafra il 18 Mar 2012, 23:35
Stampa minacciata da ammaestrare, Baldini il rivoluzionario, Procure della Repubblica stranamente iperattive, Auricchi distratti, Bonini Mensurati and the faboulus "redazione", pensiero unico, magari qualche massone, diffamazioni, campagne stampa, i Laziali so' fascisti e fanno uhuhuhu, calcioscommesse, Mauri è l'amico de Zamperini, Palazzi vari, la cella de Formello, banche che controllano club senza obiezioni, milioni di perdite e nessuno ne parla, milioni di debiti e ne parla stograncazzo, la champions league vale almeno 20 milioni, notizie bomba poi smentite, corsi dei titoli in borsa che vanno su e giù da anni, la consob dorma, stadi da costruire, parnasi vari, discariche esaurite, costruzioni da finanziare, aumenti di capitale annunciati e poi rimandati, lobbisti americani, 18 milioni per Osvarrrdo e 20 pe' 'na mela, inaspettati trappoloni a vecchie volpi del giornalettismo riomanista, iene che per una volta so davvero iene anche perchè c'hanno famiglia, omertà imposta, silenzio assoluto, nessuna critica, nessuna inchiesta...
Occhio Laziali, non abbassiamo l'attenzione su questa vicenda..
Diffondere massicciamente. Ugh! Con preghiera d'inoltro ai ministeri degli Interni (fatela sentì col fiato sul collo la riomettista....) e di Grazia e Giustizia.
The Sound of Silence
"Il tacet è in partitura!"
"C'ha detto?"
"Dice che er tacci è in partitura"
"Ah"
(cit.)
Uno degli Istituti di credito più importanti (e più influenti) d'Europa e del Mondo (azionista di molte banche centrali, in primis Capitalia).
Uno straordinario strumento di potere quale una squadra di calcio che vanta milioni di tifosi e permette flussi di denaro e crediti per centinaia di milioni di euro.
Un dirigente che è stato protagonista attivo di un'inchiesta che ha spostato gli equilibri del calcio italiano per centinaia di milioni di euro, molti dei quali finiti nelle casse del suddetto istituto che finanzia, al di fuori di ogni accettabile strategia societaria, la suddetta squadra di calcio.
Una trasmissione televisiva in cui lavora la moglie del "capitano della giallorossa", giocatore che da anni parla solo per bocca di un noto giornalista chiaramente massone, affiliato alla P2 secondo i registri della Loggia massonica deviata.
Una denuncia del suddetto dirigente alla trasmisione in cui lavora la moglie del capitano, amico di ci sappiamo noi.
Un pool di imprenditori fantasma che vengono dall'america ogni tre mesi a dire che va tutto bene e che sono loro a comandare, non più la banca.
Banca che si prende il patrimonio di famiglia della vecchia proprietà, alla cui erede viene offerto addiritura il posto di coordinatrice per le olimpiadi del 2020, non si sa in virtù di quali meriti.
I giornali e i media, che da almeno 15 anni incensano il capitano, coprendone ogni malefatta ed esaltandone ogni scoreggia, che appena esce un'indiscrezione sulla roma e il calcioscommesse corrono ai ripari: difesa estrema, e se non è possibile, silenzio.
Gli stessi giornali che già hanno concluso l'inchiesta sul dirigente: tutte fandonie, roma parte lesa.
La trasmissione televisiva in cui lavora la moglie del capitano che non prova neanche a sputtanare o almeno ad indagare il dirigente: lo avverte anzi del pericolo che corre.
Perchè non mi sorprendo neanche un po'?
Citazione di: arkham il 19 Mar 2012, 16:10
Uno degli Istituti di credito più importanti (e più influenti) d'Europa e del Mondo (azionista di molte banche centrali, in primis Capitalia).
Uno straordinario strumento di potere quale una squadra di calcio che vanta milioni di tifosi e permette flussi di denaro e crediti per centinaia di milioni di euro.
Un dirigente che è stato protagonista attivo di un'inchiesta che ha spostato gli equilibri del calcio italiano per centinaia di milioni di euro, molti dei quali finiti nelle casse del suddetto istituto che finanzia, al di fuori di ogni accettabile strategia societaria, la suddetta squadra di calcio.
Una trasmissione televisiva in cui lavora la moglie del "capitano della giallorossa", giocatore che da anni parla solo per bocca di un noto giornalista chiaramente massone, affiliato alla P2 secondo i registri della Loggia massonica deviata.
Una denuncia del suddetto dirigente alla trasmisione in cui lavora la moglie del capitano, amico di ci sappiamo noi.
Un pool di imprenditori fantasma che vengono dall'america ogni tre mesi a dire che va tutto bene e che sono loro a comandare, non più la banca.
Banca che si prende il patrimonio di famiglia della vecchia proprietà, alla cui erede viene offerto addiritura il posto di coordinatrice per le olimpiadi del 2020, non si sa in virtù di quali meriti.
I giornali e i media, che da almeno 15 anni incensano il capitano, coprendone ogni malefatta ed esaltandone ogni scoreggia, che appena esce un'indiscrezione sulla roma e il calcioscommesse corrono ai ripari: difesa estrema, e se non è possibile, silenzio.
Gli stessi giornali che già hanno concluso l'inchiesta sul dirigente: tutte fandonie, roma parte lesa.
La trasmissione televisiva in cui lavora la moglie del capitano che non prova neanche a sputtanare o almeno ad indagare il dirigente: lo avverte anzi del pericolo che corre.
Perchè non mi sorprendo neanche un po'?
La bibbia.
Sei un grande.
Orgoglioso di non esser come loro e di avere il tuo stesso pensiero.
Citazione di: arkham il 19 Mar 2012, 16:10
Uno degli Istituti di credito più importanti (e più influenti) d'Europa e del Mondo (azionista di molte banche centrali, in primis Capitalia).
Naturalmente intendevo Bankitalia
Citazione di: poeta1964 il 19 Mar 2012, 09:23
Ilario Ilario è diventato garantista e dice che sul sentito dire si devono sospendere i giudizi. La stessa identica reazione che ha avuto al " sentito dire di Mauri e CO" quando voleva vomitare.
ottimo poé... :beer:
povero Ilario... hai visto come ci si sente?
e... grande arkham!
Citazione di: arkham il 19 Mar 2012, 16:10
Uno degli Istituti di credito più importanti (e più influenti) d'Europa e del Mondo (azionista di molte banche centrali, in primis Capitalia).
Uno straordinario strumento di potere quale una squadra di calcio che vanta milioni di tifosi e permette flussi di denaro e crediti per centinaia di milioni di euro.
Un dirigente che è stato protagonista attivo di un'inchiesta che ha spostato gli equilibri del calcio italiano per centinaia di milioni di euro, molti dei quali finiti nelle casse del suddetto istituto che finanzia, al di fuori di ogni accettabile strategia societaria, la suddetta squadra di calcio.
Una trasmissione televisiva in cui lavora la moglie del "capitano della giallorossa", giocatore che da anni parla solo per bocca di un noto giornalista chiaramente massone, affiliato alla P2 secondo i registri della Loggia massonica deviata.
Una denuncia del suddetto dirigente alla trasmisione in cui lavora la moglie del capitano, amico di ci sappiamo noi.
Un pool di imprenditori fantasma che vengono dall'america ogni tre mesi a dire che va tutto bene e che sono loro a comandare, non più la banca.
Banca che si prende il patrimonio di famiglia della vecchia proprietà, ipervalutando dei rottami per azzerare il debito, alla cui erede viene offerto addiritura il posto di coordinatrice per le olimpiadi del 2020, non si sa in virtù di quali meriti e alla quale viene lasciato un patrimonio immobiliare e beni per circa 35 milioni di euro.I giornali e i media, che da almeno 15 anni incensano il capitano, coprendone ogni malefatta ed esaltandone ogni scoreggia, che appena esce un'indiscrezione sulla roma e il calcioscommesse corrono ai ripari: difesa estrema, e se non è possibile, silenzio.
Gli stessi giornali che già hanno concluso l'inchiesta sul dirigente: tutte fandonie, roma parte lesa.
La trasmissione televisiva in cui lavora la moglie del capitano che non prova neanche a sputtanare o almeno ad indagare il dirigente: lo avverte anzi del pericolo che corre.
Perchè non mi sorprendo neanche un po'?
Scusami, mancavano un paio di chicche......... ;)
Prosegue:
http://www.ilromanista.it/images/copertina/copertina_20120330.pdf
Cioé secondo robertino questi firmerebbero i loro sms t.f.a.?
E' vero che l'idea che fosse un giornalista non mi ha mai sfiorato, però almeno l'istinto animale di distinguere la patacca dalla balla verosimile - la proposta di vendita della Fontana di Trevi da quella di vendita di un appartamento vista Colosseo a pochi spicci - immaginavo potesse averlo. Lo avevo sopravvalutato.