cammino di santiago

0 Utenti e 63 Visitatori stanno visualizzando questo topic.

Offline sorazio

*
10653
cammino di santiago
« il: 21 Ago 2013, 22:41 »
apro il topic con largherrimo anticipo, ma devo sapere un pò di cose per una lunghissima preparazione...
chi l'ha fatto?

chi si vuole unire?


porgascogne

porgascogne

Re:cammino di santiago
« Risposta #1 il: 21 Ago 2013, 23:28 »
se non c'hai tanta fretta e me dai un mese, ti potrei girare delle info da parte di miei carissimi amici che l'hanno fatto
Re:cammino di santiago
« Risposta #2 il: 22 Ago 2013, 01:31 »
Ciao Sorazio, ecchime a darti qualche info.

Ho percorso parte del Cammino di Santiago nell'estate del 2011, a cavallo tra Luglio ed Agosto.
Per la precisione abbiamo fatto parte di quello portoghese, da Valença fino a Santiago de Compostela (circa 125 Km.) in 6 giorni.
Alcuni del mio gruppo Scout avevano 3-4 anni prima percorso parte di quello francese.
Non so se ne sei a conoscenza, ma ti spiego alcune cose.

Per Santiago ci sono numerosi itinerari, il più lungo dei quali è quello che parte proprio da Roma.
Uno dei simboli caratteristici del Cammino di Santiago, la conchiglia, indica proprio le diverse vie che portano alla meta, partendo da più parti.
Qui trovi un sito abbastanza dettagliato http://compostela.pellegrinando.it/index.php, con le info sulle tappe, con i diari di alcuni viaggiatori ed altre utilità.

Per nostra esperienza, il tratto portoghese è stato più agevole rispetto a quello francese; quest'ultimo ha nell'attraversamento dei Pirenei qualche tappa davvero pesante.
Per fare i 125 Km (quasi tutti in Galizia) non abbiamo dovuto fare preparazioni particolari, ci siamo soltanto attenuti a qualche buona regola per evitare intoppi durante il cammino.
Mi spiego meglio: a seconda della stagione, puoi comportarti in maniera diversa.
E' consigliabile secondo me farlo in estate, o in primavera avanzata, così da avere un vestiario leggero e la possibilità di poter lavare i panni sporchi e vederli asciugare in breve tempo.
Di sicuro sono i periodi di maggior afflusso, e non sempre questo può essere una buona cosa.
E' necessario il più possibile avere un equipaggiamento leggero, zaino, sacco a pelo, borraccia, torcia, bastoncini e qualche ricambio; se hai bisogno di una lista, te la mando.
Fondamentali sono delle buone scarpe, dei calzini tecnici per lunghi percorsi, così da evitare vesciche, un abbigliamento (qui trovi ulteriori consigli pratici http://www.passipellegrini.it/varie.php?var1=10)
Il percorso è provvisto di molti Ostelli ufficiali (Albergues) che fanno parte di un unica catena (ce ne sono anche di privati), nei quali hai la possibilità di accoglienza ad un costo che si aggira intorno ai 5 Euro a notte (così avviene anche nel tratto francese e penso in altri percorsi).
Nella quota che versi hai diritto ad un posto letto (vi vengono date delle lenzuola usa e getta), alla possibilità dell'uso delle docce e dei servizi sanitari, più all'uso della cucina.
Puoi quindi di volta in volta cucinarti quello che vuoi ed utilizzare le stoviglie che vi sono in dotazione; inoltre in questo modo hai il piacere di condividere il mangiare con altri pellegrini e gustare il bello di questa esperienza.
Generalmente è bene partire molto presto la mattina (5-5.30), per avere il vantaggio delle ore fresche, e la possibilità di arrivare per tempo alla tappa seguente e trovare accoglienza negli ostelli; lì vige la regola che chi prima arriva prima alloggia, nel vero senso del termine, non esiste possibilità di prenotazione.
In ogni ostello i posti sono limitati, se arrivi tardi rischi di restare fuori, a noi è capitato.
Nel tratto portoghese sono stati realizzati anche altri ostelli, oltre a quelli che trovi nelle tappe tradizionali; li trovi generalmente in cittadine che sono tra due tappe tradizionali, e ti permettono in questo modo di fare tappe più corte; nel tratto da noi percorso ce ne sono almeno un paio.
E ' fondamentale avere con se la Credenziale del Pellegrino, un documento che è possibile richiedere anche in Italia prima della partenzahttp://www.confraternitadisanjacopo.it/Credenziale/indexcredenziale.htm, un vero e proprio documento che attesta il tuo pellegrinaggio, e che da possibilità di ingresso per es. negli Ostelli ufficiali.
Ad ogni tappa, ed anche durante il percorso, sulla credenziale viene apposto il timbro dei luoghi che visiti (ostelli, Chiese, botteghe, etc.) a prova del tuo passaggio.
All'arrivo a Santiago, in un ufficio apposito l'"Officina del Pellegrino", percorrendo almeno 100 Km a piedi e presentando la Credenziale compilata, si ha diritto alla Compostela, un documento di carattere religioso che certifica il pellegrinaggio ai piedi di San Giacomo.

Per il momento mi sembra di aver detto abbastanza, se vuoi ulteriori spiegazioni chiedi pure.

Un abbraccio e Buon Cammino.

Offline sorazio

*
10653
Re:cammino di santiago
« Risposta #3 il: 22 Ago 2013, 09:31 »
se non c'hai tanta fretta e me dai un mese, ti potrei girare delle info da parte di miei carissimi amici che l'hanno fatto
si porga ho tantissimo tempo, ora mi sto solo rendendo conto di come muoermi... aspetto tue news thnx
Ciao Sorazio, ecchime a darti qualche info.

Ho percorso parte del Cammino di Santiago nell'estate del 2011, a cavallo tra Luglio ed Agosto.
Per la precisione abbiamo fatto parte di quello portoghese, da Valença fino a Santiago de Compostela (circa 125 Km.) in 6 giorni.
Alcuni del mio gruppo Scout avevano 3-4 anni prima percorso parte di quello francese.
Non so se ne sei a conoscenza, ma ti spiego alcune cose.

Per Santiago ci sono numerosi itinerari, il più lungo dei quali è quello che parte proprio da Roma.
Uno dei simboli caratteristici del Cammino di Santiago, la conchiglia, indica proprio le diverse vie che portano alla meta, partendo da più parti.
Qui trovi un sito abbastanza dettagliato http://compostela.pellegrinando.it/index.php, con le info sulle tappe, con i diari di alcuni viaggiatori ed altre utilità.

Per nostra esperienza, il tratto portoghese è stato più agevole rispetto a quello francese; quest'ultimo ha nell'attraversamento dei Pirenei qualche tappa davvero pesante.
Per fare i 125 Km (quasi tutti in Galizia) non abbiamo dovuto fare preparazioni particolari, ci siamo soltanto attenuti a qualche buona regola per evitare intoppi durante il cammino.
Mi spiego meglio: a seconda della stagione, puoi comportarti in maniera diversa.
E' consigliabile secondo me farlo in estate, o in primavera avanzata, così da avere un vestiario leggero e la possibilità di poter lavare i panni sporchi e vederli asciugare in breve tempo.
Di sicuro sono i periodi di maggior afflusso, e non sempre questo può essere una buona cosa.
E' necessario il più possibile avere un equipaggiamento leggero, zaino, sacco a pelo, borraccia, torcia, bastoncini e qualche ricambio; se hai bisogno di una lista, te la mando.
Fondamentali sono delle buone scarpe, dei calzini tecnici per lunghi percorsi, così da evitare vesciche, un abbigliamento (qui trovi ulteriori consigli pratici http://www.passipellegrini.it/varie.php?var1=10)
Il percorso è provvisto di molti Ostelli ufficiali (Albergues) che fanno parte di un unica catena (ce ne sono anche di privati), nei quali hai la possibilità di accoglienza ad un costo che si aggira intorno ai 5 Euro a notte (così avviene anche nel tratto francese e penso in altri percorsi).
Nella quota che versi hai diritto ad un posto letto (vi vengono date delle lenzuola usa e getta), alla possibilità dell'uso delle docce e dei servizi sanitari, più all'uso della cucina.
Puoi quindi di volta in volta cucinarti quello che vuoi ed utilizzare le stoviglie che vi sono in dotazione; inoltre in questo modo hai il piacere di condividere il mangiare con altri pellegrini e gustare il bello di questa esperienza.
Generalmente è bene partire molto presto la mattina (5-5.30), per avere il vantaggio delle ore fresche, e la possibilità di arrivare per tempo alla tappa seguente e trovare accoglienza negli ostelli; lì vige la regola che chi prima arriva prima alloggia, nel vero senso del termine, non esiste possibilità di prenotazione.
In ogni ostello i posti sono limitati, se arrivi tardi rischi di restare fuori, a noi è capitato.
Nel tratto portoghese sono stati realizzati anche altri ostelli, oltre a quelli che trovi nelle tappe tradizionali; li trovi generalmente in cittadine che sono tra due tappe tradizionali, e ti permettono in questo modo di fare tappe più corte; nel tratto da noi percorso ce ne sono almeno un paio.
E ' fondamentale avere con se la Credenziale del Pellegrino, un documento che è possibile richiedere anche in Italia prima della partenzahttp://www.confraternitadisanjacopo.it/Credenziale/indexcredenziale.htm, un vero e proprio documento che attesta il tuo pellegrinaggio, e che da possibilità di ingresso per es. negli Ostelli ufficiali.
Ad ogni tappa, ed anche durante il percorso, sulla credenziale viene apposto il timbro dei luoghi che visiti (ostelli, Chiese, botteghe, etc.) a prova del tuo passaggio.
All'arrivo a Santiago, in un ufficio apposito l'"Officina del Pellegrino", percorrendo almeno 100 Km a piedi e presentando la Credenziale compilata, si ha diritto alla Compostela, un documento di carattere religioso che certifica il pellegrinaggio ai piedi di San Giacomo.

Per il momento mi sembra di aver detto abbastanza, se vuoi ulteriori spiegazioni chiedi pure.

Un abbraccio e Buon Cammino.

grazie mille Conte, io sarei interessato a farmi il cammino francese, anche se la partenza da Roma mi intriga ma la vedo molto lunga ma parimenti bella...
quello che vorrei sapere è ( bado al sodo): costi e preparazione... è molto costoso fare questa avventura?
2) secondo te servono servono scarpe da montagna o vanno bene scarpe running... io vorrei provarlo con le running, non per i costi ma perchè so che non mi farebbero vesciche se usate bene....tu che ne pensi?
Re:cammino di santiago
« Risposta #4 il: 22 Ago 2013, 11:52 »
mille Conte, io sarei interessato a farmi il cammino francese, anche se la partenza da Roma mi intriga ma la vedo molto lunga ma parimenti bella...
quello che vorrei sapere è ( bado al sodo): costi e preparazione... è molto costoso fare questa avventura?
2) secondo te servono servono scarpe da montagna o vanno bene scarpe running... io vorrei provarlo con le running, non per i costi ma perchè so che non mi farebbero vesciche se usate bene....tu che ne pensi?
Ciao Sorazio.
Il Cammino francese puoi farlo in diversi modi; partendo da Roncisvalle (800 Km) alla meta, oppure scegliendo come punto di partenza una tappa intermedia.
Le tappe convenzionali sono 23, di media dai 25 ai 35 Km.
Farlo tutto comporta una notevole disponibilità di tempo, nonché una buona preparazione fisica, nel caso tu volessi rispettare i tempi standard.
Una mia amica lo ha percorso qualche anno fa come voto per la sua laurea, ci ha impiegato circa due mesi; durante le varie tappe ha chiesto ospitalità in cambio di manodopera presso famiglie o altro, così da abbattere un po la quota.
Per esempio ha sistemato aiuole, lavato piatti, facendo pulizie, etc., calcando così alla lettera lo spirito del pellegrinaggio.
Se è il tuo primo pellegrinaggio, ti consiglierei di non spingerti oltre i 130-150 Km., così da considerare un tempo di percorrenza che va dagli 8-10 gg, e limitando così anche il fattore economico.
Molti di coloro che percorrono il tratto francese, raggiungono Santiago via aereo (ci arriva anche la Ryan Air) e poi tornano indietro lungo il percorso con il treno.
Io su questo sono un po più radicale e preferirei vedere Santiago solo a fine pellegrinaggio, però capisco che raggiungere le tappe intermedie a volte non è così semplice.

Come ti ho accennato prima il costo è abbastanza contenuto per dormire negli albergues; anche il costo del mangiare non è alto; noi quando ci muoviamo consideriamo una spesa di circa 6-7 euro giornalieri a persona, nel caso si provveda da soli alla cucina.
Generalmente a pranzo puoi fermarti in qualche bottega di alimentari o spaccio (se ne trovano molti lungo la strada), dove con 3-4 euro mangi un boccadillo, una tortillas, etc.
Calcola quindi una cifra intorno ai 20 Euro al giorno tra il dormire ed il mangiare; se ti tieni un po più largo ci stai dentro alla grande.

Per quanto riguarda le scarpe, molto dipende dalla stagione.
In genere sarebbe consigliabile l'uso di scarpe da trekking, specie per i tratti montani, dove sarebbero il top quelle a stivaletto, così da tenere più ferma la caviglia.
Eventualmente un buon compromesso sono quelle basse da trekking, sono molto leggere ma permettono più grip rispetto a quelle da running come preferiresti.
Comunque la cosa è molto soggettiva; qualche settimana fa con il mio gruppo abbiamo fatto una parte della via francigena (da Lucca a Siena, circa 130 Km); io per esempio con le scarpe con le quali percorsi Santiago (basse da trekking), ho sofferto per qualche vescica (forse per la notevole usura), una mia amica con quelle da running non ha patito nulla.

Importantissimo è che le scarpe tu le cominci ad usare molto prima della partenza, così che il piede si possa abituare alla forma ed allo stress.
Non sottovalutare nemmeno i calzini; è necessario averne di quelli tecnici, rinforzati nei punti più soggetti allo sfregamento.
Ogni mattina sarebbe opportuno massaggiare i piedi con la vasellina, cosi da evitare ulteriormente lo sfregamento.
Portati via anche un paio di sandali tipo birkenstock, da utilizzare sia nei momenti di relax, oppure quando fai la doccia, ed a volte anche durante il cammino, nei tratti che è possibile.

Se hai bisogno di altro non esitare.
Un abbraccio.

Offline sorazio

*
10653
Re:cammino di santiago
« Risposta #5 il: 22 Ago 2013, 12:00 »
perfetto quindi scarpe da montagna si preferiscono, ti faccio tante domande perchè nn ho mai fatto una cosa del  genere nonostante mi piaccia fare escursioni e visite...

quindi calzini e vasella per i piedi... ma secondo te sarebbe appropriata anche una tenda?
R: cammino di santiago
« Risposta #6 il: 22 Ago 2013, 13:29 »
Ne parlo volentieri e sono a disposizione per consigli e commenti anche in pvt. Suddivido in più post x comodità.

Ho camminato da lourdes a santiago nel 2009 (metà luglio-metà agosto), esperienza ovviamente straordinaria, sono contento che la farai e che ti stai preparando adeguatamente.

Quanto ai consigli:
- fondamentale lo zaino più leggero possibile, io ho optato per un 50lt.(ammesso anche come bagaglio a mano ryanair), é importante che abbia corde per scaricare peso sull'addome e doppia apertura per non perdere troppo tempo a disfarlo e rifarlo

- la tenda la sconsiglio assolutamente,come anche materassini e simili. Può essere invece utile un sacco a pelo (se ne trovano di ultraleggeri e ultracompatti a prezzi accettabili);

- scarpe: concordo che il compromesso ideale può essere la Scarpa bassa da trekking, cui unire un paio di sandali: consiglio che siano anche questi da trekking,perché é possibile che ti troverai a camminarci per lunghi tratti. Anzi, ti consiglio di farlo non appena sentirai accenni di vesciche;

- calzini (confermo i consigli di CT)

- borraccia: ne ho usata una "tradizionale" ma può essere comodo provare quelle da zaino con cannuccia che arriva alla bocca, consentono di non doversi fermare o contorcere per bere e di sprecare meno acqua;

- 1 indumento più pesante per la sera,se vai in estate (es. Micropile ed eventualmente una camicia);

- impermeabile tipo poncho,che copre anche lo zaino. Eventualmente anche un ulteriore coprizaino (personalmente ho avuto fortuna,40 minuti di pioggia in un mese ma non si sa mai...)

- Sapone di marsiglia, anche da acquistare un po' alla volta per non caricare troppo. Servirà x tutto il corpo (shampoo e bagno schiuma sono pesi inutili) e per i vestiti. A proposito di bucato: bene lavare ogni giorno appena si arriva,l'abbigliamento tecnico si asciuga abbastanza rapidamente. Non scordare un paio di mollette e/o spille da balia per usare lo zaino come stendino mentre cammini

SEGUE

Inviato dal mio GT-I9003 usando Tapatalk

Offline sorazio

*
10653
Re:cammino di santiago
« Risposta #7 il: 22 Ago 2013, 13:47 »
aspetto altre news, grazie beppe

porgascogne

porgascogne

Re:cammino di santiago
« Risposta #8 il: 22 Ago 2013, 13:50 »
prima che lo faccia est, lo fo' io

 :pp

porgascogne

porgascogne

Re:cammino di santiago
« Risposta #9 il: 22 Ago 2013, 13:54 »
però, per farmi perdonare...

 :beer:
R: cammino di santiago
« Risposta #10 il: 22 Ago 2013, 13:58 »
Vedo che anche Beppe ha buona esperienza.

La tenda può essere una valida alternativa agli ostelli ed inoltre abbatte notevolmente i costi.
Però è un peso in più. Ne esistono di ultraleggere ma comprarne una per l' occasione è uno spreco ...dovresti fartela prestare.
Giusto il discorso che Beppe fa sullo zaino, 50 lt è ideale, io che sono ancora più estremo viaggio con un 40 ma devi veramente centellinare gli oggetti.
È importante utilizzare vestiario che si asciuga molto velocemente (tipo microfibra per maglie ed asciugamano).
Indispensabile è anche un cappello e un foulard per proteggerti dal sole o dal vento.
Io di solito parto anche con qualche bustina di integratore (tipo polase) da mettere nella borraccia giornalmente (una non di più) e reintegrare i sali.
Domanda importante: vorresti farlo da solo o con qualcuno?
A seconda della scelta la prospettiva cambia.


Inviato dal mio GT - N7000 con Tapatalk 2- T'ho arzato la Coppa in faccia.

R: Re:cammino di santiago
« Risposta #11 il: 22 Ago 2013, 14:04 »
però, per farmi perdonare...

 :beer:
Porga ma conosci il tizio del video o lo hai solo cercato in rete?
Perché se non erro lui è un famoso mago nonché venditore di prodotti di magia.
Lo conosco perché con la mia associazione di Clownterapia ci acquistiamo del materiale.


Inviato dal mio GT - N7000 con Tapatalk 2- T'ho arzato la Coppa in faccia.

porgascogne

porgascogne

Re:cammino di santiago
« Risposta #12 il: 22 Ago 2013, 14:07 »
gugl'

Offline sorazio

*
10653
Re:R: cammino di santiago
« Risposta #13 il: 22 Ago 2013, 14:07 »
Vedo che anche Beppe ha buona esperienza.

La tenda può essere una valida alternativa agli ostelli ed inoltre abbatte notevolmente i costi.
Però è un peso in più. Ne esistono di ultraleggere ma comprarne una per l' occasione è uno spreco ...dovresti fartela prestare.
Giusto il discorso che Beppe fa sullo zaino, 50 lt è ideale, io che sono ancora più estremo viaggio con un 40 ma devi veramente centellinare gli oggetti.
È importante utilizzare vestiario che si asciuga molto velocemente (tipo microfibra per maglie ed asciugamano).
Indispensabile è anche un cappello e un foulard per proteggerti dal sole o dal vento.
Io di solito parto anche con qualche bustina di integratore (tipo polase) da mettere nella borraccia giornalmente (una non di più) e reintegrare i sali.
Domanda importante: vorresti farlo da solo o con qualcuno?
A seconda della scelta la prospettiva cambia.


Inviato dal mio GT - N7000 con Tapatalk 2- T'ho arzato la Coppa in faccia.
lo farei in compagnia....  perchè cambia dimmi un pò...
R: cammino di santiago
« Risposta #14 il: 22 Ago 2013, 14:30 »
- utile un coltello soprattutto x il pranzo (affettare pane,salumi,frutta)

- confermo foulard/bandana (utile contro il sole ma ahimè anche come fasciatura) e un po' di crema solare;

- medicine: antidolorifici/antiinfiammatori non possono mancare, confermo che un po' di integratore dà supporto, poi qualcosa contro la diarrea ed il resto secondo le tue esigenze;

Concludo sull'attrezzatura (salvo altro che mi verrà in mente) dicendo che vesciche e bastoni sono tra gli argomenti più "dibattuti" tra varie scuole di pensiero di pellegrini: per le prime molti usano ago e filo per bucarle, drenarle e le disinfettano con disinfettanti tipo betadyne. Personalmente ho provato e il metodo ha discreta efficacia. Prima di partire ne parlai al mio medico che é inorridito,consigliando di non toccarle e favorire l'asciugatura con uno spray all'argento. Devo dire che questo ha funzionato molto bene i primi tempi,su vesciche molto piccole che comparivano la sera e passavano il giorno dopo. Quando sono comparse quelle grande,la soluzione é stata bucarle,avere pazienza e camminare per un po' di giorni coi sandali.
Quanto ai bastoni, molti usano la coppia di bastoncini da trekking, che hanno dei pro:aiutano a camminare senza sbilanciare su un lato,sono leggeri,aiutano il ritmo del passo. Alcuni non ne usano per niente (sconsigliato,anche per un minimo di difesa da cani e rettili) mentre una via di mezzo é il bastone classico di legno,che potrebbe far camminare un po' sbilanciati ma che ha senz' altro un fascino e un valore affettivo da non sottovalutare.

SEGUE

Inviato dal mio GT-I9003 usando Tapatalk
R: Re:R: cammino di santiago
« Risposta #15 il: 22 Ago 2013, 14:35 »
- utile un coltello soprattutto x il pranzo (affettare pane,salumi,frutta)

- confermo foulard/bandana (utile contro il sole ma ahimè anche come fasciatura) e un po' di crema solare;

- medicine: antidolorifici/antiinfiammatori non possono mancare, confermo che un po' di integratore dà supporto, poi qualcosa contro la diarrea ed il resto secondo le tue esigenze;

Concludo sull'attrezzatura (salvo altro che mi verrà in mente) dicendo che vesciche e bastoni sono tra gli argomenti più "dibattuti" tra varie scuole di pensiero di pellegrini: per le prime molti usano ago e filo per bucarle, drenarle e le disinfettano con disinfettanti tipo betadyne. Personalmente ho provato e il metodo ha discreta efficacia. Prima di partire ne parlai al mio medico che é inorridito,consigliando di non toccarle e favorire l'asciugatura con uno spray all'argento. Devo dire che questo ha funzionato molto bene i primi tempi,su vesciche molto piccole che comparivano la sera e passavano il giorno dopo. Quando sono comparse quelle grande,la soluzione é stata bucarle,avere pazienza e camminare per un po' di giorni coi sandali.
Quanto ai bastoni, molti usano la coppia di bastoncini da trekking, che hanno dei pro:aiutano a camminare senza sbilanciare su un lato,sono leggeri,aiutano il ritmo del passo. Alcuni non ne usano per niente (sconsigliato,anche per un minimo di difesa da cani e rettili) mentre una via di mezzo é il bastone classico di legno,che potrebbe far camminare un po' sbilanciati ma che ha senz' altro un fascino e un valore affettivo da non sottovalutare.

SEGUE

Inviato dal mio GT-I9003 usando Tapatalk

Dimenticavo: ho apprezzato tantissimo un asciugamano di quelli da piscina (microfibra da strizzare e riutilizzare di continuo): piccolo,leggero,ha sostituito egregiamente l'accappatoio che ingombra non poco.

Inviato dal mio GT-I9003 usando Tapatalk

Offline sorazio

*
10653
Re:cammino di santiago
« Risposta #16 il: 22 Ago 2013, 14:43 »
quelli da nuotatori giusto?
si ho l'accappatoio in quel modo...  :)
R: cammino di santiago
« Risposta #17 il: 22 Ago 2013, 15:25 »
Sull'esperienza.

Consiglio tappe regolari,salvo un po' di ambientamento iniziale e indicativamente tra i 30 e i 40 km. Camminare molto di più,anche se sul momento può sembrare possibile,espone a traumi o problemi soprattutto alle articolazioni. Inoltre, specie verso la fine, gli ostelli sono affollatissimi e per trovare posto non si deve arrivare troppo tardi.

Anche fare tappe troppo brevi,salvo necessità, può avere i suoi contro: partendo presto, 15-20 km si fanno entro la mattinata (la media sarà sempre intorno ai 4 km/h). Nella maggior parte dei posti,é sufficiente dedicare parte del pomeriggio a visite/turismo. Inoltre gli orari spagnoli allungano la giornata... Ma soprattutto,facendo tappe troppo brevi si perde contatto con amici ed altre persone conosciute lungo il Cammino.

Andare in compagnia può arricchire sicuramente. É vero anche che richiede grande pazienza reciproca. Ognuno ha il proprio passo,esigenze diverse ogni giorno, a volte molto diverse. Sono partito da solo ma la seconda parte del viaggio l'ho fatta praticamente in gruppo,quindi conosco un po' entrambe le dinamiche. Consiglio,se andrete in compagnia di non "pretendere" di stare sempre insieme in tutte le tappe ma di darvi un po' di libertà magari con appuntamenti per ritrovarvi (es. a fine giornata o nel giro di 2/3 giorni nel posto X).

Quanto al modo di vivere l'esperienza é ovviamente molto personale ed in effetti vedrai gente di ogni tipo,mossa da obiettivi i più disparati e alcuni ti sembreranno senz' altro discutibili o bizzarri in relazione alla tua sensibilità.

Personalmente, mi sembra importante tenere a mente alcune cose, che potrebbero farti apprezzare di più il viaggio:

- c'é una mèta,che é una tomba.  Dal fatto che la mèta é una tomba derivano gli altri due aspetti fondamentali, la Tradizione (sentire che si ripercorrono, a grandi linee i passi di milioni di persone che hanno viaggiato da secoli verso la stessa tomba) e la Modalità di viaggio (il camminare, con tutte le sue conseguenze e la sua particolarità per i nostri tempi).

Consiglio un buon lettore mp3 (sempre utile, tanto che pellegrini del passato e del presente gli sostituiscono o affiancano il rosario) e,se avrai pazienza,taccuino e macchina fotografica.

Per il resto posso dirti che dal punto di vista logistico non ci sono particolari preoccupazioni,l'itinerario é ben segnato,le guide aggiornate e buoni servizi. Serve ovviamente spirito di adattamento ai posti in cui si dorme e alla varietà di terreni che si attraversa,specie se percorri almeno 500-600 km.

Costi: NON RISPARMIARE SUL MATERIALE: prendi scarpe e sandali affidabili (tot.100-150 €),usali nelle settimane precedenti.

Il resto del materiale,cioè zaino,calzini,magliette,2 pantaloncini (consiglio uno con tasche e con gambe staccabili + uno magari da running,più leggero),borraccia,sacco a pelo,asciugamano,creme,medicine,ecc.ecc. siamo sui 150€.

Per dormire diciamo in media 5/6 € al giorno e direi un po' di più per mangiare. Dico in media perché a volte si dorme anche gratis (offerta libera) ma verso la fine,con gli ostelli affollati,capiterà di dover dormire in ostelli privati che chiedono anche sui 15€ e per mangiare...ok panini, ok fare la spesa a risparmio, ma qualche pranzo e cena un po' più costosi ci saranno x forza di cose.

Quanto al volo, puoi prenotare il rientro da santiago con ryanair in anticipo o in corso di Cammino. Se hai tempo, prenota anche presto per risparmiare e tieniti largo sulla data di ritorno: gli imprevisti possono esserci e se sei in anticipo ti godi la città di santiago e/o aggiungi la gita premio a finisterre.

Sull'andata non saprei,io volai a saragozza x pochi euro e mi feci una giornata di viaggio per risalire a lourdes. Credo che ryanair non voli più su saragozza,dà dove potresti spostarti per "incrociare" un punto di partenza.

Decidi/decidete quanto camminare e la soluzione si trova.


Inviato dal mio GT-I9003 usando Tapatalk
R: Re:cammino di santiago
« Risposta #18 il: 22 Ago 2013, 15:27 »
quelli da nuotatori giusto?
si ho l'accappatoio in quel modo...  :)
sì io ho usato direttamente l'asciugamano,di quelli delle gare di tuffi x intenderci.

Inviato dal mio GT-I9003 usando Tapatalk

Offline sorazio

*
10653
Re:cammino di santiago
« Risposta #19 il: 22 Ago 2013, 15:33 »
grazie beppe sei stato gentilissimo appena avrò domande vi importunerò quì o privatamente sia a te che al conte...   :ssl
 

Powered by SMFPacks Alerts Pro Mod