Sul Messaggero cercate il nome RENGA e nonsi trova.
Tra l'altro la sentenza e' gia' stata scritta, e' una truffa ai danni della roma.
A questi non je vie' il mal di schiena a forza de appecoronasse?
Roma, falsi dossier contro Baldini
scatta l'inchiesta della procura
Si indaga sui ricatti al direttore generale giallorosso
La denuncia a carico di 4 persone del mondo dell'informazione
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Franco Baldini (foto Gino Mancini)
ROMA - Un'attività di dossieraggio nei confronti del direttore generale dell'As Roma Franco Baldini. La denuncia a carico di quattro persone, giornalisti e collaboratori di diverse testate che avrebbero creato un falso dossier ai danni di Baldini e dell'As Roma, ha già portato la Digos a svolgere una serie di accertamenti e di perquisizioni.
L'inchiesta, coordinata dal procuratore reggente Giancarlo Capaldo, ha fatto in fretta molti passiin avanti, dopo un esposto presentato in questura soltanto alcune settimane fam negli uffici della Digos. Gli indagati avrebbero tentato di vendere informazioni inventate ad alcuni organi di stampa su presunti affari privati e su interessi del manager Franco Baldini, legati alla compravendita dei giocatori. E persino su suoi presunti rapporti con la massoneria. E adesso, dai primi accertamenti, è emerso anche il nome di Mario Corsi, ex Nar, conosciuto come «Marione», voce della radio sportiva «Centro suono sport», già condannato nel 2010 per alcune affermazioni offensive nei confronti di un giocatore della Juve. Così proprio lo speaker numero uno dei giallorossi sarebbe coinvolto nell'attività ai danni della squadra.
Le perquisizioni e le acquisizioni di documenti sono state eseguite nei giorni scorsi e hanno confermato l'ipotesi della denuncia: negli appartamenti e nei luoghi di lavoro dei giornalisti sono stati ritrovati i dossier, confezionati per danneggiare Baldini. Adesso la procura sta valutando, altre ipotesi di reato oltre alla diffamazione. Baldini è tornato alla Roma nell'ottobre scorso dopo una lunga stagione trascorsa nel Real Madrid. Sue le prime denunce contro il sistema «Moggi». Nel giugno 2004, dopo la decisione di Fabio Capello di lasciare la Roma e passare alla Juve, è proprio l'attuale direttore generale dei giallorossi che, in onda nella trasmissione di Serena Dandini «Parla con me», denuncia pubblicamente la Gea, il Milan e la Juventus di amministrare il calcio secondo i loro interessi economici e sportivi e sottolinea il fatto che Capello, fino a pochi mesi prima insieme a lui avesse criticato atteggiamenti sleali della Juve, del Milan e della Gea.
Val. Err.