Per qualche minuto ( non di più) qualche giorno fa riflettevo sull'ipotesi di riaverlo in panchina, non fosse altro nella speranza di ridare un po' di chiassosa visibilità al nostro club. Ma, per l'ennesima volta, di fronte all'ipotesi Lazio, " er boemo" è rimasto freddino, quasi insensibile. Lui voleva le merde, aspettava le merde, bramava le merde. Che vada alle merde, allora. Ragazzi, ficchiamocelo in testa una volta per tutte: Zeman ODIA la Lazio. Ve lo dico perchè l'ho seguito, da cronista, per un'intera stagione ed ho avuto modo di intervistarlo, a tu per tu, qualche mese fa, quando il Pescara stava costruendo il suo piccolo miracolo. Lui si legò al dito il benservito che gli dette la società, voleva proseguire un discorso che nelle sue intenzioni poteva portare a risultati importanti. Poi, alla Roma, trovò il suo ambiente ideale. E' amico intimo di Marione; nell'anno dei 4 derby persi, dopo l'ultima giornata di campionato, con la voce rotta dall'emozione e dalla rabbia ( ero lì di fronte..) iniziò la conferenza parlando della gioia incommensurabile per averci preceduto in classifica. Mi sono rotto il caxxo di sentire le sue " vedove", compreso qualche ingenuo comunicatore del nostro reparto che piagne, piagne e piagne. BASTAAAAAAAAAAAAAA!! Zeman è ROMANISTA, dalla testa ai piedi. E allora si crogiolasse lì, nel suo habitat. AS ROMA MERDA, FORZA LAZIO, FORZA PETKOVIC! E che caxxo!!!