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Sport => Calcio! => Discussione aperta da: radar il 26 Mag 2014, 09:27

Titolo: Una “rosa”di 200 giocatori: le crepe del sistema Parma (La Stampa)
Inserito da: radar il 26 Mag 2014, 09:27
(La squadra del DG Pietro Leonardi, quello che qualcuno vorrebbe alla Lazio)

Citazione di:  Matte de Santis/Gianluca Oddenino
Un meccanismo da grandi numeri messo in crisi da una modesta sommetta. Dietro lo strano caso specifico dei 300mila euro di Irpef non pagati entro il 31 marzo che può costare al Parma la mancata ammissione all'Europa League lasciando così via libera al Toro (che attualmente è il club qualificato mancando ai parmigiani la licenza Uefa), c'è un sistema di gestione societaria studiato a tavolino. Che ogni tanto ha qualche crepa. Benvenuti nell'affollatissimo universo del Parma: più di 200 (lo scorso autunno erano stimati in 226) calciatori di proprietà sparpagliati tra Serie A, B, Lega Pro e campionato sloveno, 178 giocatori movimentati nelle ultime due sessioni (estate 2013 e gennaio 2014) di mercato e un paio di società satelliti ufficialmente dichiarate che rispondono ai nomi di Gubbio eNovaGorica. I comandamenti di questa strategia, particolarissima ma non proibita da nessun regolamento, sono pochi e semplici: si pesca tutto il comprabile sul mercato degli svincolati e dei parametri zero, lo si rivende, lo si parcheggia da qualche altra parte in prestito o in comproprietà, lo si può anche scambiare con altra materia prima di calciatori e il gioco è fatto. Morale della favola: pochissimi soldi liquidi usciti (molti di più quelli entrati), un elenco ai confini dell'infinito di uomini transitati in uscita, in entrata o di passaggio dalla Via Emilia. Un gioco che per i calcoli del Parma, seduto al tavolo nella doppia e particolare figura di chi mescola le carte ma anche di giocatore, vale la candela già se riesce ad avere una percentuale di successo non inferiore al 30% su ogni quantitativo di calciatori rastrellati. Capolavoro di architettura gestionale o, come
sentenziato lo scorso autunno dal quotidiano inglese Daily Mail, «mercato del bestiame»?
La verità è che la manutenzione di un così macroscopico sistema di porte girevoli si fonda, indubbiamente, su un trattamento privilegiato nei confronti di tutti i componenti dello sterminato parco giocatori di proprietà diretta o indiretta. A dispetto magari di quello che avviene per procuratori e fornitori del club, alcuni dei quali vantano ancora dei crediti nei confronti del club di Ghirardi. Nell'ultimo bilancio, chiuso il 30 giugno 2013 con un piccolo rosso di 3, 2 milioni nonostante l'entrata straordinaria di 31 milioni per la cessione del brand, il peso di una rosa extralarge di 49 elementi è costato 43,5milioni di costo del personale e l'incremento degli ammortamenti (29 milioni) e premi di valorizzazione (7milioni).
Paradossalmente può essere fatale al Parma, proprio la particolare cura dei propri tesserati. Il pagamento di un piccolo anticipo finanziario sull'incentivo all'esodo pattuito con la casa madre Parma a scadenza 30 giugno richiesto da dieci giocatori in prestito altrove e effettuato dalla società del presidente Ghirardi, è la causa della battaglia per i 300mila euro di Irpef della discordia: andavano pagati entro il 31 marzo per la Figc, non per il Parma che li classifica non dovuti in quanto riconducibili a un prestito su quanto non ancora maturato. Tutto, insomma, nasce da un eccessiva forma di «gentilezza» della cassaforte parmense nei confronti dei suoi tesserati, persino distaccati presso altre squadre.
Ironia del caso, se il Parma non fosse stato così «generoso» ora si godrebbe tranquillamente l'Europa League e non sarebbe in ansia per l'appuntamento della verità di mercoledì all'Alta Corte del Coni. Effetti collaterali di una politica di porte girevoli e tesseramenti in quantità industriale che non può fare a meno
di calciatori sempre felici. E che ogni tanto inciampa in qualche pagamento dai tempi sbagliati.
Titolo: Re:Una “rosa”di 200 giocatori: le crepe del sistema Parma (La Stampa)
Inserito da: Sornione il 26 Mag 2014, 11:05
Eh però che non ce lo sai che Leonardi è daaaalazzio, altro che Tare che è venuto cor gommone e Lotito romanista...


A parte le stupidaggini, se l'analisi è corretta c'è da riflettere seriamente su come il Parma gestisca i suoi tesserati. Mi viene da pensare che il sistema Udinese (altro "modello" che tanti hanno giudicato virtuoso) non sia poi molto diverso da questo.


Forza Lazio, sempre!
Titolo: Re:Una “rosa”di 200 giocatori: le crepe del sistema Parma (La Stampa)
Inserito da: Roberto66 il 02 Giu 2014, 15:20
La vicenda del Parma dovrebbe far riflettere molti... ma che purtroppo c'hanno er prosciutto davanti agli occhi...
Titolo: Re:Una “rosa”di 200 giocatori: le crepe del sistema Parma (La Stampa)
Inserito da: Davy_Jones il 02 Giu 2014, 15:44
scusate non per fare il polemico: a parte il fatto che la stampa di torino puo' avere qualche motivo abbastanza banale, nulla a che vedere con l'etica, per affossare un po' il parma in questo periodo, ma dove lo vedete il problema? nel fatto che lavorano sui grandi numeri? che movimentano 100 giocatori a sessione di mercato? se e' lecito, se funziona, perche' no? non ha pagato i 300K di irpef, vero, e paghera' per questo. ma che c'entra con la gestione del parco giocatori? le societa' "piccole" devono adottare strategie di sopravvivenza. a me sembra chiaro che le strategie "standard" (v bologna, cagliari, samp...) portano ciclicamente alla B. se vuoi sperare di emergere almeno una volta ogni tot anni devi inventarti qualcosa. vedi parma, udinese e forse anche verona. non vedo il problema se non e' illegale e, soprattutto, se gli riesce. poi le cose possono sempre andare male. io preferirei che la Lazio fosse in grado di restare in alto con strategie diverse, sia chiaro.
Titolo: Re:Una “rosa”di 200 giocatori: le crepe del sistema Parma (La Stampa)
Inserito da: GiPoda il 03 Giu 2014, 13:46
Alla voce costi, 7 milioni in premi di valorizzazione.
Fosse successo qui, i fans dell'ellenico ci si facevano i rasponi...
Titolo: Re:Una “rosa”di 200 giocatori: le crepe del sistema Parma (La Stampa)
Inserito da: MisterFaro il 03 Giu 2014, 13:55
Oggi ho sentito che tra i calciatori "movimentati" quest'anno c'è anche il caso di un ventenne venduto all'Ascoli per tre milioni.
Ascoli che gioca in Lega Pro.
E' normale spendere 3 milioni per una promessa in Lega Pro?
O è normale solo se la società acquirente dichiara poi fallimento?...

(mi spiace non essere più preciso, non ricordo il nome del calciatore e neanche la fonte; ne parlavano a radiosei)
Titolo: Re:Una “rosa”di 200 giocatori: le crepe del sistema Parma (La Stampa)
Inserito da: anderz il 03 Giu 2014, 13:57
Perché, i giochini che la rioma per tesserare gli extracomunitari ce li siamo scordati?