La penso più o meno come ib.
Mazzitelli e il figlio di Biascica, per quel poco che ho visto, mi sembrano due pippe. Il figlio di Di Francesco leggermente meglio, il figlio di Marchegiani invece non l'ho mai visto giocare, presumo che sia un bambolotto piazzato lì, una mascotte.
Chiesa, quando l'ho visto, mi ha fatto un'ottima impressione.
Dei nostri Murgia è il migliore, ma nel suo ruolo c'è più concorrenza. Gli altri non li avrei convocati, eventualmente Guerrieri (soprattutto se l'alternativa è il bambolotto).
Anch'io sospetto che Di Biagio faccia un lavoro per la lobby romanista.
Nell'elenco dei convocati non stona tanto il numero di 'figli di', ma quello dei giocatori canidi. Da vomito. Verrebbe quasi da domandarsi se siamo noi ad essere prevenuti, se viviamo una sindrome da accerchiamento mediatica. Forse, in parte. Ma è meglio che parli per me.
Il pallone preferisco guardarlo e giudicarlo da solo, con presunzione ma senza mediazioni. Però viviamo anche in un'epoca in cui il pallone è soprattutto raccontato o discusso, come stiamo facendo noi. Le telecronache, per esempio, io le trovo aberranti. Delle persone ti raccontano la partita che stai vedendo, ma non fanno un servizio giornalistico né informativo. Le telecronache, oltre a convincerti che la partita che hai comprato è un evento degno dei tuoi soldi, servono a celebrare la squadra o il giocatore vattelappesca. Dove voglio arrivare: a un'espressione molto in voga negli ultimi anni che mi fa schifo persino scrivere, ma lo devo fare, ed è 'scuolaroma'.
Stai guardando Chievo-Udinese, faccio un esempio, e il telecronista ti informa che Tizio ha fatto le giovanili con la mafia, guarda caso è l'unico dei ventidue. Gli altri ventuno? Perché non si dice di Caio che è 'scuolaalbinoleffe' o 'scuolafidelisandria'?
Come se 'scuolaroma' fosse un attestato di qualità. E' una falsità e te la senti ripetere senza vergogna. Perché la mafia ha sì un buon settore giovanile, dal quale sono usciti giocatori di alto livello, ma ha anche prodotto moltissimi giocatori scarsi, ultraretrocessi che ogni anno trovano collocazione in serie A, o giocatori pompati che una volta venduti non hanno quasi più giocato a pallone.
Mensura', fai un'inchiesta su questo.
Sono anni che la mafia campa sulla vendita di giocatori sopravvalutati.
Ho un timore, e lo dichiaro sperando di esorcizzarlo: Di Biagio al Sassuolo.