unione europea e calciomercato

Aperto da aquilante, 07 Feb 2013, 19:46

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questa discussione.

Discussione precedente - Discussione successiva

aquilante

*
Lazionetter
* 2.766
Registrato

tutto molto generico ma l'orientamento sembra condivisibile, in particolare l'ipotesi del tetto alle rose

dal corsport.it

«Il calcio deve cambiare le regole del mercato»

Il monito della commissione europea: «Una 'tassa fair play' a favore dei piccoli club ed un tetto al numero di giocatori tesserabili»
giovedì 07 febbraio 2013

BRUXELLES - Cartellino giallo della Commissione Ue al mondo del pallone. Uno studio dimostra che le regole del calciomercato sono squilibrate a favore dei club più ricchi. Ad aprile Bruxelles proporrà controlli su transazioni finanziarie, una 'tassa fair play' a favore dei piccoli club ed un tetto al numero di giocatori tesserabili.

L'INVITO - Lo studio della Commissione, pubblicato oggi, rileva che per il calciomercato si spendono 3 miliardi di euro l'anno, ma che "meno del 2%" degli importi derivanti dai trasferimenti arriva alle società più piccole che 'allevano' i calciatori. Inoltre registra che i trasferimenti nel calcio europeo "è più che triplicato nel periodo 1995-2011, mentre gli importi spesi dalle società per i trasferimenti sono aumentati di sette volte". Una situazione che, secondo l'esecutivo di Bruxelles, "esaspera gli squilibri", mentre il livello di ridistribuzione del denaro, invece di compensare i costi della formazione dei giovani calciatori, è "insufficiente a consentire" ai club più piccole e "sottrarsi al controllo esclusivo che le società più grandi continuano a esercitare sulle competizioni sportive". La Commissaria europea responsabile per lo sport, Androulla Vassiliou "riconosce appieno il diritto delle autorità sportive di definire le regole per i trasferimenti", ma sottolinea che "tali regole non assicurano un giusto equilibrio nel settore del calcio nè condizioni di equità nei campionati e nelle coppe". I risultati dello studio saranno analizzati dal gruppo di esperti dell'Ue sulla 'Buona governance nello sport' nella sua prossima riunione di aprile. Tra le proposte: una 'tassa di fair play' sui trasferimenti da redistribuire ai piccoli club; trasparenza dei trasferimenti; tetto alle rose; regolamentazione dei prestiti; limitare le 'proprietà di terzi' per "impedire in modo sproporzionato gli investimenti finanziari nello sport"; stringere le regole di 'fair play' per evitare l'eccessivo indebitamento. Inoltre "per limitare i costi di trasferimento gonfiati" lo studio raccomanda che "non sia consentito di prolungare il 'periodo di protezione'" dei contratti ed una revisione delle clausole di riscatto per far sì che esse siano "proporzionate".

CodyAnderson

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 6.637
Registrato
Citazione di: aquilante il 07 Feb 2013, 19:46
tutto molto generico ma l'orientamento sembra condivisibile, in particolare l'ipotesi del tetto alle rose

dal corsport.it

«Il calcio deve cambiare le regole del mercato»

Il monito della commissione europea: «Una 'tassa fair play' a favore dei piccoli club ed un tetto al numero di giocatori tesserabili»
giovedì 07 febbraio 2013

BRUXELLES - Cartellino giallo della Commissione Ue al mondo del pallone. Uno studio dimostra che le regole del calciomercato sono squilibrate a favore dei club più ricchi. Ad aprile Bruxelles proporrà controlli su transazioni finanziarie, una 'tassa fair play' a favore dei piccoli club ed un tetto al numero di giocatori tesserabili.

L'INVITO - Lo studio della Commissione, pubblicato oggi, rileva che per il calciomercato si spendono 3 miliardi di euro l'anno, ma che "meno del 2%" degli importi derivanti dai trasferimenti arriva alle società più piccole che 'allevano' i calciatori. Inoltre registra che i trasferimenti nel calcio europeo "è più che triplicato nel periodo 1995-2011, mentre gli importi spesi dalle società per i trasferimenti sono aumentati di sette volte". Una situazione che, secondo l'esecutivo di Bruxelles, "esaspera gli squilibri", mentre il livello di ridistribuzione del denaro, invece di compensare i costi della formazione dei giovani calciatori, è "insufficiente a consentire" ai club più piccole e "sottrarsi al controllo esclusivo che le società più grandi continuano a esercitare sulle competizioni sportive". La Commissaria europea responsabile per lo sport, Androulla Vassiliou "riconosce appieno il diritto delle autorità sportive di definire le regole per i trasferimenti", ma sottolinea che "tali regole non assicurano un giusto equilibrio nel settore del calcio nè condizioni di equità nei campionati e nelle coppe". I risultati dello studio saranno analizzati dal gruppo di esperti dell'Ue sulla 'Buona governance nello sport' nella sua prossima riunione di aprile. Tra le proposte: una 'tassa di fair play' sui trasferimenti da redistribuire ai piccoli club; trasparenza dei trasferimenti; tetto alle rose; regolamentazione dei prestiti; limitare le 'proprietà di terzi' per "impedire in modo sproporzionato gli investimenti finanziari nello sport"; stringere le regole di 'fair play' per evitare l'eccessivo indebitamento. Inoltre "per limitare i costi di trasferimento gonfiati" lo studio raccomanda che "non sia consentito di prolungare il 'periodo di protezione'" dei contratti ed una revisione delle clausole di riscatto per far sì che esse siano "proporzionate".

tutto il resto mi sembra condivisibile, questa cosa in grassetto non so quanto effettivamente favorisca una piccola squadra piuttosto che una grande, anzi. sempre se ho capito bene il senso che non e' chiarissimo. cosa si intende per "periodo di protezione" dei contratti?

limitare la proprietà di terzi significa che il fondo monetario proprietario del 50% di f.anderson se la sarebbe pijiatanderculo ...

vaz

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 56.085
Registrato
basterebbe rendere fuorilegge i procuratori e reintrodurre i tesserati

chuck6

*
Lazionetter
* 4.552
Registrato
Intanto in Premier...

La Premier taglia gli sprechi e stoppa le spese folli, fissato un tetto per gli stipendi dei calciatori. Chelsea e City tremano

I venti club di Premier hanno approvato un piano di austerity che prevede il divieto di accumulare eccessive perdite nei bilanci. Ridotti gli spazi di manovra per Chelsea e City.

Se non è il fair play finanziario tanto caro a Michel Platini poco ci manca. Nella giornata di oggi infatti un importante passo avanti per la regolarizzazione della posizione finanziaria dei club di calcio è stato compiuto dalle venti società di Premier League, che hanno approvato un piano di austerity per il triennio 2013-2016.

Nel testo, che ha ottenuto il via libera dei club inglesi, seppur non all'unanimità, sono previste anche sanzioni per i trasgressori. Sanzioni che potrebbero sfociare fino alla perdita di punti in classifica.

Il piano della Premier stabilisce che nessun club  potra' accumulare perdite superiori ai 105 milioni di sterline,  pari a circa 120 milioni di euro, nelle tre stagioni 2013-2016. Inoltre ci sara' un tetto alle spese per gli stipendi dei giocatori. In questo modo si proverà ad evitare che gli introiti derivanti dai nuovi diritti televisivi, che valgono circa sei miliardi di euro, vengano sprecati in salari principeschi per i giocatori.

E' chiaro che questa mossa, pur nel rispetto della libertà d'investimento, rischia di limitare seriamente il mercato dei club più ricchi quali Chelsea e Manchester City che, proprio grazie alle folli spese di magnati e sceicchi, hanno imperversato sul mercato, accumulando però enormi deficit di bilancio. (goal.com)

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.

Sirius

*
Lazionetter
* 5.870
Registrato
Citazione di: aquilante il 07 Feb 2013, 19:46
BRUXELLES - Cartellino giallo della Commissione Ue al mondo del pallone. Uno studio dimostra che le regole del calciomercato sono squilibrate a favore dei club più ricchi. Ad aprile Bruxelles proporrà controlli su transazioni finanziarie, una 'tassa fair play' a favore dei piccoli club ed un tetto al numero di giocatori tesserabili.

E si, eh? :)
Serviva uno studio molto appofondito...

porgascogne

Visitatore
Registrato
ditelo a loquace ed al suo fantacalcio
:twisted:

edge24

Sostenitore
*****
Lazionetter
* 9.269
Registrato
Citazione di: chuck6 il 08 Feb 2013, 07:41
Intanto in Premier...

La Premier taglia gli sprechi e stoppa le spese folli, fissato un tetto per gli stipendi dei calciatori. Chelsea e City tremano

I venti club di Premier hanno approvato un piano di austerity che prevede il divieto di accumulare eccessive perdite nei bilanci. Ridotti gli spazi di manovra per Chelsea e City.

Se non è il fair play finanziario tanto caro a Michel Platini poco ci manca. Nella giornata di oggi infatti un importante passo avanti per la regolarizzazione della posizione finanziaria dei club di calcio è stato compiuto dalle venti società di Premier League, che hanno approvato un piano di austerity per il triennio 2013-2016.

Nel testo, che ha ottenuto il via libera dei club inglesi, seppur non all'unanimità, sono previste anche sanzioni per i trasgressori. Sanzioni che potrebbero sfociare fino alla perdita di punti in classifica.

Il piano della Premier stabilisce che nessun club  potra' accumulare perdite superiori ai 105 milioni di sterline,  pari a circa 120 milioni di euro, nelle tre stagioni 2013-2016. Inoltre ci sara' un tetto alle spese per gli stipendi dei giocatori. In questo modo si proverà ad evitare che gli introiti derivanti dai nuovi diritti televisivi, che valgono circa sei miliardi di euro, vengano sprecati in salari principeschi per i giocatori.

E' chiaro che questa mossa, pur nel rispetto della libertà d'investimento, rischia di limitare seriamente il mercato dei club più ricchi quali Chelsea e Manchester City che, proprio grazie alle folli spese di magnati e sceicchi, hanno imperversato sul mercato, accumulando però enormi deficit di bilancio. (goal.com)
mah... bonus, clausole, diritti di immagine, credo che rimarrà tutto come prima

Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.
Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.
Contenuto sponsorizzato
Acquistando tramite questo link contribuisci a sostenere il nostro sito, senza costi aggiuntivi per te.
Discussione precedente - Discussione successiva